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“Chicco” Rigamonti torna in gara al Rallylegend

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

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ERREFFE RALLY TEAM, UN WEEKEND DI GRANDE IMPEGNO SU DUE FRONTI: TINDARI E RUBINETTO

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

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Il fine settimana del Michelin Trofeo Italia-National si gioca con dieci concorrenti fra Piemonte e Sicilia

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HP SPORT e Nebiolo secondo di classe nella salita “Coppa del Chianti Classico”

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Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

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Parte la 53^ Cronoscalata La Castellana

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Numeri forti e alta qualità all’11° Tindari Rally

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LA SPORT FOREVER DEVE FARE I CONTI CON LA SFORTUNA ALLA GRANDE CORSA

Nella foto  (Foto Elio Magnano) Paolo Pastrone – Mara Miretti – Lancia Rally 037   PASTRONE E MOLLO FERMI A CAUSA DI NOIE MECCANICHE A tenere alto il morale  ci pensano Davide Briano e Simone Carozzo 4 fra le 1.6 Gruppo A    Oltrea loro Stefano Fausone e Nancy Bondì chiudono al 3° posto fra le Classic A Garessio ottima prestazione per Fulvio Chiaberto 9° assoluto a bordo della Skoda   La dea bendata a quanto pare non si è presa un week-end di pausa. Perchè altrimenti il fine settimana della Sport Forever sulle colline fra Torino e Asti teatro della Grande Corsa sarebbe stato senza dubbio molto più soddisfacente. Ad imprecare contro la sfortuna sono in modo particolare Paolo Pastrone e Roberto Mollo. Pastrone al via insieme a Mara Miretti sulla bellissima Lancia Rally 037 è stato costretto a fermarsi nel corso della seconda prova a causa di un banale guasto al cambio. “Avevamo sfruttato l’occasione della gara di casa per provare a fondo questa vettura che non avevo mai guidato” racconta Pastrone. “Dopo una prima prova che ci era servita per prendere le misure, purtroppo abbiamo dovuto fermarci a causa di un problema al cambio. Peccato, la macchina è veramente bella, occorre fare dei chilometri per conoscerla a fondo. Ci riproveremo. ” Non è molto contento nemmeno Roberto Mollo. Alla Grande Corsa era ritornato sul sedile di destra  della sua Citroen Ax Sport Franco Piovano e si profilava un week-end particolarmente divertente. Sarebbe stato così se la cinghia dell’alternatore non avesse ceduto proprio sul più bello. “Ho un diavolo per capello” afferma il driver astigiano. “Stavamo disputando una gran bella gara che ci vedeva terzi di classe e 26° assoluti dietro alle imprendibili Opel Corsa. Purtroppo quando mancava solo una prova alla fine ha ceduto la cinghia dell’alternatore che non ci ha permesso di continuare. Peccato perchè questo ritiro compromette la situazione anche nel campionato. Adesso vedremo”. Veniamo alle note liete. Davide Briano e Simone Carozzo hanno chiuso al quarto posto fra le vetture del 4° raggruppamento di 1600 centimetri cubici a bordo della Fiat Uno 70. “Ci siamo davvero divertiti” racconta Briano. ” Stare davanti alle Opel in questa classe è davvero difficile. Nonostante tutto credo che abbiamo disputato una bella gara”. Al via insieme alle storiche anche le vetture della categoria “Classic” dove Stefano Fausone Nancy Bondì hanno portato la Seat Ibiza 2000 gruppo A al terzo posto finale. Fra i navigatori Monica Moiso conquista il successo di classe a bordo della Fiat Ritmo 75 di Francesco Grassi nonostante un problema al collettore di scarico che li ha rallentati nel finale. Buona notizie anche dallo slalom Garessio – San Bernardo dove Fulvio Chiaberto è protagonista di un altra bella prestazione a bordo della Skoda Fabia con la quale oltre a vincere  la classe si è classificato al nono posto assoluto.

