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Tutto pronto per il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, 5º round del Campionato Italiano Rally Terra.

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Come seguire in diretta lo spettacolo del CIRT al Rally dei Nuraghi e del Vermentino

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Si alza il sipario a Masseria Camarda.

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Prorogata la chiusura delle iscrizioni per il 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como: c’è tempo fino a lunedì 2 novembre alle 12:00

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BOLZANI COMPETITIVO E SFORTUNATO AL POMARANCE È SECONDO ASSOLUTO NEL TROFEO DI ZONA CENTRO

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Trofeo Pirelli Accademia CRZ Regione Nord Ovest A MARCO VARETTO E IVAN CARMELLINO ANCHE I TITOLI ACI SPORT

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ERREFFE RALLY TEAM, TRIPLO IMPEGNO TRA VERMENTINO, GARDA E VALAIS

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Paronuzzi, Schneider, Santini e Quaderno esaltano il Michelin Trofeo Italia-National fra Piancavallo e Lana

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Porto Cervo Racing, otto equipaggi  al Rally dei Nuraghi e del Vermentino

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Riparte il CIRT! Al Rally dei Nuraghi e del Vermentino il penultimo atto del 2026

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Rally Città di Bassano, pubblicato l’elenco iscritti da favola

L’edizione moderna n. 43, valida per il Campionato Italiano Challenger, conta 146 equipaggi in lizza, sono 33 quelli della corsa storica e in coda a tutti sabato prossimo partirà 1 vettura della categoria Rally Classiche (comunicato ufficio stampa Rally Città di Bassano) Sono stati ufficialmente pubblicati gli elenchi iscritti del 43° Rally Città di Bassano con numeri di gara Bresolin Autoricambi Srl (146 equipaggi), quinta tappa del Campionato Italiano Rally Challenger, e del 20° Rally Storico Città di Bassano (33), con l’aggiunta in coda di una vettura della categoria Rally Classiche (1). Così in totale fanno 180 concorrenti e il “Mundialito del Nordest” può menare vanto di un risultato roboante anche per l’edizione 2026, pronta a distillare emozioni e spettacolo sulle prove speciali di “Cavalletto”, “Rubbio” e “Valstagna”. MODERNO. Il numero 1 sulle fiancate della Toyota Yaris di Marco Signor e Daniele Michi, in testa alla graduatoria provvisoria del Challenger 2026, già vincitori qui nel 2024. Il driver trevigiano si ritrova come avversari su Skoda Fabia non solo i principali rivali stagionali del Challenger, ovvero Corrado Pinzano, Alessandro Re, Giuseppe Dipalma, Stefano Albertini, ma anche due “guest stars” del calibro di Roberto Daprà e Bostjan Avbelj, smaniosi di allenarsi allo spasimo su asfalto prima di regolare i conti del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco la prossima settimana al Sanremo. Attenzione, però: il “Mundialito” è una medaglia che luccica a prescindere, lo sloveno se l’è appuntata al petto nel 2021, e si può scommettere che nessuno dei big alzerà il piede sino all’ultima fotocellula. Stesso discorso per gli idoli di casa, a cominciare dal recordman di successi Alessandro Battaglin (11) che si ripresenta su Hyundai New i20 N, con l’aggiunta di altri manici vicentini che vantano trionfi in piazza Libertà, ovvero Mauro Spagolla (2), Paolo Oriella e Giacomo Costenaro (1), tris su Skoda che porta a quota 24 la “forza ceca” nel totale di 34 vetture Rally2. A dare impronta internazionale autentica, oltre ad Avbelj, i finlandesi Ville Vatanen su Citroen C3 e Roope Hirvonen su Opel Corsa Rally4, lo svizzero Herve Leimer su Skoda Rally2, lo sloveno Borut Prosenc e il tedesco Florian Aurer su Ford Fiesta Rally3. STORICO. Le auto vintage saranno impegnate nelle prove speciali di sabato, con battistrada la Bmw M3 n. 201 di Adriano Lovisetto e Christian Cracco con cui vinsero l’anno scorso. Avversati di rango del driver padovano sono Michele Piccolotto, stavolta al volante di una Subaru Legacy, vincitore dello storico nel 2010 e 2012, ma con una firma anche sul moderno 2005, e Giorgio Costenaro su Ford Sierra Cosworth, primo nel 2007. Ottime chance per Beniamino Marsura su Porsche 911 Carrera RS e Dennis Tezza su Bmw M3, nel quadro comunque di un pronostico incerto con possibili sorprese. Il Team Bassano schiera 14 concorrenti e fa la parte del leone come sempre in casa propria. Ospiti stranieri il tedesco Matthias Moosleitner su Bmw M3 e l’austriaco Georg Reitsperger su Volkswagen Golf 16 V S. Allegati Elenco iscritti

