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International Rally Cup, a Pomarance la sfida decisiva  per il titolo 2026

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PINZANO, CHENTRE,  PAPERINI, SANTINI: CHE SFIDA AL RALLY LANA!

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HP Sport protagonista al ‘Porta del Gargano: ottimi risultati per i quattro equipaggi in gara

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11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI

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RALLY COPPA VALTELLINA 2026
49 ZIGLIANI-MONTAVOCI

Ludwig Zigliani è pronto a tornare in campo!

Davide Nicelli fatica a Sanremo ma vince il Campionato italiano R1

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104 equipaggi pronti alle sfide del 39.Rally Piancavallo

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LAZZARATO È IL SECONDO JUNIOR LANCIA

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Oro e argento per Roberto Gobbin al 73° Sanremo Rallye

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PIANCAVALLO, BIZZOTTO PUNTA ALLA SERIE PIRELLI

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Focus

Ottimo quinto posto per Roberto Daprà al Rally Italia Sardegna

Si chiude con un bilancio positivo l’avventura di Roberto Daprà, portacolori della Pintarally Motorsport in coppia con Luca Guglielmetti al Rally Italia Sardegna 2026, una delle tappe più severe e selettive del WRC. Lungo le insidiose prove speciali dell’isola, Roberto è riuscito a portare a casa un risultato finale molto positivo. Durante tutta la gara il passo di Roberto e Luca è molto buono, portandoli anche a vincere la decima prova speciale, avendo fatto un ottimo lavoro sull’assetto della vettura e cercando sempre di gestire al meglio la questione gomme, sempre complicata in terra sarda, a causa di pietre molto importanti e in generale di un fondo molto irregolare e insidioso. Purtroppo però molteplici forature portano il pilota trentino  a perdere qualche importante posizione in classifica, mentre stava lottando per agguantare il terzo posto. Le sue parole: “Gara molto complicata, con un finale dolce amaro. Il Rally Italia Sardegna si conferma ogni anno un banco di prova durissimo, non basta essere veloci ma bisogna saper leggere ogni condizione del terreno e preservare la vettura. Insieme a Luca abbiamo lavorato benissimo sulle note e sull’assetto. Correre in casa con un tifo così caloroso sulle prove speciali è stato indescrivibile. Un grande grazie va a tutto il team Delta Rally, Aci Team Italia, la mia scuderia Pintarally Motorsport, la mia famiglia e tutte le persone che mi hanno permesso di essere qua. Portiamo a casa tantissima esperienza e tantissime informazioni da questo anno di mondiale, bisogna ancora lavorare su qualche aspetto ma siamo molto fiduciosi di riuscirci presto. Adesso carichi per la prossima, ci vediamo a Bassano!”   Prossimi appuntamenti:   Rally Città di Bassano: Daprà Roberto su Skoda Fabia RS Rally2 Vatenen Ville su Citroen C3 Rally2 Scalco Leonardo su Renault Clio Rally3 Pontalti Mirko su Renault Clio Rally3 Toscana Christian su Renault Clio Rally3 Lunelli Rino su Toyota Yaris GR R1T Cappellari Gabriele su Peugeot 208 Rally4 Zanini Curzio su Renault Clio R3 Zanon Andrea su Renault Clio Rally5 Tezza Dennis su BMW M3 Canteri Marco su Ford Escort MK1

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Focus

Fabio Frasconi: prima è il rombo della Delta S4, poi il Rally Italia Sardegna mondiale

