Gazoo Racing Italy, il bilancio del Rally del Lazio

• Benjamin Boulenc conclude settimo assoluto e quarto nel Campionato Italiano Rally Promozione, in un confronto caratterizzato da incertezza meteorologica.• Simone Campedelli costretto al ritiro nella nona prova speciale per un problema alla pompa benzina. ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Gazoo Racing Italy, il reparto corse di Toyota Motor Italia, ha concluso il Rally del Lazio facendo registrare la settima posizione assoluta con Benjamin Boulenc ed il ritiro – nella nona prova speciale – della GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli. La gara, valida come penultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally ed ambientata in provincia di Frosinone, è stata caratterizzata da incertezza meteo. Una situazione che, per l’intero fine settimana, ha reso particolarmente complessa l’interpretazione delle condizioni di fondo, rendendo decisive le scelte degli pneumatici. Una prestazione, quella espressa da Benjamin Boulenc e dalla copilota Chloé Barozzi sulla GR Yaris Rally2, che ha permesso all’equipaggio francese di concludere al quarto posto nel confronto valido per il Campionato Italiano Rally Promozione, risultato che consente all’equipaggio di ridurre sensibilmente la distanza dalla seconda posizione della classifica alimentando prospettive “d’argento” in vista del Rallye Sanremo, ultimo appuntamento del Tricolore. A tradire Simone Campedelli, a tre prove speciali dalla conclusione, è stato un problema alla pompa benzina. Il driver romagnolo, affiancato da Tania Canton sulla GR Yaris Rally2 equipaggiata con fornitura ufficiale Pirelli, è stato costretto a interrompere la propria corsa quando stava occupando la quinta posizione assoluta. Il Rallye Sanremo, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally, chiamerà Gazoo Racing Italy al confronto nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 ottobre. Nelle foto (free copyright Actualfoto): Benjamin Boulenc e Simone Campedelli in azione. Gazoo Racing ItalyPress Office – Gabriele Michitel: 329/3318710
Il Rally del Lazio Cassino incorona Avbelj. Nucita e Daprà completano il podio.

Il podio finale a Cassino (Actualfoto) Il pilota sloveno Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka su Škoda Fabia RS Rally2, conquista la sesta edizione della gara organizzata da M33 e World Events Racing con la regia di Max Rendina. Sul podio anche Nucita-Messina e Daprà-Guglielmetti. Nella Coppa Rally di Zona festeggia Taglienti. Cassino, 19 settembre 2026 – Si è chiusa nel segno dello spettacolo, dell’incertezza e di una grande partecipazione del territorio la sesta edizione del Rally del Lazio Cassino, organizzata da M33 e World Events Racing con la regia di Max Rendina, con il sostegno di Regione Lazio, Ministero per lo Sport e i Giovani e Automobile Club d’Italia, insieme ai partner istituzionali e agli sponsor che hanno accompagnato la manifestazione. Una gara intensa, selettiva e ricca di colpi di scena, che ha portato sulle strade del territorio cassinate e del Basso Lazio alcuni dei protagonisti più importanti del rallismo nazionale e internazionale, grazie alla validità del FIA European Rally Championship ma soprattutto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di 8^ Zona.A conquistare la vittoria assoluta sono stati Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, su Škoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Pirelli, autori di quattro successi nelle undici prove speciali disputate. L’equipaggio sloveno ha costruito il proprio successo in una gara condizionata anche da un meteo particolarmente variabile, che soprattutto nella giornata di venerdì ha modificato più volte gli equilibri della classifica.Alle loro spalle hanno concluso Andrea Nucita e Maurizio Messina, anch’essi su Škoda Fabia RS Rally2, protagonisti di una prestazione di grande consistenza che ha permesso loro di conquistare anche il titolo nel Campionato Italiano Rally Promozione. Terza posizione per Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Škoda Fabia RS Rally2, autori di una forte rimonta dopo il tempo perso nella prima giornata con il maltempo e capaci di chiudere il rally con il miglior tempo sulla Power Stage di Itri. Il finale è stato reso ancora più imprevedibile dal ritiro di Andrea Crugnola e Luca Beltrame, costretti allo stop proprio sulla Power Stage quando occupavano la seconda posizione assoluta, autori di una toccata con la Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 che li ha tolti definitivamente dalla lotta per il titolo italiano.Alle spalle del podio, il quarto posto assoluto di Heikki Kovalainen e Patric Ohman ha rappresentato il miglior risultato ottenuto finora dall’ex pilota di Formula 1 nel Campionato Italiano, mentre Alex Ferrari e Nicola Angilletta hanno completato la top five. Da sottolineare anche il sesto posto assoluto del giovane giapponese Rio Ogata, con Mikael Korhonen, al debutto sulle strade italiane nell’ambito del progetto Junior di Toyota Gazoo Racing. Tra i protagonisti dell’edizione anche Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi, settimi