CALIARO JR. AL BASSANO DA LEADER NEL CIRC

Il venticinquenne da Crespadoro si prepara a difendere la leadership tra le Rally5 nel penultimo atto della serie tricolore.   Crespadoro (VI), 05 Ottobre 2026 – Il Rally Città di Bassano è uno degli appuntamenti più attesi della stagione per tutti i protagonisti della scena vicentina e non solo ma per Kevin Caliaro l’arrivo del Mundialito Triveneto coinciderà con una ghiotta occasione in chiave tricolore. Il giovane pilota di Crespadoro è infatti al comando delle operazioni nel Campionato Italiano Rally Challenger, leader tra le vetture di classe Rally5 con nove punti di margine sul secondo, ma anche ai piedi del podio nell’assoluta Under 25 ed al terzo posto tra quelli a due ruote motrici mentre nel Michelin Trofeo Italia, guardando al quarto raggruppamento, sua è l’attuale sedicesima piazza ma con sole tre gare all’attivo e l’opportunità di risalire qui svariate posizioni.   “Arriviamo al Bassano con una posizione molto buona in classifica nel CIRC” – racconta Caliaro – “ma dobbiamo contare pur sempre sul fattore scarti. La partita è molto aperta e dovremo essere bravi a fare del nostro meglio per continuare il trend positivo di questa stagione.”   Il portacolori di Rally Team si presenterà per la sua prima volta sulla pedana di partenza bassanese con una Renault Clio Rally5 di Gigi Motorsport, affiancato da Fabio Andrian. A complicargli la vita la presenza dei protagonisti della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, a massimo coefficiente, e tanti locali che eleveranno il livello della sfida del prossimo weekend.   “Pur essendo vicentino non ho mai corso al Bassano” – aggiunge Caliaro – “e questo sarà un punto che ci penalizzerà solamente in parte. Sono ormai abituato a correre lontano da casa quindi non sono particolarmente preoccupato. Ho un pacchetto ben rodato e mi sento pronto.”   Si partirà Venerdì 9 Ottobre, in serata, per lanciarsi sulla lunga “Cavalletto” (22,83 km) in notturna, prima di passare alla giornata di Sabato 10 Ottobre che vivrà su un trittico composto dalla già vista “Cavalletto”, dalla “Rubbio” (6,45 km) e dalla “Valstagna” (9,96 km). Due i giri previsti per un totale di poco superiore ai cento chilometri complessivi di speciali.   “Il percorso mi piace” – conclude Caliaro – “sia nei suoi tratti veloci che in quelli più tecnici. Vedremo come andrà il Venerdì sera, sarà già selettivo ma correre di notte mi è sempre venuto particolarmente bene. Cercheremo di dirigere la gara dove vogliamo, senza strafare. Siamo alla penultima di campionato e servono punti. Grazie a tutti i nostri partners ed a mio fratello Michele, fondamentali per essere qui. Grazie a Fabio, a Gigi Motorsport ed alla scuderia.”  