Biella Motor Team in forze al via de La Grande Corsa

Saranno otto gli equipaggi della scuderia Biella Motor Team al via del Rally La Grande Corsa, appuntamento dedicato alle vetture storiche in programma nel weekend del 12-13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT) e valido per il Trofeo Rally di Zona 1. Il primo equipaggio a partire sarà quello di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, al via con una Porsche 911 SC (numero 14), inserita nel 3° Raggruppamento. Un equipaggio ormai abituale nel panorama dei rally storici, chiamato a sfruttare esperienza e conoscenza della vettura sulle strade tra Astigiano e Torinese. Con il 26 troviamo Michele Andolina e Leo Alberto Moro, che porteranno in gara la loro Lancia Delta Integrale 16V del 1986. La vettura è inserita nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, una delle categorie più interessanti della gara. Stesso raggruppamento e stesso periodo (ma classe diversa) per l’Opel Astra GSi numero 38 di Enzo Borini e Nicolò Ciancia Mercandino. Subito dopo partirà la Porsche 911 RSR di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini. Una delle vetture più affascinanti, inserita nel 2° Raggruppamento, Periodo H1, classe oltre 2000. Con il numero 45 saranno al via Luciano Tarabbo e Marco Romanello, con una Peugeot 205 GTI. La vettura francese è iscritta nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 2000, categoria che si preannuncia combattuta. Subito dopo ci sono Andrea Perla e Domenico Saltarella, iscritti con una Peugeot 205 Rallye. L’equipaggio biellese sarà al via nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 1300, pronti a giocarsi le proprie carte nella categoria d’appartenenza. Con il 48 troviamo Primino Clerico ed Enrico Friaglia, che affronteranno La Grande Corsa con una Peugeot 205 GTI, anch’essa inserita nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 2000. Completa la pattuglia biellese il numero 51, affidato a Saverio Alessandro e Alessandro Mazzocchi, con una Opel Corsa GSi del 1991. L’equipaggio sarà impegnato nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 1600. Otto equipaggi, dunque, per una Biella Motor Team che si presenta con una rappresentanza capace di coprire diverse generazioni di vetture da rally: un mix di esperienza, passione e varietà tecnica che promette di essere protagonista sulle strade de La Grande Corsa. A consegnare loro, idealmente, il testimone è il navigatore Ermanno Battaglin che la scorsa settimana era al via del Rally Krumovec in Croazia assieme al friulano Alessandro Pulz su una Ford Sierra Cosworth ma la sua gara è finita, per un problema alla vettura, già nelle prime battute. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy: la strada è pronta, “europeo” e “tricolore” chiamati alla sfida

