BEFFA FINALE PER CORRADO PINZANO A BASSANO

Un problema al freno a mano sulla Valstagna costa oltre 37 secondi lo relega al quinto posto finale e gli toglie il secondo posto nel CIR Challenger. Il biellese guarda ora al Rally Villa d’Este ACI Como per chiudere al meglio la stagione. Bassano (Vicenza), 10 ottobre 2026 – Si è concluso con un quinto posto che non soddisfa e soprattutto con una pesante beffa il Rally Città di Bassano di Corrado Pinzano, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 preparata da PA Racing e affiancato da Mauro Turati alle note. Un quinto posto che tradotto in termini di campionato diventa una terza piazza in quanto i primi due della classifica finale della gara vicentina, Daprà e Avbelj, per regolamento sono fuori dai punti non essendo iscritti. La gara di Pinzano e Turati ha vissuto due giornate dai volti opposti. Se nella prima avevano lasciato un buon segno, affrontando con efficacia il fondo bagnato, la nebbia e condizioni generali particolarmente difficili, la seconda giornata ha raccontato una storia diversa. A incidere è stato anche il noto problema di insonnia che affligge il pilota biellese e che ne limita le ore di riposo. In una gara dai ritmi serrati, nella quale lucidità e prontezza sono fondamentali, presentarsi alla sfida senza aver recuperato energie a sufficienza può fare la differenza. E anche la minima difficoltà finisce per pesare sul rendimento complessivo. È quanto accaduto a Pinzano, che nella seconda giornata ha inevitabilmente risentito di questa condizione. Poi, un inconveniente tecnico nell’ultima prova speciale ha infatti compromesso il risultato che il pilota biellese sperava di ottenere nella gara veneta, con ripercussioni anche sulla classifica del Campionato Italiano Rally Challenger. A condizionare il finale è stato un problema al dispositivo di sgancio del differenziale utilizzando il freno a mano, accusato sulla prova speciale “Valstagna”, quella conclusiva della gara e valida pure come Power Stage. Una speciale impegnativa, caratterizzata da una successione di tornanti in discesa nei quali la possibilità di gestire correttamente le manovre rappresenta un elemento fondamentale. Senza poter contare sul regolare funzionamento del dispositivo, Pinzano si è trovato costretto a effettuare più manovre per affrontare alcuni passaggi, perdendo tempo prezioso e danneggiando anche la parte anteriore della propria vettura. Il bilancio è stato pesantissimo: oltre 37 secondi lasciati sul percorso in una sola prova speciale, proprio nel momento decisivo della competizione. L’inconveniente ha aperto la strada al bresciano Stefano Albertini, il quale ha sfruttato l’occasione nel migliore dei modi, facendo segnare il miglior tempo sulla Power Stage e conquistando il secondo posto nella classifica del CIR Challenger proprio ai danni di Pinzano. Per il biellese resta l’amarezza di un epilogo che ha vanificato le aspettative della vigilia. La gara di Bassano rappresentava infatti un passaggio importante nella rincorsa alle posizioni di vertice del campionato, ma il problema tecnico sulla Valstagna ha finito per incidere pesantemente sul bilancio finale. Per il campionato si attende ora la volata finale di Como, con una graduatoria che lascia ancora aperti i giochi, da disputarsi il 7 e 8 novembre. Pinzano è secondo in classifica con 18 punti dietro al leader Signor e 4 sul terzo, Albertini. Per Pinzano sarà dunque fondamentale archiviare la delusione veneta e concentrarsi sulla prova conclusiva, cercando di recuperare terreno e difendere le proprie ambizioni in campionato. La sfortuna di Bassano ha complicato il percorso, ma la stagione non è ancora arrivata al suo verdetto definitivo. Corrado Pinzano: “Difficile accettare un finale del genere” “È difficile accettare un finale del genere, soprattutto dopo una gara nella quale avevamo lavorato per ottenere un risultato importante. Se la prima giornata era andata bene, la seconda è stata assai sofferta, sia per il mio problema di insonnia che non mi fa riposare come dovrei, cosa che poi pago in termini prestazionali, sia che sulla prova di Valstagna il problema al freno a mano ci ha messo in seria difficoltà. Con tutti quei tornanti in discesa, non riuscire a gestire normalmente le manovre significa perdere inevitabilmente tantissimo tempo. Abbiamo dovuto fare più volte manovra e la vettura ha riportato anche dei danni nella parte anteriore. Dispiace perché quasi 40 secondi persi in una sola prova cambiano completamente il bilancio della gara e hanno avuto conseguenze anche sulla classifica di campionato. Adesso dobbiamo voltare pagina, analizzare quanto successo e concentrarci sull’ultimo appuntamento di Como. Il campionato non è ancora finito e vogliamo chiudere la stagione nel modo migliore possibile». IN ALLEGATO: Pinzano in azione (foto Massimo Bettiol) #Rally #CirChallenger #motorsport #CorradoPinzano #MauroTurati #PinzanoTurati #TrofeoItalianoRally #tarmac #asfalto UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it
A Daprà il Rally Città di Bassano, a Signor il penultimo atto del CIR Challenger

