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“Chicco” Rigamonti torna in gara al Rallylegend

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

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ERREFFE RALLY TEAM, UN WEEKEND DI GRANDE IMPEGNO SU DUE FRONTI: TINDARI E RUBINETTO

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

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Il fine settimana del Michelin Trofeo Italia-National si gioca con dieci concorrenti fra Piemonte e Sicilia

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HP SPORT e Nebiolo secondo di classe nella salita “Coppa del Chianti Classico”

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Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

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Parte la 53^ Cronoscalata La Castellana

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Numeri forti e alta qualità all’11° Tindari Rally

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

  Confermata la sede di Albenga per l’ultima tappa del TRZ 1 2026 Il Giro dei Monti Savonesi Storico è pronto a riaccendere i motori nel fine settimana del 7 e 8 novembre 2026 ad Albenga. L’appuntamento si preannuncia ricco di attrattive per piloti, equipaggi e appassionati, sia nel settore del rally sia in quello della regolarità. Tutto è pronto per l’apertura delle iscrizioni, prevista per la prima settimana di ottobre, periodo in cui gli organizzatori presenteranno anche il programma completo. La gara utilizzerà le prove speciali della passata edizione, mentre ci saranno alcuni ritocchi per la parte logistica. A fare da cornice alla manifestazione ci saranno il clima marittimo della Riviera ligure, la calda accoglienza locale ed un centro storico dal grande valore artistico e culturale, ricco di musei e ideale per chi desidera coniugare l’evento sportivo a un breve soggiorno in famiglia. A completare il quadro spiccano le eccellenze enogastronomiche del territorio, un mix capace ogni anno di attrarre partecipanti e pubblico da ogni parte d’Italia e dall’estero. Più di una semplice sfida automobilistica, il Giro si conferma un evento profondamente integrato nella propria terra, in grado di generare una sinergia vincente e di garantire il tutto esaurito nelle strutture ricettive della zona anche al di fuori della stagione turistica principale. L’evento sarà l’ultima tappa del Trofeo Rally di Zona (TRZ) e sarà nuovamente accessibile alla categoria delle Auto Classiche, riservata ai modelli prodotti tra il 1993 e il 2000, quelle appartenenti ad un periodo definito da molti l’epoca d’oro del rallysmo. Questa apertura amplia notevolmente l’interesse attorno alle gare storiche, richiamando nuove generazioni di partecipanti ed appassionati. Sia per il TRZ (Zona 1 – Nord Ovest) sia per il Memory Fornaca, la gara ligure rappresenterà il grande finale di stagione con l’assegnazione ufficiale dei titoli. Nel weekend del 7-8 novembre 2026 verranno inoltre decretati i campioni del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, il cui sipario calerà proprio nello scenario delle torri di Albenga. Anche nella regolarità le Auto Classiche avranno un ruolo di spicco, arricchendo un appuntamento divenuto punto di riferimento nel panorama rallystico nazionale grazie al costante lavoro di squadra tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Riccardo Tomatis, gli organizzatori della Sport Infinity e le realtà locali, senza dimenticare il prezioso supporto della Fondazione De Mari. L’edizione 2025 fu dominata dall’equipaggio di casa composto da Filippo Gerini e Luciano Campanella su Subaru Legacy, primi in sette delle otto prove speciali in programma, davanti alla Porsche di Marco Bertinotti ed alla Lancia Delta di Renzo Grossi. Nella regolarità fu invece la Peugeot 309 di Fabio e Paolo Verdona ad aggiudicarsi il primo posto. Ufficio Stampa SportInfinityStefano Bertuccioli – stebertuc@gmail.comFederico Marchi – marchi.news@gmail.com  

XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

Il pilota di Portoferraio, al debutto con la vettura boxer giapponese e per la prima volta in coppia con Alyssa Anziliero,  si conferma grande interprete delle strade di casa.   La sfida continentale vede comandare il francese Francois Delecour, con la Peugeot 306 maxi.   Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 25 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha chiuso la prima tappa del suo cammino con al comando un pilota locale, Francesco Bettini, su una Subaru Legacy RS.   Il pilota di Portoferraio, al debutto con la ingombrante boxer della Casa “delle Pleiadi”, per la prima volta affiancato da Alyssa Anziliero, ha preso il comando della classifica dalla prima prova di ieri sera, il classico prologo a Capoliveri, per poi proseguire con autorità al comando delle operazioni con l’intera giornata odierna, firmando il miglior tempo in tutte le prove disputate. Oggi giornata pesante, con anche la lunga “Due Mari” di poco più di 22 chilometri, dove Bettini ha imposto il proprio ritmo davanti a fior di “nomi”, confermando così il proprio valore davanti al pubblico amico e di fatto disarmando i competitor.   Bettini concorre per la parte “tricolore” della sfida elbana, che prevede classifiche separate per il Campionato Italiano ed Europeo, ma la somma dei tempi lo vede appunto leader indiscusso della corsa.   La classifica assoluta relativa al Campionato Europeo vede al comando il francese Francois Delecour, acclamatissimo dal pubblico, che nonostante fosse al debutto sulle “piesse” isolane, ha fatto decisamente la parte del leone, con la Peugeot 306 Maxi, condivisa con Fabrice Gordon. Come accaduto per Bettini, Delecour ha preso in consegna la testa della classifica dalla prima prova speciale subito allungando con decisione sulla concorrenza, finendo ben in prima posizione della “pre 2000” della serie continentale, ampiamente davanti all’irlandese Alan Ring con la Subaru Impreza. Nella classifica “pre 1992” il primato è nelle mani del polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski su una Porsche 911, in scurezza sul resto della compagine. Attardato invece il cuneese Brazzoli (Porsche), causa una foratura durante la quinta prova.   Per quanto riguarda l’avvincente e spettacolare corsa “tricolore” dietro a Bettini a fare da lepre (e primo del 4. Raggruppamento), la seconda posizione assoluta è per adesso appannaggio di un’altra Subaru Legacy, quella affidata ai veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con un passivo di 36”7 dal leader. Terzo assoluto è il rodigino Matteo Luise, con la compagna Melissa Ferro, spettacolari e concreti con la loro BMW M3, attardati da 46” netti. Il primo raggruppamento vede al comando Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, davanti ai rivali di sempre, Parisi e D’angelo, a 19”2. Entrambi hanno a disposizione una Porsche 911.   Nel secondo raggruppamento al comando c’è in testa l’accoppiata senese Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) con la sicurezza di 42”7 sui biellesi Negri-Zegna (Porsche 911 RS) e il terzo raggruppamento è feudo per Volpato-Sordelli e la loro Ford Escort RS 2000 con oltre un minuto di vantaggio su Bianco-Barbiero, con la Porsche 911, nonostante un brivido per l’aver visto staccarsi una ruota in trasferimento.   La gara ha perso due dei grandi attesi alla sfida: il pluridecorato Renato Travaglia, tornato sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, si è fermato durante la prima prova odierna per una rottura ed ha poi abbandonato anche Salvatore “Toto” Riolo, con la Subaru Impreza, per problemi ai freni, difficoltà che aveva palesato anche durante la prima prova di Capoliveri, dove era rimasto pesantemente attardato. Anche il senese Walter Pierangioli, in coppia con Michela Baldini sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 ha alzato bandiera bianca dopo tre prove per rottura di un semiasse.   La prima tappa del Trofeo A112 Abarth ha vissuto momenti adrenalinici con il duello serrato tra Fedolfi-Podeschi e Zanelli-Zanni, con uno spettacolare botta e risposta che li ha allontanati dal resto della compagnia.   Domani, sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, con un’altra lunga, da poco oltre 26 chilometri, la “Volterraio-Cavo”. La bandiera a scacchi sventolerà a Capoliveri, dalle  ore 16,30.   Nelle foto: Bettini e Delecour in azione (AmicoRally)   www.rallyelbastorico.net   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

