International Rally Cup, a Pomarance la sfida decisiva per il titolo 2026

Campedelli, Pisani e Avbelj si contenderanno il primato assoluto nell’ultimo appuntamento della serie promossa da IRC Sport e Pirelli. Dieci prove speciali per assegnare i titoli stagionali. BEDONIA (PR) – International Rally Cup è pronta a vivere l’ultimo atto della stagione 2026. Sarà l’11° Rally delle Colline Metallifere e Pomarance, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, ad assegnare i titoli della serie promossa da IRC Sport in collaborazione con Pirelli. Un confronto decisivo, quello atteso sulle prove speciali della provincia di Pisa, con tre protagonisti ancora matematicamente in corsa per la vittoria assoluta. Simone Campedelli, al volante della Toyota GR Yaris Rally2 schierata da T-Racing, si presenterà all’ultimo appuntamento da leader della classifica, forte delle vittorie conquistate al Rallye Elba e al Rally del Casentino. A contendergli il titolo saranno Gianandrea Pisani e Bostjan Avbelj, rispettivamente sulle Skoda Fabia RS di Lion Team e MS Munaretto. Una sfida resa particolarmente interessante dal coefficiente maggiorato dell’ultimo appuntamento e dal regolamento che prevede la validità dei tre migliori risultati stagionali. A inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice saranno anche Rudy Michelini, Giuseppe Di Palma, Antonio Rusce, Marcello Razzini ed Emanuele Danesi, tutti su Skoda Fabia RS. Giuseppe Di Palma, leader della classifica di IRC Challenge, sarà chiamato a confrontarsi con Gianandrea Pisani, Rudy Michelini e Antonio Rusce, Nel Trofeo 4 Ruote Motrici, il confronto coinvolgerà Matteo Ceriali, leader della classifica su Ford Fiesta Rally3, e Giacomo Guglielmini, suo diretto inseguitore su Renault Clio Rally3. Della partita saranno anche Ernesto Riolo, Stefano Roncadori e Franco Rossi, tutti su Renault Clio Rally3. Nel Trofeo 2 Ruote Motrici riflettori puntati su Matteo Giordano, leader della classifica, e Nicolò Ardizzone, secondo, entrambi su Lancia Ypsilon Rally4. A confrontarsi con loro saranno Luigi Caneschi e Lorenzo Leonardo Sanna, anch’essi su Lancia Ypsilon Rally4, Marco Nicoletti e Mirko Carrara su Peugeot 208 Rally4 e Massimo Dal Ben su Renault Clio S1600. Il Trofeo Sport vedrà al via Alessio D’Alessandro, leader della classifica su Peugeot 208 R2, chiamato a confrontarsi con Matteo Fichi, secondo e al volante di una Peugeot 106 N2. Nel Trofeo Rally5 sarà invece sfida tra Simone Miano, leader della classifica, Alessandro Forneris e Harshana Ratnayake, tutti su Renault Clio. Nel Trofeo Femminile, Arianna Doriguzzi si presenterà a Pomarance da leader della classifica, seguita da Chiara Galli e Vittoria Griotti, tutte su Renault Clio Rally5. Nel Trofeo Over 55, il confronto vedrà impegnati Franco Rossi, leader della classifica su Renault Clio Rally3, e Luca Danese, su Skoda Fabia. Il programma di gara entrerà nel vivo giovedì 22 ottobre con la distribuzione del Road Book, mentre venerdì 23 ottobre sarà dedicato alle ricognizioni, alle verifiche sportive e tecniche e all’ingresso delle squadre nel parco assistenza. Sabato 24 ottobre spazio allo shakedown, previsto su un tratto di 3 chilometri, prima della partenza ufficiale da Pomarance, fissata alle ore 16.00. La prima giornata proporrà quattro prove speciali, articolate su due passaggi della “San Dalmazio” e della “Sasso Pisano”, prima dell’ingresso nel parco chiuso notturno. Domenica 25 ottobre la giornata decisiva, con altri sei tratti cronometrati ricavati sulle prove “Micciano” e “Montecatini Val di Cecina”, entrambe da affrontare per tre volte. L’arrivo finale è previsto a Pomarance alle ore 16.30, a conclusione di dieci prove speciali che decreteranno i vincitori dell’International Rally Cup 2026. Nella foto (free copyright Pro One Media): Campedelli in azione. Gabriele Michi tel: 329/3318710
PINZANO, CHENTRE, PAPERINI, SANTINI: CHE SFIDA AL RALLY LANA!

