“Chicco” Rigamonti torna in gara al Rallylegend

Il fascino del Rallylegend 2026, in programma dall’8 all’11 ottobre, ha convinto il pilota comasco Antonio “Chicco” Rigamonti a indossare nuovamente casco e tuta a distanza di pochi mesi dall’annuncio del suo ritiro dalle competizioni moderne, avvenuto alla fine del 2025. In occasione della rinomata kermesse sanmarinese, il driver lombardo sarà al via a bordo di una Ford Escort Cosworth Gruppo A del team bresciano DP Autosport, gestita in sinergia con il Lion Team. Al suo fianco, a dettare le note, ci sarà la navigatrice parmense Ilaria Magnani. Spiegando la genesi di questa partecipazione speciale, Chicco Rigamonti ha dichiarato: “Non è un vero e proprio rientro alle gare, ma il Rallylegend ha un fascino particolare. Visto che a fine 2025 mi ero ripromesso di dire stop alle competizioni moderne e di proseguire con un altro percorso, ovvero aiutare i giovani ad emergere, mi è nata anche l’idea di partecipare a questo evento in collaborazione con DP Autosport di Alessandro Pedrocchi e Lion Team, con cui non ho mai smesso la collaborazione, ed eccoci qui. Ringrazio gli sponsor Best Sider, RI.ME.VAL., HNG Forniture Industriali, DP Tennis e Trattoria Dalla Romana, nonché la scuderia NicoRacing e Rally Dreamer TV, che hanno per tutto il corso della stagione supportato le mie idee per dare maggior visibilità ai loro marchi. Per quanto riguarda la gara ci sarà solo da divertirsi, in considerazione del fatto che la kermesse è seguita a livello internazionale e lo spettacolo non mancherà”. Per la navigatrice Ilaria Magnani, la presenza alla manifestazione rappresenta il coronamento di una forte passione personale, vissuta con l’entusiasmo della vigilia e il solo scopo di godersi l’atmosfera unica del weekend. A tal proposito, la navigatrice ha commentato: “Avevo un sogno nel cassetto: partecipare al Rallylegend almeno una volta. E questa volta ci siamo. Grazie a Chicco, non vedo l’ora di esserci per assaporare il gusto di questa gara. Per quanto riguarda il risultato non importa, l’importante è essere lì e vivere il fascino del Rallylegend”. Con premesse di questo livello, l’equipaggio si appresta ad affrontare la gara sanmarinese con lo spirito giusto per regalare grande spettacolo al numeroso pubblico presente lungo le prove speciali. In allegato l’immagine, libera da diritti, della Ford Escort RS Cosworth che sarà utilizzata a Rallylegend dall’equipaggio Rigamonti-Magnani. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com
Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

Quattro titoli tricolori e un premio speciale alle giovani promesse (Comunicato a cura della Commissione Sportiva Automodellismo RC) Il miniautodromo “Le Caselle” gestito dal Model Drivers Arezzo ha ospitato il Campionato Italiano Touring 2026 di Automodellismo Dinamico RC, appuntamento clou della stagione nazionale che ha riunito i piloti qualificati nelle categorie Touring Modificata, Touring Stock, LM +40 Masters e FWD. Tre giornate dedicate alla competizione, alla preparazione tecnica e alla precisione di guida hanno assegnato i quattro titoli italiani, premiando Mattia Collina, Luigi Ciavolino, Alessandro Rampini e Luca Tramelli. L’appuntamento toscano ha confermato il valore sportivo e tecnico della specialità, nella quale velocità, capacità di messa a punto e continuità di rendimento concorrono in egual misura al risultato. Il Campionato Italiano ha rappresentato il momento culminante del calendario federale e il punto d’incontro tra i migliori interpreti provenienti dall’attività territoriale, offrendo gare combattute e un confronto di alto livello in tutte le categorie. TOURING MODIFICATA: terzo titolo consecutivo per Mattia Collina, festa doppia in famigliaNella Touring Modificata, categoria regina per prestazioni e contenuti tecnici, Mattia Collina ha conquistato il terzo titolo italiano consecutivo, confermandosi ancora una volta il riferimento della specialità. A rendere ancora più significativa la giornata è stato il secondo posto del fratello Federico Collina, per una prestigiosa doppietta in famiglia ai vertici del Campionato Italiano. Orlando Fenili ha completato il podio, mentre Alessio Menicucci e Federico Randi hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione. Un risultato che premia la continuità di Mattia Collina e, allo stesso tempo, celebra una famiglia capace di portare due piloti sui gradini più alti del podio tricolore. TOURING STOCK: Ciavolino corona finalmente l’inseguimento al titoloLa Touring Stock ha premiato Luigi Ciavolino, protagonista di una vittoria dal significato particolarmente intenso. Dopo essere arrivato più volte vicino all’affermazione nelle precedenti edizioni, Ciavolino ha finalmente conquistato il titolo italiano, liberando sul palco di guida tutta l’emozione accumulata durante un lungo inseguimento. Subito dopo la conclusione decisiva, il nuovo campione italiano si è lasciato andare alle lacrime, sopraffatto dalla gioia per un traguardo a lungo cercato. Alle sue spalle, Flavio Paladin ha ottenuto la seconda posizione davanti ad Andrea Efficace, terzo classificato. Francesco Paganucci e Sergio Pignataro hanno completato la top five. Una vittoria significativa e profondamente sentita, capace di raccontare quanta passione, perseveranza e dedizione possano esserci dietro la conquista di un titolo italiano. LM +40 MASTERS: Rampini firma il tris in una categoria sempre più combattutaNella LM +40 Masters, Alessandro Rampini ha conquistato il terzo titolo italiano consecutivo, completando uno straordinario tris dopo le affermazioni