11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI
Dieci prove speciali sulle strade storiche dell’Alta Val di Cecina. La gara chiude la stagione dell’International Rally Cup e conta 76 iscritti.
POMARANCE (Pisa), 21 ottobre 2026 – È ormai partito il conto alla rovescia per l’11° Rally delle Colline Metallifere-Pomarance, in programma questo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 ottobre. La competizione, organizzata da MaremmaCorse 2.0 e sostenuta da ACI Pisa, si prepara a riportare gli equipaggi sulle strade dell’Alta Val di Cecina, un territorio che ha scritto pagine importanti della storia rallistica toscana.
L’appuntamento, che conta 76 iscritti, sarà l’ultimo round dell’International Rally Cup 2026, con alcuni verdetti della serie ancora da definire. Accanto al rally moderno saranno protagoniste le auto storiche, con il 6° Historic Rally Pomarance, mentre farà il suo debutto il Classic Rally Pomarance, riservato alle vetture costruite dal 1993 al 2000.
Anche per la gara storica si tratta dell’atto finale, quello del Trofeo Rally di Zona 3.
L’edizione di quest’anno, certamente rivista per adattare il chilometraggio alla gara IRC, conta dieci prove speciali per circa 105 chilometri cronometrati, distribuite su due giornate di gara. Il percorso riprende quattro prove legate alla tradizione del rallismo toscano, tanto amate da pubblico, piloti e addetti ai lavori: San Dalmazio, Sasso Pisano, Micciano e Montecatini Val di Cecina. Un tracciato variegato, che richiederà capacità di adattamento, precisione e una gestione attenta delle strategie di gara.
CAMPEDELLI, PISANI E MICHELINI: TRE NOMI PER UNA SFIDA DI ALTO LIVELLO
Il “nome” sotto i riflettori è quello di Simone Campedelli, al via con la Toyota GR Yaris Rally2 di T-Racing, affiancato da Tania Canton. Il pilota romagnolo arriva a Pomarance da leader della classifica assoluta IRC con 163,5 punti, un bottino costruito anche grazie alle vittorie al Rallye Elba e al Rally del Casentino.
La sua posizione è decisamente favorevole, ma il campionato non è ancora matematicamente chiuso: dovrà confrontarsi con una nutrita schiera di Skoda Fabia RS Rally2. Alle sue spalle, infatti, Gianandrea Pisani occupa la seconda posizione con 88,75 punti, seguito dal lucchese Rudy Michelini con 87,75, dal varesino Giuseppe Dipalma con 87, poi lo sloveno Bostjan Avbelj con 83,75 e il reggiano Antonio Rusce con 83. Il coefficiente maggiorato di 1,5 previsto per questo appuntamento conclusivo della stagione lascia ancora spazio a recuperi importanti, rendendo quindi il risultato di Pomarance determinante per definire gli equilibri della stagione.
Per Pisani, il “Colline Metallifere” rappresenta un’occasione importante per consolidare il secondo posto assoluto e difendere la leadership dell’IRC Challenge. Il versiliese, protagonista di una stagione di alto profilo, punta Campedelli ma allo stesso tempo dovrà però guardarsi da Michelini, terzo nella graduatoria assoluta, che arriva all’ultimo appuntamento con un margine minimo su Dipalma. Il confronto tra i due si annuncia particolarmente interessante anche nell’IRC Challenge, dove il pilota lucchese occupa la terza posizione con 107,75 punti, alle spalle dello stesso Dipalma, primo con 119,5, e di Pisani, secondo con 110.
Attenzione anche ad Avbelj, chiamato a riscattare la sfortuna del Casentino, dove una foratura lo aveva costretto a perdere oltre tre minuti quando si trovava al comando della gara. Il pilota sloveno ha dimostrato di possedere il passo per inserirsi nella lotta per la vittoria e sulle strade di Pomarance avrà un’occasione importante per chiudere la stagione con un risultato di prestigio. Ed attenzione anche ad altri “incomodi” come Antonio Rusce (Skoda), il parmense Marcello Razzini ed il locale Carlo Alberto Senigagliesi (con Lupi alle note, su Skoda), che seppur in debito di ritmo da una stagione con poche gare, sulle strade amiche può dire la sua.
Come lo potrà fare il livornese Roberto Tucci (Skoda, affiancato da Monti). Da seguire anche il pistoiese Emanuele Danesi (Skoda) il romeno Nicolae Tatu, anche lui con una Skoda, ovviamente al debutto sulle strade della Valdicecina, come peraltro accadrà per molti, un’incognita in più nell’affrontare i due giorni di sfide.