La gara, in calendario dal 24 al 26 settembre, ha le iscrizioni prorogate fino a venerdì 18 settembre.   Valida sia per il Campionato Europeo che per il “tricolore”, anche per quest’anno proporrà un percorso che arriva dalla tradizione con l’aggiunta di alcune varianti rispetto alla passata edizione.   In programma anche la “regolarità”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti della disciplina, penultima prova “tricolore”.   Sono dieci, le Prove Speciali previste, di un tracciato studiato per l’agonismo ed allo stesso tempo concepito per far vivere al meglio l’isola ai concorrenti e per non essere troppo invasivo nel territorio.     Livorno, 9 settembre 2026 – Iscrizioni prorogate fino a venerdì 18 settembre, per il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. La competizione proposta da ACI Livorno Sport, in programma dal 24 al 26 settembre, si appresta dunque a presentarsi sulla scena italiana ed internazionale con una veste in parte rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica.   Una veste nova data pure dalla rinnovata scena del Campionato Europeo, con il Rallye elbano che sarà valido per entrambe le serie del nuovo format del Campionato Europeo e quale settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici. Inoltre, la gara manterrà la validità quale penultima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, oltre che per il Trofeo Rally Toscano, per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin Storico, per il Memory Fornaca e per il Campionato Sociale ACI Livorno.   IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione con anni di grande ed appassionato lavoro da parte di Aci Livorno Sport insieme a tutta l’isola.   SI ATTENDONO I GRANDI PROTAGONISTI DELLA STAGIONE Sinora è stata una grande stagione, per le vetture storiche, sia in ambito italiano che continentale, di certo l’appuntamento isolano sarà in grado di regalare un retrogusto forte, sia per il correre su strade da antologia che per i luoghi che la competizione attraversa. Nel Campionato Europeo “Pre 2000”, la classifica assoluta è in mano al francese Francois Delecour, pilota assai apprezzato dal pubblico italiano. Ha 110 punti, contro i 69 dell’inglese Ernie Graham mentre l’irlandese Alan Ring ne ha 65.   Nella categoria 5 Alonso Villaron, spagnolo, guida con appena tre punti su Ring. E c’è un particolare interessante: Ring ha già 67 punti con una gara in meno rispetto ad Alonso, avendo saltato le prime due.   La categoria 6 è in mano a Francois Delecour. Quattro vittorie nei cinque rally nei quali ha preso punti e 112 punti complessivi. Klamminger è lontanissimo. L’Elba per il francese rappresenta soprattutto l’occasione per avvicinarsi ulteriormente al titolo   La categoria 7, due ruote motrici, vede Graham è nettamente davanti, ma qui il campionato non è matematicamente chiuso. Elba e Sanremo possono ancora produrre risultati pesanti. Turkington deve però cominciare dall’Elba una vera rimonta.   In Categoria A8 in classifica vi è solo “Pedro”, nella N4 l’olandese Van Der Smeede e nella WRC Villaron.   Il Campionato Europeo “Pre 1992”, vede la categoria 1 come un feudo tutto italiano: 199 punti per Antonio Parisi, 146 per l’eterno rivale Palmieri, poi Oliva e Fiorito. Parisi ha praticamente chiuso i giochi. Sei risultati utili su sei gare disputate, con quattro vittorie e una continuità che gli ha consentito di scavare un solco importante.   In categoria 2 Il dato interessante è che l’inglese Perez arrivava al precedente impegno del Rally Ceredigion da leader, ma la gara gallese ha visto il polacco Lubiak vincere la gara. Quindi, in vista dell’Elba, Lubiak è il principale inseguitore di Perez. La situazione è molto più aperta di quanto possano far pensare i 21 punti di distacco: l’Elba, con il suo percorso tecnico e selettivo, può quindi diventare il teatro di un vero regolamento di conti europeo.   In categoria 3 L’inglese Osian Pryce arriva all’Elba da leader, ma con appena sei punti su John Morgan. E alle loro spalle Karlowski e Jones sono praticamente incollati, separati da un solo punto. Con l’Elba che assegna l’ultimo bottino stagionale, il podio di categoria è tutto da scrivere. Pryce parte davanti, ma non può certo permettersi di amministrare.   La categoria 4 è assai interessante per i colori italiani, con il cuneese Brazzoli che comanda davanti al blasonato Renato Travaglia e dietro la ex star del Mondiale Jari Matti Latvala. Brazzoli arriva da leader, Travaglia da inseguitore a distanza ravvicinatissima, si spera di vedere Latvala al via. E all’Elba, per tutti, conteranno soprattutto velocità e affidabilità. La classifica assoluta è in mano a Perez con 149 punti, Lubiak è secondo con 127, Brazzoli è terzo a 101, non troppo lontano, quarto si trova Travaglia, con 90 punti. La situazione nel Campionato Italiano Rally Autostoriche, nei varii raggruppamenti, dice che di certo all’Elba si avranno diversi duelli interessanti. Giuliano Palmieri continua a dettare legge nel raggruppamento più anziano, il primo. Il pilota della Porsche 911 S ha costruito la sua leadership con una stagione estremamente regolare: 24 punti alle Vallate Aretine, 39 al Costa Smeralda, 10 alla Valsugana e 16 al Campagnolo, per un totale di 89.  La vittoria al Campagnolo di Trevor Smithson, però, dimostra che alle sue spalle il raggruppamento rimane vivo, anche se il margine di Palmieri è ormai consistente. Il secondo raggruppamento è probabilmente uno dei più interessanti dell’intero campionato tricolore. Giosuè Rizzuto è nettamente al comando con 134 punti, grazie soprattutto alle vittorie e ai piazzamenti raccolti con la Porsche Carrera RS.  Delle Coste ha però dato un segnale importante al Campagnolo, conquistando il raggruppamento dopo il ritiro

“Il Valli”-Cirillo a La Grande Corsa guardando all’Elba Storico

Dopo la pausa estiva l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo si prepara a tornare in gara nel Rally La Grande Corsa, valido per il Trofeo Rally di Zona1 per auto storiche, in programma a Castelnuovo Don Bosco (AT) tra sabato 12 e domenica 13 settembre. Il pilota svizzero d’origine biellese sarà, come sempre, al volante di una performante BMW M3 di 4° Raggruppamento. L’appuntamento piemontese, dove troverà un gruppo di avversari qualificato, per “Il Valli” rappresenta un vero e proprio banco di prova per affinare il feeling con la vettura in vista del successivo e fondamentale impegno al Rally Elba Storico, una delle competizioni più affascinanti e selettive del panorama rallystico internazionale, valido per il Campionato Italiano della specialità e per il Campionato europeo sia categoria Pre 1992 sia categoria Pre 2000. La partecipazione alla gara piemontese consentirà al duo di ritrovare il ritmo, sfruttando un percorso altamente tecnico per saggiare le reazioni della bavarese a trazione posteriore. L’obiettivo primario non si limiterà alla sola ricerca del riscontro cronometrico, ma sarà focalizzato sul lavoro di affinamento degli assetti, sulla verifica dei dettagli e sulla perfetta intesa all’interno dell’abitacolo. A confermare l’importanza della partecipazione a La Grande Corsa è lo stesso portacolori della scuderia Rally&Co: “La Grande Corsa è per noi un passaggio fondamentale, una gara bella e impegnativa che affrontiamo sempre con entusiasmo. Lo scopo principale è accumulare chilometri, verificare che ogni regolazione risponda come desideriamo e perfezionare gli automatismi con Stefano. Sappiamo bene che il Rally Elba Storico ci riserverà un percorso severo e molto impegnativo, dove il minimo dettaglio può fare la differenza. Per questo vogliamo sfruttare ogni singolo metro dell’appuntamento piemontese per arrivare sull’isola nelle migliori condizioni possibili, sia sul piano tecnico che su quello della concentrazione”. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

