Daytona Race saluta il suo faro.

Caprino V.se, 1 settembre 2026 Con grandissima tristezza Daytona Race annuncia la scomparsa del suo fondatore e presidente Dario Lorenzini. Prima come valido pilota, poi come presidente di scuderia ed infine anche da organizzatore, Dario era da oltre quarant’anni nel mondo delle competizioni, un ambiente che lui amava profondamente, e dove si è fatto conoscere fin da subito per la sua sconfinata passione e per l’entusiasmo verso questo mondo, con la voglia di proporre sempre qualcosa di nuovo, con l’intento di migliorare e di far crescere le sue gare ed i suoi piloti. Avendo sempre il coraggio di metterci il cuore in prima persona. Fare l’elenco delle gare organizzate prima con la CAR Racing e poi con la Daytona Race sarebbe una lista molto lunga, ma non serve un semplice inventario di date e numeri per dire cosa è stato per l’automobilismo veronese e non e per chi gli era vicino Dario Lorenzini. Bastano i ricordi di eventi come la creatura a cui era più legato: il Benacvs Rally, a cui ha lavorato pensando al futuro della gara fino ai suoi ultimi giorni, senza dimenticare tra gli altri il Rally degli Ulivi, il Driver Rally Show o la Ronde del Gallo Cedrone, fu il primo in Italia ad organizzare un Rally Ronde. Ha organizzato gare di kart e raduni automobilistici, ha organizzato gare blasonate quando erano in crisi traghettandole verso futuri più luminosi. In ogni sua gara c’era sempre però uno o più stand pensato e dedicato a chi ne aveva più di bisogno, alla ricerca ed ai meno fortunati. Sono molti i piloti, anche di un certo calibro, che ai loro esordi sono passati sotto la sua ala protettrice, credeva molto nei giovani e quando poteva li aiutava, sempre con quella sana passione l’ha sempre contraddistinto. E’ riuscito a portare i colori della CAR Racing sull’asfalto della 24 Ore di Le Mans e tra le sabbie dell’allora Parigi-Dakar, quando Dario ti proponeva qualcosa che per altri poteva sembrare strana o irrealizzabile, sapevi che lui non stava scherzando, lui ci credeva davvero. Grazie di tutto Dario. _ I funerali avranno luogo giovedì 3 settembre alle ore 16.00 presso la Chiesa di Caprino foto Time Foto
Il mondo dello sport e dell’automobilismo piange la scomparsa di Alessandro “Alex” Fiorio

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si è disputato l’82esimo Rally di Polonia, quarta prova del FIA European Rally Championship e del campionato polacco, organizzato dalla Fundacja Automobilistów. Secondo rally più antico al mondo dopo il Monte Carlo, disputato per la prima volta nel 1921, figura nel calendario continentale per la cinquantacinquesima volta, un record difficilmente eguagliabile. Centoquarantotto gli equipaggi al via, cifra record per la manifestazione, impegnati su quindici prove speciali per 187,60 chilometri cronometrati. Storicamente legato agli sterrati della Masuria, il rally polacco si è spostato per la prima volta sull’asfalto della Slesia, regione mineraria e industriale nel sud del Paese, al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia. Quartier generale, parco assistenza e uffici di gara sono stati allestiti allo Stadio della Slesia Superauto.pl di Chorzów. Per MRC Sport era in gara Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Dal Maso sulla Lancia Ypsilon Rally4, che ha chiuso sesto tra gli Junior. “Il Rally Polionia non si è concluso come speravo – ha dichiarato Sandrin a fine competizione – Chiudiamo il weekend con un sesto posto Junior, un risultato che non mi soddisfa pienamente perché il passo per lottare nella