Daprà-Guglielmetti su Skoda Fabia vincono in volata il “Mundialito del Nord-Est” con 1.8″ di vantaggio su Avbelj-Andrejka (Skoda). Podio conquistato da Marco Signor e Daniele Michi su Toyota che vincono la classifica del Campionato Italiano Rally Challenger. Gioia per Ardizzone-Scartabelli, i nuovi Campioni Italiani Rally Challenger Due Ruote Motrici su Lancia Ypsilon Bassano, sabato 10 ottobre 2026 – Sono arrivati all’ultima prova, la Power Stage dedicata al “Drago” Sandro Munari, con un decimo di distacco. L’episodio zero di un duello leggendario al “Mundialito del Nord-Est” ha incoronato vincitore in volata del 43° Rally Città di Bassano Roberto Daprà, il pilota ACI Team Italia che in coppia con Luca Guglielmetti sulla PS finale “Valstagna” ha avuto la meglio su Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka. Gli sfidanti del CIAR Sparco, entrambi su Skoda Fabia RS, sono infatti sbarcati nel penultimo round del Campionato Italiano Rally Challenger in vista del gran finale di stagione del’Assoluto a Sanremo, e sugli oltre 100km di prove speciali non si sono mai risparmiati accendendo un confronto che sarà destinato a fare storia, fra fuochi d’artificio, fumogeni e una marea di pubblico. Alla fine Daprà, totalmente trasparente per la classifica del Challenger come Avbelj, ha avuto la meglio sulla prova rinominata proprio da Munari “L’università dei rally”, con un margine di appena 1.8″ sul rivale di stagione, vincendo 3 prove contro le 4 dello sloveno. Pesantissimo il terzo posto assoluto conquistato in rimonta da Marco Signor e Daniele Michi, che con una prestazione sopraffina si sono portati a casa nelle difficoltà la vittoria del quarto atto stagionale del Campionato Italiano Rally Challenger. Il pilota trevigiano su Toyota GR Yaris Rally2 aveva sofferto tantissimo la notte di venerdì, quando la nebbia era scesa sui 23 km della PS “Cavalletto”, la più lunga, tosta e difficile del weekend. Lì Signor aveva pagato ben 22″ di ritardo da Corrado Pinzano e Mauro Turati, alzando il piede nel mare di nebbia, ma poi al sabato mattina ha trovato un ritmo formidabile recuperando tutto lo svantaggio e presentandosi alla Power Stage di Valstagna con un vantaggio di 15.7″. Lì poi è arrivato un ulteriore colpo di scena, quando Pinzano su Skoda Fabia RS ha avuto problemi alla leva del freno a mano, trovandosi così in difficoltà fra i mille tornanti in discesa della Valstagna. Il biellese ha così dovuto fare manovra più volte, danneggiando anche il muso della sua Skoda e pagando oltre 35″ solo in quella PS. Ne ha così potuto approfittare Stefano Albertini, navigato da Danilo Fappani, che con un colpo di reni finale su altra Skoda Fabia RS ha vinto la Power Stage strappando anche il 2° posto nella classifica del CIR Challenger, proprio ai danni di Pinzano. Il bresciano infatti, anche lui rallentato nella nebbia venerdì notte, nel secondo giro di prove al sabato su “Cavalletto”, “Rubbio” e “Valstagna” ha fatto lo scratch tenendo aperti i giochi per il titolo. Con questi risultati infatti ora Signor è il leader del Challenger con ben 70 punti, seguito a quota 52 da Pinzano e a 48 da Albertini, un margine importante che gli potrà dare sicurezza nella finale del Campionato Italiano Rally Challenger al Trofeo Villa d’Este ACI Como. Sesto posto nonostante le difficolta, prima una toccata e poi una noia alla sua Fabia RS, per Alessandro Zanolli e Denis Pozzo che al debutto nel CIR Challenger hanno anche saputo strappare il secondo posto nella Power Stage, dimostrando una velocità per poter battagliare al vertice. Distacchi comunque più ampi, con Alessandro Re e Daniel Pozzi su Skoda che hanno portato a termine una gara importante per ricercare la confidenza dopo l’uscita al 1000 Miglia, a 3’20 dalla vetta. Hanno poi chiuso le prime 10 posizioni Costenaro-Bardini, i finlandesi al debutto Vatanen-Ojala e Pasa-Brugnaro. Grande festa e gioia immensa per Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, che dopo il titolo Due Ruote Motrici 2025 conquistano a Bassano il Campionato Italiano Rally Challenger Due Ruote Motrici 2026. Il pilota su Lancia Ypsilon Rally4 ha fatto una prova straordinaria nella notte di venerdì, con un clamoroso 9° posto assoluto, e poi ha gestito i minuti di vantaggio andando a cucirsi sul petto il tricolore con una gara d’anticipo e centrando la quarta vittoria stagionale. Nel CIR Challenger Rally5 è arrivato il successo del giovane Kevin Caliaro con Fabio Andrian, su Renault Clio, mentre nel Rally3 si è divertito spingendo Stefano Roncadori con Luca Silvi. Vittoria di gara nell’Over55 per Nodari-Nodari, ma pur non presente ha conquistato il titolo dedicato ai gentleman driver Maurizio Mauri, in attesa di festeggiare a Como. CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY CITTÀ DI BASSANO: 1. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 1:01’56.2; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1.8; 3. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) a 1’05.8; 4. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 1’26.7; 5. Pinzano-Turati (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’47.3; 6. Zanolli-Pozzo (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’47.0; 7. Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3’20.1; 8. Costenaro-Bardini (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3’39.5; 9. Vatanen-Ojala (Citroen C3 Rally2) a 4’22.1; 10. Pasa-Brugnaro (Toyota Yaris Gr) a 4’33.1. CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Signor 70 pti; 2. Pinzano 52 pti; 3. Albertini 48 pti; 4. Dipalma 44 pti; 5. Re 36 pti.