CECCATO AL MUNDIALITO TRIVENETO TRA I BIG

Il figlio d’arte erediterà dal padre la Fabia RS campionessa d’Italia, riaccendendo un’attesa sfida interna sulle strade di casa del Bassano.   Bassano del Grappa (VI), 05 Ottobre 2026 – Il Campionato Italiano Rally Challenger è uno degli obiettivi di lungo termine per Giovanni Ceccato ma l’occasione che gli si è presentata tra le mani si è rivelata troppo ghiotta per rifiutarla, poter correre la gara di casa nella classe regina, ed ecco che il figlio d’arte tornerà tra i big al prossimo Rally Città di Bassano. Sarà una partecipazione decisamente particolare per il giovane portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, che dovrà fare i conti con il neo campione italiano assoluto tra gli Over 55, suo padre Vittorio, e per presentarsi al meglio al via di questa sfida il figlio d’arte erediterà la Skoda Fabia RS Rally2 scudettata, quella targata P.A. Racing, che sarà condivisa con l’immancabile Enrico Bracchi, nuovamente sul sedile di destra.   “Quando si è presentata questa occasione non ho saputo rifiutare” – racconta Giovanni Ceccato – “e, pur comprendendo l’importanza di sfruttare la gara di casa per continuare la crescita tra le due ruote motrici, sarò al via del Bassano con una vettura di prima classe. Grazie a Vito per avermi concesso la Fabia RS campionessa d’Italia con lui. Cercherò di trattarla con la massima cura e punterò a batterlo proprio con quella. Sarà una sfida molto interessante.”   Reduce dal sesto assoluto nel Lazio il giovane di casa Ceccato dovrà fare i conti con un palcoscenico a dir poco prestigioso che conterà al via i protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger, della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, numerose vecchie volpi locali ed altri avversari speciali da tenere particolarmente d’occhio per una bagarre tutta da seguire.   “Siamo certi che questa sarà una gara molto impegnativa” – aggiunge Giovanni Ceccato – “ma è altrettanto stimolante potersi confrontare con tanti piedi pesanti della classe regina. Oltre a Vito dovrò lottare con la famiglia Nodari e con l’amico bergamasco Locatelli che farà coppia con Stefano Tiraboschi. L’obiettivo primario è battere tutti loro, nella nostra sfida interna tra amici.”   Si entrerà nel vivo Venerdì 9 Ottobre con un primo passaggio sulla “Cavalletto” (22,83 km) che, data la sua lunghezza ed il fatto che si correrà in notturna, sarà estremamente selettiva. Il giorno seguente, Sabato 10 Ottobre, si ripartirà dallo stesso tratto cronometrato, quello di “Cavalletto”, che aprirà un trittico composto anche da “Rubbio” (6,45 km) e da “Valstagna” (9,96 km) e che sarà ripetuto per due passaggi consecutivi nel corso della frazione.   “Sarà davvero interessante capire a che punto siamo arrivati con la Rally2” – conclude Giovanni Ceccato – “e poter conoscere il contesto nel quale andremo a correre ci tornerà sicuramente utile per concentrarci sul passo. Non vediamo l’ora che arrivi questo fine settimana.”  

CECCATO FESTEGGIA IL TRICOLORE A CASA PROPRIA

Lo scudettato tra gli Over 55 del CIAR tornerà nel suo Bassano per vivere il Mundialito Triveneto da campione italiano.   Bassano del Grappa (VI), 05 Ottobre 2026 – L’edizione 2026 del Rally Città di Bassano vedrà arricchirsi il proprio parco partenti con una presenza particolarmente prestigiosa. Stiamo parlando di Vittorio Ceccato, fresco dello scudetto conquistato tra gli Over 55 del Campionato Italiano Assoluto Rally, che tornerà sulle strade amiche per farsi un regalo. Il pilota di casa si calerà per la prima volta nell’abitacolo di una Toyota GR Yaris Rally2, sempre messa a disposizione da P.A. Racing, rispolverando un vecchio e rodato equipaggio. Ad occupare il sedile di destra, ultima apparizione insieme nel 2024, ci sarà Rudy Tessaro.   “Fino a pochi anni fa non avrei mai pensato di vivere tutto questo” – racconta Vittorio Ceccato – “e di presentarmi al via della mia gara di casa da campione italiano. Sarà un Bassano molto diverso dagli altri perchè partirò con il solo obiettivo di divertirmi. Essendo una gara extra campionato ho deciso di provare una vettura nuova, la Yaris Rally2 di P.A. Racing, ed al mio fianco ritroverò Rudy Tessaro. Tranquilli, Stefano Tiraboschi non è scappato ma condivideremo ugualmente la stessa tenda. Lui correrà con l’amico Locatelli quindi saremo avversari qui.”   Una lotta tra amici, sulle speciali del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona a coefficiente maggiorato, che vedrà protagonisti altri, incluso il figlio Giovanni che, pur essendo impegnato a tempo pieno nel CIRC, tornerà nella classe regina. Il portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, è pronto alla sfida.   “Oltre a Locatelli dovrò guardarmi le spalle anche da Nodari e da mio figlio Giovanni” – aggiunge Vittorio Ceccato – “con quest’ultimo che erediterà la mia Skoda, la campionessa tricolore, quindi si preannuncia una bellissima sfida tra di noi, da vivere con il sorriso stampato.”   Si partirà Venerdì 9 Ottobre, al tramonto, per affrontare un importante banco di prova, la speciale “Cavalletto” (22,83 km) che si correrà alla luce delle fanaliere supplementari. Il giorno seguente, Sabato 10 Ottobre, saranno due i passaggi previsti sulla lunga “Cavalletto” che capeggerà le successive “Rubbio” (6,45 km) e “Valstagna” (9,96 km).   “Prove iconiche che ben conosco” – conclude Vittorio Ceccato – “perchè le ho fatte in tutte le salse. Complimenti agli organizzatori che, ad ogni edizione, sanno sempre dare il giusto senso al Mundialito. Ci aspetta un bellissimo weekend che anticiperà l’ultima del CIAR. Grazie a P.A. Racing, team al quale sono sempre fedele. Grazie a Sparco, a Pirelli, a tutti i partners ed alle scuderie che ci supportano, dalla famiglia Zagami alla Jteam del mitico Jack Battaglia.”     _______________________

