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PINZANO, CHENTRE,  PAPERINI, SANTINI: CHE SFIDA AL RALLY LANA!

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HP Sport protagonista al ‘Porta del Gargano: ottimi risultati per i quattro equipaggi in gara

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11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI

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RALLY COPPA VALTELLINA 2026
49 ZIGLIANI-MONTAVOCI

Ludwig Zigliani è pronto a tornare in campo!

Davide Nicelli fatica a Sanremo ma vince il Campionato italiano R1

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104 equipaggi pronti alle sfide del 39.Rally Piancavallo

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LAZZARATO È IL SECONDO JUNIOR LANCIA

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Oro e argento per Roberto Gobbin al 73° Sanremo Rallye

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PIANCAVALLO, BIZZOTTO PUNTA ALLA SERIE PIRELLI

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SANREMO, CECCATO CHIUDE IN BELLEZZA IL CIAR

Il campione Over 55 archivia la pratica ligure con un altro podio mentre Molo esce a testa alta dal confronto con i big del due ruote motrici e del Trofeo Lancia.   Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Sull’ultimo palcoscenico della stagione tricolore, il Rallye Sanremo che ha congedato ufficialmente il Campionato Italiano Assoluto Rally, Jteam ha lasciato il segno, facendosi notare sia tra le quattro che tra le due ruote motrici. Il neo campione tra gli Over 55 del tricolore, Vittorio Ceccato, tornava al volante della Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing, affiancato da Stefano Tiraboschi, vivendo un Sabato complicato nella fase notturna ed una Domenica in decisa ripresa per un bilancio positivo. Secondo in Over 55 e terzo tra i Master ERT, guardando all’European Rally Trophy, aggiungendo anche il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l’assoluta del CIAR, completando con il quindicesimo in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2 che, assieme al trentesimo assoluto, chiudono il cerchio sull’annata.   “Correre senza la pressione dei punti e della classifica è stato bello” – racconta Ceccato – “e devo dire che questa Yaris mi prende sempre di più. È tanto diversa dalla Fabia quando bella da guidare. Dopo un Sabato nel quale non sono stato fluido le cose sono migliorate ed alla Domenica i tempi sono usciti. Sono molto soddisfatto di questa stagione, la mia migliore di sempre. Grazie a Stefano in primis ma anche a Jteam, a New Turbomark Rally Team, a Sparco, a Pirelli ed un grazie speciale a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutto il team che è stato fantastico. Credo di aver ripagato tutti con una buona moneta, vincendo il titolo.”   Da una presenza abituale nella serie ad un ritorno spot, quello di Enrico Molo che ritrovava le speciali liguri assieme a Giulio Nodari, su una Lancia Ypsilon HF Rally4 di MS Munaretto. La seconda punta del sodalizio bassanese ha affrontato di petto i big del Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici e del Trofeo Lancia, riuscendo spesso ad infilarsi in una top ten di classe che lo ha visto concludere dodicesimo di Rally4 e tredicesimo di RC4N.   “Prove molto difficili” – racconta Molo – “e correre in mezzo ai protagonisti del CIAR e del Trofeo Lancia non è stato facile per chi, come me, fa poche gare in un anno. Riuscire a stare ad un secondo al chilometro, in varie occasioni, è stata una grande soddisfazione. Se avessi più opportunità di stare in auto potremmo andare sicuramente meglio. Grazie a MS Munaretto che mi ha fornito un’auto ben bilanciata. È naturale che mi piacerebbe poter lottare con i migliori ma devo essere onesto con me stesso . Grazie a Giulio, al team ed a Jteam.”   _______________________

Di Iuorio-Lazzarini vincono sul filo di lana un Rally Porta del Gargano ricco di colpi di scena