l’eredità dei grandi rallies, 50 anni fa il debutto della FIAT 131 Abarth sulle strade isolane   E’ stata celebrata una vettura iconica, che ha fatto la storia sportiva e industriale dell’Italia   Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 24 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è partito. E’ partito non con il rombo dei motori ma sulla scia dei ricordi. Ricordi di storia sportiva e storia anche industriale, quella tracciata dalla Fiat 131 Abarth, che da normale berlina per la famiglia divenne una delle più potenti vetture da corsa al mondo, capace di tracciare un’epoca. Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 debuttò proprio al Rally dell’Isola d’Elba, con due grossi calibri: Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con tre titoli mondiali per costruttori. A cinquant’anni di distanza, il Rallye Elba Storico targato 2026 ha celebrato quella vettura nel luogo che ne vide nascere la leggenda mediante un convegno, cui ha preso parte anche Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini nel mondiale rally anni ottanta.   Gli interventi dell’incontro svolto in Piazza Matteotti a Capoliveri, con la moderazione di Cristiano Marcacci, direttore del quotidiano “IL TIRRENO”. WALTER MONTAGNA, SINDACO DI CAPOLIVERI: “Quest’anno abbiamo voluto rende omaggio al debutto ufficiale della FIAT 131 Abarth, che proprio qui al Rally dell’Isola d’Elba conquistò una storica doppietta al primo e secondo posto. Io sono del ’69 e ricordo con grande emozione quel modo di vivere le corse, anche se oggi molti non immaginano la quantità di lavoro necessaria per realizzare un evento di questa portata. Sono davvero entusiasta del risultato. Con ACI Livorno Sport, Luciano Fiori e Marco Fiorillo lavoriamo da sei anni per costruire un rally ogni anno più bello: loro mettono in campo una straordinaria professionalità, e noi come Amministrazione garantiamo passione e un costante sostegno economico e promozionale. Vedere una piazza così viva e piena di gente a fine settembre dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. Un grazie sincero a tutti e buona gara!” MARCO FIORILLO, PRESIDENTE ACI LIVORNO: “Come ha ricordato il sindaco Walter Montagna, puntiamo a crescere ogni anno, anche raccogliendo e facendo nostre le indicazioni che arrivano dalla Federazione Internazionale. Io ho iniziato in calzoncini corti, nel 1975, con il trionfo dell’Alfetta GT, seguito poi dal debutto della Lancia 037. L’Elba è sempre stata un banco di prova privilegiato per le grandi case automobilistiche: basti pensare alla Lancia Stratos a Portoferraio. È una grande eredità, fatta di storia, passione e competenza, che oggi abbiamo il compito e l’orgoglio di portare avanti. Come Automobile Club Livorno abbiamo raccolto un’eredità davvero importante e sentiamo tutta la responsabilità di mantenerla viva e di farla crescere. Per questo cerchiamo di mettere in campo il massimo delle nostre risorse, sia tecniche sia economiche, perché promuovere lo sport fa parte della nostra missione, ma soprattutto perché crediamo fermamente che questa manifestazione rappresenti un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come è sempre avvenuto nella sua lunga storia. Vogliamo quindi continuare con convinzione su questa strada. Infine, per me è un’emozione enorme avere al mio fianco Miki Biasion. Lavorare accanto a un campione della sua esperienza e della sua preparazione è un onore, ma anche una straordinaria opportunità di crescita. È una persona di grandissima competenza e, nonostante i tanti anni di esperienza che ho maturato sul campo, devo riconoscere che da lui ho ancora moltissimo da imparare”. LUCIANO FIORI, PRESIDENTE ACI LIVORNO SPORT: “Questa giornata è estremamente significativa per noi: proprio 50 anni fa, la FIAT 131 Abarth Rally debuttò ufficialmente qui all’Elba, con tre vetture memorabili e gli equipaggi Verini-Russo, Alén-Kivimäki e Bacchelli-Rossetti. Parlare oggi di questa storia davanti a tanti campioni e al nostro Direttore di Gara, Marco Fiorillo- una vera memoria storica del rally, con oltre 500 gare all’attivo – è per me un’emozione enorme. Ricordare che in FIAT, insieme a Cesare Fiorio, fu scelta proprio l’Elba per far ripartire il marchio nei rally dice molto, se non tutto, sul valore e sulla considerazione che il nostro territorio ha sempre avuto nel mondo del motorsport. Il Rally è stato un motore fondamentale per lo sviluppo economico dell’Isola e ha aperto la strada anche a tanti altri sport. Grazie al supporto dei Comuni, del sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e degli amministratori presenti, quella macchina organizzativa partita nel 1968 continua ancora oggi a generare un impatto importante e a coinvolgere l’intero territorio. Per noi è un grande orgoglio dimostrare che questo sport non significa soltanto “dare gas”, ma rappresenta una risorsa capace di creare valore economico, promuovere il territorio e, soprattutto, unire l’intera comunità elbana” MICHELE MOUTON: “La 131 Abarth non era affatto una macchina semplice da guidare: bisognava sterzare davvero con molta forza. Ho fatto tre campionati in Francia con il mio compagno di squadra Jean-Claude Andruet e ho dovuto impegnarmi tantissimo. Il fatto che fosse una vettura fisica e impegnativa mi ha spinta a dare ancora di più, insegnandomi ad andare più veloce anche quando sono passata ad altre auto. Ai nostri tempi il rally era un po’ come una maratona: si viveva un’atmosfera incredibile che coinvolgeva piloti, media e pubblico. Oggi questo ambiente è cambiato molto, ma rimane sempre una bellissima emozione da vivere”.   MAURIZIO VERINI, EX PILOTA UFFICIALE FIAT: “La 131 Abarth è stata una vera e propria rivincita per noi piloti e tecnici FIAT nei confronti della Lancia. All’inizio l’idea non ci convinceva affatto: la 131 nasceva come un’auto per le famiglie, una berlina a quattro porte usata ogni giorno per andare al lavoro. Il primo periodo non l’abbiamo vissuto benissimo, ma quando abbiamo iniziato a svilupparla e a vincere ci siamo ricreduti. Con il tempo è diventata una vettura straordinariamente competitiva, a cui sono rimasto profondamente legato. E l’Elba ha un posto speciale in questi ricordi, che porto sempre nel cuore”.   GIUSEPPE “GEPPI” CERRI (ex copilota professionista ufficiale): “Vedere queste auto qui oggi è