Lenci torna in gara alla “Grande Corsa”

Lucca, 07 settembre 2026 – Poco più di due mesi di attesa e Mauro Lenci è pronto a tornare in gara. Il driver lucchese questo fine settimana sarà infatti al via de “La Grande Corsa”, appuntamento organizzato a Castelnuovo Don Bosco, nell’astigiano, dagli “Amici di Nino”, manifestazione di grande tradizione e sempre capace di richiamare un pubblico numeroso e appassionato. Lenci tornerà al volante della BMW M3 curata dal Team Moto Cars, affrontando la trasferta piemontese con un obiettivo ben preciso: raccogliere nuove conferme sul lavoro svolto finora e, soprattutto, aumentare il feeling con la vettura. Al suo fianco ci sarà nuovamente il copilota biellese Matteo Zanetti, già compagno di abitacolo al Rally Lana Storico. L’intesa nata in quell’occasione è stata positiva, tanto da convincere entrambi a riproporre la collaborazione anche in questa nuova sfida. Proprio dal Rally Lana erano arrivati alcuni segnali incoraggianti, che hanno confermato la bontà del percorso intrapreso. A Castelnuovo Don Bosco Lenci e il Team Moto Cars proseguiranno quindi il lavoro sulla BMW M3, concentrandosi in particolare sulla ricerca del miglior bilanciamento e sull’individuazione di una base di assetto più efficace. Un lavoro che, prima ancora del risultato, dovrà permettere di affinare la vettura e verificarne la piena affidabilità nel corso della gara. Solo dopo aver trovato le giuste risposte sul piano tecnico, lo sguardo potrà spostarsi sul cronometro, alla ricerca di quei riscontri prestazionali che rappresentano il naturale passo successivo di questo percorso. Mauro Lenci: “Dopo poco più di due mesi sono davvero contento di tornare a indossare casco e tuta. La Grande Corsa sarà soprattutto un’altra occasione per continuare il lavoro iniziato con il Team Moto Cars sulla BMW M3. Al Lana avevamo raccolto indicazioni positive, ma sappiamo che c’è ancora da lavorare per trovare il giusto equilibrio e una base di assetto che ci permetta di sfruttare al meglio la vettura. Con Matteo Zanetti ci siamo trovati bene fin da subito e sono felice di poter condividere con lui anche questa esperienza. In gara cercheremo prima di tutto di capire come risponderà la macchina, lavorando sulla sua affidabilità e sul feeling, poi naturalmente guarderemo anche il cronometro. L’obiettivo è fare un altro passo avanti, con calma ma nella direzione giusta”.   NELLA FOTO: LENCI IN AZIONE (foto AMICORALLY)   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

Daytona Race saluta il suo faro.