ottenute nel 2024 a Riccione e nel 2025 a Fontanellato. Il successo di Arezzo conferma Rampini ai vertici di una categoria che, stagione dopo stagione, si presenta sempre più competitiva, equilibrata e combattuta. Andrea Giusti ha chiuso al secondo posto davanti ad Alessandro Vanni, mentre Andrea Serrazanetti e Paolo Pasquini hanno concluso rispettivamente in quarta e quinta posizione. La LM +40 Masters si conferma così una delle categorie più “tirate” del panorama nazionale, nella quale esperienza, preparazione tecnica e precisione di guida lasciano margini sempre più ridotti e rendono ogni risultato particolarmente significativo. FWD: Luca Tramelli conquista il TricoloreNella categoria FWD il successo è andato a Luca Tramelli, che ha conquistato il titolo italiano precedendo Simone De Lorenzo. Sul terzo gradino del podio è salito il giovane Leo Marka; Fabio Betti e Cristian Betti hanno completato le prime cinque posizioni, chiudendo rispettivamente al quarto e al quinto posto. La FWD ha offerto un confronto tecnico interessante, valorizzando pulizia di guida, precisione delle traiettorie e gestione della trazione. Le “Giovani Promesse” e il sostegno fondamentale delle famiglieIl fine settimana di Arezzo ha riservato un momento di particolare significato alla crescita del movimento giovanile. Nell’ambito dell’iniziativa patrocinata da ACI Arezzo, dieci piloti Under 16, individuati sulla base dell’attività sportiva svolta durante la stagione 2026 e qualificati per il Campionato Italiano, sono stati premiati come “Giovani Promesse” dell’automodellismo RC. In ordine alfabetico di cognome, il riconoscimento è stato assegnato a Valerio Bonfatti, Gioele Ciliberti, Nicolò Finotto, Edoardo Guarneri, Leo Marka, Francesco Nacci, Ivan Pacifici, Alberto Rossetti, Maicol Selva e Roberto Tassinari. Il premio rappresenta un riconoscimento non soltanto per i risultati ottenuti, ma soprattutto per l’impegno, la dedizione e la costanza con cui questi giovani piloti affrontano allenamenti, gare e trasferte, conciliando l’attività sportiva con gli impegni scolastici e personali. Accanto a loro, un ruolo fondamentale è svolto dai genitori e dalle famiglie, che sostengono questo percorso con entusiasmo, disponibilità e sacrifici spesso lontani dai riflettori. Il loro contributo si traduce nel tempo dedicato alla preparazione, nei lunghi viaggi per raggiungere i circuiti, nell’impegno organizzativo ed economico e, soprattutto, in una presenza costante nei momenti di crescita, di difficoltà e di soddisfazione. È anche grazie a questo sostegno se i più giovani possono coltivare il proprio talento, confrontarsi in un ambiente sportivo qualificato e trasformare la passione in un autentico percorso formativo. A tutti e dieci i premiati, così come alle famiglie che li accompagnano, va il più sentito incoraggiamento della Federazione, con l’auspicio che questo riconoscimento rappresenti non un punto di arrivo, ma una nuova motivazione per proseguire il proprio cammino nell’automodellismo RC con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo. Investire sui giovani e sostenerne la crescita significa costruire, fin da oggi, il futuro della disciplina. Un Campionato Italiano nel segno dello sport e della partecipazioneIl Campionato Italiano Touring 2026 si è concluso confermando la vitalità dell’automodellismo dinamico RC e la qualità del movimento nazionale. L’appuntamento di Arezzo ha unito agonismo, preparazione tecnica e condivisione, offrendo ai protagonisti delle quattro categorie l’occasione di confrontarsi per il massimo riconoscimento tricolore e dedicando, allo stesso tempo, uno spazio concreto alla promozione dei giovani. La terza affermazione consecutiva di Mattia Collina e Alessandro Rampini, la prima emozionante consacrazione di Luigi Ciavolino e il successo di Luca Tramelli hanno scritto quattro storie diverse, accomunate dalla passione edall’impegno necessari per raggiungere il vertice nazionale. Le classifiche ufficiali complete sono disponibili nella sezione dedicata alla disciplina sul sito federale.
“BIMBIRALLY”, A PISTOIA IL RALLY DIVENTA UNA SCUOLA DI SICUREZZA STRADALE PER I GIOVANISSIMI

Dai kart a pedali alla vera gara: un’iniziativa dedicata ai bambini con ACI e Polizia Stradale, inserita nel programma del Rally Città di Pistoia 2026. Alle ore 17,00 verrà presentato il 47° Rally Città di Pistoia. Pistoia, 22 settembre 2026 – Il rally non è soltanto velocità, adrenalina e spettacolo. È anche cultura dell’automobile, rispetto delle regole, consapevolezza e, soprattutto, educazione alla sicurezza. È questo lo spirito con cui nasce BIMBIRALLY, una nuova e originale iniziativa dedicata ai più piccoli, inserita nel programma del Rally Città di Pistoia 2026. L’appuntamento, organizzato per domenica 27 settembre, negli spazi espostivi “La Cattedrale” di Pistoia Via Sandro Pertini, 396 è pensato per trasformare la passione per i motori in una vera occasione di apprendimento, coinvolgendo i bambini dai 4 ai 10 anni in un percorso capace di unire gioco, sport ed educazione stradale. Nel contesto dell’iniziativa alle ore 17:00 l’organizzazione presenterà il 47° Rally Città di Pistoia in programma il 10-11 ottobre alle Autorità, alla stampa e ai cittadini presentando il programma della competizione, le principali novità e tutti gli elementi caratterizzanti dell’edizione 2026. L’iniziativa vede il coinvolgimento di ACI PISTOIA e Polizia Stradale, chiamati a portare ai giovanissimi partecipanti i primi fondamentali concetti legati alla sicurezza sulla strada. L’evento è patrocinato dal Come di Pistoia e vedrà coinvolta