“Il Valli” -Cirillo pronti per la sfida del Rally Elba Storico

Dopo il recente secondo posto al Rally La Grande Corsa in Piemonte, l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo si appresta ad affrontare uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi dell’intera stagione motoristica. L’attenzione è sul Rally Elba Storico, evento di caratura internazionale valido sia per il Campionato Europeo sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma dal 24 al 26 settembre sulle strade dell’isola toscana. Il pilota svizzero della scuderia Rally & Co sarà al via con la sua nuova BMW M3, testata recentemente con successo e seguita da Chiavenuto Team, con i prestigiosi colori del RECARO Racing Team. L’obiettivo è quello di ottenere, come “Il Valli” ha già dimostrato di essere in grado di fare, un risultato di rilievo nell’ambito della serie tricolore e mettersi alla prova contro alcuni tra i migliori specialisti del continente. “Andiamo all’Elba – commenta il pilota svizzero – fiduciosi di fare bene. La gara piemontese ci ha soddisfatto pienamente dal punto di vista tecnico e siamo curiosi di vedere come si comporterà la nostra nuova macchina sulle difficile strade elbane. Sarà una gara lunga e complicata, anche per le condizioni del fondo che cambiano continuamente, ma puntiamo ad un buon risultato”. In allegato tre immagini, libere da diritti, di “Il Valli”-Cirillo con la nuova BMW M3 che utilizzeranno al Rally Elba Storico   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

LUISE ALL’ELBA DA LEADER PROVVISORIO

Il pilota di Adria sbarcherà sull’isola napoleonica con una situazione di classifica invidiabile, puntando a dare una spallata in chiave CIRAS.   Adria (RO), 21 Settembre 2026 – Dopo due lunghi mesi di sosta il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a riaccendere i propri motori con un nome solo davanti a tutti. Stiamo parlando di Matteo Luise, leader della classifica assoluta piloti, di quella di quarto raggruppamento, di gruppo A e della classe fino a 2500 con la compagna d’abitacolo e di vita, Melissa Ferro, che capeggia tra i navigatori quando mancano due eventi alla conclusione. Il pilota di Adria scenderà dalla pedana di partenza del prossimo Rally Elba con tutti gli avversari della massima serie tricolore che punteranno su di lui il mirino, cercando di sottrargli una leadership che, ad inizio stagione, sembrava impossibile da conquistare.   “Siamo partiti con un progetto tecnico totalmente nuovo in questo 2026” – racconta Luise – “e mai ci saremmo aspettati di riuscire ad essere così competitivi nell’anno del debutto. Nuova vettura, nuovo team e tante incognite che si sono dissolte prima del previsto. Alla quarta gara abbiamo centrato la nostra prima assoluta ed ora siamo qui, a due round dalla fine del CIRAS, con l’opportunità di confermarci campioni italiani e di puntare anche al titolo assoluto. Se mi avessero proposto un finale di 2026 così avrei messo la firma ovunque. Siamo molto felici.”   Il pilota della BMW M3 gruppo A, curata da Pro.Motorsport Squadra Corse, è pronto a calcare strade a lui ben note, senza nascondere l’emozione per viverle con la posteriore tedesca.   “L’Elba ci ha dato tante soddisfazioni in passato” – aggiunge Luise – “ma non vediamo l’ora di poter percorrere queste incredibili speciali con la nostra M3. Sarà sicuramente uno spettacolo, sia per noi che lo vivremo da dentro che per il pubblico che sentirà il suo canto dall’esterno.”   Il portacolori del Team Bassano resta ampiamente in corsa anche per il Memory Nino Fornaca, ripartendo dalla terza posizione assoluta, a meno ventisette dal leader, ma anche dalla seconda in classe oltre duemila, ventisei qui i punti di ritardo dal primo. Nel monomarca riservato alle BMW l’adriese comanda con quarantotto lunghezze di margine. Ad elevare la caratura del fine settimana anche la presenza dei protagonisti del FIA European Historic Rally Championship che si uniranno ai big tricolori da Giovedì 24 Settembre, giornata nella quale si affronterà solamente il tratto cronometrato di “Capoliveri” (10,48 km). Venerdì 25 Settembre la sfida si sposterà sui crono di “Due Colli” (12,38 km) e di “Due Mari” (22,34), prima di ripetere quello di “Due Colli” e chiudere con il “Perone” (12,45 km). Sabato 26 Settembre si riprenderà con “Innamorata” (9,85 km), lasciando spazio poi a “Volterraio – Cavo” (26,94 km), al ritorno su “Innamorata” ed alla chiusura affidata prima a “Volterraio” (5,68 km) e poi a “Bagnaia – Cavo” (18,45 km) per oltre centoquaranta chilometri.   “Siamo carichi e ce la metteremo tutta per portare a casa un bel risultato” – conclude Luise – “perchè l’Elba ci piace tanto. Una gara tosta e con tanti avversari di livello. Siamo pronti.”  