Nei quartieri alti della classifica sarà facile vedere le vetture della categoria Rally3, con una sfida che anche in questo caso si annuncia ricca di contenuti: il leader della classifica “4 ruote motrici”, Matteo Ceriali (Ford Fiesta) si troverà di nuovo a duellare con un altro “big” della categoria, il modenese Giacomo Guglielmini (Renault Clio), ma anche con il “figlio d’arte” Ernesto Riolo (Renault Clio). I tre occupano, nell’ordine il podio provvisorio, attenzione ai colpi di scena.
RALLY4, LA SFIDA DELLE DUE RUOTE MOTRICI
Non soltanto Rally2. Tra i motivi sportivi più interessanti del confronto c’è quello tra le due ruote motrici, con una presenza significativa di Lancia Ypsilon Rally4 e Peugeot 208.
Tra i protagonisti annunciati figurano Matteo Giordano, con la Lancia Ypsilon Rally4, Nicolò Ardizzone, anche lui Lancia Ypsilon, fresco vincitore del monomarca di Stellantis nel Campionato Assoluto, Luigi Caneschi, Marco Nicoletti, Lorenzo Leonardo Sanna e Mirko Carrara.
La classifica del Trofeo IRC riservato alle due ruote motrici vede Giordano al comando con 145 punti, seguito da Ardizzone con 109,5, Caneschi con 97,75, Nicoletti con 92 e Massimo Dal Ben con 84,75. La gara pisana vede tutti al via, offrendo quindi un confronto importante per il rush finale.
RALLY5, UNA CATEGORIA TUTTA DA SEGUIRE
Il parco partenti propone inoltre un confronto che si annuncia adrenalinico in Rally5, categoria propria della Renault Clio. Simone Miano e Alessandro Forneris arrivano all’ultimo appuntamento separati da appena 2,25 punti nella graduatoria del Trofeo Rally5: 128,5 per il primo, 126,25 per il secondo. Alle loro spalle si collocano Harshana Ratnayake con 91 punti, Michele Falezza con 87,75 e Leonardo De Marco con 83,75. È uno dei confronti più equilibrati dell’intera serie. Con distacchi così contenuti e l’ultimo appuntamento ancora da disputare, ogni prova speciale potrà risultare determinante nella corsa al successo finale.
DONNE IN BAGARRE
In ambito femminile le friulane Doriguzzi-Sica sono ad un passo dal titolo, dovranno riuscire a contenere l’attacco della perugina Chaia Galli, con al fianco Guerretti, entrambe le coppie “rosa” avranno una Clio Rally5, stessa vettura di Vittoria Griotti e Giancarla Guzzi, terze in graduatoria e pronte a lanciare la sfida finale.
SPAZIO ANCHE ALLE AUTO STORICHE E CLASSICHE
L’offerta sportiva si estende oltre il rally moderno. Accanto alla gara principale, sono previsti il 6° Historic Rally Pomarance, ultimo atto del TRZ di 3^ zona e la prima edizione del Classic Rally Pomarance, dedicato alle vetture classiche costruite dal 1993 al 2000. Una proposta che amplia il ventaglio dei partecipanti e rafforza il legame della manifestazione con la storia dell’automobilismo sportivo, offrendo spazio a vetture e interpreti capaci di raccontare epoche diverse del rally.
Il 6° Historic Rally Pomarance si presenta con motivi sportivi interessanti anche sul fronte delle vetture storiche, dove la gara toscana rappresenta un’occasione importante per dare un nuovo volto alla classifica del Trofeo Rally di Zona 3.
Gli occhi sono puntati soprattutto su Alessandro Bolzani, navigato dal giovane prometttente Tommaso Sonnoli, al via con l’Opel Kadett GSI. L’equipaggio occupa la terza posizione provvisoria del TRZ 3 con 33 punti e arriva a Pomarance con l’obiettivo di difendere il piazzamento e, se possibile, salire al secondo posto. Davanti a lui figurano Vittorio Foppiani, leader con 68 punti sulla Lancia Delta HF Integrale, e Beniamino Lo Presti, secondo con 40 punti al volante della Porsche 911 SC, ma entrambi sono assenti.
Nel confronto sulle colline pisane merita attenzione anche il lucchese Nicola Guerrini, iscritto con la Ford Sierra Cosworth 4×4, mentre la presenza di due Lancia Delta HF Integrale, con il reggiano “Ragastas” (un “nome” di spicco negli anni ottanta, pilota di spessore) e Massimo Gambini, aggiunge interesse alla sfida tra le vetture di maggiore cilindrata e trazione integrale. Da seguire anche la Opel Kadett GSI Leonardo Pierulivo, oltre alla celebre Alfa Romeo 33 4×4 del pisano Lio Tommi.