pure la Misericordia di Pistoia, il cui personale farà vedere il lavoro di estricazione di persone da una vettura incidentata. PRIMA SI IMPARANO LE REGOLE, POI SI ACCENDE LA SFIDA Il programma è costruito come una piccola scuola di guida, naturalmente a misura di bambino. A partire dalle ore 9.00, i piccoli “piloti” potranno scendere in pista e cimentarsi al volante di kart a pedali, affrontando un primo circuito nel quale imparare, attraverso il gioco, le regole fondamentali della sicurezza stradale. Un modo semplice e coinvolgente per comprendere che sulla strada, proprio come in pista, le regole non sono un limite, ma lo strumento che permette a tutti di muoversi e divertirsi in sicurezza. E dopo la fase educativa arriverà anche il momento della competizione: i bambini potranno infatti affrontare una vera e propria gara su pista, nella quale a vincere sarà naturalmente il più veloce, ma dove il risultato più importante sarà aver imparato qualcosa di nuovo. È proprio questa la filosofia di BIMBIRALLY: avvicinare i bambini al mondo dei motori senza dimenticare che dietro un volante ci sono prima di tutto responsabilità, attenzione e rispetto degli altri. DAL CIRCUITO DEI BIMBI AL PODIO DEL RALLY L’iniziativa avrà poi un momento particolarmente significativo nel pomeriggio. La premiazione speciale dei piccoli protagonisti di BIMBIRALLY è infatti programmata domenica 11 ottobre alle ore 16.00 in Piazza Duomo, sul palco di arrivo del Rally Città di Pistoia I bambini saranno così chiamati a vivere da protagonisti l’atmosfera del grande rally, proprio nel cuore della manifestazione, davanti al pubblico e accanto alle vetture che avranno appena concluso la loro sfida. Ma per loro ci sarà anche qualcosa in più: tutti i partecipanti riceveranno un pensiero-regalo e avranno la possibilità di scattare fotografie accanto alle vere macchine da rally. Un modo per trasformare una giornata di gioco in un ricordo destinato a rimanere. IL RALLY COME STRUMENTO DI EDUCAZIONE BIMBIRALLY rappresenta dunque un’iniziativa che guarda oltre il semplice intrattenimento. Il motorsport diventa il punto di partenza per parlare ai bambini di sicurezza, responsabilità e rispetto delle regole, utilizzando il linguaggio che più facilmente riesce a coinvolgerli: quello del gioco e della competizione. La collaborazione con ACI e Polizia Stradale rafforza ulteriormente il valore educativo del progetto, portando all’interno di una manifestazione sportiva un messaggio fondamentale: la sicurezza stradale si impara fin da piccoli. E se per un giorno i bambini potranno sentirsi piloti, l’obiettivo è che possano diventare, crescendo, automobilisti più consapevoli e rispettosi. BIMBIRALLY nasce quindi con una promessa semplice e concreta: prima imparare le regole, poi divertirsi, infine correre. Perché anche nel mondo dei motori, la vittoria più importante è quella che si conquista con intelligenza, rispetto e sicurezza. Info e iscrizioni: 334 33 85 333 www.pistoiacorse.com #RallyPistoia2026 #CampionatoProvincialeAciPistoia #MemorialRobertoMisseri #Pistoiacorse #AciPistoia #rally #motorsport #CoppaRallyZona7 #TrofeoRallyToscano Pistoia Corse Sport S.c.r.l. Via Galileo Galilei, 9 – 51100 Pistoia tel. 0573/1971056 www.pistoiacorse.compistoiacorse@pistoiacorse.com UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it
3° Gran Premio Città di Cuneo: torna l’appuntamento con le automobili a pedali

Domenica 27 settembre, in Piazza Galimberti, l’evento organizzato della Scuderia Veltro a favore delle famiglie e l’A.B.I.O. MADONNA DELL’OLMO (Cuneo) – In occasione della “Giornata Nazionale Veicolo d’Epoca” e del Cuneo Bike Festival, avrà luogo nel capoluogo della Granda, il “III° mini GP Città di Cuneo per automobiline a pedali”. Un appuntamento che si rinnova dunque nella giornata di domenica 27 settembre ed all’interno della quale le famiglie ed i bambini potranno trascorrere alcuni momenti destinati alla mobilità e sostenibilità. Dinamiche che sono molto vicine alla Scuderia Veltro di Cuneo, che desidera avvicinare giovani e giovanissimi per un’iniziativa davvero importante. Un modo per sostenere da vicino i progetti che l’A.B.I.O. (Associazione per il Bambino in Ospedale) porta avanti presso il reparto pediatrico dell’ospedale cittadino, con un contributo concreto offerto dal sodalizio. Solidarietà e sostenibilità che sono parte della realtà cuneese: la dimostrazione proviene dalla decisione di utilizzare i proventi pervenuti dal Comune per l’organizzazione della Ruota d’Oro Storica, girandoli direttamente a favore della piantumazione di alberi nei giardini pubblici. Un modo per compensare la Co₂ prodotta dalle vetture storiche durante gli eventi organizzati. Da Comunicato Stampa, Fabio Boggione Giornalista (Tessera Odg n°182652) Mobile: +39 3337067929
Dal 25 al 27 settembre l’Automobile Club Cagliari organizza Ruote nella Storia 2026 – Coppa Golfo degli Angeli “Trofeo La Via dell’Argento” e Match Race – un evento, tre esperienze