su Toyota GR Yaris Rally2, e Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, nuovamente vincitori tra le Due Ruote Motrici e ottavi assoluti. Nona piazza per Nicolò Ardizzone ed Alessandro Scartabelli, su Lancia Ypsilon HF Rally4 e decimo per l’altro giapponese di TGR WRT Kanta Yanaguida con Ville Mannisenmaki, sempre su Renault Clio RS Rally3.Grande battaglia anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior. A conquistare il successo sono stati Lorenzo Varesco e Isabel Goss, sulla Lancia Ypsilon Rally4 HF di ACI Team Italia, gestita da Motorsport Italia e gommata Pirelli. Per l’equipaggio trentino si tratta della terza vittoria stagionale, dopo i successi ottenuti alla Targa Florio e al Rally Regione Piemonte, in un campionato che era arrivato a Cassino con i primi tre equipaggi racchiusi in appena un punto.Il Rally del Lazio Cassino ha fatto da scenario anche alle celebrazioni dei titoli conquistati da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi nel Campionato Italiano Rally3 e da Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi nell’Over 55.Emanuele Bruscino e Giuseppe Piccirilli hanno vinto in classe Rally5 con la Renault Clio, mentre l’appuntamento della Suzuki Rally Cup 2026, con le Swift Sport Hybrid, ha premiato Jean Claude Vallino e Sandro Sanesi, che hanno preceduto di 29.5 secondi Roberto Pellè e Luca Franceschini. Terzo posto per Stefano e Maurizio Vitali. TRE MOMENTI SPECIALIL’edizione 2026 ha voluto legare alcuni dei momenti sportivi più significativi a tre figure particolarmente vicine all’evento. Il Memorial Stefano Sappraccone, assegnato al vincitore della Power Stage di Itri, è andato a Roberto Daprà, autore del miglior tempo nella prova conclusiva. Sempre Roberto Daprà si è aggiudicato il Memorial Luciano Sandrin, riservato al vincitore della PS1 Pico Short. Il Memorial Emiliano Figuccia, destinato invece all’equipaggio più veloce nel primo passaggio sulla prova di Viticuso, è stato conquistato da Bostjan Avbelj. Tre riconoscimenti che hanno accompagnato il valore sportivo della gara con un momento di memoria e vicinanza a persone che hanno lasciato un segno importante nell’ambiente rallistico. TAGLIENTI-PIZZUTI SI PRENDONO LA GARA CRZIl Rally del Lazio Cassino ha rappresentato anche il penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 8. Ad imporsi sono stati Simone Taglienti e Mario Pizzuti, protagonisti di un debutto vincente sulla Škoda Fabia RS Rally2 di Lion Team. Taglienti ha trovato rapidamente il feeling con la nuova vettura, riuscendo a costruire il successo lungo le prove del Rally del Lazio e a chiudere davanti agli avversari diretti con un buon margine.Seconda posizione per Riccardo Di Iuorio e Nicolò Lazzarini, distanti 12.4 secondi dai vincitori, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Emanuele Giannetti e Gianluca Esposito. Per loro una gara in crescendo, con una rimonta maturata dopo una prima parte più difficile, nella quale un set-up non ancora ottimale aveva complicato l’avvio del rally.Particolarmente significativo anche il confronto tra le Due Ruote Motrici, dove la vittoria è andata a Fabio Carnevale, per la prima volta affiancato alle note dalla figlia Lorenza, su Peugeot 208 Rally4. Alle loro spalle Davide Maglione e Luigi D’Annibale hanno conquistato il secondo posto, risultato che ha permesso loro di assicurarsi l’accesso alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026.Nelle diverse classi della gara CRZ, successo in Rally3 per Luca Della Sala e Andrea Marzella su Renault Clio, mentre Samuele Miele e Matteo Carcione su Peugeot 208 si sono imposti in Rally4/R2. Vittoria in Rally5
Avbelj torna a ruggire nel CIAR Sparco in un Rally del Lazio pazzesco

Il pilota sloveno navigato da Andrejka, su Skoda, vince un penultimo atto del tricolore pieno di colpi di scena. Secondi Nucita-Messina che vincono il CIR Promozione. Crugnola-Beltrame finiscono fuori sulla Power Stage, terzi Daprà-Guglielmetti e ora ad un passo dal titolo. Tripletta per Varesco-Goss nel CIAR Junior. Di Pietro-Dresti si confermano re tra le Rally4. Feste tricolori per Moricci-Garavaldi in Rally3 e Ceccato-Tiraboschi nell’Over55. È tornato a brillare sul palcoscenico tricolore Bostjan Avbelj, che insieme a Damjian Andrejka ha vinto il penultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, in un Rally del Lazio Cassino ricco di colpi di scena. Un successo, il secondo stagionale dopo quello ottenuto al Rally Due Valli – risultato ancora sub juidce – che ha riportato alla ribalta il pilota sloveno sulla Skoda Fabia RS, preparata da MS Munaretto, gommata Pirelli, capace di imporsi in quattro delle undici prove speciali disputate sugli asfalti del frusinate, attorno a Cassino. Due giornate di gara vibranti, animate da episodi cruciali hanno segnato la corsa al titolo assoluto. Il primo è arrivato a metà del venerdì, quando un temporale si è abbattuto sulla prova di “Terelle” complicando i piani dei primi equipaggi del campionato. Il più clamoroso invece è arrivato sulla Power Stage “Itri”, con Andrea Crugnola e Luca Beltrame ritirati per una toccata mentre si trovavano in seconda posizione