Il 16° Rally Porta del Gargano va ai molisani Di Iuorio-Lazzarini, vincitori al fotofinish davanti ai piemontesi Porta-Maifredini e ai frusinati Giannetti-Esposito. Ritirato all’ultima prova speciale l’idolo locale Bergantino. Il 6° Trofeo Città di Vieste assegnato all’abruzzese Sterpetti. (Comunicato ufficio stampa e foto Press.net) Vieste, 18 ottobre 2026 – Alla fine ha vinto proprio lui, il pilota di Campobasso Riccardo Di Iuorio, che insieme al navigatore Nicolò Lazzarini era arrivato a Vieste per aggiudicarsi il 16° Rally Porta del Gargano sulla Skoda Fabia RS Rally2 del team veneto Delta Rally. Per lui, era l’unica possibilità di vincere la Coppa Rally di Zona ACI Sport per la Zona 8, area che copre Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. A condizione però che il suo diretto rivale, il frusinate Emanuele Giannetti, con Gianluca Esposito alle note sulla Skoda Fabia RS del team Colombi, si classificasse oltre il quinto posto, per potergli rimontare i 7 punti di distacco nella classifica. A condizionare questo duello si è interposto il pilota di Manfredonia Giuseppe Bergantino, che insieme a Mirko Di Vincenzo, sulla Skoda Fabia R5 del team New Jolly Motors, ha condotto in testa per tutta la gara, finché una banale molla di richiamo del pedale dell’acceleratore, al via dell’ultima prova speciale che lo avrebbe incoronato vincitore, non lo ha fermato. La delusione pesantissima per Bergantino si è contrapposta alla felicità di Di Iuorio, che si è proiettato al primo posto. Giannetti terzo sul podio, ma primo in classifica CRZ-8. Il terzo gode, verrebbe da dire: Giannetti, dopo una partenza non eccelsa nelle due spettacolari prove speciali di ieri sera, nel parcheggio del porto turistico di Vieste, ha pian piano rimontato posizioni, nei restanti 9 tratti cronometrati di oggi. Avrebbe anche potuto cercare di soffiare la posizione al torinese Davide Porta, insieme a Giovanni Maifredini sulla Skoda Fabia RS del Lion Team, ma ha preferito guardare concretamente alla posizione che gli avrebbe assicurato la vittoria in classifica. Così è stato, quando Giannetti ha mantenuto il terzo posto, lasciandosi precedere sul podio da Porta, il quale ha colto una meritata posizione d’onore alla sua prima partecipazione al Rally di Vieste. Perciò è Giannetti a rientrare dal Gargano con il titolo 2026 nelle sue mani. Grande battaglia nelle altre categorie. Dietro il quarto posto di Stefano Liburdi e Valerio Silvaggi, che hanno preceduto Vincenzo Tortorici e Raffaele Panichella (entrambi su Skoda Fabia) chiudendo la lista delle Rally2, hanno concluso una grande gara Luca Della Sala e Andrea Marzella, sesti assoluti su Renault Clio di classe Rally3. Altrettanto prestigiosa è stata la conquista della classe Rally4 da parte del giovane viestano Fabio Solitro, su Renault Clio insieme a Rosario Navarra, dopo aver duellato sul filo dei decimi di secondo con Alessio De Santis e Gianmarco Potera (Peugeot 208): successo valorizzato dal settimo posto in classifica assoluta, che Solitro ha conquistato davanti a De Santis. Il 6° Trofeo Città di Vieste assegnato a Sterpetti. Augusto Sterpetti e Davide Raso, su Renault Clio Rally3, hanno concluso in una meritata nona posizione assoluta, davanti a Ivan Schinosi e Alessandro Mazzocchi, che su Peugeot 208 Rally4 hanno chiuso la lista dei top 10. Ma il piazzamento di Sterpetti è stato impreziosito dall’assegnazione del 6° Trofeo Città di Vieste, che ogni anno viene consegnato al pilota della vettura più colorata, in omaggio ai colori del mare e del sole che la città garganica può vantare. Un weekend difficile, concluso con la collaborazione con le Forze dell’Ordine. Nelle giornate che hanno visto in agitazione numerosi manifestanti di diverse categorie lavorative, dagli agricoltori agli autotrasportatori, questa edizione del Rally Porta del Gargano è iniziata ed è stata portata a termine non senza difficoltà. Perciò, alla forza d’animo e alla passione, l’organizzazione della ASD Piloti Sipontini ha voluto aggiungere manifestazioni di solidarietà a tutte le categorie lavorative coinvolte. La disponibilità degli organizzatori a supportare le rivendicazioni dei lavoratori è stata espressa senza tentennamenti e fin dal primo momento, ed è stata ben compresa dai manifestanti. In ogni caso, per dare la massima sicurezza allo svolgimento della manifestazione sportiva è intervenuto il Questore di Foggia dott. Alfredo Fabbrocini, che in collaborazione con i Comandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza ha disposto la presenza delle Forze dell’Ordine che hanno garantito il trascorrere di due giornate di gara senza alcun intoppo. Al dott. Fabbrocini gli organizzatori hanno rivolto i doverosi ringraziamenti finali.