La notte del Bassano rivoluziona la classifica: Daprà in testa, Pinzano guida il Challenger

La nebbia ha messo in crisi diversi equipaggi sui 23 km della “Cavalletto”. Daprà-Guglielmetti i migliori, con Avbelj-Andrejka che inseguono a 5.6″. Bene Pinzano-Turati che hanno 22″ su Signor. Sabato altre 6 PS per chiudere i 101 km cronometrati Bassano del Grappa, venerdì 9 ottobre 2026 – Un primo giorno difficilissimo per i protagonisti del penultimo atto del Campionato Italiano Rally Challenger al “Mundialito del Nord-Est“. Il 43° Rally Città di Bassano infatti si è aperto in notturna con la PS più lunga, la “Cavalletto” di quasi 23km, ma le condizioni meteo e dell’asfalto hanno rivoluzionato drasticamente la classifica assoluta. Banchi fitti di nebbia infatti sono scesi sulla prova, e così i distacchi sono stati subito importanti. Il migliore è stato il pilota ACI Team Italia Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS, che fra il tifo, i fuochi d’artificio e lo spettacolo del Bassano è riuscito a gestire le difficoltà stampando il crono di 14’15.2. A 5.6″ il duellante per il CIAR Sparco Bostjan Avbelj, in coppia con Damijan Andrejka, mentre il migliore tra i protagonisti del CIR Challenger è stato Corrado Pinzano. Su Skoda Fabia RS con Mauro Turati il biellese ha fatto una super prova a fari accesi, riuscendo a limitare il distacco chiudendo i 23 km in 14’22.7. Ora è lui il leader per la classifica del Campionato, con un margine di ben 22″ su Marco Signor e Daniele Michi, loro su Toyota GR Yaris Rally2. Il trevigiano infatti è stato rallentato maggiormente nella nebbia, accusando un distacco importante che domani dovrà cercare di ricucire il più possibile. Ad oltre 50″ dalla vetta poi un altro protagonista del Challenger, Stefano Albertini navigato da Danilo Fappani, mentre dopo una toccata e la foratura alla posteriore sinistra ha perso 1’04 l’equipaggio Zanolli-Pozzo. Settima e ottava piazza al rientro a Bassano per Re-Pozzi e Locatelli-Tiraboschi, mentre ha clamorosamente centrato il nono tempo a freni fumanti il leader del Challenger Due Ruote Motrici, Nicolò Ardizzone in coppia con Alessandro Scartabelli. Su Lancia Ypsilon Rally4 HF ha girato a circa 2′ soli da Daprà; chiudono le prime dieci posizioni Cappellari-Dujman, su Peugeot 208. Sabato 10 ottobre la gara ripartirà con altre sei prove speciali sull’Altopiano di Asiago. Alle 9:36 sarà la volta della PS2 “Cavalletto 2”, seguita dalla caldissima PS3 “Rubbio 1” alle 10:36 e dalla PS4 “Valstagna 1” alle 11:34, la celebre “Università del Rally”. Dopo riordino e assistenza, il secondo giro scatterà alle 14:45 con la PS5 “Cavalletto 3”, quindi alle 15:45 la PS6 “Rubbio 2” e, infine, alle 17:06 la PS7 “Valstagna 2”, prova dedicata alla memoria di Sandro Munari che sarà Power Stage per i protagonisti tricolori. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti dalle 18:31 in Piazza Libertà, nel cuore di Bassano del Grappa, a chiusura di un percorso complessivo di 370 km di cui oltre 101 cronometrati. CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS1: 1. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 14’15.2; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2) a 5.6; 3. Pinzano-Turati (Skoda Fabia Rs Rally2) a 7.5; 4. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) a 29.4; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 50.3; 6. Zanolli-Pozzo (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’04.9; 7. Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’10.2; 8. Locatelli-Tiraboschi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’46.2; 9. Ardizzone-Scartabelli (Lancia Ypsilon) a 1’59.9; 10. Cappellari-Dujman (Peugeot 208 Rally4) a 2’04.7
Trofeo OPEN 2026: a Bassano otto equipaggi Prosenc e Cartier arrivano appaiati al comando della generale.