assoluta. “Game Over”, così lo ha commentato il pluricampione varesino della Lancia; un imprevisto che ha scosso il finale di gara e gli ha definitivamente tolto la possibilità di competere per lo scudetto. Il secondo posto è andato quindi ad Andrea Nucita e Maurizio Messina, che invece hanno festeggiato con una gara d’anticipo la conquista del Campionato Italiano Rally Promozione, il quarto titolo tricolore in carriera dopo lo Junior nel 2012, la Finale di Coppa Italia nel 2020 e il Due Ruote Motrici nel 2021. È l’ennesima conferma per il talento messinese sulla Skoda Fabia RS gommata Hankook, anche questa preparata da MS Munaretto, che sotto al diluvio della prima giornata era riuscito anche a prendere il comando della gara, piazzando lo scratch proprio sulla prova “Terelle”. Poi nel finale, con Crugnola out, è riuscito a difendere la seconda posizione dall’ultimo attacco dal leader del campionato Roberto Daprà, rimasto alle sue spalle per appena 1’’. Il terzo gradino del podio ha comunque un sapore agrodolce per il pilota di ACI Team Italia, che ora ha solo Avbelj come avversario diretto il titolo assoluto. Sempre navigato da Luca Guglielmetti sulla Skoda della Delta Rally, Daprà ha pagato caro un testacoda sotto la pioggia del venerdì che gli ha fatto perdere 30’’ e lo ha costretto ad un rally di rincorsa. L’unico obiettivo rimasto era quindi la power stage, che il pilota trentino è riuscito a vincere aggiungendo tre punti al suo bottino. Dietro di lui, 2 punti per Avbelj e 1 punto a Nucita. Ora dopo il Rally del Lazio, al netto dello “scarto”, a Daprà potrebbero bastare 15 punti a Sanremo per laurearsi campione. Il meteo imprevedibile e le prove estremamente selettive hanno creato un mix capace di mescolare continuamente gli equilibri di classifica in questa sesta edizione del Rally del Lazio, organizzata da M33 e World Events Racing. Così i distacchi nei primi dieci posti dell’assoluta sono stati i più ampi della stagione, a sottolineare la prova di resistenza che hanno dovuto sostenere gli equipaggi in gara. Chi è arrivato al traguardo ha strappato risultati straordinari, come ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen. Con il quarto posto assoluto – secondo per il Promozione – il finlandese ha centrato il suo miglior piazzamento da quando milita nel Campionato Italiano, sempre insieme a Patric Ohman sulla Citroen C3 della Gino Auto, gommata Dunlop. Stesso discorso per Alex Ferrari, quinto in coppia con Nicola Angilletta su Citroen C3 della FPF Sport e sul podio del Promozione. Alle sue spalle si è piazzato un outsider come il giovane giapponese Rio Ogata, pilota nel progetto Next Generation del Toyota Gazoo Racing WRT, capace di chiudere al sesto posto tra i big del CIAR Sparco il suo esordio sulle strade italiane, affiancato da Mikael Korhonen sulla Renault Clio RS Rally3. Settimo posto per l’equipaggio francese di Toyota Gazoo Racing Italy, Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi protagonisti di un testacoda senza conseguenza sull’ultima prova. Entrano nella top ten assoluta e si confermano come due talenti emergenti del rallismo nazionale: Gabriel Di Pietro con Andrea Dresti, su Peugeot 208, arrivati a Cassino già da Campioni Italiani Due Ruote Motrici ma vincitori anche di questo round e Nicolò Ardizzone con Alessandro Scartabelli, su Lancia Ypsilon, noni assoluti e secondi tra le Rally4. Hanno completato le prime dieci posizioni assolute l’altro equipaggio nippo-finlandese di Toyota Yanaguida-Mannisenmaki. Allo stop della Power Stage è scattata la festa anche per due piloti d’esperienza di questa stagione tricolore: da un lato Vittorio Ceccato, che in coppia con Stefano Tiraboschi ha celebrato in questa gara la conquista del titolo Over 55, dall’altro Paolo Moricci con Paolo Garavaldi, che hanno conquistato i punti necessari per assicurarsi il Campionato Italiano Rally3. Tripletta invece nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior per Lorenzo Varesco e Isabel Goss, i più veloci e costanti fra i talenti di ACI Team Italia. Su una delle sei Lancia Ypsilon Rally4 HF preparate da Motorsport Italia e gommate Pirelli il pilota trentino ha vinto 8 prove su 11, compresa la Power Stage finale, volando in classifica e rifilando 51” a tutti. Gara di alti e bassi invece per Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella, secondi nel rally e con il secondo tempo a 6 decimi nella Power Stage. Il pilota di Borgo Valsugana ha recuperato la posizione nelle battute finali su Matteo Scalet e Alessandro Cervi, terzi all’arrivo con 1’03 da Varesco. Torna a sorridere invece nella Suzuki Rally Cup Jean Claude Vallino, che su Swift Sport Hybrid condivisa assieme a Sandro Sanesi si è portato a casa il quinto atto del monomarca. Il giovane pilota della Val Pellice ha recuperato in classifica sull’ancora leader del trofeo Roberto Pellè, secondo all’arrivo in coppia
Nucita-Messina chiudono in testa il primo giorno del Rally del Lazio Cassino