CORRADO PINZANO GUARDA AL RALLY DI BASSANO: LA CACCIA AL PODIO DEL CIR CHALLENGER ENTRA NEL VIVO

Il pilota biellese, affiancato da Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2 di PA Racing, arriva alla penultima prova stagionale occupando il terzo posto in campionato con 42 punti. Soltanto due lunghezze lo separano da Dipalma, mentre Albertini insegue a nove punti e il gioco degli scarti avrà il suo peso per la rincorsa finale. Biella, 04 ottobre 2026 – La stagione del Campionato Italiano Rally Challenger entra nella sua fase decisiva e per Corrado Pinzano il 43° Rally Città di Bassano, in programma questo fine settimana, rappresenta un appuntamento dal peso specifico particolarmente importante. La penultima prova della serie tricolore vedrà infatti il pilota biellese presentarsi al via con una classifica ancora tutta da giocare, forte del terzo posto assoluto con 42 punti. Una graduatoria che, tuttavia, deve ancora essere letta alla luce degli scarti previsti dal regolamento: Pinzano, infatti, deve ancora operare lo scarto (per adesso è di 6 punti), così come il leader del campionato Marco Signor. Con gli scarti ancora da applicare, dunque, la classifica è tutt’altro che cristallizzata: l’impegno di Bassano sarà il penultimo capitolo di una sfida tricolore che si deciderà con molta probabilità soltanto sulla linea del traguardo dell’ultimo appuntamento stagionale. Saranno quindi le ultime due gare della stagione a definire realmente gli equilibri della classifica, rendendo ancora più incerta e combattuta la corsa al titolo. Alle spalle di Signor, la situazione per adesso è estremamente compatta: il varesino Dipalma, attualmente secondo dietro al leader Signor, precede Pinzano di appena due punti, mentre il bresciano Albertini, quarto, segue a nove lunghezze. Numeri che lasciano aperto ogni scenario e che confermano il Rally Città di Bassano come uno snodo fondamentale della stagione, dove ogni posizione conquistata e ogni punto raccolto potranno avere un peso determinante nella corsa al titolo. Pinzano sarà nuovamente affiancato da Mauro Turati, copilota con il quale condivide il percorso agonistico dal 2023, sulla Škoda Fabia RS Rally2 preparata da PA Racing e con i colori del New Driver’s Team. Un binomio ormai consolidato, ora chiamato a gestire la pressione della classifica, momento dunque delicato di una stagione sinora caratterizzata da prestazioni che hanno consentito a di rimanere costantemente nel gruppo di vertice. L’obiettivo è ora quello di trasformare la posizione in classifica in un nuovo risultato concreto, cercando di raccogliere punti pesanti in una fase del campionato nella quale ogni dettaglio può incidere sulla graduatoria finale, con all’orizzonte la sfida finale di Como.   Il Rally di Bassano sarà quindi una sfida nella sfida: da una parte la ricerca della prestazione assoluta, dall’altra la necessità di interpretare la gara con intelligenza, guardando anche alla graduatoria del campionato.   “Arriviamo al Rally di Bassano consapevoli dell’importanza di questo appuntamento – commenta Corrado Pinzano –. La classifica è molto corta e due punti di distacco da Dipalma, così come i nove che abbiamo su Albertini, dicono chiaramente quanto sarà importante non commettere errori e riuscire a sfruttare ogni occasione. Il nostro obiettivo sarà quello di essere competitivi fin dalle prime prove, cercando di costruire una gara concreta e portare a casa più punti possibile”.   Il programma di gara entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre con lo shakedown “La Rosina” e, in serata, con la prima prova speciale “Cavalletto”, lunga 22,83 chilometri. Sabato 10 ottobre il confronto proseguirà con altre sei prove: ancora “Cavalletto”, quindi “Rubbio” e “Valstagna”, da ripetere nel pomeriggio, con quest’ultima che avrà anche il ruolo di Power Stage. In totale saranno 101,31 i chilometri cronometrati sui 373,87 complessivi del rally, prima dell’arrivo finale previsto in Piazza Libertà a Bassano del Grappa alle 18.31.   IN ALLEGATO: Pinzano in azione (foto Massimo Bettiol)   #Rally #CirChallenger #motorsport #CorradoPinzano #MauroTurati  #PinzanoTurati #TrofeoItalianoRally  #tarmac #asfalto   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

