La Lancia torna regina dei rally italiani, grazie alla Ypsilon Rally2 HF Integrale?

Il cinque settembre 2026 sarà una data storica per il rallismo italiano in quanto, per la prima volta, tre Lancia Ypsilon Rally2 solcheranno le prove dei rally tricolori nelle gare di CRZ in mano a piloti privati, oltre a una quarta vettura ufficiale affidata ad Andrea Crugnola protagonista delle gare del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco. A raccontarci il tutto è Gianluca Tavelli, al via del Città di Torino. Testo di Tommaso M. Valinotti; nella foto di apertura: la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Yohan Rossel-Arnaud Dunand al passaggio sul Colle del Turini al Monte-Carlo 2026. Nella galleria fotografica le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Andrea Crugnola-Luca Beltrame, Andrea Mabellini-Virginia Lenzi e Nicolaj Grjazin-Konstantin Aleksandrov nel corso della stagione 2026. Foto archivio Magnano / Sport News Immagini.
TORINO, 4 settembre 2026 – Quando si data un articolo è sempre bene mettere come luogo di origine la località in cui si sono effettivamente svolti i fatti, mentre in televisione ci si riferisce al posto da cui parla il corrispondente o l’inviato e la data quella in cui, in realtà, fa riferimento la notizia. Questa volta, nella redazione di sportnewsimmagini.it non abbiamo resistito alla tentazione di datare il nostro articolo a Torino, cadendo nella nostalgia dei bei tempi di inizio anni Novanta quando la Lancia dominava i rally italiani europei e mondiali, proseguendo una trazione iniziata sul finire degli anni Sessanta con la Fulvia HF, proseguita nel decennio successivo con la Stratos e ancora negli anni Novanta con le varie versioni della Delta. Quandi ci siamo immaginati essere dentro le officine Abarth di Corse Marche a Torino a parlare del ritorno della nuova vettura dell’elefantino a caccia di lustro e gloria in mano dei privati: Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Ma così non è e con la poetica nostalgica non si fa informazione.
La notizia, infatti, è che i quattro rally in programma nel fine settimana vedranno al via una Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. E se al Mille Miglia di Brescia, scattato in queste ore, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale è la vettura “ufficiale” nelle mani di Andrea Crugnola, affiancato da Luca Beltrame, che ha portato al debutto la vettura al Rally dei Laghi, vincendolo, nel marzo scorso (il varesino è all’ottava gara stagionale con la Ypsilon, avendo collezionato cinque vittorie di cui tre nel CIAR) per Gianluca Tavelli-Niccolò Cottellero #8 al 41° Rally Città di Torino, Maurizio Rossi-Paolo Zanini, addirittura #1 al 10° Rally Val d’Aveto, Fabio Pinelli-Filippo Caturegli #5 al 44° Rally di Casciana Terme, si tratta del debutto assoluto.
Uno dei tre piloti che saranno al via con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel fine settimana è Gianluca Tavelli, canavesano 42 anni, pronto ad affrontare al via nella gara di casa il 41° Rally Città di Torino che lo vede scattare al semaforo verde per la quindicesima volta. “Sono andato alla presentazione della vettura il 21 novembre dello scorso anno a Satory, vicino a Parigi, la sede di Stellantis Motorsport e mi ha convinto subito. Ho capito che è una vettura fatta bene, e non potevo che non innamorarmene vista la mia passione per il marchio Lancia. D’accordo con mio fratello Maurizio (i due gestiscono la Special Car di Castellamonte, azienda specializzata in preparazione, gestione e noleggio di vetture da competizione) l’abbiamo ordinata immediatamente”. Compiuto il primo passo (ordine e pagamento) sono trascorsi quasi dieci mesi prima che la vettura arrivasse nel garage di Castellamonte. “In effetti abbiamo dovuto aspettare fino a mercoledì scorso e non ho avuto la possibilità di farci nemmeno un metro sopra. Io e la Ypsilon cominceremo a parlarci sabato (5 settembre) nel corso dello Shake Down del Città di Torino”. Un acquisto così impegnativo (la FIA ha stabilito un tetto massimo di 250.000 per le vetture di categoria WRC2/Rally2, più