Caprino V.se, 1 settembre 2026 Con grandissima tristezza Daytona Race annuncia la scomparsa del suo fondatore e presidente Dario Lorenzini. Prima come valido pilota, poi come presidente di scuderia ed infine anche da organizzatore, Dario era da oltre quarant’anni nel mondo delle competizioni, un ambiente che lui amava profondamente, e dove si è fatto conoscere fin da subito per la sua sconfinata passione e per l’entusiasmo verso questo mondo, con la voglia di proporre sempre qualcosa di nuovo, con l’intento di migliorare e di far crescere le sue gare ed i suoi piloti. Avendo sempre il coraggio di metterci il cuore in prima persona. Fare l’elenco delle gare organizzate prima con la CAR Racing e poi con la Daytona Race sarebbe una lista molto lunga, ma non serve un semplice inventario di date e numeri per dire cosa è stato per l’automobilismo veronese e non e per chi gli era vicino Dario Lorenzini. Bastano i ricordi di eventi come la creatura a cui era più legato: il Benacvs Rally, a cui ha lavorato pensando al futuro della gara fino ai suoi ultimi giorni, senza dimenticare tra gli altri il Rally degli Ulivi, il Driver Rally Show o la Ronde del Gallo Cedrone, fu il primo in Italia ad organizzare un Rally Ronde. Ha organizzato gare di kart e raduni automobilistici, ha organizzato gare blasonate quando erano in crisi traghettandole verso futuri più luminosi. In ogni sua gara c’era sempre però uno o più stand pensato e dedicato a chi ne aveva più di bisogno, alla ricerca ed ai meno fortunati. Sono molti i piloti, anche di un certo calibro, che ai loro esordi sono passati sotto la sua ala protettrice, credeva molto nei giovani e quando poteva li aiutava, sempre con quella sana passione l’ha sempre contraddistinto. E’ riuscito a portare i colori della CAR Racing sull’asfalto della 24 Ore di Le Mans e tra le sabbie dell’allora Parigi-Dakar, quando Dario ti proponeva qualcosa che per altri poteva sembrare strana o irrealizzabile, sapevi che lui non stava scherzando, lui ci credeva davvero. Grazie di tutto Dario. _ I funerali avranno luogo giovedì 3 settembre alle ore 16.00 presso la Chiesa di Caprino foto Time Foto

GIOIE E RIMPIANTI AL DUE VALLI HISTORIC

Il locale Micheloni chiude ai piedi del podio la sua prima sulla Corsa di Clacson Motorsport mentre Pioner combatte con un problema fisico. Strigno (TN), 01 Settembre 2026 – Il Rally Due Valli Historic consegna nelle mani di Clacson Motorsport un bilancio a tinte alterne, ad iniziare dalla soddisfazione vissuta dal locale Gianluca Micheloni che, assieme alla moglie Roberta Antonelli, condivideva per la prima volta l’abitacolo di una Opel Corsa GSI gruppo A proveniente da Strigno, nel Sabato vissuto a Soave e dintorni. La terza tappa del Trofeo Rally di Zona due ha visto il pilota di Verona prendere le misure, crescendo di livello fino a concludere con un buon quarto di classe A-J2/1600, con il quindicesimo in quarto raggruppamento e con il ventesimo nella classifica finale assoluta. “Siamo soddisfatti della nostra gara” – racconta Micheloni – “e per questo ringrazio mia moglie Roberta, navigatrice perfetta, ma anche tutti i partners e la scuderia che ci permettono di correre. Un particolare grazie a Diego Gonzo ed al team Clacson Motorsport, molto preparato. La vettura si è comportata bene, nessun problema per tutta la gara. Ci siamo divertiti tanto.” Dalla presenza spot del pilota scaligero al terzo cartellino timbrato nel TRZ di zona due per Maurizio Pioner, affiancato dall’immancabile Bruna Ugolini sull’altra Opel Corsa GSI gruppo A. Il trentino era ansioso di poter esprimere tutto il proprio potenziale sulle speciali del veronese ma un problema di natura fisica, sorto poco prima della partenza, lo ha penalizzato parecchio. Mostrando tutta la propria tenacia Pioner ha stretto i denti, in particolar modo nelle fasi iniziali, riuscendo a chiudere in sesta piazza tra le A-J2/1600, in ventunesima di quarto raggruppamento, in ventinovesima nella generale ed in quattordicesima tra gli Over 60. Un risultato che, in chiave campionato, si traduce nel secondo posto di classe con un gap di dodici lunghezze dal primo, nel nono di raggruppamento e nel ventiduesimo nella generale, oltre che nella top ten, pur in coabitazione, tra le vecchie volpi del rallysmo storico in Triveneto. “Già dopo le ricognizioni del Venerdì eravamo consapevoli di poter fare molto bene” – racconta Pioner – “ma, poco prima del via, ho accusato un problema fisico che mi ha accompagnato per tutto il Sabato. Non siamo così riusciti ad esprimerci ad un livello accettabile, in particolar modo nelle prime fasi di gara. È un vero peccato perchè il percorso si adattava perfettamente alle mie caratteristiche di guida ed anche a quelle della super collaudata Corsa targata Clacson Motorsport. Il team, oltre a presentarci la consueta ed efficace assistenza tecnica, è stato determinante nel supportarmi per farmi arrivare al traguardo. Resta l’amarezza per un weekend che poteva andare diversamente ma guardiamo avanti, verso l’ultima tappa del TRZ.”