L’ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA COPPA RALLY DI ZONA1 PROMETTE SPETTACOLO 85 GLI EQUIPAGGI IN GARA – SI CORRE NEL PROSSIMO WEEK-END GRANDE ATTESA PER LA SUPER SPECIALE “CITTA’ DI BIELLA” L’Attesa sta per concludersi. Sono pronti ad accendersi i motori per la 38° edizione del Rally Lana Memorial Meme Gubernati e 1° Trofeo D’Angelo Group. Sono 85 gli equipaggi pronti a sfidarsi nella due giorni biellese che promette adrenalina e spettacolo. L’appuntamento promosso dall’Automobile Club di Biella in collaborazione con “Veglio 4×4” e “Rally Lana Alive” è l’ultimo round in calendario della Coppa Rally di Zona 1 Aci Sport decisivo la finale nazionale in programma a Lucca fra meno di un mese. Se Ivan Carmellino e Max Minazzi avendo vinto matematicamente la zona possono permettersi il lusso di disertare la sfida, le strade del Rally Lana avranno il compito decidere le restanti due caselle dove in lizza ci sono ancora il toscano Paperini, il valdostano Chentre mentre qualche chanse la nutre ancora Santini. Quindici le vetture della classe top Rally 2 dove gli occhi sono ragionevolmente puntati sull’idolo di casa Corrado Pinzano. Il biellese fra i protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenge sarà al via insieme a Mauro Turati sulla Skoda Fabia deciso a ripetere il successo del 2022. Ma non sarà il solo a provarci. Come detto, l’appuntamento nella città laniera sarà l’ultima occasione utile per centrare la finale tricolore della specialità. Da tenere d’occhio quindi Thomas Paperini al via con Monica Cicognini sulla Skoda Fabia della Power Group. A tenere alta la tensione del toscano ci proveranno Elwis Chentre e Max Bay pure loro sulla Skoda Fabia di Miele e con una vettura identica curata da Roger anche Federico Santini e Gloria Andreis. Ma l’elenco iscritti del “Lana” edizione numero 38 è impreziosito da una serie di nomi che ipotizzano un week-end particolarmente interessante. Al via troveremo infatti i frequentatori abituali delle gare di zona fra i quali Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, Cristiano Fenoglio e Marco Rosso con le Skoda mentre Mattia Pizio vincitore assoluto lo scorso anno sarà in gara su una Lancia Ypsilon con Paolo Tozzini.. Sfida nella sfida quella fra i piloti biellesi. E anche qui le soroprese non mancano con il ritorno di Alessandro Bocchio in gara con Leonardo Mazzilli di Graziano Boetto con Martina Decadenti, di Michele Andolina e Leo Moro, di Pier Tasinato e Ermes Bagolin, di Davide Negri e Roberto Coppa questi ultimi attenti a non fallire il duello in casa con Alessandro Negri e Marco Zegna tutti sulle Skoda mentre in N4 saranno al via sulla Mitsubishi Claudio Bergo e Maurizio Trombini. Ritroveremo inoltre in gara Maurilio Veronese e Roberta Passone su una Lancia Ypsilon. Il rally Lana segna il rientro alle competizioni per Marilena Gallo sul sedile di destra della 106 di Manule Pè. La classe femminile è rappresentata da Patrizia Perosino e Veronica Verzoletto anche loro su una Skoda , da Arianna Bocchio e Leone Natoli al via su una Peugeot 208 da Giada Bertinotti e Mattia Rodighiero su Peugeot 106 e da Federica e Giuliano Antonioli su una Citroen Saxo. La patterza sabato alle ore 18.30 da piazza Vittorio Veneto. La “Tracciolino aprirà le ostilità e la serata si concluderà con l’attesissima “Super Speciale Città di Biella”. La Domenica due passaggi sulla Curino e sulla Veglio inframezzati dal riordino e dal parco assistenza allestiti sul piazzale di Città Studi. Arrivo e cerimonia di premiazione alle 14.35 sempre a Biella
HP Sport protagonista al ‘Porta del Gargano: ottimi risultati per i quattro equipaggi in gara

Roma – Si chiude con un bilancio decisamente positivo la trasferta di HP Sport al Rally Porta del Gargano. La struttura sportiva laziale ha schierato quattro equipaggi, capaci di mettersi in luce sulle selettive strade pugliesi e di portare a casa piazzamenti di grandissimo rilievo in tutte le categorie rappresentate. A guidare l’ottima spedizione del team è stata la straordinaria prestazione di Luca Della Sala e Andrea Marzella (Clio Rally3) hanno conquistato una netta vittoria, imponendosi al primo posto sia di Gruppo che di Classe acquisendo il diritto a partecipare alla finale. Una prova di forza che conferma il feeling dell’equipaggio con la vettura e la competitività della struttura. Grandissima soddisfazione anche sul fronte delle due ruote motrici grazie a Giuseppe Mainolfi con Antonio Bruni alle note. Al volante della Clio Rally5 WF Motorsport, il pilota ha centrato il successo chiudendo al primo posto di Classe e conquistando un eccellente terzo posto nel Gruppo, e la finale nazionale confermando la sua costante crescita velocistica In una gara selettiva e combattuta, sono arrivate risposte importanti anche da Damiano Roma e Francesco Cerro, su Peugeot 106 N2 WF Motorsport, ha chiuso ai piedi del podio agguantando un solido quarto posto sia di Gruppo che di Classe. Bella performance, per Massaro Vittorio in coppia con Federica Del Sordo che, a bordo della Citroen DS3 N5 Bertino Motorsport, ha completato l’impegno pugliese conquistando la sesta posizione di Gruppo ed il pass per la finale nazionale. In casa HP Sport c’è soddisfazione per le prestazioni di tutti gli equipaggi, in una delle gare più attese del panorama rallystico. ————————- ufficiostampa2015@libero.it