IVA, ma con ricambi e accessori la cifra è destinata a crescere) non può essere solo un gioco, ma deve anche essere un investimento. “Certamente ho acquistato la Ypsilon Rally2 HF Integrale come pilota appassionato, ma anche per permettere alla nostra azienda di avere nel suo portfolio una vettura che sicuramente nell’immediato futuro sarà molto apprezzata da chi corre in prova speciale. Appena arrivata in officina ho messo delle foto sui social e ho avuto riscontri positivi con un paio di piloti che già mi hanno chiesto di incontrarci per eventualmente affittarla per una gara del prossimo futuro”, afferma Tavelli. “Per quanto riguarda le mie ambizioni nella gara di questo fine settimana sono molto prudenti: voglio innanzitutto divertirmi e poi cominciare a prendere confidenza con i suoi meccanismi e le sue reazioni che sono sicuramente diversi dalla Škoda Fabia, prima S2000, poi Rally2 che ho usato negli ultimi dieci anni. Inoltre dovrò togliere la ruggine anche ai miei meccanismi di guida visto che sono fermo da un anno esatto, dal Torino 2025”. Grande appassionato di auto ed in particolare di Lancia, non ha mai corso con vetture del marchio torinese, anche se nel suo palmares ci sono successi con auto della costellazione Stellantis, come la Peugeot 208 R2 con la quale nel 2016 ha vinto il Trofeo del Leone, risultato che gli ha portato in dote la partecipazione al Rally di Monza con la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale, all’epoca la massima espressione delle vetture da rally, portata anche in quell’anno al titolo tricolore dall’accoppiata Paolo Andreucci-Anna Andreussi. “È vero che non ho mai avuto occasione di guidare una Delta. Quando ho iniziato a correre nei rally nel 2008 l’epoca Delta era tramontata, ma anche per quelli della mia generazione era un mito, visto che era la vettura che ammiravamo di più quando a metà anni Novanta le vetture facevano tappa per riordini e assistenza a Cuorgné e dintorni”. Tavelli e Cottellero sono pronti per scattare domani al via del loro Rally Città di Torino, così come Maurizio Rossi-Paolo Zanini, al Val D’Aveto e Fabio Pinelli-Filippo Caturegli al Casciana Terme, mentre Andrea Crugnola ha già dato la prima zampata vincendo il primo passaggio sulla Pertiche pomeridiana al Mille Miglia.
Fonti vicine a Stellantis parlano di una produzione inziale di una sessantina di Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, che è stata mostra ai possibili clienti il 21 novembre 2025 a Satory, mentre in Italia il grande pubblico l’ha potuta ammirare in occasione di Racing Meeting a Vicenza con la benedizione di Miki Biasion il più grande interprete della Lancia Delta. Nel frattempo la Ypsilon Rally2 HF Integrale ha già conquistato il suo primo alloro iridato vincendo in Paraguay, con tre gare di anticipo, il titolo di Campione del Mondo WRC2 Team con i suoi piloti Yohan Rossel e Nicolaj Grjazin, che avevano portato la vettura l’esordio al Rallye di Monte-Carlo nel gennaio scorso, mentre Andrea Mabellini sta correndo in questo momento sulle strade del Galles al Rali Ceredigion, penultima gara del Campionato Europeo Rally e Andrea Crugnola, a due gare dal termine del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco è secondo, ancora in piena lotta per il titolo. Come si vede la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha ottime possibilità di diventare l’erede di Fulvia HF, Stratos e Lancia Delta, una vettura che nelle sue quattro declinazioni ha vinto sei titoli mondiali costruttori, quattro titoli mondiali assoluti piloti, conquistando inoltre cinque titoli europei Gruppo A e due Gruppo N, oltre a sei titoli italiani assoluti e altrettanti rally su terra, mentre è infinita la serie di successi in tutto il mondo: dalla Francia alla Spagna e perfino in Finlandia, solo per citarne qualcuno. Una pesante eredità per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, ma siamo sicuri che la berlinetta di Corso Marche (idealmente la collochiamo lì e non a Satory) saprà farsi onore. Dunque, parti all’attacco Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.