top 5 c’era tutto. Fino a sabato pomeriggio eravamo quarti, ma nella prima prova pomeridiana due miei errori mi sono costati più di venti secondi, facendoci scivolare in ottava posizione. Domenica siamo ripartiti con l’obiettivo di rimontare e riprenderci il quinto posto, ma ho commesso altri errori grossolani e siamo risaliti solo fino alla sesta piazza. Un vero peccato, perché il potenziale c’era fin da subito, il feeling con la macchina pure e le prove erano davvero divertenti. Un grande ringraziamento a Friulmotor, alla scuderia MRC Sport, ai miei sponsor e a tutti quelli che continuano a sostenerci. Torneremo più forti e con ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it Ceglie Messapica. Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesare e mamma Francesca, il fratello Cristiano con i figli Cesare jr. e Milla, la sorella Giorgia, la moglie Oxana e le figlie Mariapaola e Francesca che lo avevano seguito quando, anni orsono, si era trasferito in Puglia alla Masseria Camarda, la nuova residenza di Cesare Fiorio. E che gli sono costantemente stati vicino, senza mai fargli mancare il loro affetto, nell’assisterlo fino in fondo in questo periodo di sofferenza. La sua è stata una vita dedicata allo sport iniziata con il titolo di campione italiano di discesa libera e gigante, a 17 anni, con i colori dello Ski Club Cervino presso il quale aveva superato le prove per essere anche maestro di sci.La passione per la velocità lo ha fatto avvicinare al mondo delle quattro ruote e dei rally in particolare.Alex ha iniziato la sua luminosa carriera di pilota rally nei primi anni ’80 del secolo scorso partecipando al Panda Ice Trophy, poi al Campionato Fiat Uno. Successivamente è stato uno dei protagonisti degli anni mitici dei trionfi della Lancia Delta, sempre con a fianco, come navigatore, Gigi Pirollo.Proprio al volante di una Delta del Jolly Club si era laureato Campione del Mondo Gruppo N al Rally 1000 Laghi (ora Rally di Finlandia) al termine di un testa a testa con Tommy Makinen, pilota che vinse poi ben quattro titoli mondiali WRC. E in WRC Alex nel 1989 ha conquistato il secondo posto alle spalle di Miki Biasion mentre in carriera è andato a podio ben nove volte con sei secondi posti e tre terzi posti.Dopo il ritiro dalle competizioni della Lancia e una breve esperienza nei rally con la Ford, nel 2000 è stato team manager del team Honda Benetton Playlife Racing Team nella classe 125 del motomondiale, con i piloti Masao Azuma, Mirko Giansanti e Stefano Bianco, vincendo il titolo costruttori.Dal 2001 al 2004 è stato team manager del BMW Cibiemme Team nel campionato FIA Super Produzione e Turismo con piloti Gianni Morbidelli, Paolo Ruberti, Stefano Gabellini, Salvatore Tavano, Sandro Sardelli e Michele Rugolo in Formula Nissan.Il rally era nel suo dna, una passione senza confini che lo ha portato ad aprire con l’amico, ed ex pilota, Alex Bruschetta la Rally University frequentata da decine di giovani aspiranti piloti che sulla pista ricavata all’interno del comprensorio della Masseria Camarda hanno appreso le nozioni fondamentali per misurarsi nelle competizioni su strada.L’ultimo capolavoro di Alex è stata la creazione della Fiorio Cup, giunta oramai alla quinta edizione con tre successi del pluri campione italiano Andrea Crugnola, uno di Andrea Mabellini e nell’edizione 2024 di Kalle Rovanpera, Campione del Mondo Rally nel 2022 e 2023.Alex lascia un enorme vuoto non solo nei suoi familiari di cui è sempre stato grande sostegno ma in tutti quelli che lo hanno conosciuto, apprezzato, amato.