Tre giorni di motori, storia e territorio. Nell’ultimo fine settimana di settembre, l’Automobile Club Cagliari organizza un format che integra automobilismo storico, attività sportive e la scoperta del patrimonio locale. Ruote nella Storia, Coppa Golfo degli Angeli-Trofeo La Via dell’Argento e Match Race sono le tre esperienze dedicate alle auto storiche, manifestazioni distinte, ma coordinate lungo La Via dell’Argento. Cagliari, Mandas, Villasalto, Muravera, Ballao e Dolianova saranno i centri protagonisti dell’evento organizzato nell’anno del Centenario dell’Automobile Club Cagliari. Tre manifestazioni, un itinerario comune e tre giornate tra automobilismo storico, sport, cultura e scoperta della Sardegna. Dal 25 al 27 settembre è in programma il format “Ruote nella Storia 2026 – Coppa Golfo degli Angeli “Trofeo La Via dell’Argento” e Match Race – un evento, tre esperienze” organizzato dall’Automobile Club Cagliari, un viaggio tra auto storiche, sport, paesaggi, visite culturali e valorizzazione del territorio.Il raduno “Ruote nella Storia”, la gara “Coppa Golfo degli Angeli-Trofeo La Via dell’Argento” e la sfida “Match Race”, sono tre manifestazioni distinte, ma coordinate lungo La Via dell’Argento.Cagliari, Mandas, Villasalto, Muravera, Ballao e Dolianova saranno i centri protagonisti dell’evento organizzato nell’anno del Centenario dell’Automobile Club Cagliari, il più antico degli Automobile Club della Sardegna, fondato il 29 giugno 1926.La manifestazione organizzata dall’AC Cagliari con la collaborazione di ACI Sport Delegazione Sardegna e ACI Historic Cagliari, avrà il patrocinio della Regione Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, del Comune di Cagliari, del Comune di Mandas, del Comune di Dolianova, del Comune di Ballao e del Comune di Muravera. Le manifestazioniRuote nella Storia, prestigioso format nazionale creato e promosso da ACI Storico e Automobile Club d’Italia, ha lo scopo di portare sulle strade e tra i luoghi e panorami più belli d’Italia le affascinanti auto storiche e d’epoca. Ruote nella Storia-La Via dell’Argento organizzato per tre giorni dall’Automobile Club Cagliari presieduto da Antonello Fiori con la direzione di Attilio Iannuzzo, rappresenta anche un’opportunità per rafforzare la presenza dell’Automobile Club Cagliari sul territorio nell’anno del suo Centenario e per sviluppare iniziative che mettano in relazione il patrimonio motoristico con quello storico, culturale, naturalistico ed enogastronomico locale.Coppa Golfo degli Angeli-Trofeo “La Via dell’Argento”, in programma dal 25 al 27 settembre, è una gara di regolarità turistica per auto storiche, con il Match Race (sfida a eliminazione diretta, con due concorrenti alla volta) in programma venerdì 25 settembre. La manifestazione punta a valorizzare il territorio del Golfo degli Angeli e l’area metropolitana di Cagliari attraverso un format che integra automobilismo storico, attività sportive e la scoperta del patrimonio locale, che contribuirà a diffondere l’immagine della Sardegna come una meta di riferimento per il turismo automobilistico. Il programmaVenerdì 25 settembre, a Cagliari (Calata dei Mercedari, Orange Marina Padel Club), dalle 17:30 alle 19:45, sono in programma le verifiche delle auto in gara e, successivamente, la partenza del Match Race.Sabato, sempre a Cagliari (Calata dei Mercedari, Orange Marina Padel Club) dalle 7:30 alle 8:30 si terranno le verifiche e verrà distribuito il road book. Alle 9 è prevista la partenza della prima tappa e, successivamente, sono in programma le prove cronometrate in viale Europa a Cagliari. Dalle 10:45 è previsto l’arrivo a Mandas dove i partecipanti potranno visitare il Museo MAMES (Museo d’Auto e Moto d’Epoca della Sardegna, Attilio Mocci Demartis) e, alle 12:30, controllo orario in via Nuoro, a seguire, le prove cronometrate presso il Parco Acquabona, e un altro controllo orario in via Nuoro prima del momento conviviale del pranzo, sempre a Mandas.Successivamente, i partecipanti, si recheranno a Villasalto per la visita alla Miniera Su Suergiu (dalle 16:40 alle 18), successivamente effettueranno un controllo orario a Muravera, in piazza Europa (alle 18:45), mentre l’arrivo a Colostrai per la cena e il pernottamento, è previsto alle 19:15.Domenica, alle 8:45, a Colostrai, è fissato il ritrovo dei partecipanti per la partenza della seconda tappa in programma alle 9. Alle 11:00, a Ballao, è previsto il controllo a timbro in località Miniera di Corti Rosas, alle 11:15 il controllo orario in via Flumendosa e, a seguire, le prove cronometrate (Rio Bintinoi). Poi, gli equipaggi si dirigeranno da Ballao a Dolianova, dove alle 12:30 è fissato il controllo orario in via Einstein e, a seguire, il momento conviviale del pranzo e le premiazioni.La scadenza delle iscrizioni è fissata per mercoledì 23 settembre alle ore 13:00.Gli organizzatori esprimono la loro gratitudine verso la Regione Autonoma della Sardegna e il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna che hanno sostenuto sin dall’inizio il progetto di valorizzazione dell’isola, attraverso un prestigioso evento turistico-culturale dedicato al collezionismo di automobili d’epoca, alle attività sportive e alla scoperta del patrimonio locale.Per tutte le informazioni, potete contattare il numero 070.3495374, l’indirizzo e-mail automobileclub@cagliari.aci.it, visitare il sito https://cagliari.aci.it/ oppure la pagina social https://www.facebook.com/accagliari. Marzia TornatoreUfficio stampa Automobile Club Cagliari PROGRAMMA Venerdì 25 settembre 2026 Ore 17:30-19:45: Cagliari, Calata dei Mercedari, Orange Marina Padel Club, accoglienza partecipanti, verifiche auto in gara, pubblicazione ammessi al Match Race. Ore 20:15: partenza Match Race. Sabato 26 settembre 2026 Ore 07:30-08:30: accoglienza partecipanti, verifiche e distribuzione road book – Cagliari, Calata dei Mercedari, Orange Marina Padel Club. Ore 08:45: esposizione ordine di partenza Tappa 1 e briefing del Direttore di Gara. Ore 09:00: partenza Tappa 1 – controllo orario a Cagliari, Calata dei Mercedari. A seguire: prove cronometrate a Cagliari, in viale Europa. Ore 10:45-11:50: arrivo a Mandas e visita al Museo MAMES. Ore 12:30: controllo orario in Via Nuoro, Mandas. A seguire: prove cronometrate Parco Acquabona a Mandas. Ore 13:15-15:30: pranzo a Mandas. Ore 16:40-18:00: visita alla Miniera Su Suergiu – Villasalto. Ore 18:45: raduno a Muravera, in Piazza Europa. Ore 19:15: arrivo a Colostrai e, a seguire, cena e pernottamento. Domenica 27 settembre 2026 Ore 08:45: ritrovo dei partecipanti presso Colostrai, esposizione ordine di partenza Tappa 2. Ore 09:00: partenza Tappa 2 – Colostrai. Ore 11:00: controllo a timbro a Ballao, Miniera di Corti Rosas. Ore 11:15: controllo orario a Ballao, via Flumendosa. A seguire: prove cronometrate a Ballao, Rio Bintinoi. Ore 12.30: controllo orario e arrivo a Dolianova in Via A.Einstein. A