UN SECONDO SOFFERTO AL DUE VALLI PER CALORE

Il rally scaligero, riservato alle auto storiche, premia la tenacia del portacolori di Club 91 Squadra Corse, unico al traguardo nel fine settimana.   Rubano (PD), 01 Settembre 2026 – Il Rally Due Valli Historic ha messo a dura prova Club 91 Squadra Corse ed in particolare l’unico portacolori in campo nell’evento valevole come terzo atto del Trofeo Rally di Zona due, andato in scena nella sola giornata di Sabato scorso. Giulio Calore, alla guida della sua consueta Opel Kadett GT/E curata da Tuning Carenini e condivisa per l’occasione con Andrea Fiorin, non ha avuto vita facile, penalizzato da un ordine di partenza poco felice che lo ha obbligato ad una lunga serie di sorpassi durante la giornata. Gomme non al massimo della forma ed un po’ di stanchezza sono stati alla base di un paio di errori sulla sesta speciale, concludendo la trasferta in provincia di Verona con il secondo posto di classe 2/2000, il settimo in terzo raggruppamento ed il quindicesimo tra gli Over 60. Un risultato che, in chiave TRZ, si traduce nel quarto di raggruppamento, nel secondo di classe e nel quinto, pur in coabitazione, tra le vecchie volpi del rallysmo storico in Triveneto.   “Prima di tutto voglio ringraziare Andrea Fiorin” – racconta Calore – “perchè condividere l’abitacolo con un navigatore che vanta quasi cinquecentocinquanta gare è stato incredibile. L’ordine di partenza ci ha fatto penare per tutto il giorno e, praticamente in ogni prova speciale, ci trovavamo a superare uno o due concorrenti davanti a noi. Sulla sesta, a causa di gomme ormai andate ed alla stanchezza, abbiamo prima fatto un lungo, con un bel testacoda, e poi siamo finiti in un burroncino, atterrando sul morbido ma piegando un trapezio. Si poteva fare qualcosina di meglio in assoluta ma non saremmo mai riusciti a vincere la nostra classe.”   Dal TRZ al Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità che metteva in scena il Due Valli Classic con il sodalizio di Rubano che ha raccolto meno di quanto sperato alla vigilia. Alessandro Accettulli, in coppia con papà Giuseppe nella media 60 tra le auto storiche, è stato costretto ad abbandonare la compagnia dopo la quarta prova, a causa di un problema tecnico alla sua Peugeot 205 Rallye in versione gruppo A, curata da Garage Tremonti.   “Abbiamo preferito gestire le prime tre prove” – racconta Accettulli – “per poi puntare all’attacco nella seconda metà di gara. L’obiettivo rimaneva quello di portare l’auto al traguardo ma sfortunatamente, durante la quarta prova, si è sganciata la linea di scarico. Una toccata sul sottoscocca, dopo un dosso, potrebbe essere stata la causa. Essendosi incastrata sui leveraggi del cambio siamo stati costretti al ritiro ma ci consoliamo per un’altra buona dose di esperienza maturata. Grazie alla scuderia ed allo staff di Garage Tremonti per il supporto.”   Problemi di natura personale hanno invece costretto Alberto Arangino, iscritto con Enrico Bertin su una Fiat 127 nella media 60, a dare forfait in anticipo, non presentandosi in campo gara.  

XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy: presentate le “piesse”