ENEOS lubrificante ufficiale di Toyota Gazoo Racing Italy

ENEOS, marchio di riferimento internazionale nei lubrificanti ad alte prestazioni, affiancherà Toyota Gazoo Racing Italy nelle attività ufficiali che vedranno protagoniste le Toyota GR Yaris Rally2. ROMA, 22 LUGLIO 2026 – Toyota Gazoo Racing Italy ufficializza la partnership con ENEOS, che diventa lubrificante ufficiale delle attività sportive legate alle Toyota GR Yaris Rally2. L’accordo vedrà ENEOS affiancare il programma rally di Toyota Gazoo Racing Italy per la stagione 2026, a partire dal Campionato Italiano Assoluto Rally, con visibilità del marchio sulle vetture ufficiali, sulle tute degli equipaggi e sui materiali di comunicazione del team. “Siamo felici di accogliere ENEOS tra i partner di Toyota Gazoo Racing Italy,” dichiara Tobia Cavallini, Team Principal del TGR Italy. “La presenza di un marchio internazionale, riconosciuto per la qualità e l’affidabilità dei propri lubrificanti, rappresenta un valore importante per il nostro programma sportivo. Questa partnership nasce da una condivisione di obiettivi legati alla performance, all’innovazione e alla massima attenzione al dettaglio, elementi fondamentali nel motorsport.” ENEOS è il marchio di eccellenza dei prodotti sviluppati e commercializzati da ENEOS Corporation, la più grande compagnia petrolifera del Giappone. Grazie a una tecnologia avanzata e a una lunga esperienza nel settore automotive, ENEOS Motor Oil offre lubrificanti progettati per garantire prestazioni elevate, protezione del motore e massima affidabilità anche nelle condizioni di utilizzo più impegnative. La gamma ENEOS comprende lubrificanti pensati per applicazioni ad alte prestazioni, inclusi i motori da competizione, oli motore a elevata efficienza per veicoli ibridi e prodotti complementari come fluidi per trasmissioni, freni e frizioni, antigelo e refrigeranti. Tutti i prodotti ENEOS sono sviluppati per rispondere agli standard più elevati dell’industria automobilistica. La collaborazione con Toyota Gazoo Racing Italy conferma il legame di ENEOS con il motorsport e con la ricerca della massima performance, portando la propria competenza tecnica al fianco di un programma sportivo di primo piano nel panorama rally italiano. “In ENEOS sviluppiamo costantemente lubrificanti premium in grado di garantire protezione e prestazioni eccellenti anche nelle condizioni di utilizzo più impegnative. La partnership tra ENEOS Motor Oil e Toyota Gazoo Racing Italy rappresenta una scelta naturale, poiché entrambe le realtà sono animate dalla stessa passione, che punta al superamento dei propri limiti ed al raggiungimento dell’eccellenza. Siamo entusiasti di mettere la nostra esperienza al servizio del team Toyota Gazoo Racing e del suo programma rally, dimostrando sul palcoscenico competitivo del motorsport le capacità e le prestazioni dei lubrificanti e dei prodotti ENEOS Motor Oil”, ha dichiarato Bahie Hassan, General Manager di ENEOS Europe. Nella foto (free copyright Bettiol): la GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli in azione. Toyota Gazoo Racing ItalyPress Office – Gabriele Michitel: 329/3318710
Rally del Brunello, il gran finale di stagione tra FIA European Historic Gravel Championship e Campionato Italiano Rally Terra

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre la provincia di Siena ospiterà l’appuntamento riservato a vetture storiche e moderne. Montalcino e Buonconvento confermate al centro dell’evento organizzato da Scuderia Etruria SCRL e Deltamania Montalcino. (comunicato ufficio stampa Rally del Brunello) Scuderia Etruria SCRL ha svelato le prime linee dell’edizione 2026 del Rally del Brunello, appuntamento che – da venerdì 27 a domenica 29 novembre – chiamerà ancora una volta gli interpreti dei rally su terra sulle strade della provincia di Siena. Organizzata in collaborazione con Deltamania Montalcino, la manifestazione sarà valida come appuntamento conclusivo del FIA European Historic Gravel Championship e del Campionato Italiano Rally Terra, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama rallistico internazionale e nazionale. A sostenere l’evento sarà anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, partner di una manifestazione che continua a rappresentare un ulteriore ed efficace strumento di promozione del territorio. Saranno ancora Montalcino e Buonconvento a costituire il cuore logistico della manifestazione, pronte ad accogliere equipaggi, team e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’Europa in un contesto che, negli anni, ha saputo consolidare una forte identità, legando il fascino dei fondi sterrati alle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio. Il programma proporrà due competizioni distinte, dedicate rispettivamente alle vetture storiche e moderne. Nelle giornate di venerdì e sabato saranno protagoniste le vetture storiche, chiamate a contendersi il successo nell’ultimo appuntamento del FIA European Historic Gravel Championship. Le vetture moderne entreranno invece in scena tra sabato e domenica, con il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra, anch’esso all’ultimo appuntamento stagionale. I due eventi seguiranno percorsi differenziati, condividendo soltanto una prova speciale, quella prevista nella giornata di sabato che concluderà il confronto riservato alle vetture storiche e rappresenterà, allo stesso tempo, uno dei momenti centrali della gara dedicata alle vetture moderne. Ad imporsi nell’edizione 2025, per quanto riguarda il confronto dedicato alle vetture moderne, fu il finlandese Benjamin Korhola, su Skoda Fabia RS mentre, tra le storiche, il successo premiò Valter Pierangioli, protagonista al volante della sua Ford Sierra RS Cosworth.