45 edizioni di passione: continua la storia del Trofeo Villa d’Este ACI Como

Il Presidente Gelpi, sulla destra, con il fratello Carlo (ACI Sport) Il 7 e 8 novembre la classica organizzata dall’Automobile Club Como tornerà protagonista con la validità per il Campionato Italiano Rally Challenger. Prosegue il lavoro di valorizzazione di una manifestazione profondamente legata alla storia sportiva e al territorio. Como, 2 ottobre 2026 – Quarantacinque edizioni rappresentano molto più di un numero. Raccontano una storia costruita attraverso generazioni di piloti, vetture e appassionati e, soprattutto, attraverso un legame con il territorio che continua ad essere uno degli elementi distintivi del Trofeo Villa d’Este ACI Como. Il prossimo 7 e 8 novembre la competizione organizzata dall’Automobile Club Como tornerà sulle strade lariane per la sua 45ª edizione, inserita nel Campionato Italiano Rally Challenger. Una collocazione di prestigio nel panorama nazionale, ulteriormente rafforzata dal coefficiente 1,5 assegnato alla gara comasca. La storia del rally affonda le proprie radici nella tradizione automobilistica del territorio. Già nella primavera del 1967 nasceva il primo Rally Villa d’Este, disputato tra le montagne che circondano il Lago di Como, mentre nel 1978 prese forma la competizione dalla quale discende l’attuale rally, allora denominata “1° Trofeo Villa d’Este – 8° Rally 333 Minuti”. “Era la primavera 1967 quando nasceva il 1° Rally Villa d’Este, un mix raffinato del percorso su asfalto e sterrato sulle montagne prealpine che fanno da corona al lago di Como, tra Valle Intelvi e Triangolo Lariano – racconta il Presidente dell’Automobile Club Como Enrico Gelpi. – Anche alla fine degli anni Settanta il “333 Minuti” si fregiò del titolo legato alla dimora storica cinquecentesca di Cernobbio, da anni sede del Concorso d’Eleganza per auto storiche da collezione. Anche la prima Coppa ACI Como, legata al rally lariano del 1990, vedeva l’abbinamento con il Trofeo Villa d’Este. Negli anni Sessanta al Direttore Jean Marc Droulers si affiancò la passione di un giovane pilota comasco divenuto poi imprenditore di successo, oggi consigliere dell’ACI Como: Enrico Guggiari.” Da allora le strade comasche hanno visto passare alcune delle vetture e dei protagonisti più rappresentativi delle diverse epoche del rallismo italiano. Nel 1978 Alessandro Cola ed Emilio Radaelli portarono al successo la Lancia Stratos, mentre nel 1983 furono Martinelli e Radaelli a imporsi con la Ferrari 308. L’anno successivo, nel 1984, Beretta e Pozzi conquistarono la vittoria sulla Lancia Rally 037, vettura che si impose nuovamente nel 1985 con Pigoli e Roda. Una successione di uomini e automobili che racconta l’evoluzione della specialità e il profondo legame della gara comasca con la storia del rally italiano. Custodire questa storia significa però soprattutto continuare a farla evolvere. È questa la direzione seguita dall’Automobile Club Como, sotto la presidenza di Enrico Gelpi, attraverso un lavoro che negli anni ha puntato a migliorare progressivamente la manifestazione, confrontandosi con chi il rally lo vive direttamente e cercando il migliore equilibrio tra esigenze sportive, organizzative e territoriali. “Il dialogo con piloti e team è per noi molto importante, perché ci permette di raccogliere indicazioni e capire dove possiamo intervenire per migliorare ulteriormente la manifestazione dal punto di vista tecnico e sportivo”, ha continuato il Presidente. “Allo stesso tempo lavoriamo in costante confronto con le amministrazioni locali, le istituzioni e tutte le realtà coinvolte dal passaggio della gara. Organizzare oggi un rally significa trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dello sport e quelle di un territorio che vive e accoglie la manifestazione. È un lavoro complesso, che portiamo avanti anno dopo anno con grande attenzione. Il Trofeo Villa d’Este ACI Como rappresenta una parte importante della storia sportiva della nostra provincia, ma vogliamo che continui anche ad essere uno strumento per raccontarla e promuoverla. Portare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati sulle nostre strade significa offrire loro l’opportunità di conoscere Como e il territorio lariano attraverso lo sport. La conferma nel Campionato Italiano Rally Challenger e il coefficiente 1,5 rappresentano per noi un riconoscimento importante e, allo stesso tempo, uno stimolo a continuare a lavorare per offrire anche nel 2026 una gara all’altezza della sua storia”.