RAZZINI VERSO IL RUSH FINALE NELL’IRC

Il pilota di Parma è pronto per l’ultimo e decisivo atto della serie, il Colline Metallifere, consapevole della portata della sfida che si trova davanti.   Parma, 21 Ottobre 2026 – Ancora qualche giorno d’attesa ed i motori dell’International Rally Cup si accenderanno per l’ultima volta in questa stagione, in occasione del neo arrivato Rally Colline Metallifere – Pomarance che avrà il compito di decretare vincitori e vinti dell’annata. Ai nastri di partenza non mancherà ovviamente Marcello Razzini, chiamato ad affrontare una sfida quasi proibitiva ma non impossibile, dato il coefficiente maggiorato a quota 1,5. Il pilota di Parma, dopo il colpo gobbo della sorte al Casentino, ripartirà dalla sesta posizione assoluta e dalla medesima in un IRC Challenge che lo vede campione in carica.   “Il terzo assoluto sfumato al Casentino ci ha messo in difficoltà” – racconta Razzini – “ma la matematica ci tiene ancora in gioco per il campionato. Sicuramente dovremo essere perfetti al Colline Metallifere e sperare che la dea bendata ci aiuti in qualche modo. Siamo sesti, assoluto e nell’IRC Challenge e non sarà facile sovvertire un pronostico che non ci vede tra i favoriti. Le sfide impossibili mi sono sempre piaciute e questa è una di quelle che voglio combattere.”   Per esprimere al meglio un potenziale ben noto il portacolori di Collecchio Corse tornerà al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di By Bianchi Rally Team, sempre affiancato da Gianmaria Marcomini, confermando quel pacchetto che tante soddisfazioni ha regalato negli anni.   “Abbiamo un team ben rodato e conosciamo altrettanto bene la vettura” – aggiunge Razzini – “quindi dobbiamo cercare di dare il meglio di noi stessi, come facciamo sempre, e cercare di non commettere errori. Anche una piccola sbavatura, in un campionato così tirato come l’IRC, potrebbe rivelarsi determinante per l’esito finale. Siamo pronti per questa battaglia decisiva.”   Si partirà Sabato 24 Ottobre per affrontare due passaggi sulle prove speciali di “San Dalmazio” (10,40 km) e di “Sasso Pisano” (11,20 km), il secondo dei quali al calare del sole. Il giorno seguente, Domenica 25 Ottobre, la lotta si sposterà sul triplice giro a “Micciano” (13,30 km) ed a “Montecatini Val di Cecina” (7,41 km), prima di fare rientro a Pomarance.   “Sarà una gara nuova per tutti” – conclude Razzini – “e questo livellerà i valori in campo sul fronte della conoscenza del percorso. Dal canto nostro abbiamo già corso in Toscana quindi credo che aver affrontato fondi simili ci potrà tornare utile. Ancora qualche giorno e si parte.”   _______________________