Il gallurese resta affascinato da bimbo dal rombo della Gruppo B torinese. Da giovane è felicissimo di farsi coinvolgere fra le file dei volontari che si adoperano per la buona riuscita della prima edizione del mondiale sardo, rimanendo sempre più coinvolto al punto che dopo appena un paio di stagioni l’impegno lo occupa tutto l’anno. Come accade ancora oggi. Testo di Tommaso M. Valinotti; in apertura Fabio Frasconi nel suo ufficio. Foto archivio personale Fabio Frasconi. In chiusura Oliver Solberg-Elliot Edmondson, vincitori del Rally Italia-Sardegna 2026 TEMPIO PAUSANIA (OT), 5 ottobre 2026 – “La febbre del rally mi ha colpito fin da piccolo quando mio padre mi portava a vedere il Rally Costa Smeralda” una gara nata con la camicia che dal 1978 e per quasi quarant’anni ha fatto palpitare i cuori del mondo rallistico in Gallura. Fabio Frasconi, classe 1977, uomo tutto fare dietro le quinte del Rally Italia-Sardegna mondiale, ovviamente non ricorda quelle prime edizioni, ma ha ben chiaro quella del 1985. “Più che un ricordo visivo è un ricordo uditivo”, sottolinea Frasconi che con la mente va ai suoni della Delta S4 di Markku Alen, che faceva trenare i grandi muraglioni dei casermoni disabitati all’uscita di Tempio Pausania, scattando come un proiettile nelle ricognizioni della prova speciale che andava verso Lagnata. “Markku non era in gara, ma continuava i test della vettura più significativa dell’epoca d’oro dei rally che avrebbe esordito ufficialmente nel mondiale al RAC, vincendolo, un paio di mesi dopo. In Gallura, grazie al Rally Costa Smeralda divennero tutti grandi appassionati di rally. Dai dieci anni in su”. Anche più giovani verrebbe da dire. Ma era scontato visto il parterre de roi offerto dalla gara sarda che nel 1985comprendeva, solo per fare un esempio, Henri Toivonen, Michele Mouton, Attilio Bettega, Dario Cerrato (ovvero la crema del rallismo mondiale e italiano), con le Lancia 037 e la Audi quattro ufficiali. “Piloti e squadre arrivavano un mese prima della gara per iniziare test e ricognizioni ed era facile incontrarli fare amicizia con loro e diventarne tifosi”. Ovviamente il sogno di quei ragazzini degli anni Ottanta è diventare idoli della folla come i loro eroi del mondiale, ma quasi sempre la realtà presenta un conto diverso. “Ho disputato due edizioni della Coppa Limbara (gara che aveva il cuore proprio a Tempio Pausania) con una Clio, ma capii subito di non essere il fenomeno che speravo e, soprattutto, correndo con i miei soldi, passavo l’intera gara con lo spettro della franchigia” ammette Frasconi, anche se i risultati delle due avventure rallistiche casalinghe non furono malvagi, con un  sesto assoluto e secondo di Classe A7 nel 2006. Ma i soldi troppo pochi. La vera svolta nella vita di Fabio Frasconi arriva nel 2003. Un nativo di Tempio Pausania, Pasquale Lattoneddu, emigrato a Londra nel finire degli anni Ottanta, dove aveva conosciuto Bernie Eccleston, grande boss della Formula 1, diventandone in breve tempo il braccio destro in qualità di general manager della FOM (Formula One Management) che gestisce tutto il mondo della F1. A inizio del terzo millennio Lattoneddu non si dimentica della sua terra di origine, e dopo aver fondato lo Europe Team per l’organizzazione di eventi pensa di portare il rally mondiale italiano nella sua terra. In quel periodo Fabio Frasconi inizia a collaborare con Alessandro Alunni Bravi che aveva creato un team di GP2  con il calciatore del Milan Clarence Seedorf e che sarà una figura di spicco nelle prime edizioni del Rally Italia Sardegna. Ma è soprattutto fondamentale la conoscenza che Frasconi ha della gallurese Adriana Lattoneddu, sorella di Pasquale, una delle pedine (forse sarebbe meglio dire regina) dell’Europe Team che nel 2004 organizzò la prima edizione del Rally Italia Sardegna (allora definito Supermag Rally Italia Sardegna) che ottenne subito l’investitura iridata, a dimostrazione delle non comuni conoscenze personali di Pasquale Lattoneddu. Fabio Frasconi è della partita. “Ovviamente eravamo tutti volontari e non prendemmo un centesimo ma fu un’esperienza fantastica” ricorda con nostalgia Fabio Frasconi. “La sede era a Olbia ed era un salto nel buio. La sede era Olbia e lo sponsor Geomag (marchio di un giocattolo meccanico allora in gran voga, prodotto in Sardegna) fece le cose in grande, coinvolgendo aziende che avevano interessi commerciali e turistici nell’isola come la Moby Lines che mise a disposizione un intero traghetto per ospitare i commissari di percorso. E poi il colpo d’occhio di 25 elicotteri schierati sulla banchina del porto dà l’idea di quanto fosse grandioso e spettacolare fin dall’inizio il mondiale sardo”. “La squadra di Lattoneddu, a fine rally 2004, mi chiese se volessi continuare a collaborare con un loro in un impegno che durava tutto l’anno. Risposi entusiasta di sì e da quel momento inizia la mia avventura in pianta stabile. Nel 2006 il timone della gara passò ad ACI Sport e iniziai a lavorare con Antonio Turitto, Carlo Cassina, Tiziano Siviero, Claudio Bortoletto, rimendo l’unico del gruppo originario formato da Lattoneddu ad entrare nel nuovo gruppo. Una decisone di cui allora fui felicissimo e lo sono tuttora”. La denominazione della figura di Fabio Frasconi è Coordinatore generale della segreteria generale, definizione che comprende tutta una serie di incombenze che stanno dietro le quinte. “Ho avuto la delega da Antonio Turitto, fino a quando dato le dimissioni da General Manager nell’agosto scorso, per prendere in autonomia numerose decisioni nei rapporti con gli innumerevoli fornitori della gara, sulla logistica dei servizi, alloggiare le persone che ruotano attorno alla gara, o anche semplici appassionati e operatori del settore che chiedono a noi organizzatori indicazioni sul dove soggiornare nei periodi di gara. Un lavoro che si fa sempre più intenso man mano che si avvicina il semaforo verde dallo start delle prove speciali, ma prosegue anche dopo, perché bisogna smantellare e mettere ordine su tutto quanto si è fatto a ridosso e immediatamente dopo il rally”. Un impegno che inizia da lontano “quando prima con Tiziano Siviero (fino al giorno in cui ebbe l’incidente), poi con Vittorio Carlino si vanno a visionare i percorsi ed incontrare i