Fine settimana da protagonista per la New Racing For Genova

È stato un fine settimana denso di impegni per la scuderia New Racing For Genova, protagonista contemporaneamente sia nei rally che negli slalom. Nel Rally La Grande Corsa, evento dedicato alle vetture storiche che si è svolto sulle colline tra Torinese ed Astigiano, il sodalizio genovese si è affidato all’esperienza dell’equipaggio formato dal savonese Sandro Rossi e dal piemontese Stefano Bruno Franco. A bordo della loro Renault 5 GT Turbo, i due hanno completato le prove speciali cogliendo la diciottesima posizione nella classifica generale e vincendo la classe J1 A 2000 all’interno del 4° Raggruppamento. Sulle strade della 53ª Garessio-San Bernardo, slalom valido per il Trofeo Nord e la Coppa ACI 1ª Zona, i piloti della New Racing For Genova si sono distinti con risultati di rilievo. Nella gara per vetture moderne il migliore è stato Damiano Furnari che, a bordo della prototipo Elia Avrio ST 09, si è issato fino alla quinta posizione assoluta ottenendo anche il terzo posto nella classe E2SC-1400. Affermazione tra le vetture di classe N-1600 grazie a Giovanni Tumminello, autore di una prova convincente sulla sua Peugeot 106 S16, che si è preso il quarantaduesimo posto assoluto. La spedizione in terra cuneese comprendeva anche Moreno Furnari, al via nella classe A-1600 su Peugeot 208 VTi. Si è classificato in cinquantottesima posizione assoluta e quarto di classe. Bel risultato anche nella gara riservata alle storiche dove Lorenzo Lanteri, Renault 5 GT Turbo, ha chiuso al terzo posto assoluto primeggiando nella classe HST1-2000. Note meno liete dal RAAB, Rally Alto Appennino Bolognese, dove Ennio Bini e Luca Pieri sono stati costretti al ritiro nella seconda prova speciale della gara a cui partecipavano con una Renault Clio di classe Rally3.   In allegato tre immagini (credit Foto Magnano) dei portacolori della scuderia in azione.   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

Biella Motor Team in evidenza a “La Grande Corsa 2026”

