MEDA DOMINA IL BASSANO STORICO TRA LE MILLESEI
Sei scratch su altrettanti impegni disputati per il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, anche nono di quarto raggruppamento.
Strigno (TN), 14 Ottobre 2026 – È stato un dominio incontrastato, quello messo in atto da Roberto Meda al recente Rally Storico Città di Bassano, firmando tutte e sei le prove speciali che si sono regolarmente disputate nella giornata di Sabato, dopo l’annullamento del Venerdì.
Il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, in compagnia di Riccardo Frigo, ha lasciato solamente le briciole agli avversari della classe A-J2/1600, dati gli oltre sei minuti rifilati al secondo ed i sette abbondanti incassati dal terzo classificato tra le millesei preparate.
Un passo notevole il suo che gli ha consentito di entrare più volte nella top ten assoluta delle varie speciali, vedi la “Rubbio” uno ma anche la “Cavalletto” tre e la “Valstagna” due, fino a concludere in undicesima posizione nella generale ed in nona di quarto raggruppamento.
“Una delle edizioni del Bassano più impegnativi che abbia mai disputato” – racconta Meda – “con continui cambi di fondo e con la nebbia a rendere ancora più difficile la situazione. Siamo partiti con trenta secondi di penalità, per un ritardo in partenza per sostegno all’assistenza dovuta ad un’altra vettura. Abbiamo cercato di recuperare, fin dalla prima prova. Il nostro obiettivo era di stare nei primi dieci assoluti e non ci siamo riusciti per sei secondi. Abbiamo commesso qualche errore ma ci sta. Vettura sempre al top e ci siamo divertiti davvero tanto.”
Un Bassano lampo per Enrico Cortese, alle note Alessandra Rebellato su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A partita dal quartier generale di Strigno, che non è andato oltre la seconda prova in programma, la prima del Sabato, a causa dei postumi dopo una toccata.
“È stato deciso tutto all’ultimo momento” – racconta Cortese – “dall’invio dell’iscrizione alla scelta del navigatore, passando per una vettura che non avevo mai usato prima. Le difficoltà non si sono fatte attendere. Dopo appena cento metri di shakedown un semiasse ci ha abbandonato ma, grazie al lavoro del team e dell’Officina Meda, siamo riusciti a prendere il via. Siamo partiti bene sulla Cavalletto ma un piccolo errore ha provocato un inconveniente meccanico che ci ha costretti al ritiro. Le sensazioni erano positive, la vettura si è dimostrata molto valida nelle prestazioni e nella guidabilità. Il giudizio sul team è molto positivo ma resto comunque amareggiato per come si è concluso il nostro Bassano. Grazie a tutti i partners.”

Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo
Sarà Daprà-Guglielmetti contro Avbelj-Andrejka per la corona del Campionato Italiano

ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia
Il sodalizio valdinievolino ha concluso l’ultimo appuntamento della Coppa Rally

La 64ª Alghero Scala Piccada apre a tre cifre la seconda Super CIVM
Presentata al Comune della città sarda a gara organizzata da