MUGELLO, PAN RESTA IN CORSA PER LA TOP FIVE

Weekend in crescita per il giovane vicentino, settimo in gara 2 e già proiettato all’ultimo assalto stagionale alle posizioni di vertice.   Rosà (VI), 21 Ottobre 2026 – Un fine settimana tutto in salita, affrontato con determinazione e concluso con un bilancio positivo per Thomas Pan, protagonista al Mugello Circuit del quinto round del Trofeo Predator’s, inserito nel calendario della Formula X Italian Series. Il giovane pilota di San Giuseppe di Cassola, portacolori di Rally Team, è tornato al volante della monoposto messa a disposizione da Nem Racing, cercando di trovare il giusto compromesso su uno dei tracciati più tecnici e selettivi del panorama nazionale. Dopo un Venerdì dedicato alle prove libere ed alla ricerca del migliore assetto, il vicentino riusciva a compiere un primo passo avanti, conquistando la nona posizione in qualifica e ponendo le basi per un weekend da vivere in progressione.   “Non è stato un fine settimana semplice” – racconta Pan – “perché siamo partiti con qualche difficoltà nel trovare il giusto bilanciamento. Abbiamo lavorato molto durante le libere del Venerdì e, grazie alle modifiche apportate, siamo riusciti a migliorare il feeling. La nona posizione in qualifica è stata un buon punto di partenza, anche se sapevamo di poter crescere.”   La prima sfida si rivelava particolarmente combattuta, con il portacolori della scuderia di Rosà impegnato in una gara tirata fino alla bandiera a scacchi, conclusa in ottava posizione. Il lavoro ai box non si fermava e, in vista di gara 2, ulteriori interventi sul setup permettevano a Pan di sfruttare meglio il potenziale della propria monoposto, restando a stretto contatto con le posizioni di testa e conquistando una positiva settima piazza.   “In gara 1 abbiamo dovuto lottare parecchio” – aggiunge Pan – “ma non abbiamo mai mollato. Per gara 2 abbiamo deciso di intervenire nuovamente sull’assetto e la macchina ha risposto meglio. Sono riuscito a restare vicino ai piloti davanti fino alla fine, portando a casa un settimo posto che ci permette di continuare a guardare avanti con fiducia, restando ancora in partita.”   Un risultato che consente al giovane vicentino di mantenersi nella top ten del campionato, lasciando aperta la possibilità di migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica. L’attenzione si sposta ora sul Misano World Circuit, sede dell’ultimo appuntamento stagionale, dove l’assegnazione del punteggio doppio potrebbe rimescolare sensibilmente le carte.   “A Misano ci giocheremo tutto” – conclude Pan – “perché con i punti doppi alcune posizioni nella top five sono ancora alla nostra portata. Vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, dando il massimo fino all’ultima bandiera a scacchi. Ringrazio Nem Racing, Rally Team e tutti i partner che continuano a sostenermi in questo percorso. Lotteremo fino all’ultimo metro.”    

SANREMO, CECCATO CONGEDA IL CIAR DAL PODIO

La massima serie tricolore va in archivio con il neo campione Over 55 che chiude in bellezza, firmando la piazza d’onore tra le vecchie volpi.   Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Correre senza l’ossessione di dover pensare ai punti ed al campionato è un privilegio che in pochi si possono permettere ma Vittorio Ceccato, nel suo miglior anno di sempre ad oggi, si è goduto questo lusso al recente Rallye Sanremo. Il pilota di Bassano del Grappa, dopo aver vinto il titolo tra gli Over 55 del Campionato Italiano Assoluto Rally con una gara d’anticipo, ha affrontato la due giorni ligure con serenità. Quale migliore occasione, se non questa, per continuare a prendere confidenza con una Toyota GR Yaris Rally2, messa a disposizione da P.A. Racing e condivisa con Stefano Tiraboschi, che lo sta sempre più affascinando, quasi a lanciare una nuova sfida per il futuro.   “La Yaris Rally2 è un’auto davvero impegnativa” – racconta Ceccato – “ma, pur essendo parecchio diversa dalla Skoda, è una vera regina da assoluta, come si vede in Europa e nel WRC. Stefano mi ha coadiuvato alla grande, come sempre, impostando un rally attento per capire e sviluppare le nostre potenzialità assieme a questa Toyota. Non c’era una gara contro la classifica, avendo già vinto il titolo Over 55, quindi ci siamo concentrati su altri obiettivi.”   Nonostante un avvio difficoltoso nella prima tappa, quella corsa al Sabato, il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, riusciva a cambiare passo alla Domenica. Il bilancio finale è più che positivo, contando il secondo in Over 55 ed il terzo tra i Master ERT, guardando all’European Rally Trophy, ai quali aggiungere il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l’assoluta del CIAR. A chiudere il cerchio il quindicesimo di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally2, oltre ad un trentesimo assoluto che mette il timbro su un 2026 da incorniciare per il bassanese.   “Testa e fisico per affrontare centocinquanta chilometri di prove” – aggiunge Ceccato – “con un Sabato tribolato dove non ho guidato fluido nella fase in notturna. Durante il giorno i tempi sono cominciati ad arrivare e la Yaris mi ha entusiasmato. Un’annata da ricordare, come succede con il vino, e che capita poche volte. Grazie a Stefano, a New Turbomark Rally Team, a Jteam, a Sparco ed a Pirelli ma un grazie speciale va a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutti i ragazzi che mi hanno reso un servizio unico. Credo di averli ripagati bene con il titolo.”   Un 2026 non ancora giunto al capolinea per Ceccato che torna a guardare alle strade bianche.   “Raggiunto quello che era il nostro obiettivo primario ora ci concederemo il divertimento” – conclude Ceccato – “e lo faremo a breve, tornando a correre sullo sterrato per chiudere il 2026 con il sorriso. Ho voglia di crescere anche su questo fondo quindi guardiamo già avanti.”