Rally del Brunello, il gran finale di stagione tra FIA European Historic Gravel Championship e Campionato Italiano Rally Terra.

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre la provincia di Siena ospiterà l’appuntamento riservato a vetture storiche e moderne. Montalcino e Buonconvento confermate al centro dell’evento organizzato da Scuderia Etruria SCRL e Deltamania Montalcino. MONTALCINO (SI) – Scuderia Etruria SCRL ha svelato le prime linee dell’edizione 2026 del Rally del Brunello, appuntamento che – da venerdì 27 a domenica 29 novembre – chiamerà ancora una volta gli interpreti dei rally su terra sulle strade della provincia di Siena. Organizzata in collaborazione con Deltamania Montalcino, la manifestazione sarà valida come appuntamento conclusivo del FIA European Historic Gravel Championship e del Campionato Italiano Rally Terra, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama rallistico internazionale e nazionale. A sostenere l’evento sarà anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, partner di una manifestazione che continua a rappresentare un ulteriore ed efficace strumento di promozione del territorio. Saranno ancora Montalcino e Buonconvento a costituire il cuore logistico della manifestazione, pronte ad accogliere equipaggi, team e appassionati provenienti da tutta Italia e dall’Europa in un contesto che, negli anni, ha saputo consolidare una forte identità, legando il fascino dei fondi sterrati alle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio. Il programma proporrà due competizioni distinte, dedicate rispettivamente alle vetture storiche e moderne. Nelle giornate di venerdì e sabato saranno protagoniste le vetture storiche, chiamate a contendersi il successo nell’ultimo appuntamento del FIA European Historic Gravel Championship. Le vetture moderne entreranno invece in scena tra sabato e domenica, con il confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra, anch’esso all’ultimo appuntamento stagionale. I due eventi seguiranno percorsi differenziati, condividendo soltanto una prova speciale, quella prevista nella giornata di sabato che concluderà il confronto riservato alle vetture storiche e rappresenterà, allo stesso tempo, uno dei momenti centrali della gara dedicata alle vetture moderne. Ad imporsi nell’edizione 2025, per quanto riguarda il confronto dedicato alle vetture moderne, fu il finlandese Benjamin Korhola, su Skoda Fabia RS mentre, tra le storiche, il successo premiò Valter Pierangioli, protagonista al volante della sua Ford Sierra RS Cosworth. Nella foto (free Amicorally): Korhola Gabriele Michi tel: 329/3318710
Un giugno intenso e carico di emozioni per il Team Proline Sport

Dagli asfalti dell’Appennino Reggiano agli sterrati infuocati del San Marino Rally, il team biancazzurro ha fatto il pieno di risultati ed esperienza: il migliore riconoscimento per tutti gli sforzi e la giusta carica per i prossimi appuntamenti Il Team Proline Sport all’Appennino Reggiano – Foto: FotoZini 45° Rally Appennino Reggiano – Coppa Rally di Zona 6 Ottime soddisfazioni per il Team Proline Sport dal 45°Rally Appennino Reggiano, quarto appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, una tra le gare più iconiche del panorama rallistico italiano, andato in scena nel weekend del 13-14 giugno. Sui tecnici ed impegnativi asfalti della montagna reggiana gli equipaggi hanno dovuto affrontare oltre 60 chilometri contro il cronometro, suddivisi in 9 prove speciali, in una gara che ha regalato, come da tradizione, spettacolo e sfide serrate. Giorgio Liguori e Gianmarco Potera, sulla Renault Clio R3 del team sammarinese, si sono resi protagonisti di una prestazione di altissimo livello: al