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Focus

Oliver Solberg vince il Rally Italia Sardegna che laurea Elfyn Evans Campione del Mondo 2026

Il pilota britannico in coppia con Scott Martin e la Toyota GR Yaris Rally1 chiudono quinti e vincono il titolo WRC. A decidere la stagione un finale rocambolesco in cui Solberg vince la gara italiana, ma butta al vento l’opportunità di vincere il titolo iridato a pochi metri dalla fine dell’ultima prova speciale. Sul podio anche Sebastien Ogier secondo e Sami Pajari terzo entrambi su Toyota GR Yaris Rally1. Korhonen vince il WRC2 su Toyota GR Yaris, migliore degli italiani Roberto Daprà su Skoda Fabia Rs.   Con l’arrivo della 23^ edizione del Rally Italia Sardegna si chiude un cerchio, che ha segnato la storia del World Rally Championship nell’isola dei quattro Mori raccontando la favola di Elfyn Evans, dopo cinque volte secondo l’ha incoronato nuovo Campione del Mondo. Un traguardo raggiunto nel modo più rocambolesco possibile, all’ultima curva della Power Stage la “Sassari-Argentiera”. Il Rally Italia Sardegna è stata l’ultima gara delle Rally1 che dall’anno prossimo lasceranno lo spazio ad una nuova generazione di auto.   Una gara dominata da Oliver Solberg ed Elliot Edmondson, che hanno conquistato la vittoria nell’ultimo rally della stagione, ma per un errore incredibile a pochi metri dal traguardo una leggera svista, e la Toyota GR Yaris Rally 1 che esce dal tracciato, si insacca tra gli arbusti, Vince il rally, perde il campionato, a favore di Evans-Martin.   A completare il Podio tutto Toyota sul lungomare di Alghero è stato il nove volte campione del mondo Sebastien Ogier, con Vincent Landais, e da Sami Pajari e Marko Salminen, arrivato in Sardegna da terzo equipaggio in lizza per il campionato. Adrien Fourmaux ed Alexander Coria, quarti hanno salvato il weekend Hyundai il francese era stato in testa della corsa nella prima tappa, il suo compagno di squadra Thierry Neuville, con Martijn Wydaeghe, ha chiuso la gara vincendo della Power Stage. Al quinto Posto Evans-Martin, al sesto posto si sono classificati  Takamoto Katsuta, con Aaron Johnston, entrambi su Toyota GR Yaris Rally 1, Settimo l’irlandese Jon Armstrong, con Shane Byrne su Ford Puma Rally1, all’ottavo posto ha chiuso il giovane finlandese Roope Korhonen, con Anssi Viinikka su Toyota GR Yaris Rally2, primo tra le vetture del WRC2 davanti al neo campione della categoria Robert Virves con Jakko Viilo, al decimo posto Gus Greensmith con Jonas Andersson, a su Toyota GR Yaris Rally2. Il primo equipaggio italiano della classifica, Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, sulla Skoda Fabia RS Rally2, portacolori ACI Team Italia giunto 12° assoluto. Gli altri italiani in gara 18° Romagna-Lamonato, Skoda Fabia RS, 19°Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, su Skoda Fabia RS Rally2, 23°Frisiero-Fappani,Skoda FabiaRS, 29° Galleni-Scartabelli Skoda Fabia RS, 30° Pozzo-Cottu Skoda Fabia Rs,32° Bitti-Pirisinu, su