L’equipaggio su Skoda Fabia RS ha appena 1″ di vantaggio su Avbelj-Andrejka (Skoda) e 3.6″ su Crugnola-Beltrame (Lancia). Sabato 19 settembre altri 92 km di prove speciali compresa la gigantesca “Torre di Cicerone” di 30 km. Cassino, 18 settembre 2026 – Si è chiusa la prima, pazza giornata del Rally del Lazio Cassino 2026, e dopo 60 km di prove speciali caratterizzati da un meteo folle i primi tre equipaggi sono in appena 3.6″. Davanti a tutti, grazie al super scratch ottenuto nella PS3 “Terelle” sotto la pioggia, c’è ancora Andrea Nucita affiancato da Maurizio Messina, su Skoda Fabia RS gommata Hankook. Il driver siciliano infatti sfruttando il migliorare delle condizioni – è partito oltre 10′ dopo i primi – e tutta la sua esperienza nel bagnato ha dato una zampata di oltre 24″ a tutti i rivali sui 14 km della “Terelle”. Essendo il suo obiettivo la vittoria del CIR Promozione Nucita però poi con il calare della notte e l’intensificarsi della sfida non ha rischiato, ed infatti i protagonisti in lotta per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco si sono fatti subito sotto. Appena 1″ infatti divide la Skoda di Nucita da quella di Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka al rientro in parco notturno, loro che nella PS3 avevano perso oltre 24″. Lo sloveno inoltre aveva siglato lo scratch prima ancora che scendesse la pioggia, sul primo passaggio della “Viticuso”. Sono solo 2.6 i secondi di distacco che a fine giornata separano invece Andrea Crugnola e Luca Beltrame, su Lancia Ypsilon Rally2, dal secondo posto di Avbelj. Il quattro volte Campione italiano dopo aver perso quasi 30″ su “Terelle” infatti ha cominciato a spingere full-gas, siglando due miglior tempi con il calare della notte sulla PS4 e sulla PS5 e recuperando quasi tutto lo svantaggio. L’equipaggio di vetta che però aveva perso più tempo era stato quello leader del CIAR Sparco, composto da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti. Il pilota ACI Team Italia su altra Skoda Fabia RS ha infatti trovato una marea di pioggia in prova, e nonostante rispetto agli altri avesse montato uno pneumatico da bagnato in più ha perso 1′, dopo che si è girato e fermato per spannare il vetro. Daprà ha saputo comunque resettare e rimontare fino al 4° posto nel giro successivo, e prima di andare a dormire ha recuperato fino a 34.6″ dalla vetta. Grazie alle condizioni particolari e a un’ottima dose di adattamento si difende poi dopo le prime 5 prove al 5° posto Liberato Sulpizio, in coppia con Manuel Fenoli su Skoda Fabia RS, che vede avvicinarsi la GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli e Tania Canton. Anche loro erano rimasti bloccati sotto la pioggia, quando avevano perso 36″ da Nucita. Nelle prime 10 posizioni dopo il primo giorno di gara si sono poi piazzati Kovalainen-Ohman su Citroen C3 a 1’26, l’equipaggio internazionale su Rally3 Ogata-Korhonen, Ferrari-Angilletta su Citroen C3 e Yanaguida-Mannisenmaki, anche loro come i compagni del Toyota Gazoo Racing Next Generation su Renault Clio Rally3. La classifica del CIAR Due Ruote Motrici ha invece visto balzare davanti a tutti il già Campione Italiano di categoria Gabriel Di Pietro, affiancato da Andrea Dresti su Peugeot 208. L’ossolano ha 12″ di vantaggio sui giovani rivali Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, loro su Lancia Ypsilon, che nei primi passaggi hanno preferito non rischiare gestendo il risultato. Terza piazza nel Due Ruote Motrici e prima del CIAR Junior per Lorenzo Varesco e Isabel Goss, che su Lancia Ypsilon Rally4 preparata da Motorsport Italia e gommata Pirelli sono i migliori tra i talenti di ACI Team Italia. Il trentino ha vinto 4 prove su 5, ed ora ha oltre 30″ su tutti gli altri azzurrini. Bagarre ancora apertissima e destinata ad infiammarsi nella seconda giornata di gara fra Scalet-Cervi e Siccardi-Musiari, distanti fra loro appena 1.6″. Sabato 19 settembre la sfida ripartirà poi con la prova regina, la “Torre di Cicerone” di 29,93 km (9:03 e 15:06), la speciale più lunga dell’intero rally e di tutta la stagione, ricavata sul percorso già utilizzato dal Rally di Roma Capitale. Seguiranno i doppi passaggi sulla “Pico” (9,21 km – 10:36 e 16:39) nella sua configurazione completa e sulla “Itri” (7,05 km – 11:18 e 17:21), veloce e panoramica e quest’anno percorsa in senso opposto rispetto al 2025. Proprio il secondo passaggio sulla Itri sarà la Power Stage conclusiva, prima dell’arrivo finale previsto alle 19:00 in Corso della Repubblica a Cassino. CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DEL LAZIO DAY1: 1. Nucita-Messina (Skoda Fabia RS) in 38’01.0; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 1.0; 3. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon HF) a 3.6; 4. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia) a 34.6; 5. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia RS) a 45.4; 6. Campedelli-Canton (Toyota Yaris) a 53.4; 7. Kovalainen-Ohman (Citroen C3) a 1’26.8; 8. Ogata-Korhonen (Renault Clio RS) a 1’31.7; 9. Ferrari-Angilletta (Citroen C3) a 1’33.3; 10. Yanaguida-Mannisenmaki (Renault Clio RS) a 2’08.6
Bostjan Avbelj suona la sveglia allo shakedown del Rally del Lazio