Prosenc in azione allo shakedown. Lo sloveno, al ritorno sull’asfalto dopo quindici anni, firma il miglior riferimento nello shakedown. Esordio nel Trofeo per Paolo Olivo e debutto stagionale per Walter Lamonato, con 8.000 Euro di premi gara in palio. Bassano del Grappa (VI), 9 ottobre 2026 – Otto equipaggi, tre categorie rappresentate e una classifica ancora tutta da scrivere. Il Trofeo OPEN 2026 entra questa sera nel vivo del 43° Rally Città di Bassano, quinto appuntamento della stagione e ultimo su asfalto. Dopo lo shakedown disputato questa mattina, il confronto proseguirà sulle prove speciali della gara organizzata da Bassano Rally Racing, con punti importanti da conquistare in vista della finale di dicembre a coefficiente doppio. L’attenzione è rivolta innanzitutto a Borut Prosenc e Victor Cartier, appaiati al comando della classifica generale con 118 punti. I due affrontano Bassano con una situazione diversa sul piano dei risultati utili: Prosenc ha costruito il proprio bottino in due partecipazioni e potrà quindi aggiungere integralmente un terzo punteggio; Cartier ha già tre risultati conteggiati e dovrà migliorare il meno favorevole, pari a 12 punti. Un dettaglio che rende particolarmente interessante il confronto, oltre al risultato della singola gara. Lo sloveno sarà al via con Viljem Ošlaj sulla Ford Fiesta Rally3 #51 e ha già lanciato un segnale nello shakedown, ottenendo il miglior riferimento tra i protagonisti del Trofeo nonostante un’assenza dalle gare su asfalto durata quindici anni. A contendergli la leadership saranno i francesi Victor Cartier ed Emma Collet, sulla Toyota Yaris R4 Kit #46, già vincitori al Coppa Valtellina e secondi alla Lanterna per appena mezzo secondo. Alle loro spalle, le assenze di Ludwig Zigliani, terzo a 105 punti, e Paolo Maria Tosetto, quarto a 94, offrono ai due leader l’opportunità di aumentare il margine. Non sarà al via neppure Jacopo Trevisani, a quota 56: un’occasione per Mirko Pontalti, che condivide lo stesso punteggio e affronterà la gara insieme a Giulia Muffatti sulla Renault Clio Rally3 #50. Dopo il podio della Lanterna, Pontalti cercherà un altro risultato di rilievo per risalire la generale, sostituendo uno dei due punteggi da 10 punti finora raccolti. Bassano rappresenta una possibilità di avanzare anche per Filippo Gelsomino, a quota 45, Michele Milani, con 38 punti, e Manuel Dublanc, con 33. Tutti hanno ancora spazio per aggiungere un risultato senza scartare punti già acquisiti. Gelsomino sarà affiancato da Hervé Navillod sulla Citroën DS3 N5 #45, mentre Milani ritroverà Christian Camazzola sulla Renault Clio Rally3 #48 e Dublanc correrà con Marco Bevilacqua sulla Clio Rally3 #56. Proprio Milani e Dublanc hanno completato le prime tre posizioni del Trofeo nello shakedown, alle spalle di Prosenc. Due presenze aggiungono ulteriori motivi d’interesse alla trasferta veneta. Paolo Olivo, nuovo iscritto al Trofeo OPEN, porterà in gara la Volkswagen Polo N5 #44, condivisa con Haianes Tania Bertasini, ampliando la rappresentanza della categoria insieme a Gelsomino. Per Walter Lamonato, invece, Bassano segnerà finalmente l’inizio della stagione 2026: primo pilota a iscriversi al Trofeo, aveva dovuto rinviare il debutto a causa della frattura di un polso riportata a febbraio. Sarà al via con Beatrice Croda sulla Ford Fiesta Rally3 #52 e ha concluso lo shakedown al quarto posto, davanti a Pontalti e Olivo. Il Rally Città di Bassano coinciderà con l’assegnazione del titolo assoluto del Trofeo OPEN. Il regolamento considera infatti i tre migliori risultati della fase di qualificazione, ai quali si aggiungerà il punteggio della finale di dicembre a coefficiente doppio. Le assenze di Bassano potranno quindi incidere sugli equilibri della classifica, senza chiudere definitivamente la corsa al successo. In palio ci saranno inoltre 8.000 Euro di premi gara, secondo la ripartizione prevista per le prime cinque posizioni della categoria 4WD. Un ulteriore incentivo per una sfida che riunisce N5, Step2, N4, R4, S2000, R1T, Rally3 e R4 Kit, confermando la filosofia del Trofeo: mettere a confronto soluzioni tecniche differenti e offrire ai concorrenti la libertà di costruire il proprio programma sportivo. Il primo appuntamento con il cronometro è previsto questa sera alle 19.43 sulla “Cavalletto”. La gara proseguirà sabato 10 ottobre, quando si definiranno il risultato di Bassano e i nuovi equilibri del Trofeo OPEN. Classifica Trofeo OPEN, dopo Round 41. Prosenc-Selan pt. 118; 2. Cartier-Collet pt. 118; 3. Zigliani-Montavoci pt. 106; 4. Tosetto-Angeli pt. 94; 5. Pontalti-Muffatti pt. 56; 6. Trevisani-Ungaro pt. 55; 7. Calvetti-Conti pt. 45; 7. Gelsomino-Migone pt. 45; 9. Milani-Camazzola pt. 38; 10. Temeroli-Simoncini pt. 36; 11. Dublanc-Bevilacqua pt. 33; 12. Rigo-Gabrielli pt. 10; 12. Aragno-Guzzi pt. 10. Calendario Trofeo OPEN 202512 aprile 2026 – Rally della Val d’Orcia – Terra10 maggio 2026 – Rally Coppa Valtellina – Asfalto21 giugno 2026 – San Marino Rally – Terra12 luglio 2026 – Rally della Lanterna – Asfalto11 ottobre 2026 – Rally Città di Bassano – AsfaltoTBA 2026 – Gara su Terra – In via di definizioneTBA dicembre 2026 – Finale Trofeo OPEN (coefficiente doppio) Our mailing address is:press@trofeoopen.it