Si è archiviata con un bilancio positivo e prestazioni di rilievo la partecipazione della scuderia Biella Motor Team al Rally La Grande Corsa, appuntamento di riferimento per le vetture storiche andato in scena il 12 e 13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT) e valido per il Trofeo Rally di Zona 1. Sulle impegnative strade tra Astigiano e Torinese, i portacolori del sodalizio biellese hanno saputo mettere in mostra valore tecnico ed esperienza, portando diverse vetture nelle posizioni nobili della classifica e conquistando risultati di prestigio nei rispettivi raggruppamenti e classi. A guidare la truppa della Biella Motor Team sul traguardo finale è stato l’equipaggio composto da Luca Valle e Cristiana Bertoglio a bordo della Porsche 911 SC. Protagonisti di una gara solida e costante, hanno staccato il tredicesimo tempo nella classifica generale, conquistando la terza posizione di classe oltre 2000 cc nel 3° Raggruppamento (dove hanno chiuso quarti) e cogliendo un risultato di alto profilo in una gara dal livello agonistico elevato. Ottima prova anche per Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, che sulla affascinante Porsche 911 RSR hanno concluso al ventiduesimo posto, cogliendo la seconda piazza di classe oltre 2000 nel 2° Raggruppamento che li vede al terzo posto. Scendendo nella graduatoria, si registra la brillante prestazione di Andrea Perla e Domenico Saltarella su Peugeot 205 Rallye: l’equipaggio ha chiuso al venticinquesimo posto assoluto svettando nella classe J2 A 1300 del 4° Raggruppamento al termine di una gara condotta con grande grinta. In ventisettesima posizione assoluta, e terza di classe J2 A 1600 del 4° Raggruppamento hanno tagliato il traguardo Saverio Alessandro e Alessandro Mazzocchi al volante di una Opel Corsa GSi. Hanno portato a termine la gara con determinazione anche Primino Clerico ed Enrico Friaglia, trentottesimi assoluti e sesti di classe sulla Peugeot 309 GTI, seguiti in quarantunesima posizione da Enzo Borini e Nicolò Ciancia Mercandino, ottavi di classe sull’Opel Astra GSi. La sorte non ha invece arriso a Michele Andolina e Leo Alberto Moro, costretti al ritiro nel corso della seconda giornata di gara per un problema della loro Lancia Delta Integrale 16V, stessa sorte per l’equipaggio formato da Luciano Tarabbo e Marco Romanello su Peugeot 205 GTI. Il bilancio globale per la Biella Motor Team resta ampiamente positivo, a conferma della competitività e della passione che da sempre animano i suoi equipaggi nei principali appuntamenti rallistici della regione.   In allegato le immagini, libere da diritti, degli equipaggi Valle-Bertoglio, Maiolo-Paracchini e Perla-Saltarella   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

“Il Valli” e Stefano Cirillo brillano al Rally La Grande Corsa 2026

Dopo la pausa estiva, l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo è tornato in gara sulle strade del Rally La Grande Corsa 2026, appuntamento valido per il Trofeo Rally di Zona 1 per auto storiche andato in scena a Castelnuovo Don Bosco (AT) nel weekend del 12-13 settembre. La competizione piemontese ha rappresentato per l’affiatato equipaggio un banco di prova fondamentale in vista dei prossimi impegni stagionali. Al volante della loro BMW M3, “Il Valli” e Cirillo hanno affrontato le insidiose prove speciali con l’obiettivo di ritrovare il ritmo di gara e affinare il feeling con la vettura. I riscontri cronometrici hanno confermato l’eccellente stato di forma dell’equipaggio, capace di tenersi stabilmente ai vertici della gara e di conquistare un ottimo secondo posto assoluto alle spalle dei vincitori Mattia Perosino ed Alessia Binello. A coronamento di una prestazione maiuscola e costante, “Il Valli” e Stefano Cirillo si sono aggiudicati anche il premio speciale intitolato alla memoria di Bruno Baron. “All’inizio – commenta il pilota svizzero – abbiamo provato a lottare per il primato ma quando abbiamo capito che il ritmo degli avversari era alto, abbiamo puntato a salvaguardare un piazzamento comunque importante ed a concentrarci sul testare alcune soluzioni tecniche in vista delle prossime gare e sotto questo punto di vista la gara piemontese ci ha soddisfatto pienamente”. Adesso l’attenzione è volta al prossimo appuntamento, il Rally Elba Storico, valido per il Campionato Europeo e per quello Italiano, in programma dal 24 al 26 settembre. In allegato un’immagine (credit Matteo Savio) del pilota svizzero al termine della gara — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