Nicola Barcella e Simone Rossoni su Fiat 508 C firmano la XXV Città di Lumezzane

L’equipaggio della Franciacorta Motori si impone con la Fiat 508C al termine dell’undicesimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Lorenzo e Mario Turelli chiudono secondi, Silvini-Vagliani completano il podio. Rinviati in Sicilia i festeggiamenti per la Scuderia e diversi RC. Lumezzane (BS), 14 settembre 2026 – Nicola Barcella e Simone Rossoni su Fiat 508C del 1938 hanno vinto la XXV edizione del Città di Lumezzane – Coppa PAM, undicesimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026. La competizione organizzata da Lumeventi è tornata quest’anno alla formula su due giornate, con un percorso disegnato nel territorio bresciano tra Val Trompia, Sebino, Franciacorta, Brescia e Valsabbia. Il programma originario prevedeva circa 250 chilometri e 105 prove cronometrate, con 66 equipaggi effettivamente partiti sabato da piazza Portegaia e arrivo domenica ancora al centro di Lumezzane. Un importante temporale con conseguente inagibilità di alcune strade originariamente individuate quali percorso di gara, ha costretto gli organizzatori a rivedere la parte finale del percorso nelle ore antecedenti alla gara. La classifica finale definitiva ha premiato quindi Nicola Barcella e Simone Rossoni, portacolori della Franciacorta Motori sulla Fiat 508C, capaci di chiudere la gara con 335,34 penalità. Per il giovane Barcella, figlio d’arte e Rossoni arriva così un risultato di particolare rilievo in una stagione nella quale avevano già mostrato grande competitività grazie ad una gara regolare e senza sbavature che consente loro il successo della Categoria RC2. “Siamo molto contenti del risultato – ha detto Nicola Barcella – e abbiamo apprezzato ancora il fatto che Lumezzane sia stato organizzato in due giornate così come lo scorso anno. Il risultato è che si riescono a fare molte più prove. A proposito, le prove molto tirate, a nostro avviso, consentono un ritmo alto e incalzate, dove gli stimoli sono continui. E’ la nostra prima gara dopo la ripresa estiva. Questo weekend ha rappresentato per noi inoltre un prezioso test in vista del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi cui saremo presenti. Purtroppo un problema alla macchina si è palesato verso i tre quarti di gara. E’ stato un miracolo riuscire a finire un gruppo di concatenate prima di un controllo orario e poi in qualche modo siamo riusciti a risolvere il problema momentaneamente. In ogni caso ci fa piacere vedere ogni tanto anche il nostro nome tra quelli degli specialisti della regolarità”. Alle loro spalle hanno conquistato la seconda posizione i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, al volante della Fiat 508S Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Equipaggio che ha fatto prevalere la lunga esperienza concludendo con 361,80 penalità, a 26,46 dai vincitori e conquistando la terza piazza di RC2. Sul terzo gradino del podio generale e con la seconda posizione in categoria RC2, l’equipaggio stellare composto da Fabio Salvinelli e Caterina Vagliani, con un’altra Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. Il loro totale di 362,94 penalità li ha lasciati ad appena 1,14 punti dai Turelli e a 27,60 dalla vetta, completando un podio interamente occupato dalle vetture anteguerra. La classifica definitiva ufficiale conferma dunque un confronto estremamente serrato soprattutto per le posizioni immediatamente alle spalle dei vincitori. Ai piedi del podio della classifica generale l’equipaggio che unisce idealmente Sicilia e Lombardia, quello formato dal campobellese Mario Passanante e dal bresciano Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori. Sulla Fiat 508 C del 1937, Passanante e Molgora sono quarti di Categoria RC2, avendo totalizzato 371,27 penalità, con un distacco di 35,93 dai vincitori. Il pluricampione siciliano di Campobello di Mazara si conferma così ancora una volta nelle posizioni di vertice, affiancato da un navigatore con il quale negli anni ha raccolto importanti successi anche nei Grandi Eventi. A completare la top five sono stati Matteo Chiari e Marco Giovanni Chiari, altro equipaggio bresciano, sulla Fiat 508 C del 1939, che con 382,25 penalità ha concluso a 46,91 dalla testa. I Chiari si erano già messi in evidenza ad inizio stagione. La sesta posizione generale e primato in Categoria RC3 per i coriacei fratelli di Bobbio, Roberto e Andrea Paradisi, protagonisti con la Fiat 850 Sport Coupé del 1969 del Classic Team. Con 405,60 penalità, i piacentini hanno concluso a 70,26 dai vincitori, meritando la vittoria tra gli Under 30. Podio di RC3 completato dai fratelli del Lago di Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni sulla Porsche 356A della Franciacorta Motori e dai toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla sempre affascinante Ford Anglia del 1962. Settimi assoluti