Avbelj-Andrejka in azione a Pico. Il pilota sloveno trova il migliore set-up sulla “Pico” con un 1’37.5 che lo conferma tra i protagonisti per la vittoria. Molto bene Andrea Nucita, che insegue il titolo italiano Promozione nella gara di M33 e World Events Racing. Daprà e Crugnola si fiutano in attesa del via. Cassino, 18 settembre 2026 – Lo shakedown a Pico ha acceso i motori del Rally del Lazio Cassino, l’evento organizzato da M33, World Events Racing e Max Rendina valido per il FIA European Rally Trophy, per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e la Coppa Rally di Zona 8.Sui 2.62km della prova speciale di Pico, che questo pomeriggio sarà la prima prova speciale della gara, l’equipaggio sloveno di MS Munaretto, Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, hanno siglato il migliore riferimento sui quattro passaggi che hanno contraddistinto la loro mattinata, evidenziando la possibilità di essere grandi protagonisti di questa sfida con la Skoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli. Molto bene anche Andrea Nucita e Maurizio Messina, su un’altra Fabia RS Rally2 sempre preparata da MS Munaretto, ma gommata Hankook. Il pilota di origini messinesi corre al Lazio con un obiettivo chiaro: concretizzare il titolo nel Campionato Italiano Rally Promozione, ma dovrà correre sulle uova, cercando di essere efficace senza commettere sbavature.Dietro ai due migliori tempi, i rivali per il titolo italiano assoluto. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS Rally2, ed Andrea Crugnola con Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon HF Rally2 HF, si stanno studiando. 1’38.5 per Daprà e 1’38.7 per Crugnola. La differenza è minima e va comunque interpretata considerando che lo shakedown, prove libere, conta fino ad un certo punto.Stesso tempo di Crugnola anche per Simone Campedelli e Tania Canton, con la Toyota GR Yaris Rally2 di T-Racing Italy, qui sul podio lo scorso anno e ora pronti a giocare tutte le loro carte in un appuntamento che, parole del cesenate, gli piace molto.Dal parco assistenza di Piazza Labriola, la prima vettura uscirà alle 13:30, per disputare alle 14:21 la prima vera prova speciale, che conterà finalmente per la classifica. Sarà nuovamente la “Pico Short”, uguale in disegno e conformazione allo shakedown. A seguire due passaggi su “Viticuso” e “Terelle” con il secondo giro completamente in notturna per tutti. Una giornata con quasi 60km cronometrati che si preannuncia frizzante e che regalerà emozioni anche in tv.ACI Sport TV (Canale 228 – Canale 52 TivùSat – streaming su acisport.tv) trasmetterà la PS1 dalle 14:15, la PS3 “Terelle” dalle 17:18 e nuovamente su “Terelle” di notte dalle 20:54.RAI Sport oggi sarà in diretta dalle 14:15 su “Pico Short” trasmessa su raiplay.it e in differita alle 21:00 su RAI Sport (Canale 58 Digitale Terrestre).Nello shakedown della Coppa di Zona, subito forte Di Iuorio, con la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally con Simone Taglienti a ruota. Bene Giannetti che punta qui a punti cruciali per la sua rincorsa al successo di Zona oltre che per la qualificazione alla finale. Rally del Lazio | Press OfficeMatteo Bellamoli+39 3491505088press@rallylazio.it
Avbelj-Andrejka i più veloci nello shakedown del Rally del Lazio

Sui 2,62 km della PS “Pico” i protagonisti del CIAR Sparco sono tutti attaccati dopo i 6 passaggi test a disposizione. Alle 14:15 live su raiplay.it e ACI Sport TV la PS1 Quando le temperature si abbassano e il meteo promette pioggia, Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka suonano subito la carica nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. L’equipaggio sloveno su Skoda Fabia RS è partito infatti con il piede giusto nello shakedown del Rally del Lazio Cassino, fermando il cronometro sui 2,62 km della PS “Pico” in 1’37.5. La sessione di test mattutina iniziata con il sorgere del sole è stata fondamentale per tutti i protagonisti tricolori, in quanto sullo stesso tratto cronometrato il Rally del Lazio ci ripasserà altre 3 volte. Importante quindi prendere confidenza e cercare il limite, e il risultato dopo lo shakedown vede i primi 5 equipaggi in poco più di un secondo. Dopo il miglior tempo dello sloveno è apparso in forma Andrea Nucita, con Maurizio Messina su altra Fabia ma gommata Hankook, che si è fermato ad appena un decimo dallo sloveno nei 6 passaggi a disposizione. Per Nucita il Lazio sarà il primo match-point per andare a conquistare il CIR Promozione. Con il tempo di 1’38.5 ha girato poi il leader del CIAR Sparco Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS, e a due decimi dal suo tempo si sono appaiati due equipaggi: Crugnola-Beltrame su Lancia Ypsilon e Campedelli-Canton su Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale. QUI TUTTI I TEMPI DELLO SHAKEDOWN Lo stesso tratto dello shakedown aprirà poi le danze della gara nella medesima configurazione con la PS1 “Pico Short” (2,62 km – 14:21). Dopo il riordino a Cassino, nel pomeriggio spazio ai due passaggi sulle prove di “Viticuso” (13,60 km – 16:13 e 19:49) e “Terelle” (14,65 km – 17:18 e 20:54), entrambe confermate nel disegno già affrontato nella passata edizione. ACI Sport TV e raiplay.it saranno in diretta a partire dalle 14:15 per raccontare subito i primi momenti d’azione.