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si è disputato l’82esimo Rally di Polonia, quarta prova del FIA European Rally Championship e del campionato polacco, organizzato dalla Fundacja Automobilistów. Secondo rally più antico al mondo dopo il Monte Carlo, disputato per la prima volta nel 1921, figura nel calendario continentale per la cinquantacinquesima volta, un record difficilmente eguagliabile. Centoquarantotto gli equipaggi al via, cifra record per la manifestazione, impegnati su quindici prove speciali per 187,60 chilometri cronometrati. Storicamente legato agli sterrati della Masuria, il rally polacco si è spostato per la prima volta sull’asfalto della Slesia, regione mineraria e industriale nel sud del Paese, al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia. Quartier generale, parco assistenza e uffici di gara sono stati allestiti allo Stadio della Slesia Superauto.pl di Chorzów. Per MRC Sport era in gara Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Dal Maso sulla Lancia Ypsilon Rally4, che ha chiuso sesto tra gli Junior. “Il Rally Polionia non si è concluso come speravo – ha dichiarato Sandrin a fine competizione – Chiudiamo il weekend con un sesto posto Junior, un risultato che non mi soddisfa pienamente perché il passo per lottare nella top 5 c’era tutto. Fino a sabato pomeriggio eravamo quarti, ma nella prima prova pomeridiana due miei errori mi sono costati più di venti secondi, facendoci scivolare in ottava posizione. Domenica siamo ripartiti con l’obiettivo di rimontare e riprenderci il quinto posto, ma ho commesso altri errori grossolani e siamo risaliti solo fino alla sesta piazza. Un vero peccato, perché il potenziale c’era fin da subito, il feeling con la macchina pure e le prove erano davvero divertenti. Un grande ringraziamento a Friulmotor, alla scuderia MRC Sport, ai miei sponsor e a tutti quelli che continuano a sostenerci. Torneremo più forti e con ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it   La gara, in calendario dal 24 al 26 settembre, valida sia per il Campionato Europeo che per il “tricolore”, anche per quest’anno va proponendo un percorso che arriva dalla tradizione con l’aggiunta di alcune varianti rispetto alla passata edizione.   In programma anche la “regolarità”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti della disciplina, penultima prova “tricolore”.   Sono dieci, le Prove Speciali previste, di un tracciato studiato per l’agonismo ed allo stesso tempo concepito per far vivere al meglio l’isola ai concorrenti e per non essere troppo invasivo nel territorio.   Iscrizioni aperte dal 9 agosto, con chiusura il 9 settembre.   Livorno, 27 agosto 2026 – L’attesissimo XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre è nel pieno della fase iscrizioni, periodo che chiuderà mercoledì 9 settembre.   Il classico, irrinunciabile, rendez-vous proposto da ACI Livorno Sport – organizzatore e promotore dell’evento su mandato di ACI Livorno – si appresta dunque a rinnovare il proprio matrimonio con lo sport presentandosi sulla scena italiana ed internazionale con una veste in parte rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica.   Valida per entrambe le serie del nuovo format del Campionato Europeo e quale settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici, la gara manterrà inoltre la validità quale penultima prova anche in questo caso del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, oltre che per il Trofeo Rally Toscano, per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin Storico, per il Memory Fornaca e per il Campionato Sociale ACI Livorno.   IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE L’appuntamento elbano quest’anno si conferma dunque più che mai uno dei più prestigiosi e attesi del panorama rallistico internazionale, di certo sarà una delle più intriganti e rappresentative competizioni del nuovo corso continentale per le auto storiche.  Da questa stagione il Campionato Europeo Rally Storici ha adottato una nuova struttura articolata in tre serie distinte: due dedicate alle competizioni su asfalto e una riservata agli eventi su sterrato.   Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione con anni di grande ed appassionato lavoro da parte di Aci Livorno Sport insieme a tutta l’isola.   IL PERCORSO ISPIRATO DALLA TRADIZIONE Sono tracciati già noti, già ovviamente “battuti” nella lunga storia della competizione dell’isola, le prove speciali dell’edizione duemilaventisei, ma sono soprattutto strade emozionanti, esaltanti da correre, sempre come fosse la prima volta. Eccole, nel dettaglio, le prove speciali: Prova Speciale N. 1 – “CAPOLIVERI” (KM. 10,480)Passaggio teorico 1° concorrente: 24.09.2026 ore 20.20Per il sedicesimo anno consecutivo Capoliveri ospita una Prova Speciale “cittadina” in notturna, grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale e di un numeroso gruppo di appassionati.La partenza della prova è in via Mellini e dopo aver attraversato il centro storico, sfiorando la piazza principale di Capoliveri, percorre le anguste vie del paese con bruschi saliscendi e curve cieche non prive di insidie al bordo della strada, dove il minimo errore di guida può costare caro per il prosieguo della gara. Prova Speciale 2/4 – “DUE COLLI” (KM. 12,380)Passaggio teorico 1° concorrente: 25.09.2026 ore 10.00Passaggio teorico 1° concorrente: 25.09.2026 ore 15.00 Nata dalla fusione di due tratti storici – il Colle del Monumento e il Colle Reciso – la prova “Due Colli” prende il via da Filetto per immettersi immediatamente sulla Provinciale del Monumento. Si affronta subito una salita scorrevole fino al culmine, dove la potenza dei motori diventa determinante. La successiva discesa conduce verso l’abitato di Lacona: qui il percorso si fa più stretto e il fondo più tecnico, richiedendo precisione. Nel tratto conclusivo prima si percorre un tratto molto stretto con curve anche a novanta gradi e poi si imbocca la strada