i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, genitori di Nicola, sulla Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. I plurititolati coniugi lombardi, tra i riferimenti della regolarità italiana degli ultimi anni, hanno concluso con 500,94 penalità, a 165,60 dalla vetta. Un risultato che completa la giornata della famiglia Barcella, con Nicola sul gradino più alto del podio e Guido ancora una volta nella top ten. Ottava posizione per Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, presidente del Classic Team sulla Fiat 508 C del 1937, che hanno terminato con 511,01 penalità, a 175,67. Zanasi, medico regolarista emiliano e già campione italiano, ha portato ancora una volta nelle posizioni di vertice il sodalizio presieduto dallo stesso Corneliani. La nona piazza ha premiato i bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, in gara con la prestigiosa Lancia Lambda Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse sulla quale vincono la non facile sfida di Categoria RC1 con Ezio Sala e Gianluca Cioffi, attardati sull’altra Lancia Lambda Spider della Emmebi 70. Con 517,12 penalità, l’equipaggio ha terminato a 181,78 dai vincitori, portando nella top ten la vettura più anziana tra quelle che hanno occupato le prime dieci posizioni. Beccalossi e Marchioni si aggiudicano anche la vittoria del Trofeo Avis, avendo attraversato pressostati con sole 44,80 penalità. A chiudere le prime dieci posizioni sono stati infine i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo, arrivati a Lumezzane da leader della classifica tricolore di Categoria RC4 dopo la recente affermazione al San Marino Revival. Sulla Autobianchi A112
“XXIX Ruota D’Oro Storica”: ancora un successo tra motori, passione e tradizione

Oltre sessanta gli equipaggi che hanno preso parte alla ventinovesima edizione. Centottanta i chilometri percorsi, da Cuneo alle valli monregalesi. Successo anche per la Due Ruote D’Oro Storica. MADONNA DELL’OLMO (Cuneo) – Un’edizione all’insegna della tradizione, regalando scenari paesaggistici mozzafiato. La “XXIX Ruota D’Oro Storica” si chiude con un bilancio estremamente positivo, incrementando il suo legame con il territorio e le comunità della “Granda”. L’evento organizzato dalla Scuderia Veltro Cuneo, con il patrocinio della Città di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, dell’ATL del Cuneese, di Confartigianato Cuneo e Banca di Boves, è andato in scena durante lo scorso fine settimana, con una particolare attenzione alle due ed alle quattro ruote. Le fasi iniziali della kermesse hanno infatti ospitato la “Due Ruote D’Oro Storica”, raduno dinamico riservato alle moto d’epoca. Un’importante iniziativa che ha avvicinato gli appassionati del settore, riservando uno scenografico tour tra i centri di Cuneo, Cherasco ed un transito nella vicina Langa. Nel mezzo ha avuto luogo la visita alla collezione privata moto della Famiglia Costamagna, una tappa ricercata per omaggiare un piccolo pezzo di storia del nostro territorio. In concomitanza, nel cuore di Cuneo, grande apprezzamento destava il posizionamento di alcuni esemplari di trattori d’epoca legati al Club federato ASI di Murello, denominato “Associazione Trattori & Trattoristi”. La kermesse è poi proseguita con l’arrivo in Piazza Galimberti delle vetture d’epoca. Nel pomeriggio di sabato, l’ormai consueto prologo denominato Trofeo “Sandro Dutto”, ha portato nel centro cittadino oltre sessanta vetture. Di queste, oltre la metà risultavano dotate di “Targa Oro ASI”, ovvero il più prestigioso riconoscimento di originalità e conservazione rilasciato in Italia per i veicoli d’epoca. Un momento atteso, che ha aperto ufficialmente la vetrina sulla “Ruota D’Oro Storica 2026”. Suggestivo anche il passaggio su pressostati organizzato all’interno dello stabilimento “Michelin”, seguito dal trasferimento presso l’adiacente “Michelin Sport Club” di Cuneo. Un’importante collaborazione quella nata tra la Scuderia Veltro e la solida realtà cuneese, che incrementa di anno in anno. La giornata di domenica, è stata invece teatro del lungo trasferimento verso le valli monregalesi, vera novità di questa edizione. Per l’anno 2026, all’interno del quale si confermava la titolazione come “manifestazione turistico-culturale con prove di abilità”, erano oltre sessanta i pressostati situati lungo i centottanta chilometri di percorso. Una formula consolidata per l’appuntamento inserito nel calendario nazionale dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI). Un itinerario che raggiungeva alcune tra le più rinomate località situate tra monregalese, Valle Mongia e Casotto, tra le quali la Città di Mondovì ed i centri di Vicoforte, Torre Mondovì, Monasterolo Casotto, Viola e Pamparato, dove venivano svolte parte delle prove. Un percorso degno della “Ruota D’Oro”, ricordando i fasti del mitico Rally, quando all’alba degli anni Settanta si confrontavano i migliori artefici della disciplina. Un pizzico di dinamicità che la Scuderia Veltro ha comunque deciso di mantenere con la classica regolarità a pressostati. In questi termini, i numerosi rilevamenti eseguiti durante il percorso, hanno generato una classifica generale secondo l’egidia ASI. Per questo, il successo assoluto è andato tra le mani di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli della Scuderia Castellotti di Lodi su Porsche 356 S, i quali hanno sopravanzato Alberto Diana e Julia Bondarenko su Fiat 508 C (Veteran Car Club) e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su A112 Abarth (Scuderia Castellotti). Tra le scuderie, i colori Castellotti hanno sopravanzato la Scuderia Veltro. Terza