Renault Clio Rally3, 34° Serpelloni-Petrin Skoda Fabia RS, 35° Fontana-Arnaboldi Toyota GR Yaris Rally2, 36° Tali-Libera su Fiesta Rally2, 38° Covi-Piceno Skoda Fabia RS, 39° Avandero-Granai su Lancia Ypsilon HF Rally2, 40° Mara-Cottu, su Peugeot 208 Rally4, 42° il locale Ledda-Mele, su Opel Corsa Rally4, 43° Fosci-Tendas Renault Clio Rs, 44° Di Luigi-Di Luigi Renault Clio RS. Ritiri per Marrone-Fresu, Lorenzato-Lazzarini, Dettori-Pisano   Classifica finale: 1. Solberg/Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) 3:24:57.0; 2. Ogier/Landais (Toyota GR Yaris Rally1) +57.6; 3. Pajari/Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +1:37.4; 4. Fourmaux/Coria (Hyundai i20 N Rally1) +2:38.6; 5. Evans/Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +4:48.1; 6. Katsuta/Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +6:02.4; 7. Armstrong/Byrne (Ford Puma Rally1) +7:32.2; 8. Korhonen/Viinikka (Toyota GR Yaris Rally2) +12:10.4; 9. Virves/Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) +12:11.1; 10. Greensmith/Andersson (Toyota GR Yaris Rally2) +13:02.2.   Credit foto M.E.B:  

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Focus

Solberg-Edmondson leader dopo la terza giornata del Rally Italia Sardegna

Solberg-Edmondson  su Toyota GR Yaris Rally1 sono al comando del RIS davanti ai compagni di squadra Ogier-Landais e Pajari-Salminen entrambi su Toyota GR Yaris Rally1 quarto Fourmaux-Coria su Hyundai i20 N Rally1 quinto Evans-Martin sempre su Toyota GR Yaris Rally1. La terza giornata di gara ha visto il ritiro di Neuville-Wydaeghe su Hyundai i20 N Rally1 sulla Ps n. 11 Lerno-Sa Conchedda-Monti di Ala per una toccata, stessa sorte dopo la Ps 8 per Sordo-Saiz sempre Hyundai i20 N Rally1 e Sesks-Francis su Ford Puma Rally1. Primo della folta schiera degli italiani Dapra-Guglielmetti su Skoda Fabia RS quattordicesimo assoluto,  poca fortunata la terza giornata per i neo Campioni di WRC3 Fontana-Arnaboldi su Toyota Gr Yaris ritirati a causa di una uscita di strada Domani ultimo sforzo con due prove da ripetere e arrivo e podio ad Alghero alle 17.00 Credit Foto M.B. Programma di domani Domenca 4 ottobre 8,31   SS14 “OSILO-TERGU 1” 10,05   SS 15 “SASSARI-ARGENTIERA 1” 11,43   SS16  “OSILO-TERGU 2” 14,14   SS17 “SASSARI-ARGENTIERA 2”  Power Stage   CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS 13 SABATO  1. Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1);  2. Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) a 33.6;  3. Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) a 1’39.9; 4. Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) a 2’32.0; 5. Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) a 2’38.4; 6. Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) a 5’43.9;  7. Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) a 6’01.2; 8.Korhonen-Viinikka (Toyota Gr Yaris) a  8’23.0; 9.Greensmith-Andersson (Toyota Gr Yaris) a 8’42.6; 10. Suninen-Hussi su (Toyota Gr Yaris) a 9’46.6