EBNER, CON ZANNONI, VINCE LO SCHIO STORICO

Il pilota dell’iconica Delta Integrale firma il successo tra le regine del passato, in una due giorni ricca soddisfazioni per Rally Team.   Rosà (VI), 16 Settembre 2026 – Sono le regine d’un tempo a fare la voce grossa nel fine settimana di Rally Team, grazie a Manuel Ebner che, in coppia con Francesco Zannoni su una Lancia Delta HF Integrale targata Jolly Autosport, ha conquistato la vittoria assoluta al Rally Storico Città di Schio, grazie ad un bel colpo di reni sull’ultima prova speciale. Il pilota della regina, alla sua prima affermazione ed alla seconda apparizione in carriera, fa suo anche il primato in quarto raggruppamento e nella classe riservata alle A-J2/>2500.   “Vincere la mia prima assoluta alla seconda gara è qualcosa di indescrivibile” – racconta Ebner – “e non ci credo ancora. Sono felicissimo per com’è andata. Non mi aspettavo un risultato del genere ma il feeling con Francesco e con il mezzo era speciale già dallo shakedown. Ho provato a restare concentrato al massimo, evitando sbagli, e credo di essermela meritata.”   Un Venerdì ed un Sabato da incorniciare tra le storiche, da aggiungere alle soddisfazioni arrivate dal Rally Città di Schio moderno, valido per la Coppa Rally ACI Sport di zona quattro. Assente giustificato Michele Caliaro, iscritto con Fabio Andrian su una Skoda Fabia Rally2 Evo, che non è riuscito a prendere il via per uno stato di forma fisica non ottimale. Quarta piazza in classe e quinta in gruppo RC3N per Christian Camazzola, alle note di Michele Milani su una Renault Clio Rally3 di KZ Racing, protagonista di un ottimo avvio nella prima giornata per uscire poi dalla zona podio sul finale, a causa di una scelta errata di gomme. Assente giustificata anche Beatrice Croda, iscritta con Rudi Cappellati su una Peugeot 208 R2. Un problema di natura tecnica ha estromesso dalla lotta per il successo uno sfortunato Alex Bertolini, costretto a rincorrere nella seconda frazione, vincendo tutte le speciali in programma con un passo da zone nobili dell’assoluta, e ad accontentarsi del decimo di classe. Il pilota della Renault Clio Rally5, condivisa con Enrico Panato, si giocherà il titolo CRZ all’ultimo atto, dovendo recuperare solamente due punti dal leader in una bagarre a quattro. Tra le giovani promesse dell’Under 25 la lotta resta aperta, partendo dalla terza piazza. L’aritmetica premia Marco Baldo, al suo fianco Roberto Segato su una Peugeot 207 R3T che, grazie al successo in classe RSTB16P, conquista matematicamente il titolo di zona. Weekend positivo il suo, brillando anche tra le vecchie volpi dell’Over 55 con il terzo posto. Sul gradino più basso del podio in RS20P termina un rammaricato Fabio Peruzzo, ritrovando Nicola Terrassan a destra sulla Renault Clio Williams gruppo A di Dream Car, in difficoltà nel primo giorno di gara per un’errata scelta di coperture che non gli ha dato il giusto feeling. I tempi sono stati discreti ma il passo è indubbiamente stato inferiore alle proprie aspettative. A seguirlo a ruota Marco Mazzucato, in compagnia di Laura Condolo su un’altra Renault Clio Williams gruppo A curata da Galiazzo, quarto in RS20P contando un problema tecnico al Venerdì ed un errore al Sabato che ha costretto agli straordinari la compagnia della spinta. Festeggia Antonio Zanarella, secondo di A6 su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo condivisa con Andrea Rossi, fuori lotta per la CRZ di zona ma felice per il singolo risultato.   Roberto Carlo Sbalchiero, atteso al via assieme a Felice Martini sulla consueta Renault Clio 3 curata da Leon Competition, non è sceso dalla pedana di partenza per problemi di salute. La terza piazza in RS16P, unita ad un buon nono in gruppo RC5N, consente ad Antonio Sgarabottolo, affiancato da Ivan Fino su una Peugeot 106 Rallye gruppo A, di giocarsi il titolo in CRZ all’ultimo atto della stagione, accusando ora un ritardo di una sola lunghezza. Nella lista delle defezioni va inserito anche l’eterno Remigio Baù, iscritto con Giacomo Tosatto sulla sua Peugeot 208 GTI seguita da PR2 Sport, fermato da una forma fisica non perfetta. Seconda piazza ereditata sull’ultimo crono, quella in classe N2, per un Fabio Bertazzolo che era chiamato a togliere la tanta ruggine accumulata nella latitanza dal proprio abitacolo. Il pilota della Citroen Saxo gruppo N, seguita da AB Motors e condivisa con Lorenzo Micheletto, ha dovuto fare i conti con l’aggressività dei tanti giovani presenti nella millesei del produzione. La dea bendata, che ha deciso di estromettere il leader proprio sull’ultimo impegno della giornata, ha consentito al patavino di conquistare una medaglia d’argento che non sente sua. Prima uscita dell’anno e debutto sulle strade di casa per Matteo Bernardi, alla sua destra Alessandra Rebellato su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di PR2 Sport, buon settimo di classe N2 nonostante la poca esperienza ed una significativa toccata nella giornata di Venerdì.    