posizione per il club ligure Ruota D’Epoca Riviera Dei Fiori. Un podio variegato, con diverse località del Nord Italia rappresentate, dimostrando l’apprezzamento verso la manifestazione cuneese. Un fine settimana che, come al solito, si è presentato ricco di iniziative, confermando l’impegno organizzativo della Scuderia Veltro. Rinnovando un particolare ringraziamento ai comuni interessati, agli sponsor coinvolti ed ai volontari presenti, confermando l’appuntamento per il settembre dell’anno prossimo: Il 2027 rappresenterà infatti la “XXX edizione della Ruota D’Oro Storica”. Un binomio che promette un’edizione spumeggiante, per omaggiare ancora una volta la tradizione motoristica della Provincia di Cuneo. In attesa di quello che verrà, il calendario della Veltro prosegue verso il prossimo appuntamento. Nella giornata di domenica 27 settembre, il sodalizio cuneese sarà ospite del Cuneo Bike Festival. In quella occasione si terrà la “Giornata Nazionale Veicolo d’Epoca – III° mini GP Città di Cuneo per automobiline a pedali”. Maggiori informazioni le potrete consultare sul sito internet www.scuderiaveltro.it , nonché sulle pagine social della Scuderia. Da Comunicato Stampa, Fabio Boggione Giornalista (Tessera Odg n°182652) Mobile: +39 3337067929
Al via la “XXIX Ruota D’Oro Storica”: sabato e domenica torna la classica riservata alle vetture d’epoca

L’esordio ufficiale nella mattinata di sabato 12 settembre con il raduno statico di moto e trattori d’epoca in Piazza Galimberti. Oltre sessanta le vetture attese nella giornata di domenica 13 settembre per l’edizione numero ventinove della classica cuneese. MADONNA DELL’OLMO (Cuneo) – Mancano meno di ventiquattro ore all’atteso esordio della “XXIX Ruota D’Oro Storica”, che si appresta ancora una volta a vivere un’edizione ricca di novità. L’evento organizzato con il patrocinio della Città di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, dell’ATL del Cuneese, di Confartigianato Cuneo e Banca di Boves, vivrà le fasi salienti già dalla mattinata di sabato 12 settembre. È prevista infatti un’esposizione statica di moto d’epoca in Piazza Galimberti a Cuneo, alla quale faranno seguito alcune prove di abilità con successivo trasferimento verso Cherasco. In concomitanza, sempre nella piazza centrale del capoluogo, verranno posizionati alcuni esemplari di trattori d’epoca legati al Club federato ASI di Murello, denominato “Associazione Trattori & Trattoristi”, unitamente alla presenza di diverse Volkswagen Golf GTI, in occasione del cinquantesimo anniversario della sportiva tedesca. L’attesa, tuttavia, è per le vetture che arriveranno dal primo pomeriggio di sabato. Un momento importante cha aprirà ufficialmente la “Ruota D’Oro 2026” riservata al mondo delle quattro ruote. Seguirà poi il primo atto di giornata, denominato Trofeo “Sandro Dutto”: trattasi di una prova di abilità che avrà luogo nei pressi dello stabilimento “Michelin” e del centro sportivo “Michelin Sport Club” di Cuneo. Un momento speciale, voluto per omaggiare una tra le figure che contribuirono alla rinascita della Scuderia Veltro. La domenica sarà riservata invece al trasferimento dei partecipanti verso una delle zone più suggestive della “Granda”. Sarà infatti il territorio monregalese il vero protagonista di questa edizione, grazie ad un itinerario che raggiungerà alcune tra le località più rinomate delle valli monregalesi. Tra queste la Città di Mondovì ed i centri di Vicoforte, Torre Mondovì, Monasterolo Casotto, Viola e Pamparato, dove saranno situate parte delle prove. A tal proposito, per consultare gli orari dettagliati dei passaggi ed il programma ufficiale dell’evento, vi invitiamo a visionare le locandine pubblicitarie presenti, oppure il sito internet www.ruotadoro.it nelle sue varie sezioni. Grande attesa desta anche l’elenco delle vetture presenti. Saranno infatti una sessantina al via nella mattinata di domenica, con numeri in crescita rispetto all’edizione 2025. Oltre la metà delle vetture iscritte saranno dotate di “Targa Oro ASI”, ovvero il più prestigioso riconoscimento di originalità e conservazione rilasciato in Italia per i veicoli d’epoca. Un dato che conferma l’apprezzamento della kermesse cuneese da parte degli appassionati di automobilismo d’epoca, rinnovando un appuntamento che si avvicina rapidamente verso i trent’anni di storia. Un anniversario, quest’ultimo, che verrà festeggiato durante la prossima edizione, con un itinerario rinnovato e con qualche probabile grande novità. Tra le vetture iscritte in questa edizione, si rimarca la presenza di esemplari a partire dal 1938, come dimostra la Fiat 508 C, passando alle “regine” degli anni Cinquanta e Sessanta come la Fiat 1100, la Porsche 356, l’Alfa Romeo 1300 Spider e la Lancia Fulvia nelle sue diverse varianti. Non mancheranno poi alcuni esemplari che legano la loro importanza grazie al trascorso nelle corse, come l’A112 Abarth, la Fiat Ritmo Abarth 130 TC, la Lancia Beta Montecarlo Spider, la Fiat 131 Abarth Rally, la Ford Escort RS Cosworth e naturalmente la regina, la Lancia Delta HF Integrale. Da Comunicato Stampa, Fabio Boggione Giornalista (Tessera Odg n°182652) Mobile: +39 3337067929
Addio a Carlo Baffi, giornalista e vignettista che ha raccontato il motorsport