Gelsomino e HP Sport pronti alla sfida del 43° Rally Città di Bassano

ROMA – C’è grande attesa per il via del 43° Rally Città di Bassano, in programma nel week end, appuntamento cruciale valido come quinta prova del Campionato Italiano Rally Challenger e atto finale della Coppa Rally di Zona 4. Tra i protagonisti più attesi sulla pedana di partenza figura Filippo Gelsomino, pronto a confermare il proprio valore in una delle gare più iconiche e selettive del panorama rallistico nazionale. Il pilota, portacolori della scuderia HP Sport, si presenterà ai nastri di partenza a bordo della collaudata Citroën DS3 N5 (Bertino), affiancato da Hervé Navillod. Il rally si preannuncia altamente spettacolare e competitivo, con ben 180 equipaggi totali al via. Le sfide cronometrate si svilupperanno lungo le leggendarie e tecniche prove speciali di Cavalletto, Rubbio e Valstagna, percorsi storici capaci di esaltare le doti di guida dei piloti e l’affidabilità delle vetture. “Il Rally di Bassano ha sempre un fascino unico e richiede la massima concentrazione dal primo all’ultimo chilometro”, hanno commentato dal team HP Sport – abbiamo lavorato per affrontare al meglio queste prove speciali così selettive. Sappiamo che la concorrenza è altissima, ma siamo pronti a dare il massimo per portare a casa un risultato importante”. L’evento entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre con le prime fasi organizzative e le modifiche alla viabilità nel cuore della città, per poi concludersi sabato 10 ottobre con l’arrivo dei concorrenti nella suggestiva cornice di Bassano del Grappa. ————————- ufficiostampa2015@libero.it
ART Motorsport 2.0 a sei punte al Rally Città di Pistoia

Presenza importante per il sodalizio valdinievolino nell’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7. Sei gli equipaggi schierati sulle strade pistoiesi, tra cui la prova speciale “di casa” San Baronto. LAMPORECCHIO (PT), 8 ottobre 2026 – ART Motorsport 2.0 si prepara ad affrontare il Rally Città di Pistoia con una presenza importante. Saranno infatti sei gli equipaggi chiamati a rappresentare i colori del sodalizio valdinievolino nell’appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 7. A guidare la rappresentativa saranno Luca Artino e Nicolangelo Lettieri, attesi sulla Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport. Per Artino si tratterà del ritorno alle competizioni dopo sette mesi di stop, sulle strade di casa e con la “San Baronto/AMB” pronta ad interessare anche il territorio di Lamporecchio, comune nel quale ricopre il ruolo di Vicesindaco. Riflettori puntati anche su Maila Cammilli e Sara Vestrucci, che affronteranno l’appuntamento sulla Peugeot 208 Rally4 di Masino Motorsport. La pilota si presenterà a Pistoia con il titolo femminile della Zona 7 già conquistato, nell’ultimo confronto prima della Finale Nazionale Coppa Italia Rally. In classe S1600 spazio invece a Stefano Leporatti e Maurizio Maccioni, sulla Renault Clio Super 1600 curata da Laserprom 015. Doppia presenza in Rally5: Noemi Artino sarà affiancata da Gioia Boddi in sostituzione di Luisa Lanera, indisponibile per sopraggiunti impegni personali, sulla Renault Clio Rally5 di Laserprom 015, stesso modello di vettura che utilizzeranno Luca Fagni e la figlia Asia. A completare lo schieramento ufficiale saranno Stefano Giannini e Camilla Gaggioli, iscritti sulla Renault Clio RS di classe N3. La presenza di ART Motorsport 2.0 sulle strade pistoiesi sarà completata anche dall’impegno di due navigatori. Leonardo Matteoni condividerà la Peugeot 106 N2 con Nicola Ricci, mentre Maurizio Corsi sarà chiamato alle note sulla Mini Cooper S di classe RS 1.6 TB Plus condotta da Alessandro Morosi. Il Rally Città di Pistoia metterà sul piatto 69,690 chilometri cronometrati distribuiti nell’arco di due giornate. Sabato 10 ottobre saranno quattro le prove speciali da affrontare, alle quali se ne aggiungeranno cinque domenica 11. “San Baronto/AMB”, “Serravalle/La Prato Scavi”, “Montevettolini/Teorema” e “Casore/New Flab” saranno i quattro tratti sui quali si svilupperà la sfida, ognuno con caratteristiche differenti. La cerimonia di partenza è prevista sabato alle ore 17,00 da Piazza Duomo, a Pistoia. Nella stessa cornice si celebrerà domenica la conclusione della gara, con l’arrivo finale programmato dalle ore 17,00. Nella foto (free Amicorally): Luca Artino in azione. giemmepressph: +39 329/3318710