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Focus

A Neuville-Widaeghe la seconda giornata del Rally Italia Sardegna

Neuville-Widaeghe su Hyundai I20 N Rally1  nuovi leader della classifica del 23° RIS davanti al compagno di squadra Fourmaux-Coria sempre su Hyundai I20 N Rally1  in terza posizione Solberg-Edmondson su Toyota Gr Yaris Rally1 in quarta e quinta posizione le altre due Toyota GR Yaris Rally1 di Ogier-Landais  e Pajari-Salminen. La Classifica di oggi dopo le prime sette prove speciali. 1°) Neuville-Wydaeghe  Hyunday I20, 2°) Fourmaux-Coria Hyundai I20 a 0,4, 3° ) Solberg-Edmondson Toyota Gr Yaris a 12,3, 4° ) Ogier-Landais Toyota Gr Yaris a 37,4, 5° ) Pajari-Salminen Toyota Gr Yaris a 40,2 Programma di domani terzo dei quattro giorni di Gara SABATO 3 OTTOBRE 6:10 Uscita parco chiuso – Alghero 8:01 SS.8 “LERNO-SA CONCHEDDA-MONTI DI ALA’ 1” 24,14 9:11 SS.9 “COILUNA – LOELLE 1” 24,83 10:07 SS.10 “SOLORCHE’ 1” 12,86 12:13 Service “D” di 30 minuti 14:31 SS.11 “LERNO-SA CONCHEDDA-MONTI DI ALA’ 2” 24,14 15:41 SS.12 “COILUNA – LOELLE 2” 24,83 16:37 SS.13 “SOLORCHE’ 2” 12,86 18:35 Flexi Service “E” di 45 minuti

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Focus

Rally Italia Sardegna Solberg davanti a tutti

Lo svedese al comando la 23ª edizione della tappa italiana del WRC. Ogier, Evans e Pajari alle spalle del leader.   Al Rally Italia Sardegna 2026 nella prima prova alla Ittiri Arena, la breve speciale spettacolo all’interno del circuito sterrato  tornata ad infiammare il numeroso pubblico presente – tutto esaurito sugli spalti– grazie al passaggio dei 58 equipaggi che hanno preso il via in questa 23^ edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship. A far segnare il miglior tempo lo svedese Oliver Solberg navigato da Elliott Edmondson sulla GR Yaris Rally1 in 2’01.4, arrivati al Rally Italia Sardegna da terza forza del campionato. Le migliori quattro posizioni sono andate proprio agli equipaggi del Toyota Gazoo Racing WRT, con i francesi Ogier-Landais secondi ad appena 0.8’’, seguiti dagli altri due equipaggi con grandi ambizioni, ovvero i britannici leader del mondiale Evans-Martin a 1.1’’ ed i finlandesi Pajari-Saminen a 1.5’’, secondi assoluti nella serie iridata. Tra i migliori cinque c’è la Hyundai i20 N Rally1 dell’equipaggio belga Neuville-Wydaeghe, poco distante a 2.3’’ dal vertice, Decimo assoluto e migliore tempo nel WRC2 per l’altro equipaggio finlandese Suninen-Hussi su GR Yaris. Buon avvio anche per i giovani piloti italiani tra le Rally2, con il trevigiano Giovanni Trentin e Pietro Ometto e il trentino Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, entrambi su Skoda Fabia RS, rispettivamente in settima e nona posizione per la categoria cadetta ad 1 decimo di distanza. Tra i due si è inserito l’estone Virves, sempre su Skoda, in Sardegna già da Campione WRC2. Venerdì gli equipaggi  sono attesi lungo i 119,66 i chilometri, sui due passaggi delle tre speciali in programma per la seconda delle quattro giornate di gara. La “Tula-Erula”, di 18,77 km, la “Su Filigosu-Lerno” di 17,83 km e la “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno”, lunga 23,23 km con avvio nella spettacolare Arena di Alà dei Sardi credit foto M.B.

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