ritorno alle competizioni, dopo oltre un anno di stop, hanno ritrovato immediatamente il feeling con la vettura ed il ritmo necessario per ben figurare, conquistando la vittoria di classe, oltre ad uno splendido 13° posto assoluto e 3° di Gruppo RC4N. Al termine di una gara condotta con intelligenza e velocità, confermando il loro valore. Liguori-Potera volano verso la vittoria della Classe R3 all’Appennino Reggiano – Foto: FotoZini Nicola Grisanti e Simone Sforacchi, alla seconda uscita sulla Lancia Ypsilon HF Rally4, nella gara di casa hanno mostrato una crescita costante, prova dopo prova, trovando un ritmo davvero competitivo che li ha portati a chiudere terzi di classe Rally4, 16° assoluti e 4° di Gruppo RC4N. Un ottimo risultato e la giusta carica per il prosieguo della loro stagione. Grisanti-Sforacchi sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 del Team Proline Sport all’Appennino Reggiano – Foto: FotoZini Infine Cosimo Bombara, con Mattia Moruzzi alle note, a bordo della Renault Clio RS, sono incappati in un’altra giornata non troppo fortunata. Dopo un avvio prudente, vista la recente uscita di strada al Rally Città di Modena, hanno dovuto questa volta fare i conti anche con un problema alla frizione che ne ha limitato la prestazione. Concludendo il rally con un quinto posto di classe N3, 47esimi assoluti e dodicesimi di Gruppo RC5N, dimostrando grinta e carattere. Bombara-Moruzzi su Clio N3 all’Appennino Reggiano – Foto: FotoZini Un bellissimo weekend, ricco di soddisfazioni, con prestazioni convincenti e risultati importanti: il giusto premio per il lavoro svolto da equipaggi e team. 54º San Marino Rally – Campionato Italiano Rally Terra Quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2026, il 54°San Marino Rally si è disputato in un fine settimana bollente, il 19 e 20 giugno scorsi, sugli infuocati sterrati tra il Titano ed il Montefeltro, confermandosi tra le gare più insidiose e selettive dell’intera stagione. Su speciali quali “Terra di San Marino”, interamente all’interno della Repubblica, “Piandimeleto-Lunano” e la storica “Torrente Apsa”, con tratti veloci, continui cambi di ritmo, punti tecnici ed insidiosi. Il caldo torrido, con temperature davvero difficili in abitacolo, e la polvere, a ridurre la visibilità, hanno messo a dura prova uomini e mezzi. Jader Vagnini ed Alice Tasselli, al via sulla Skoda Fabia R5, hanno disputato una gara solida e costante, conquistando la 18esima posizione assoluta, il 13° posto di Gruppo RC2N e di classe R5. Un risultato impreziosito dalla consegna a Jader del “Memorial Massimo Ercolani”, prestigioso ed ambito riconoscimento riservato al miglior pilota sammarinese. Jader Vagnini ed Alice Tasselli, Skoda Fabia R5, al San Marino Rally – Foto: Bierre Photo Sport Maicol Lanci e Fabio De Luca, impegnati con la Renault Clio R3, sono stati purtroppo costretti al ritiro dopo la penultima speciale. Un’anomalia al motore ha spinto l’equipaggio a prendere la decisione più prudente, fermando la vettura per evitare possibili danni meccanici più gravi, con la consapevolezza di aver tenuto un buon ritmo fino a quel momento. Lanci-De Luca su Renault Clio R3 al San Marino Rally – Foto: Bierre Photo Sport Un altro fine settimana intenso che, nonostante le difficili condizioni, ha permesso al team biancoazzurro di conquistare un riconoscimento prestigioso ed acquisire ulteriore esperienza in vista dei prossimi appuntamenti. Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia
La RO racing, grazie ad Andreucci-Briani e Di Matteo, porta a casa nuovi piazzamenti nel fine settimana