Bassano, a mezzanotte chiudono le iscrizioni

Grande attesa per il quinto atto del Campionato Italiano Challenger 2026 e il “Mundialito del Nordest” è pronto a dare spettacolo anche nella versione vintage (comunicato ufficio stampa Rally Città di Bassano) Chiudono alla mezzanotte di venerdì 2 ottobre le iscrizioni al 43° Rally Città di Bassano con numeri di gara Bresolin Autoricambi Srl e al 20° Rally Storico Città di Bassano con numeri di gara Base Spa. Monta la curiosità di scoprire chi si presenterà al via nel prossimo fine settimana, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dato che ancora filtrano scarne informazioni da Ca’ Dolfin perché Bassano Rally Racing vuole rispettare il “gentlemen agreement” che impone riservatezza sui nomi di piloti e navigatori prima della pubblicazione dell’elenco ufficiale. Ma i big del Campionato Italiano Rally Challenger non mancheranno certo all’appuntamento e senza squilli di tromba è facile attendersi al via il capo classifica Marco Signor (punti 54), il secondo nella generale Giuseppe Dipalma (44), il terzo Corrado Pinzano (42), il quarto Stefano Albertini (33), e molti altri della compagnia ruggente. Poi ci sono almeno un paio di presenze di alto profilo annunciate da tempo, in primis Roberto Daprà su Skoda Fabia RS della Delta Rally e il finlandese Ville Vatanen su Citroen C3 di Turbocar Sport Italia, entrambi con il supporto della scuderia Pintarelli Motorsport. Due piloti in versione “guest star” al Bassano, poiché non sono in lizza per lo scudetto del Challenger, non toglieranno punti a Signor & C., ma affronteranno la sfida come severa e prestigiosa occasione di test in funzione dei rispettivi obiettivi. Daprà, in testa al Campionato Italiano Assoluto Rally  Sparco, la settimana dopo sarà impegnato al Sanremo nell’ultima tappa scudetto. Vatanen, classe 2006, già esperto di neve e terra, ha bisogno di accumulare esperienza sull’asfalto per affinare il suo talento cristallino. Del resto, il “Mundialito del Nordest” sa tirare fuori sempre il meglio dai suoi protagonisti anche in versione vintage, con doppio spettacolo sulle prove speciali di sabato 10 ottobre prima dell’apoteosi finale in piazza Libertà a Bassano del Grappa.  

Addio a Carlo Baffi, giornalista e vignettista che ha raccontato il motorsport

Una vita tra corse, memoria e matita L’ultima sua vignetta è ancora chiusa in un armadio dell’Autodromo Nazionale Monza, in attesa dell’ACI Racing Weekend del 9-11 ottobre: ritrae Andrea Kimi Antonelli con una coppa in mano, vittorioso nel GP di casa. Carlo Baffi ne aveva come sempre realizzato due copie: una da consegnare al soggetto del ritratto e l’altra da tenere nel proprio archivio firmata dal personaggio che aveva immortalato.  Quella destinata a Marco Antonelli, perché potesse farla firmare al figlio, leader del Mondiale di Formula 1 e primo italiano a vincere il GP di casa a 60 anni dal trionfo di Lodovico Scarfiotti, Carlo non la potrà più ricevere indietro. Ha chiuso gli occhi per sempre a soli 63 anni qualche giorno dopo aver assistito dal vivo al Formula 1 Pirelli GP d’Italia2026. Carlo non aveva soltanto talento per il disegno, ma era anche giornalista e scrittore. Collaboratore nel tempo di vari giornali – dalla Gazzetta dello Sport a Rombo – e siti specializzati nel motorsport. Ma casa sua era la Rai, Corso Sempione a Milano: il suo regno l’archivio dove sapeva, forte di una memoria storica impareggiabile, scovare gemme che al grande pubblico diffondeva ad esempio alla “Domenica Sportiva”. Il grande pubblico lo aveva conosciuto ai tempi in cui il servizio pubblico trasmetteva in diretta i GP con la trasmissione Pit Lane e Pole Position. Quando c’era qualche dubbio storico, era obbligo fargli una telefonata e lui, dopo una accurata ricerca, era solito scioglierlo. Battuta pronta, senso dell’ironia, era anche un grande “imitatore” dei grandi uomini dello sport e dell’industria che aveva incontrato. A Monza era una presenza fissa: non solo quando si accendono i riflettori sulla Formula 1 ma anche nel resto del calendario. Magari soltanto una toccata e fuga, per vivere l’atmosfera del paddock, qualsiasi fosse la categoria in pista, scambiare due parole con i vecchi amici della SIAS o gli addetti ai lavori. Carlo era uno di famiglia.   

