Rally di Taormina: gioie e dolori per Nebrodi Racing

La scuderia messinese rientra da Taormina, round decisivo per la Coppa Rally di Zona 9 ed il Campionato Siciliano, con brillanti risultati e, purtroppo, alcuni stop. Ora si vola a Lucca
Samuele e Mattia Cannarella, vincitori della N2 in CRZ e nel Campionato Siciliano – Foto: Mirko Sottile
Il Rally di Taormina, gara disputata lo scorso weekend, sabato 24 e domenica 25 ottobre, sulla riveira jonica messinese, ha chiuso la Coppa Rally di Zona 9 ed il Campionato Siciliano. Una gara avvincente e spettacolare, con in palio gli ultimi punti decisivi per la CRZ e per poter accedere alla Finale Unica della Coppa Italia Rally 2026, in programma a metà novembre sulle strade toscane del Rally Coppa Città di Lucca.
Dopo la partenza e l’arrivo nel cuore della capitale siciliana del turismo, le sfide sportive si sono spostate sulle speciali “Scifi-Limina”, la nuovissima “Forza D’Agrò”, “Misserio-Savoca” ed “Alì”, per circa 65 chilometri contro il cronometro.
La Scuderia Nebrodi Racing schierava al via diversi suoi alfieri. Su tutti i “Cannarella Brothers”, Samuele al volante e Mattia alle note, a bordo della loro Peugeot 106 Rallye di classe N2, decisi a mantenere il primato di classe ed a conquistare l’accesso alla Finale di Lucca.
Missione riuscita, nonostante la sfortuna: dopo lo stop nel corso della prima tappa, per la rottura del cambio della loro Leoncina, sono rientrati in corsa grazie al Super Rally e con grinta e tenacia sono riusciti a risalire posizioni, conquistando un ottavo posto di classe N2 ma soprattutto la vittoria nella CRZ e nel Campionato Siciliano. Anche loro voleranno a Lucca per la Finale della Coppa Italia Rally 2026.
Nella stessa classe e su analoga vettura erano al via Antonio Corica, navigato per l’occasione dal vincitore di Rally4 ed Under 25 in Zona, Claudio Greco, altro partecipante alla Finale: chiudono in sesta posizione di classe N2.
Poca fortuna per gli altri portacolori di Nebrodi Racing, in gara tra le Racing Start: fermi prima della bandiera a scacchi Antonio Greco e Marcella Drago, a bordo di una Renault Clio di classe RS Plus 2000, così come Salvatore Randazzo, affiancato da Tina Piccione, e Santino Tamà-Stefania Scolaro, entrambi su Peugeot 106 Rallye di classe RS Plus 1400, infine Francesco Furnari, con Marco Lombardo alle note, costretti al ritiro dalla loro Fiat Grande Punto Diesel di classe RSD Plus 2.0.
Nino Miragliotta e Nicoletta Gioè sorridenti in abitacolo
In gara tra le Storiche, dopo il secondo posto assoluto al Rally dei Nebrodi Historic, la coppia di amici Nino Miragliotta e Nicoletta Gioè, su Peugeot 205 Rally: settimi assoluti, terzo gradino del podio in Quarto Raggruppamento ma, soprattutto, la vittoria nella classe J2-Gruppo A 1300cc.
Un Rally di Taormina tra gioie e dolori per Scuderia Nebrodi Racing, ma con la grande soddisfazione di poter schierare due suoi alfieri al via della Finale di Coppa Italia Rally 2026.
La dimostrazione che con passione, grinta e determinazione si può puntare in alto. Ci vediamo a Lucca!
Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia – Ufficio Stampa Scuderia Nebrodi Racing