14-18 ottobre: una settimana, o quasi, di sole e rally su Sanremo

Aprono oggi, mercoledì 16 settembre, le iscrizioni a tutte le gare rallistiche del Ponente Ligure che chiuderanno venerdì 9 ottobre. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre si entrerà nel vivo, e la Città dei Fiori sarà il centro di una elettrizzante sfida che vedrà coinvolti gli equipaggi che partecipano alla 73esima edizione del Sanremo Rallye con valenza tricolore ed europeo, il 41esimo Sanremo Rally Storico, anch’esso tricolore ed europeo, la 40esima Coppa dei Fiori di regolarità e il 1° Sanremo Rally Electric, una assoluta novità nel panorama delle competizioni motoristiche. Anche quest’anno, sabato pomeriggio, 17 ottobre, gli equipaggi del Rallye Sanremo si sfideranno nel toboga di Porto Sole in un momento di adrenalina e di spettacolo. SANREMO, 16 settembre – Città del sole e dei fiori Sanremo, una volta l’anno diventa con le sue gare la capitale europea ed italiana del rallismo che portano nella Riviera dei Fiori i migliori piloti nazionale e continentali. Fiore all’occhiello della cinque giorni sanremese sarà come sempre il Rallye Sanremo, giunto quest’anno alla sue 73esima edizione che si svilupperà sulle strade del Ponente Ligure sabato 17 e domenica 18 ottobre, e che sarà l’ultima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (CIAR-Sparco), oltre che valido come tredicesimo appuntamento (e secondo italiano) dell’European Rally Trophy (ERT) che terminerà due gare dopo in Germania. A seguire i piloti della gara principale domenica 18 ottobre prenderanno il via gli equipaggi del 27° Rally delle Palme, che avrà partenza ed arrivo a Bordighera, valido per la Coppa Rally di Zona che chiuderanno la loro stagione a Sanremo, dopo aver corso altre sei gare nelle province di Asti, Verbania, Genova e Novara. Da oltre quattro decenni anche le auto storiche da rally si ritrovano a Sanremo per una gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (FIA European Historic Rally Championship – EHRC), e lo faranno anche quest’anno con la 41edizione del Sanremo Rally Storico che vivrà i suoi momenti agonistici venerdì 17 e sabato 18 ottobre. Il Sanremo è l’ottava e ultima prova sia del CIRAS sia della gara continentale. Altrettanto interessante sarà la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, anch’essa con titolazione nazione per il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR) che metterà la bandiera a scacchi della serie dopo altre sette prove che si sono svolte in tutta Italia: la Coppa dei Fiori si svilupperà in gran parte sulle strade del Rally Storico. Anche per quanto riguarda i rally per vetture elettriche, ancora una volta Sanremo si dimostra precursore di una specialità, con il 1° Sanremo Rally Electric, una gara rallistica di velocità mono modello riservata agli equipaggi della ADAC-Opel Mokka Cup che da venerdì 16 a domenica 18 vedrà le vetture elettriche della Casa tedesca sfidarsi ai cronometri sulle strade del Ponente Ligure. E non poteva essere diversamente visto che il marchio della Opel è proprio un fulmine iscritto in un cerchio. Si preparano quindi cinque grandi giornate motoristiche per Sanremo e dintorni che proporrà cinque gare che avranno il compito di incoronare il campione italiano rally (CIAR-Sparco) e dare un volto pressoché definitivo all’ERT con il 71° Rallye Sanremo; così come toccherà al Palme designare i finalisti di Zona per la Coppa Rally di Zona. Il 42° Sanremo Rally Storico scriverà la classifica definitiva sia del CIRAS italiano sia per l’EHRC europeo, come pure la 40° Coppa dei Fiori sarà l’ultima spiaggia per i concorrenti per dare l’assalto al titolo tricolore del CIRAR. Il 1° Sanremo Rally Electric aprirà la storia delle gare per auto elettriche. In futuro questa data potrebbe essere letta come una pietra miliare per le gare ad energia alternativa. Le gare della Città dei Fiori non sono solo un lungo momento agonistico per gli equipaggi, ma rappresentano anche un’occasione per vedere da vicino piloti e vetture di grande valore storico e agonistico, e i loro tecnici all’opera. Il tutto a partire da mercoledì 14 ottobre, quando i primi equipaggi arriveranno sul lungomare di Sanremo. Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni: www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it