Dal Teatro Romano di Cassino è partito il weekend del Rally del Lazio

I piloti sulle gradinate del Teatro Romano di Cassino.In primo piano da sx: Lepore, Federico, Papa, Cardillo e Rendina. Istituzioni, partner e mondo sportivo hanno presentato questa sera a Cassino la sesta edizione della manifestazione. Secondo anno consecutivo nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e debutto nell’European Rally Trophy. Spazio anche al progetto “Un Consiglio in Salute”. Cassino, 17 settembre 2026 – Una cornice carica di storia ha aperto ufficialmente il weekend del Rally del Lazio Cassino 2026, l’evento organizzato da M33, World Events Racing e Max Rendina in programma da oggi a sabato 19 settembre. Il Teatro Romano di Cassino ha ospitato ieri sera la conferenza stampa della manifestazione, alla presenza di istituzioni, rappresentanti del territorio, partner, organizzatori e protagonisti del mondo sportivo.Un momento che ha sottolineato soprattutto il percorso di crescita compiuto dall’evento in appena sei edizioni. Per il secondo anno consecutivo il Rally del Lazio Cassino fa parte del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, della Coppa Rally di Zona 8 e nel 2026 aggiunge anche la validità internazionale per il FIA European Rally Trophy, consolidando ulteriormente la propria posizione nel panorama rallistico nazionale e internazionale.Ad aprire il confronto è stato il Sindaco di Cassino Enzo Salera, che ha ribadito il legame costruito tra la manifestazione e la città e il lavoro svolto per mantenere il cuore dell’evento nel territorio cassinate. Cassino sarà protagonista anche fuori dalle prove speciali, a partire dalla cerimonia di partenza in programma questa sera in Corso della Repubblica, dove il rally incontrerà direttamente pubblico e appassionati.È seguito il videointervento di Geronimo La Russa, prima dell’intervento del Gen. Tullio Del Sette, componente del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Automobile Club d’Italia e Presidente di Sara Assicurazioni, che ha inserito l’appuntamento nel quadro della grande tradizione automobilistica sportiva italiana e del rapporto che questo territorio ha costruito nel tempo con il motorsport.Sul ruolo del sistema ACI e sulle sinergie territoriali è intervenuto anche Maurizio Federico, Presidente dell’Automobile Club Frosinone, mentre il Sindaco di Pico Pier Luigi Lepore ha richiamato la lunga tradizione rallistica del proprio Comune, che anche quest’anno rappresenta uno dei punti centrali del percorso e mantiene uno stretto legame con il Rally di Pico.Particolarmente significativo anche il contributo dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il Prorettore alla Terza Missione con delega al Trasferimento Tecnologico Luigi Ferrigno, insieme al Prof. Giuseppe Tomasso, hanno posto l’attenzione sul rapporto tra competizioni automobilistiche, ricerca, innovazione e sviluppo di nuove competenze. Un collegamento che trova espressione concreta nel progetto Scuderia Unicas, il team universitario impegnato nella Formula Student con una monoposto elettrica progettata e sviluppata dagli studenti, anche grazie al supporto tecnico di E-Lectra. Un’esperienza che permette ai giovani di confrontarsi direttamente con progettazione, mobilità sostenibile, tecnologia e lavoro di squadra, trasformando il motorsport in un vero laboratorio per la formazione, il trasferimento tecnologico e l’imprenditoria giovanile.Il legame tra la gara e l’economia del territorio è stato invece al centro dell’intervento di Vincenzo Formisano, Presidente della Banca Popolare del Cassinate. Le stime illustrate nel corso della conferenza indicano una ricaduta economica complessiva nell’ordine dei 5 milioni di euro, con un incremento previsto del 25% dei pernottamenti nelle strutture ricettive locali e del 20% della spesa media dei visitatori tra ristorazione e commercio.A rappresentare il mondo delle imprese è intervenuto anche Davide Papa, Presidente di Eco Liri Spa, che ha richiamato il valore della passione automobilistica e il rapporto tra la manifestazione e il territorio, insistendo su come il tessuto imprenditoriale del Cassinate possa unirsi per dare ulteriore slancio a manifestazioni di questo spessore.Il Rally del Lazio Cassino 2026 guarda anche oltre l’aspetto strettamente sportivo, affiancando alla competizione un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione. Nel corso del weekend farà infatti tappa sul territorio “Un Consiglio in Salute”, il progetto promosso dal Consiglio regionale del Lazio e già lanciato nei giorni scorsi dal Presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai temi della salute attraverso controlli, screening e attività di sensibilizzazione. L’iniziativa coinvolgerà alcuni dei centri maggiormente interessati dalla manifestazione, tra Cassino, Pico e Itri, offrendo l’occasione di utilizzare la