R-Xteam torna in gara con Trappa al 43° Rally Città di Bassano

Presenza importante per il sodalizio valdinievolino nell’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7. Sei gli equipaggi schierati sulle strade pistoiesi, tra cui la prova speciale “di casa” San Baronto. LAMPORECCHIO (PT), 8 ottobre 2026 – ART Motorsport 2.0 si prepara ad affrontare il Rally Città di Pistoia con una presenza importante. Saranno infatti sei gli equipaggi chiamati a rappresentare i colori del sodalizio valdinievolino nell’appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 7. A guidare la rappresentativa saranno Luca Artino e Nicolangelo Lettieri, attesi sulla Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport. Per Artino si tratterà del ritorno alle competizioni dopo sette mesi di stop, sulle strade di casa e con la “San Baronto/AMB” pronta ad interessare anche il territorio di Lamporecchio, comune nel quale ricopre il ruolo di Vicesindaco. Riflettori puntati anche su Maila Cammilli e Sara Vestrucci, che affronteranno l’appuntamento sulla Peugeot 208 Rally4 di Masino Motorsport. La pilota si presenterà a Pistoia con il titolo femminile della Zona 7 già conquistato, nell’ultimo confronto prima della Finale Nazionale Coppa Italia Rally. In classe S1600 spazio invece a Stefano Leporatti e Maurizio Maccioni, sulla Renault Clio Super 1600 curata da Laserprom 015. Doppia presenza in Rally5: Noemi Artino sarà affiancata da Gioia Boddi in sostituzione di Luisa Lanera, indisponibile per sopraggiunti impegni personali, sulla Renault Clio Rally5 di Laserprom 015, stesso modello di vettura che utilizzeranno Luca Fagni e la figlia Asia. A completare lo schieramento ufficiale saranno Stefano Giannini e Camilla Gaggioli, iscritti sulla Renault Clio RS di classe N3. La presenza di ART Motorsport 2.0 sulle strade pistoiesi sarà completata anche dall’impegno di due navigatori. Leonardo Matteoni condividerà la Peugeot 106 N2 con Nicola Ricci, mentre Maurizio Corsi sarà chiamato alle note sulla Mini Cooper S di classe RS 1.6 TB Plus condotta da Alessandro Morosi. Il Rally Città di Pistoia metterà sul piatto 69,690 chilometri cronometrati distribuiti nell’arco di due giornate. Sabato 10 ottobre saranno quattro le prove speciali da affrontare, alle quali se ne aggiungeranno cinque domenica 11. “San Baronto/AMB”, “Serravalle/La Prato Scavi”, “Montevettolini/Teorema” e “Casore/New Flab” saranno i quattro tratti sui quali si svilupperà la sfida, ognuno con caratteristiche differenti. La cerimonia di partenza è prevista sabato alle ore 17,00 da Piazza Duomo, a Pistoia. Nella stessa cornice si celebrerà domenica la conclusione della gara, con l’arrivo finale programmato dalle ore 17,00. Nella foto (free Amicorally): Luca Artino in azione. giemmepressph: +39 329/3318710
La volata finale del CIR Challenger parte al Rally Città di Bassano

Il penultimo round del Campionato Italiano Rally Challenger accende il 9 e 10 ottobre il “Mundialito del Nord-Est”: Signor difende la leadership dagli assalti di Dipalma, Pinzano, Albertini e Re. Ben 180 equipaggi al via, con Daprà e Avbelj tra le stelle della 43ª edizione. Spettacolo assicurato con oltre 101 km di prove speciali leggendarie, anche in notturna. Bassano del Grappa, 7 ottobre 2026 – Entra nella parte finale di stagione il Campionato Italiano Rally Challenger 2026, e dopo quattro round andati in archivio tutto è finalmente pronto per uno degli eventi più attesi dell’anno: il Rally Città di Bassano. Giunta alla 43ª edizione la classica gara veneta sarà il penultimo atto tricolore, l’inizio della volata finale per il titolo di Campioni Italiani. I “big” del Challenger infatti ci sono tutti, coscienti che sugli asfalti leggendari del “Mundialito del Nord-Est” si giocherà una parte importante della stagione, ma al via ci saranno anche stelle internazionali e protagonisti dell’Assoluto. Con ben 180 equipaggi iscritti fra vetture storiche e moderne, oltre 101km di prove speciali iconiche, con lo show della notte e il calore degli appassionati, dal 9 al 10 ottobre andrà in scena uno spettacolo imperdibile. I PROTAGONISTI DEL CHALLENGER | Non potevano mancare dunque quanti ancora sperano di andare a caccia del Campionato Italiano Rally Challenger, e infatti l’elenco iscritti del Bassano è da favola, con un totale di ben 34 vetture classe Rally2 ed equipaggi da tutto il mondo. Con il numero 1 sulle fiancate forte della leadership nel CIR Challenger partirà Marco Signor, in coppia con Daniele Michi su Toyota GR Yaris Rally2 e i colori della scuderia EASI. Il