Una vita tra corse, memoria e matita L’ultima sua vignetta è ancora chiusa in un armadio dell’Autodromo Nazionale Monza, in attesa dell’ACI Racing Weekend del 9-11 ottobre: ritrae Andrea Kimi Antonelli con una coppa in mano, vittorioso nel GP di casa. Carlo Baffi ne aveva come sempre realizzato due copie: una da consegnare al soggetto del ritratto e l’altra da tenere nel proprio archivio firmata dal personaggio che aveva immortalato. Quella destinata a Marco Antonelli, perché potesse farla firmare al figlio, leader del Mondiale di Formula 1 e primo italiano a vincere il GP di casa a 60 anni dal trionfo di Lodovico Scarfiotti, Carlo non la potrà più ricevere indietro. Ha chiuso gli occhi per sempre a soli 63 anni qualche giorno dopo aver assistito dal vivo al Formula 1 Pirelli GP d’Italia2026. Carlo non aveva soltanto talento per il disegno, ma era anche giornalista e scrittore. Collaboratore nel tempo di vari giornali – dalla Gazzetta dello Sport a Rombo – e siti specializzati nel motorsport. Ma casa sua era la Rai, Corso Sempione a Milano: il suo regno l’archivio dove sapeva, forte di una memoria storica impareggiabile, scovare gemme che al grande pubblico diffondeva ad esempio alla “Domenica Sportiva”. Il grande pubblico lo aveva conosciuto ai tempi in cui il servizio pubblico trasmetteva in diretta i GP con la trasmissione Pit Lane e Pole Position. Quando c’era qualche dubbio storico, era obbligo fargli una telefonata e lui, dopo una accurata ricerca, era solito scioglierlo. Battuta pronta, senso dell’ironia, era anche un grande “imitatore” dei grandi uomini dello sport e dell’industria che aveva incontrato. A Monza era una presenza fissa: non solo quando si accendono i riflettori sulla Formula 1 ma anche nel resto del calendario. Magari soltanto una toccata e fuga, per vivere l’atmosfera del paddock, qualsiasi fosse la categoria in pista, scambiare due parole con i vecchi amici della SIAS o gli addetti ai lavori. Carlo era uno di famiglia.
Il 19 settembre torna “Ruote nella Storia”.

Già aperte le iscrizioni alla manifestazione automobilistica organizzata dall’Automobile Club Sassari che coinvolgerà i territori di Ardara, Chilivani, Mores e OzieriLa tappa sassarese del progetto nazionale promosso dal Club Aci Storico sarà un appuntamento turistico-culturale aperto alle vetture storiche e pensato per valorizzare il territorio e, in particolare, i piccoli borghi e le eccellenze locali COMUNICATO STAMPA N.1 del 09/09/2026 Il 19 settembre torna “Ruote nella Storia 2026”, la manifestazione turistico-culturale dedicata alle auto d’epoca organizzata dall’Automobile Club Sassari nell’ambito del progetto nazionale promosso dal Club ACI Storico. Già aperte le iscrizioni all’evento che coniuga la passione per il motorismo storico e la promozione del patrimonio storico e culturale del territorio. L’edizione 2026 coinvolgerà una parte del Logudoro e si svolgerà col patrocinio del Comune di Ardara, che avrà un ruolo di prim’ordine grazie alla visita guidata alla basilica di Nostra Signora del Regno, e in stretta collaborazione con la Società Prometeo (Società interamente partecipata dal Comune di Ozieri), a cui è affidata la gestione dell’Ippodromo “Don Deodato Meloni” di Chilivani, altra tappa della manifestazione. Le auto storiche partecipanti daranno vita a un vero e proprio museo itinerante, capace di raccontare l’evoluzione della tecnica, del costume e della mobilità attraverso vetture che costituiscono una testimonianza concreta della storia dell’automobile. Il progetto “Ruote nella Storia” nasce dalla collaborazione tra il Club ACI Storico e l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, con l’obiettivo di avvicinare il patrimonio automobilistico storico ai territori e alle comunità locali, valorizzando le bellezze artistiche, paesaggistiche e produttive dei luoghi attraversati. Il programma “Ruote nella Storia 2026” prenderà il via nella mattinata di sabato 19 settembre all’Ippodromo di Chilivani, dove ci sarà il punto di ritrovo e di accreditamento. I partecipanti si dirigeranno poi verso la Basilica di Ardara, dopo aver attraversato il Comune di Mores e ammirato i caratteristici e paesaggi di quella fetta di Logudoro. Le vetture raggiungeranno la Piazza antistante la Basilica di Ardara, dove saranno esposte al pubblico mentre i partecipanti prenderanno parte alla visita guidata della splendida basilica romanica che in origine ricopriva il ruolo di cappella palatina del castello dei giudici di Torres. A seguire, gli iscritti si cimenteranno in una prova cronometrata, che sarà seguita dal pranzo organizzato presso il ristorante “La Cantina di Tore”, a Ozieri. Nel primo pomeriggio, i partecipanti potranno poi sostare nel piazzale interno dell’Ippodromo di Chilivani e assistere alle corse di cavalli previste a decorrere dalle 16 di sabato, competizioni che, per l’occasione, saranno intitolate e abbinate alle manifestazioni sportive automobilistiche organizzate dall’Automobile Club Sassari. Ruote nella Storia rappresenta e si conferma una significativa occasione per promuovere le attività istituzionali dell’Ac Sassari e del Club ACI Storico. Da evidenziare che ACI Storico (https://www.clubacistorico.it/) è impegnato nella conservazione, valorizzazione e diffusione della conoscenza del patrimonio storico motoristico italiano. Il Club opera per salvaguardare non soltanto i veicoli, ma anche le competenze tecniche, la memoria industriale, le testimonianze sportive e il patrimonio sociale e culturale legato alla storia dell’automobile.Per informazioni, è possibile contattare la Segreteria dell’Automobile Club Sassari (al numero 079278102 o via email: automobileclub@sassari.aci.it) o visitare il sito ufficiale dell’Ente (https://sassari.aci.it/). Automobile Club Sassari In allegato foto free press (Act Sassari, gradita firma) delle edizioni precedenti di Ruote nella Storia Vanna Chessa – Ufficio Stampa ufficiostampa@vannachessa.com+39 3403577397