34° Rally Città di Schio: le prove e gli orari

Tutto pronto per l’atteso evento sportivo organizzato da EMI Events Motorsport Italia: quattro prove speciali per palati fini saranno il teatro della “due giorni” di spettacolo e agonismo. Si parte venerdì pomeriggio da Zanè   (Comunicato ufficio Ufficio Stampa Rally Città di Schio) Schio (VI), 10 settembre 2026 – Il conto alla rovescia per l’inizio del 34° Rally Città di Schio e dell’8° Rally Storico Città di Schio è praticamente all’epilogo: inizieranno infatti alle 18 di oggi, giovedì, le verifiche sportive al locale Palasport. La prima tranche sarà riservata agli iscritti allo shakedown; riprenderanno poi dalle 7.30 di venerdì per protrarsi fino alle 15. Il via del rally è previsto alle 15.51 dal Municipio di Zanè in via Mazzini, 21; la prima giornata si concluderà alle 22.03 con l’ingresso in parco riordino presso GPS BAGS a Schio. La seconda, scatterà a partire dalle11.30 per concludersi in Piazza Rossi a Schio alle 18.30. Di seguito vi sono le informazioni sulle caratteristiche delle prove speciali, gli orari teorici dei passaggi e quelli della chiusura delle strade interessate. SHAKEDOWN “Monte di Malo” – Km.2,300 – Chiusura strade dalle 9 alle 15 di venerdì 11 settembre. Si parte circa 1 km dall’abitato di Monte Magrè per un percorso molto guidato e prevalentemente pianeggiante che attraversa alcune contrade dei colli scledensi Il primo tratto di prova presenta curve in sequenza nel sottobosco, mentre la velocità aumenta rapidamente nella seconda parte dove sono presenti un paio di allunghi e staccate impegnative che portano allo stop situato sopra al paese di Leguzzano PS 1 – 3 “PEDESCALA – IEIS” – Km. 6,970 – 1° passaggio, 16.37 di venerdì 11 settembre; il secondo alle 20.24. – Chiusura strade dalle 15 alle 19 e dalle 19.30 alle 23. Grande classica del Rally Città di Schio, per questa edizione in formato ridotto a 6,97 km. Una prova completamente in salita che porta dalla Val d’Astico verso l’Altopiano dei 7 Comuni richiedendo gran ritmo e sensibilità di guida notevoli. La partenza è situata appena al di fuori del paese di Pedescala con un impegnativo tornante destro dopo nemmeno 200 metri. Da qui iniziano circa 4 km di strada stretta di montagna fatta di allunghi e curve rapide in successione che non lasciano margine di errore, framezzati da tornantini a gomito dove lo spettacolo non mancherà sicuramente. Nella parte centrale si abbassa la velocità e aumenta il numero di tornanti da affrontare, ben 4 nello spazio di poche centinaia di metri. L’ultimo chilometro ricalca la parte iniziale di speciale con curve in successione tra le rocce sporgenti fino ad arrivare agli ultimi due spettacolari tornanti che accompagneranno i concorrenti allo sprint finale situato poco prima de 13° tornante. Il secondo passaggio regalerà uno spettacolo unico per gli appassionati, con i fari supplementari delle vetture unico strumento per gli equipaggi ad illuminare la strada. PS 2 – 4 “TRESCHE’ CONCA – YGROS” Km. 6,050 – 1° passaggio, 17.25 di venerdì 11 settembre; il secondo alle 21.12. – Chiusura strade dalle 15.50 alle 19.40 e dalle 20.10 alle 23. Una prova speciale che ritorna nel programma dopo 4 anni, la più corta della gara con i suoi 6,05 Km ma non priva d’insidie. Lo start si trova poco distante dalla strada statale che porta ad Asiago, con un tratto in leggera discesa e fino ad una secca inversione sinistra dopo circa 1 km. Per i successivi 3 km la velocità ed il ritmo faranno da padroni, con allunghi ed accenni che portano ad un successivo tratto più tecnico e guidato, con alcuni tornanti in discesa fino alla Contrà Mosca situata circa a metà prova. I concorrenti entreranno nella seconda parte di prova risalendo verso Treschè Conca affrontando insidiosi tratti di sottobosco e numerosi tagli che tenderanno a sporcare la strada, rendendo il tutto molto più complesso soprattutto nel secondo passaggio in notturna. La prova speciale termina qualche centinaio di metri prima dell’abitato di Treschè Conca, in un tratto panoramico e con ampio spazio per il pubblico. PS 5 – 7 “MONTE DI MALO – ROMAGNA”, Km. 7,320 – – 1° passaggio, 12.29 di sabato 12 settembre; il secondo alle 16.03. – Chiusura strade dalle 11 alle 14.45 e dalle 15.15 alle 18.30. Prova speciale della lunghezza di 7.32 Km che ritorna nel percorso di gara dopo qualche anno. Il primo tratto di 2.30 Km ricalca il percorso già affrontato dagli equipaggi durante lo Shakedown del giorno precedente. La prova speciale prosegue in direzione Monte di Malo dove, dopo un importante allungo da “flat out”, gli equipaggi affronteranno un’impegnativa e stretta inversione destra a spezzare il ritmo dopo 3.90 Km. Qui la strada inizia a stringersi ed a salire gradualmente verso il fine prova di Contrada Cima, proponendo diversi tagli, qualche immancabile tornante ed alcuni passaggi tra le contrade delle colline vicentine. PS 6 – 8 “SANTA CATERINA – MITI”, Km. 14,170 – 1° passaggio, 13.33 di sabato 12 settembre; il secondo alle 17.07. – Chiusura strade dalle 12 alle 15.45 e dalle 16.15 alle 19.30. La classica prova speciale regina del Rally Città di Schio quest’anno viene proposta in una versione inedita da 14,170 km. Si parte qualche metro dopo il bivio di Colle Xomo nel comune di Valli del Pasubio, affrontando subito 3 km di strada pianeggiante molto stretta nel sottobosco, con diversi tagli e soprattutto con un margine di errore prossimo allo zero. Si procede con un tratto in rapida discesa dove il coraggio, la sensibilità e la tecnica di guida potrebbero fare la differenza in classifica, fino ad arrivare, dopo circa 8 km, all’abitato di Santa Caterina. Dopo aver affrontato, in salita, il celebre doppio tornante della chiesa la prova prosegue in direzione Cerbaro con 3 km circa di salita costante e ritmata, con intervalli di curve in percorrenza ed allunghi. Gli ultimi 3,5 Km circa presentano una discesa inizialmente molto ripida su strada stretta e tornanti in sequenza, per poi allargarsi in prossimità dell’ultimo bivio a Bosco di Tretto, con un finale di prova più rapido e scorrevole fino