pilota veneto, già vincitore del Bassano nel 2024 quando aveva debuttato con la Toyota, in questa stagione è andato sempre a podio raccogliendo due secondi posti e il successo in casa al Rally della Marca. In classifica insegue al 3° posto Corrado Pinzano, vincitore del Trofeo Italiano Rally proprio nel 2024, che sarà al via sempre in coppia con Mauro Turati su una Skoda Fabia RS della PA Racing. Il portacolori della New Driver’s Team nel 2026 ha raccolto meno di quanto avesse voluto, con due podi ma due vittorie di Power Stage. Ambizioni altissime per una delle sorprese di questo Challenger “Gio” Dipalma, vincitore delle prime due gare stagionali. Il varesino, che ha già saltato una gara, ha un margine di 2 punti su Pinzano e un distacco di 10 lunghezze da Signor, ma entrambi ancora devono “scartare” un risultato. Dipalma sarà della sfida anche a Bassano con una Skoda Fabia RS della GiackRent, affiancato dall’esperto Roberto Mometti per i colori della Hawk Racing Club. Negli ultimi round è poi tornato a brillare anche Stefano Albertini, tornato quest’anno nel Challenger e rivelatosi subito estremamente competitivo. Il driver bresciano che ha ottenuto punti pieni al 1000 Miglia sarà della sfida con una vettura ceca di MS Munaretto, condivisa assieme a Danilo Fappani per i colori della BS Sport. L’obiettivo principale di Alessandro Re e Daniel Pozzi invece sarà quello di mettersi alle spalle velocemente l’uscita di strada nell’ultimo round, puntando al riscatto su altra Skoda RS griffata FP Sport. Attenzione poi ad altri tre equipaggi in lotta per un posto al sole nella classifica del Challenger tutti su Skoda della PA Racing: Max Locatelli e Stefano Tiraboschi con i colori della MRC Sport, in crescita durante le ultime gare; Paolo Nodari e Giulio Nodari portacolori della Motor Valley Racing Divisione in lotta per la classifica del Challenger Over55; Alessandro Zanolli e Denis Pozzo al debutto nella nuova stagione. “Wild-card” di livello estremo saranno i due equipaggi in lotta per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco: Daprà-Guglielmetti e Avbelj-Andrejka, entrambi al via su Skoda Fabia RS per fare test in vista del finale del CIAR Sparco a Sanremo. Equipaggi di qualità saranno poi quelli in bagarre per la Coppa Rally di Zona 4, come Bottoni-Peruzzi, Costenaro-Bardini e Pasa-Brugnaro. Immancabili poi delle autentiche star del “Mundialito” come Battaglin-Pagliarini e Oriella-Tommasini. Per festeggiare la vittoria nel CIAR Over55 sarà al via nella gara di casa Vittorio Ceccato, mentre sarà garantito prestigio internazionale con due nomi di spessore come Ville Vatanen e Roope Hirvonen. DUE RUOTE MOTRICI, RALLY5, RALLY3 | Non vede l’ora di festeggiare facendo spettacolo fra il tifo del “Mundialito” Stefano Roncadori, che con Luca Silvi su Renault Clio con i colori della scuderia Rally Motor Sport si è già laureato Campione Italiano Challenger – Rally3. Sarà bagarre serrata invece nel Challenger Due Ruote Motrici, dove Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli hanno fra le mani la possibilità di chiudere matematicamente i giochi. Il giovane alfiere della Gass Racing, su Lancia Ypsilon Rally4 della Lion Team, dovrà puntare ancora una volta al bottino pieno per sperare di laurearsi Campione con una gara d’anticipo. Chiaramente si metterà in mezzo uno dei grandi prim’attori delle “tuttoavanti”, Andrea Spataro con Alessia Muffolini. Il portacolori della Rally Sport Evolution sarà al debutto tricolore con una Ypsilon Rally4, preparata per l’occasione dalla RER. Sempre nel Due Ruote Motrici sarà bagarre anche con il giovane Alessandro Corsini, navigato da Tiziano Pieri su altra Ypsilon della KZ Racing Team griffata EASI, e con Enrico Spreafico affiancato da Giovanni Frigerio su Lancia con colori Mediaprom. Nel Challenger Rally5 infine sarà duello fra il giovane leader Kevin Caliaro, navigato da Fabio Andrian, e Michele Barri in coppia con Mirko Franzi, entrambi su Renault Clio Rally5. IL PROGRAMMA DI GARA | Il 43° Rally Città di Bassano entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre, con lo shakedown ad aprire il programma e offrire agli equipaggi l’ultimo test prima della sfida contro il cronometro. In serata la passerella da Piazza Libertà a Bassano del Grappa alle 18:48, seguita subito da un primo impegno particolarmente selettivo per gli equipaggi del CIR Challenger: alle 19:43 scatterà infatti la PS1 “Cavalletto 1”, 23 km da affrontare in notturna che potranno subito fare la differenza. Sabato 10 ottobre la gara ripartirà dopo il parco assistenza con altre sei prove speciali sull’Altopiano di Asiago. Alle 9:36 sarà la
Il 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como apre le iscrizioni. L’evento il 7-8 novembre.