grande partecipazione generata dall’evento anche come strumento di informazione e prevenzione.La parte più strettamente agonistica e organizzativa della serata ha visto quindi gli interventi di Emiliano Cardillo di World Events Racing, Bruno De Pianto, Team Manager di Motorsport Italia, e del rappresentante FIA Raymond Johansson, che hanno accompagnato il pubblico verso i contenuti tecnici e sportivi dell’edizione 2026.A chiudere la conferenza è stato Max Rendina, ideatore del Rally del Lazio, al termine di un percorso di presentazione che ha restituito la dimensione raggiunta dalla manifestazione: una competizione cresciuta attraverso il lavoro con il territorio, le amministrazioni, ACI, la Regione Lazio, il Ministero per lo Sport e i Giovani, i partner, le Forze dell’Ordine e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione.Archiviata la conferenza stampa, il Rally del Lazio Cassino 2026 è pronto ora a incontrare il pubblico. Oggi, giovedì 17 settembre, il cuore di Cassino ospiterà la cerimonia ufficiale di partenza: dalle 19.30 gli appassionati potranno incontrare i protagonisti della gara in occasione della sessione autografi aperta a tutti, prima della presentazione degli equipaggi e della partenza ufficiale, prevista alle 20.00 in Corso della Repubblica.La sfida contro il cronometro scatterà domani, venerdì 18 settembre, con lo Shakedown di Pico e la prima tappa di gara, che comprenderà la “Pico Short” e due passaggi sulle prove di “Viticuso” e “Terelle”, prima del rientro a Cassino in serata. Sabato 19 settembre spazio alla seconda e decisiva tappa, con sei prove speciali in programma. Gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla “Torre di Cicerone” di quasi 30 chilometri, due sulla “Pico” nella configurazione lunga e due sulla “Itri”, con il secondo passaggio valido come Power Stage conclusiva. L’arrivo finale riporterà quindi i protagonisti nel centro di Cassino per il podio e la cerimonia di premiazione, dalle 19.00.La conferenza di ieri sera al Teatro Romano si è conclusa con la foto ufficiale dei piloti, consegnando simbolicamente alla città i protagonisti del Rally del Lazio Cassino 2026.
HP Sport al Rally del Lazio (CIAR) con Bruscino su Clio Rally5

CASSINO – Archiviata la pausa estiva, è tempo di indossare casco e tuta, per una classica del calendario sportivo nazionale, riprende infatti, il cammino il campionato italiano assoluto rally (CIAR) con la tappa laziale del Rally del Lazio. Al via della gara tricolore, il giovane driver Emanuele Bruscino (Clio Rally5 WF Motorsport) con Giuseppe Piccirilli alle note. Una gara quella del giovane pilota di Ceccano, finalizzata a prendere sempre maggior confidenza con la vettura francese, una gara test sulle strade di casa. La gara partirà venerdì dal Parco Assistenza sito a Cassino, alle 13:30. Si inizia con la prova spettacolo “Pico Short” che è la ripetizione dello shakedown della mattinata. Quindi riordino delle vetture a Cassino, Corso della Repubblica. Primo passaggio sulla “Viticuso” (13,60 km) e su “Terelle”(14,65 km), identiche allo scorso anno, rispettivamente alle 16:13 e alle 17:18. La ripetizione delle due prove, dopo il riordino ed il parco assistenza, avverrà in “notturna” alle 19:49 e alle 20:54. Parco chiuso a Cassino in Piazza Labriola dalle 21:45. Il programma di sabato 19 comprenderà due passaggi sulla “Torre di Cicerone” (alle 9:03 e alle 15:06), prova regina della manifestazione con i suoi 29,93 chilometri, ripresa dal percorso del Rally di Roma Capitale. A completare il programma saranno la già citata “Pico” nella versione lunga di 9,21 km (10:36 e 16:39) e la “Itri”, 7,05 chilometri, corsa in senso opposto rispetto allo scorso anno, veloce e panoramica. Il secondo passaggio su Itri sarà anche la Power Stage conclusiva (17:21). Complessivamente la gara CIAR e ERT avrà 151,50 km di tratti cronometrati. ————————- ufficiostampa2015@libero.it
Rally del Lazio Cassino 2026: ieri la cena di gala, questa sera la conferenza stampa ufficiale

Alla Tenuta San Germano il primo momento istituzionale dell’evento con autorità, rappresentanti del mondo sportivo e alcuni dei principali protagonisti della gara. Alle 19.00 di oggi appuntamento al Teatro Romano di Cassino. Cassino, 16 settembre 2026 – È entrata nel vivo la settimana del Rally del Lazio Cassino 2026, gara organizzata da M33 e Max Rendina insieme a World Events Racing con il sostegno e la collaborazione di Regione Lazio, Ministero per lo Sport e i Giovani e Automobile Club d’Italia. Ieri sera, alla Tenuta San Germano di Cassino, si è svolta la cena di gala che ha rappresentato uno dei primi momenti ufficiali della manifestazione, riunendo istituzioni, rappresentanti del mondo automobilistico e alcuni dei principali protagonisti sportivi attesi sulle strade del Lazio meridionale. Alla serata hanno partecipato Enzo Salera, Sindaco di