LUCIANA BANDINI “ARGENTO” A CASCIANA TERME

L’esperta pilota lucchese al rientro dopo quasi un anno, ha fatto sentire la propria presenza, con al fianco Alessandro Massaro.   Lucca, 08 settembre 2026 – Un rientro agonistico da applausi, per Luciana Bandini. Dopo poco meno di un anno lontana dalle gare, l’esperta pilota lucchese è tornata a stringere il volante nel fine settimana appena trascorso, al 44° Rally di Casciana Terme, penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7, sulle strade della provincia di Pisa. Affiancata da Alessandro Massaro sulla Renault Clio Williams Gruppo A di Lady Team, Bandini ha conquistato il secondo posto nella classifica femminile, al termine di una gara tutt’altro che semplice. A complicare il ritorno in abitacolo ci ha pensato anche un caldo asfissiante, capace di mettere a dura prova uomini e vetture, oltre alla necessità di ritrovare rapidamente quelle sensazioni e quegli automatismi che soltanto la competizione sa restituire. E poi c’erano le strade del Casciana, veloci e tecniche, capaci di chiedere precisione e concentrazione. Una prova come Montevaso, in particolare, non concede confidenza: ritmo elevato, curve che si susseguono, cambi di appoggio e una carreggiata che in alcuni tratti diventa più sporca e insidiosa. Bandini ha lavorato soprattutto sul bilanciamento della Clio e sulla ricerca del giusto compromesso nell’assetto, crescendo progressivamente con il passare dei chilometri e ritrovando, speciale dopo speciale, quella sintonia con la vettura che era il primo obiettivo del rientro. “Dopo quasi un anno lontana dalle gare – racconta Luciana Bandini –  la cosa più importante era tornare a sentire la macchina e ritrovare il ritmo. Non è stato semplice, anche per il caldo e per un percorso molto tecnico e veloce, ma prova dopo prova abbiamo trovato il giusto equilibrio. Il secondo posto femminile è una bella soddisfazione e soprattutto la conferma che possiamo guardare avanti con fiducia”. FOTO DI AMICORALLY Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it