Matteo Fontana, impegnato nell’edizione 2025 (ACI Sport) Iscrizioni dall’8 al 30 ottobre per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally di Zona 3, con coefficiente 1,5, e valida per il Lombardia Rally Cup. Partenza e arrivo in piazza Cavour, centro operativo a Lariofiere di Erba e cinque diversi tratti cronometrati distribuiti su due giornate. Como, 7 ottobre 2026 – Si apriranno giovedì 8 ottobre le iscrizioni al 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Organizzata dall’Automobile Club Como, la manifestazione entrerà così nella fase operativa dell’avvicinamento a un’edizione che proporrà un percorso articolato in otto prove speciali, per oltre 94 chilometri cronometrati, su una distanza complessiva di oltre 350 chilometri. La gara comasca sarà l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 e della Coppa Rally di Zona 3, quest’ultima con coefficiente 1,5, e avrà validità anche per il Lombardia Rally Cup. Un insieme di titolazioni che assegna alla competizione un ruolo importante nella definizione delle classifiche di fine stagione come oramai da tradizione da qualche anno a questa parte. Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 24.00 di venerdì 30 ottobre. Per i concorrenti italiani la procedura prevede un primo passaggio nell’area riservata del sito ACI Sport, seguito dal completamento dell’iscrizione sulla piattaforma RallyEnter. Quest’ultima sarà utilizzata per le iscrizioni dei concorrenti italiani e stranieri. I collegamenti alle piattaforme e le indicazioni operative sono disponibili nella sezione Concorrenti del sito ufficiale rallyvilladesteacicomo.com, riferimento per tutte le informazioni sulla manifestazione. Il programma sportivo si svilupperà su due giornate, con partenza e arrivo in piazza Cavour a Como e il polo di Lariofiere, a Erba, quale riferimento per l’assistenza e i servizi di gara. Il percorso comprenderà cinque differenti prove speciali: “Alpe Grande”, “Val Cavargna”, “Città di Como”, “Bellagio” e “Nesso”. Sabato 7 novembre la prima vettura lascerà la pedana di piazza Cavour alle ore 15.01. L’apertura del confronto cronometrato sarà affidata alla PS1 “Alpe Grande 1”, lunga 12,60 chilometri. Seguirà il primo giro su “Val Cavargna”, che con i suoi 14,69 chilometri sarà il tratto più lungo dell’intero rally oltre a quello di maggiore tradizione. Gli equipaggi affronteranno poi il secondo passaggio sull’Alpe Grande che essendo in programma alle 19:40 sarà in notturna per tutti gli equipaggi, così come per la PS4 “Città di Como”, la corta prova cittadina di 3 chilometri che regalerà grande spettacolo per gli spettatori. Domenica 8 novembre la gara riprenderà da Lariofiere con l’uscita dal riordino alle ore 07.31, seguita da due passaggi sulle prove di “Bellagio” e “Nesso”, per altri 51,16 chilometri cronometrati su 167 chilometri complessivi. L’arrivo finale in piazza Cavour a Como è previsto alle ore 15.31. Tutti gli orari del percorso si riferiscono al transito della prima vettura. A completare il programma agonistico sarà anche lo shakedown ad Asso, previsto nella mattinata di sabato, suddiviso in due turni e con una durata complessiva dalle 08.30 alle 13.00 per tutti gli altri equipaggi. La presentazione ufficiale della manifestazione si terrà martedì 3 novembre alle ore 11.00 a Villa d’Este, a Cernobbio, senza dubbio la location più suggestiva del Lago di Como. L’albo ufficiale di gara è consultabile attraverso l’app Sportity, utilizzando la password RALLYCOMO26. Tutte le informazioni sul 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como, le procedure di iscrizione, la documentazione e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale rallyvilladesteacicomo.com Ufficio Stampa:Matteo Bellamoli+39 3491505088 | pressoffice@matteobellamoli.com
RALLY SPORT EVOLUTION VERSO IL MUNDIALITO

Il team di Ranica si prepara a calcare uno dei palcoscenici più prestigiosi in Triveneto, quello del Bassano, con Spataro, Pellizzaro e Dal Grande. Ranica (BG), 07 Ottobre 2026 – Uno dei momenti più attesi nel calendario del Triveneto è arrivato ed il prossimo fine settimana si darà il via al Rally Città di Bassano, il Mundialito Triveneto, che riaccenderà la sfida del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, a coefficiente maggiorato, con l’aggiunta di tanti outsiders. Guardando al CIRC una missione quasi impossibile attende un mai domo Andrea Spataro, alle note Alessia Muffolini, che tornerà al volante della Lancia Ypsilon HF Rally4 per mantenere aperta la partita in una serie che lo vede attualmente terzo tra le due ruote motrici Rally4. “Siamo qui per fare punti per il campionato” – racconta Spataro – “anche se ormai i giochi sono quasi chiusi. Ardizzone, attuale leader, ha un grosso vantaggio e potrebbe già vincere qui. Abbiamo poche speranze di farcela ma finchè la matematica ci tiene in gioco ci proveremo.” Venerdì 9 e Sabato 10 Ottobre sulle strade del vicentino ritroveremo anche Marco Pellizzaro, alle note l’immancabile Marco Melotti, su una Peugeot 208 Rally4 bergamasca. “Sono tanti i ricordi che mi legano al Bassano” – racconta Pellizzaro – “perchè quando ero bambino, correva l’anno 1986, feci una foto con l’allora nuovo campione del mondo Miky Biasion. Credo sia la mia settima o ottava partecipazione e questa rappresenta la tappa più attesa della stagione. Divertirsi e farsi largo nella fossa dei leoni della Rally4 è l’obiettivo.” La terza punta schierata dalla compagine lombarda sarà il locale Riccardo Dal Grande, al suo fianco il fratello Manuel, pronto a calarsi nell’abitacolo di una Renault Clio Rally5. “Gara singola per me in questo 2026” – racconta Dal Grande – “e la correrò in casa. Partiremo con una bomba, la prova notturna da oltre venti chilometri al Venerdì, con un percorso davvero molto vario. Un bel mix che cercheremo di sfruttare al meglio per provare a puntare al podio. Non sarà facile perchè il livello degli avversari, tra CIRC e CRZ, sarà sicuramente elevato.”