SENSAZIONI “STORICHE” PER MOVISPORT: TONELLI SFIORA LA TOP TEN IN FINLANDIA

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si è disputato l’82esimo Rally di Polonia, quarta prova del FIA European Rally Championship e del campionato polacco, organizzato dalla Fundacja Automobilistów. Secondo rally più antico al mondo dopo il Monte Carlo, disputato per la prima volta nel 1921, figura nel calendario continentale per la cinquantacinquesima volta, un record difficilmente eguagliabile. Centoquarantotto gli equipaggi al via, cifra record per la manifestazione, impegnati su quindici prove speciali per 187,60 chilometri cronometrati. Storicamente legato agli sterrati della Masuria, il rally polacco si è spostato per la prima volta sull’asfalto della Slesia, regione mineraria e industriale nel sud del Paese, al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia. Quartier generale, parco assistenza e uffici di gara sono stati allestiti allo Stadio della Slesia Superauto.pl di Chorzów. Per MRC Sport era in gara Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Dal Maso sulla Lancia Ypsilon Rally4, che ha chiuso sesto tra gli Junior. “Il Rally Polionia non si è concluso come speravo – ha dichiarato Sandrin a fine competizione – Chiudiamo il weekend con un sesto posto Junior, un risultato che non mi soddisfa pienamente perché il passo per lottare nella top 5 c’era tutto. Fino a sabato pomeriggio eravamo quarti, ma nella prima prova pomeridiana due miei errori mi sono costati più di venti secondi, facendoci scivolare in ottava posizione. Domenica siamo ripartiti con l’obiettivo di rimontare e riprenderci il quinto posto, ma ho commesso altri errori grossolani e siamo risaliti solo fino alla sesta piazza. Un vero peccato, perché il potenziale c’era fin da subito, il feeling con la macchina pure e le prove erano davvero divertenti. Un grande ringraziamento a Friulmotor, alla scuderia MRC Sport, ai miei sponsor e a tutti quelli che continuano a sostenerci. Torneremo più forti e con ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it Il driver reggiano è tornato per la terza volta al Rally Lahti con la sua Ford Escort ed ha inanellato un nuovo risultato di spessore. Questo fine settimana torna il mondiale rally in Paraguay, con Gryazin-Aleksandrov e la Lancia ufficiale.   Reggio Emilia, 25 agosto 2026 – Agosto di soddisfazione, per Movisport, con un suo valido portacolori che si è fatto onore in Finlandia, per il Lahti Historic Rally, gara tra le più apprezzate in ambito continentale, nel calendario del FIA European Historic Gravel Rally Championship.     Il reggiano Andrea Tonelli, al volante della Ford Escort RS 1800 MKII, ha chiuso al 12° posto assoluto, sesto di Categoria 3 e quarto di classe 3B, affiancato da Umberto Bollini e supportato da Power Brothers. Un bilancio che restituisce fiducia e guarda con ottimismo al prosieguo della stagione, dopo il recente incidente di San Marino, affrontando un appuntamento particolarmente impegnativo.   La prima giornata è stata quindi gestita con attenzione, senza però rinunciare a un ritmo progressivamente più incisivo. Il dodicesimo posto assoluto ottenuto sull’ultima prova del venerdì, per Tonelli ha rappresentato un importante segnale di crescita.   Il sabato ha poi confermato i progressi. Dopo aver aperto la seconda tappa con il sedicesimo assoluto e l’ottavo di Categoria 3, il portacolori di Movisport ha continuato a mantenersi a ridosso della top ten, arrivando a firmare l’undicesimo tempo assoluto sulla seconda tornata della prova di Hennala. Un risultato significativo considerando la natura delle prove finlandesi, velocissime e caratterizzate da medie superiori ai cento chilometri orari.   Qualche problema tecnico, in particolare agli ammortizzatori, ha impedito di esprimersi sempre al meglio, ma Tonelli ha saputo gestire la situazione senza perdere il filo della gara. Alla fine è arrivata la soddisfazione che ha scacciato i fantasmi.   TORNA IL CIRCUS IRIDATO, GRYAZIN AL VIA IN PARAGUAY Ferie finite anche per il circus iridato del rally, per l’undicesima prova stagionale, il rally del Paraguay. In gara, cercando di proseguire le buone sensazioni alla guida della Lancia Ypsilon Rall2 HF integrale, ed anche per conquistare nuovi punti per la classifica WRC-2, ci saranno Nikolay Gryazin e Kontantin Aleksandrov. La coppia attualmente è al sesto posto della classifica, con una vittoria all’attivo e d è reduce dal  terzo posto assoluto nella gara test del Rally Voly Grampian Forest in Gran Bretagna ai primi del mese.   Nella foto: Tonelli in azione (FOTO MARKO KOSTILA)   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli LINKEDIN: linkedin.com/in/bugelli/ alessandrobugelli.webnode.it