L’attività della scuderia RO racing procede senza soste e anche nello scorso fine settimana sono giunti piazzamenti di rilievo. Paolo Andreucci e Rudy Briani, dopo essere stati in testa, hanno chiuso al settimo posto il Rally di San Marino, quarta prova del Campionato italiano rally terra. In Sicilia, al quinto Slalom Miniera Cozzo Disi, terzo gradino del podio per Antonino Di Matteo grande protagonista della stagione. Nuove battaglie agonistiche e nuovi piazzamenti di rilievo per i portacolori della scuderia RO racing nello scorso fine settimana. Al 54° San Marino Rally, quarto atto del Campionato italiano rally terra, Paolo Andreucci e Rudy Briani, a bordo della loro Skoda Fabia RS calzata MRF Tyres, hanno concluso le loro fatiche in settima posizione. I pluricampioni italiani dopo esser stati al comando della classifica all’avvio delle ostilità, hanno pagato una scelta di gomme troppo morbida nel prosieguo della gara e alla fine si sono dovuti accontentare del piazzamento nella “Top Ten”. In Sicilia, al 5° Slalom Miniera Cozzo Disi – Casteltermini, nuovo podio stagionale per Antonino Di Matteo, che continua a inanellare, al volante della sua inseparabile Gloria C8 Suzuki, risultati importanti. Il driver di Sciacca, grazie al terzo posto agguantato in provincia di Agrigento compie un passo avanti importante nel Campionato siciliano. Nuovo successo in classe A1400 per Giuseppe Di Miceli, a bordo della sua MG ZR 105, ormai punto di riferimento tra le vetture turismo a ruote coperte. Vittoria del Gruppo Prototipi Slalom e della classe P1 per Paolo Torregrossa, in gara con la sua Fiat 500 Sporting. 20/26
SAN MARINO HISTORIC RALLY: RITIRO PER PROSDOCIMO-ZANET DOPO UN GUASTO ELETTRICO

In abbinamento al San Marino Rally si è disputato anche l’11esimo San Marino Historic Rally, valido come terzo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico, sullo stesso percorso e nelle stesse giornate di venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026. Tra gli equipaggi al via anche Alessandro Prosdocimo, su Ford Escort RS 2000 con Marsha Zanet alle note, costretto al ritiro per un guasto elettrico. Il portacolori della MRC Sport, a fine evento, ha commentato: “Gara molto tecnica e insidiosa, propedeutica per la nostra crescita di confidenza con l’auto su prove speciali difficili. Fin dall’inizio abbiamo patito qualche problema elettrico, che ci ha fatto accumulare ritardo all’ingresso della PS2. Al rientro in assistenza, pronti per il riordino, la macchina non è più voluta partire e abbiamo dovuto alzare bandiera bianca.” Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it
SAN MARINO RALLY: AMAREZZA PER MARCHIORO-CONTI, BUON RECUPERO PER MÜLLER-HIRSCH

Sterrati impegnativi tra la Repubblica del Titano e il Montefeltro per il 54esimo San Marino Rally, in calendario come quarto round del Campionato Italiano Rally Terra e disputato venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026 sotto l’organizzazione della FAMS – Federazione Auto Motoristica Sammarinese. Al via 69 equipaggi tra moderno e storico, chiamati ad affrontare 90 chilometri cronometrati distribuiti su tre prove speciali ripetute più volte nel weekend: “Terra di San Marino”, “Piandimeleto-Lunano” e “Torrente Apsa”, quest’ultima anche Power Stage conclusiva della manifestazione. Giacomo Marchioro, su Lancia Ypsilon con Daniele Conti alle note, era al comando del CIAR Junior con 30 secondi di vantaggio e secondo nel CIRT Terra, quando una foratura a 300 metri dalla partenza della PS5 gli ha fatto perdere oltre un minuto e mezzo. Il pilota ha dichiarato: “Tutto stava andando per il meglio, eravamo primi nel campionato italiano Junior con 30 secondi di vantaggio e secondi del Terra. Poi la foratura, e con essa la vittoria che avevamo in mano. Abbiamo cercato di recuperare, ma per pochi