Cassino; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; i consiglieri regionali Luciano Nobili e Daniele Maura; Maurizio Federico, Presidente dell’Automobile Club Frosinone; e Marco Ferrari, Direttore Centrale DSA dell’Automobile Club d’Italia. Particolarmente significativo anche il parterre sportivo, con la presenza dell’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, di Andrea Crugnola vincitore nel 2025, Roberto Daprà attuale leader del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, Simone Campedelli che lo scorso anno fu terzo, oltre al due volte Campione del Mondo Rally Miki Biasion oggi Presidente della Commissione Rally ACI Sport. La serata di gala ha offerto così un primo momento di incontro e condivisione alla vigilia dell’avvio ufficiale del programma, sottolineando ancora una volta il forte legame tra il Rally del Lazio Cassino, il territorio e le istituzioni coinvolte nella manifestazione. Il programma proseguirà questa sera, mercoledì 16 settembre alle ore 19.00, con la conferenza stampa ufficiale al Teatro Romano di Cassino. L’incontro rappresenterà il momento di presentazione dell’edizione 2026 alla presenza di autorità, organizzatori ed equipaggi. Al termine è prevista anche una photo opportunity con i protagonisti della gara, che anticiperà l’ingresso definitivo nel weekend sportivo. Saranno 77 gli equipaggi al via, suddivisi tra i 39 iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e i 38 della Coppa Rally di 8ª Zona. L’appuntamento cassinate sarà il sesto e penultimo round del CIAR Sparco 2026 e avrà inoltre validità per il FIA European Rally Trophy e per la Coppa Rally di 8^ Zona. La sfida sportiva entrerà nel vivo tra venerdì 18 e sabato 19 settembre con 11 prove speciali e oltre 151 chilometri cronometrati. Giovedì alle 20:00 invece momento per tutti gli appassionati con la cerimonia di partenza in Corso della Repubblica a Cassino. Tra i passaggi più attesi spicca la “Torre di Cicerone”, lunga quasi 30 chilometri, prova regina della manifestazione e tra le più impegnative dell’intero programma. L’arrivo finale è previsto sabato 19 settembre alle ore 19.00 a Cassino, sempre in Corso della Repubblica. Rally del Lazio | Press OfficeMatteo Bellamoli+39 3491505088press@rallylazio.it
La “Giammasi Family” al Rally del Lazio

Il giovane Giuseppe Cristiano Giammasi, nipote dell’indimenticato Giovanni Battista, tornerà a leggere le note a papà Luigi. Su una Lancia Ypsilon HF Rally4 del KZ Racing Team, per i colori di Scuderia Nebrodi Racing, per crescere, migliorare ed onorare la memoria dello zio Dopo aver debuttato nei rally, lo scorso anno, ed aver affrontato il Rally Terra d’Argil ed il Matese, a bordo di una bellissima Peugeot 106 Maxi leggendo le note a papà Luigi, Giuseppe Cristiano Giammasi è pronto a risalire in macchina. L’occasione sarà il Rally del Lazio Cassino Pico, nato dall’unione di Rally di Cassino, Rally di Pico e Rally Lirenas, in programma dal 17 al 19 settembre prossimi, battagliando nella gara valida per la Coppa Rally di Zona 8. Ancora pochi giorni e sarà al via, sempre a fianco del padre, del rally ciociaro, con tanta voglia di imparare e migliorare ma soprattutto per ricordare ed onorare la memoria dello zio Battista, uno dei copiloti più amati ed apprezzati, non solo nel Centro-Sud Italia, scomparso nel 2020: con il numero 224 sulle fiancate, a bordo della Lancia Ypsilon HF Rally4 del KZ Racing Team, per i colori della Scuderia Nebrodi Racing, Luigi e Giuseppe Cristiano riporteranno quindi il cognome Giammasi sulla scena dei rally. Foto: KZ Racing Team Una gara tosta ed impegnativa, su strade veloci, tecniche ed insidiose, oltre 65 km cronometrati tra Cassino e Pico che includeranno la “Pico Short”, di appena 2,62 chilometri, nel tardo pomeriggio del venerdì, mentre l’indomani la stessa prova sarà disputata due volte, nella versione lunga “Pico” da 9,21 chilometri, insieme alla “Torre di Cicerone”, regina della gara con i suoi 14,99 km “presa in prestito” dal Rally di Roma Capitale, ed alla “Itri”, lunga 7,05 chilometri. Prima dell’arrivo a Cassino, nel tardo pomeriggio. Il giovane Giuseppe Cristiano Giammasi alla vigilia della gara: “Quest’anno abbiamo scelto di salire, per la gara di casa, sulla performante e nuovissima Lancia Ypsilon del KZ Racing Team. Un cambio di vettura ed una scelta dettata dal grande rapporto di amicizia con il patron del team, Mauro Zappettini. Sempre per i colori di Scuderia Nebrodi Racing, ricordando ed onorando la memoria di un grande navigatore ed appassionato, ma soprattutto della grande persona che è stata mio zio Battista” Un grande in bocca al lupo a Luigi e Giuseppe Cristiano, con la speranza che il cognome Giammasi torni ad occupare le zone alte della classifica. Sempre nel ricordo di Giovanni Battista. Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia – Ufficio Stampa Scuderia Nebrodi Racing