IL PROGRAMMA DI GARA
Le prime attività sono previste giovedì 22 ottobre, con la distribuzione del road book e della documentazione sportiva necessaria alle ricognizioni. Venerdì 23 ottobre proseguiranno le operazioni di consegna dei documenti di gara ma soprattutto sarà dedicato alle ricognizioni delle prove speciali, che interesseranno praticamente l’intera giornata. Poi si passerà alle verifiche sportive e tecniche, previste dalle 18,30 alle 21,00, e all’organizzazione delle squadre nel parco assistenza.
Sabato 24 ottobre, spazio allo shakedown, previsto su un tratto di tre chilometri ricavato dalla prova speciale Sasso Pisano. Poi, a seguire, la partenza ufficiale da Pomarance, fissata alle ore 16.00. La prima giornata proporrà quattro prove speciali: due passaggi sulla “San Dalmazio”, lunga 10,400 chilometri, e altrettanti sulla “Sasso Pisano”, di 11,200 chilometri. Al termine, gli equipaggi raggiungeranno il parco chiuso notturno.
Domenica 25 ottobre la giornata decisiva, con altre sei prove speciali: tre passaggi sulla “Micciano”, di 13,300 chilometri, e tre sulla “Montecatini Val di Cecina”, lunga 7,450 chilometri. L’arrivo della prima vettura a Pomarance è previsto alle ore 16.30, seguito dalle premiazioni.
QUATTRO PROVE, QUATTRO CARATTERI
Il percorso ripropone strade che appartengono alla memoria del Rally Alta Val di Cecina, con caratteristiche differenti e difficoltà che richiederanno agli equipaggi un approccio specifico.
La San Dalmazio alterna tratti medio-veloci a settori più guidati, con continui cambi di ritmo che premiano precisione e capacità di mantenere velocità. La Sasso Pisano presenta una successione di curve, tratti in falsopiano e passaggi tecnici nei quali sarà fondamentale limitare gli errori.
La Micciano, la più lunga delle quattro speciali, si distingue per una sequenza impegnativa di tornanti e per settori più veloci e sconnessi, che metteranno alla prova vetture, pneumatici e concentrazione. La Montecatini Val di Cecina, pur essendo la più corta, richiederà attenzione nei cambi di ritmo, nei tornanti in salita e nei tratti più stretti del percorso.
Quattro prove diverse, dunque, per una gara che potrà riservare confronti serrati e nella quale la regolarità di rendimento avrà un peso importante, soprattutto nell’ultima giornata.
PAOLO SANTINI: “UNA GARA CHE UNISCE SPORT E TERRITORIO”
“Siamo pronti ad affrontare un nuovo appuntamento con il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance – dice Paolo Santini, patron dell’organizzazione – una manifestazione alla quale teniamo particolarmente e che rappresenta un impegno importante per tutta la nostra organizzazione. Tornare su queste strade significa valorizzare una tradizione rallistica di grande spessore, proponendo agli equipaggi un percorso tecnico e impegnativo. Lavoriamo perché tutto si svolga nel migliore dei modi, grazie al sostegno di ACI Pisa, con le amministrazioni comunali coinvolte e con tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione dell’evento. Il nostro obiettivo è offrire una gara sportivamente interessante e, allo stesso tempo, un’occasione di promozione per Pomarance e per l’intero territorio dell’Alta Val di Cecina”.
UN EVENTO CHE VALORIZZA L’ALTA VAL DI CECINA
Il Rally delle Colline Metallifere-Pomarance è anche il risultato di una collaborazione con il territorio, dove è approdato con l’edizione del 2025. Le Amministrazioni Comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo ed anche l’Automobile Club Pisa sostengono la manifestazione, riconoscendone tanto il valore sportivo quanto il contributo alla promozione dell’area e al motorsport. La gara rappresenta infatti un’occasione per richiamare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, favorendo la conoscenza di un territorio che trova nelle proprie strade, nei paesaggi e nella tradizione motoristica elementi distintivi.
Sul sito internet dell’evento, sono presenti tutte le informazioni per concorrenti, addetti ai lavori e pubblico: www.rallycollinemetallifere.it
Foto allegata: il leader della classifica Simone Campedelli (foto Aci Sport/Actualfoto)
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UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
giornalista
(ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541)
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