secondi non siamo riusciti nemmeno a salire sul podio. Non so cosa dire: è davvero brutto buttare via così una corsa che stavamo dominando.” Al via anche Liam Müller, navigato da Alexander Hirsch su Skoda Fabia RS. Questo il suo commento: “Il rally era partito bene: dopo una giornata di test con Simon Wagner avevo trovato sensibili miglioramenti nello stile di guida. Un errore nella qualifying stage ci ha però relegati al 12esimo posto, condizionando la nostra posizione di partenza e costringendoci a fare i conti con ghiaia e polvere nei primi passaggi. Siamo riusciti a recuperare prova dopo prova, risalendo fino al nono posto assoluto prima dell’ultima manche, ma una foratura sull’ultimo tratto cronometrato ci ha fatto perdere terreno e chiudere al 12esimo posto finale. Resta comunque un netto miglioramento rispetto all’ultima gara.” Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it
Luca Hoelbling torna al Rally di San Marino con Grassi sulla Skoda Fabia RS Rally2

Il pilota veronese affronterà la sua nona partecipazione alla gara sammarinese insieme a Mauro Grassi, con la Skoda Fabia RS Rally2 di Munaretto gommata Pirelli e i colori Movisport. Obiettivo: divertirsi, trovare il giusto ritmo e provare a entrare nella top ten. San Marino, 18 giugno 2026 – Luca Hoelbling è pronto a tornare sugli sterrati del Rally di San Marino, appuntamento tra i più tecnici e selettivi del Campionato Italiano Rally Terra, in programma venerdì 19 e sabato 20 giugno. Il pilota veronese sarà nuovamente affiancato da Mauro Grassi sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto, gommata Pirelli e portata in gara con i colori Movisport. Per Hoelbling si tratterà della nona partecipazione al Rally di San Marino, una gara che conosce bene ma che, anche quest’anno, proporrà diverse novità sul piano sportivo e tecnico. Il percorso 2026 si annuncia infatti particolarmente impegnativo, con prove nuove e molto tecniche, in linea con la tradizione di un rally che richiede precisione, attenzione e capacità di mantenere un buon ritmo fin dai primi chilometri. A rendere ancora più selettivo il fine settimana sarà anche il caldo, che potrebbe trasformare l’appuntamento sammarinese in una delle gare più calde dell’intera stagione. Hoelbling e Grassi affronteranno la gara cercando di divertirsi, di crescere progressivamente nel corso del weekend e provare a inserirsi nella top ten assoluta, in un contesto che si preannuncia molto competitivo. “Il Rally di San Marino è sempre una gara molto particolare e molto tecnica”, ha commentato Luca Hoelbling. “Anche quest’anno ci saranno prove nuove, quindi sarà importante prendere bene le misure fin dalle ricognizioni e affrontare la gara con grande attenzione. Su questi sterrati bisogna essere precisi, evitare errori e allo stesso tempo cercare di viaggiare con un buon ritmo. Torno con piacere insieme a Mauro Grassi, con la Skoda Fabia RS Rally2 di Munaretto e con i colori Movisport. Sarà una gara calda, ci sarà tanta polvere, speriamo di partire tutti a due minuti”. Il Rally di San Marino scatterà venerdì 19 giugno da San Marino, Porta San Francesco, con la prima giornata articolata sui due passaggi della prova speciale “Terra di San Marino”, entrambi da 8,19 chilometri. Sabato 20 giugno il programma entrerà nel vivo con tre passaggi su “Piandimeleto Lunano”, da 9,82 chilometri, e tre su “Torrente Apsa”, da 14,45 chilometri. L’ultimo passaggio su “Torrente Apsa” sarà valido anche come Power Stage, prima dell’arrivo finale previsto a San Marino. La copertura televisiva sarà garantita da ACI Sport TV, visibile sul Canale 228 SKY, sul 52 TivùSat e in streaming su acisport.tv, con dirette e approfondimenti per tutto il weekend.