11° RALLY COLLINE METALLIFERE-POMARANCE, NEL FINE SETTIMANA SI ACCENDONO I MOTORI

Dieci prove speciali sulle strade storiche dell’Alta Val di Cecina. La gara chiude la stagione dell’International Rally Cup e conta 76 iscritti. POMARANCE (Pisa), 21 ottobre 2026 – È ormai partito il conto alla rovescia per l’11° Rally delle Colline Metallifere-Pomarance, in programma questo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 ottobre. La competizione, organizzata da MaremmaCorse 2.0 e sostenuta da ACI Pisa, si prepara a riportare gli equipaggi sulle strade dell’Alta Val di Cecina, un territorio che ha scritto pagine importanti della storia rallistica toscana. L’appuntamento, che conta 76 iscritti, sarà l’ultimo round dell’International Rally Cup 2026, con alcuni verdetti della serie ancora da definire. Accanto al rally moderno saranno protagoniste le auto storiche, con il 6° Historic Rally Pomarance, mentre farà il suo debutto il Classic Rally Pomarance, riservato alle vetture costruite dal 1993 al 2000. Anche per la gara storica si tratta dell’atto finale, quello del Trofeo Rally di Zona 3. L’edizione di quest’anno, certamente rivista per adattare il chilometraggio alla gara IRC, conta dieci prove speciali per circa 105 chilometri cronometrati, distribuite su due giornate di gara. Il percorso riprende quattro prove legate alla tradizione del rallismo toscano, tanto amate da pubblico, piloti e addetti ai lavori: San Dalmazio, Sasso Pisano, Micciano e Montecatini Val di Cecina. Un tracciato variegato, che richiederà capacità di adattamento, precisione e una gestione attenta delle strategie di gara. CAMPEDELLI, PISANI E MICHELINI: TRE NOMI PER UNA SFIDA DI ALTO LIVELLO Il “nome” sotto i riflettori è quello di Simone Campedelli, al via con la Toyota GR Yaris Rally2 di T-Racing, affiancato da Tania Canton. Il pilota romagnolo arriva a Pomarance da leader della classifica assoluta IRC con 163,5 punti, un bottino costruito anche grazie alle vittorie al Rallye Elba e al Rally del Casentino. La sua posizione è decisamente favorevole, ma il campionato non è ancora matematicamente chiuso: dovrà confrontarsi con una nutrita schiera di Skoda Fabia RS Rally2. Alle sue spalle, infatti, Gianandrea Pisani occupa la seconda posizione con 88,75 punti, seguito dal lucchese Rudy Michelini con 87,75, dal varesino Giuseppe Dipalma con 87, poi lo sloveno Bostjan Avbelj con 83,75 e il reggiano Antonio Rusce con 83. Il coefficiente maggiorato di 1,5 previsto per questo appuntamento conclusivo della stagione lascia ancora spazio a recuperi importanti, rendendo quindi il risultato di Pomarance determinante per definire gli equilibri della stagione. Per Pisani, il “Colline Metallifere” rappresenta un’occasione importante per consolidare il secondo posto assoluto e difendere la leadership dell’IRC Challenge. Il versiliese, protagonista di una stagione di alto profilo, punta Campedelli ma allo stesso tempo dovrà però guardarsi da Michelini, terzo nella graduatoria assoluta, che arriva all’ultimo appuntamento con un margine minimo su Dipalma. Il confronto tra i due si annuncia particolarmente interessante anche nell’IRC Challenge, dove il pilota lucchese occupa la terza posizione con 107,75 punti, alle spalle dello stesso Dipalma, primo con 119,5, e di Pisani, secondo con 110. Attenzione anche ad Avbelj, chiamato a riscattare la sfortuna del Casentino, dove una foratura lo aveva costretto a perdere oltre tre minuti quando si trovava al comando della gara. Il pilota sloveno ha dimostrato di possedere il passo per inserirsi nella lotta per la vittoria e sulle strade di Pomarance avrà un’occasione importante per chiudere la stagione con un risultato di prestigio. Ed attenzione anche ad altri “incomodi” come Antonio Rusce (Skoda), il parmense Marcello Razzini ed il locale Carlo Alberto Senigagliesi (con Lupi alle note, su Skoda), che seppur in debito di ritmo da una stagione con poche gare, sulle strade amiche può dire la sua. Come lo potrà fare il livornese Roberto Tucci (Skoda, affiancato da Monti). Da seguire anche il pistoiese Emanuele Danesi (Skoda) il romeno Nicolae Tatu, anche lui con una Skoda, ovviamente al debutto sulle strade della Valdicecina, come peraltro accadrà per molti, un’incognita in più nell’affrontare i due giorni di sfide. Nei quartieri alti della classifica sarà facile vedere le vetture della categoria Rally3, con una sfida che anche in questo caso si annuncia ricca di contenuti: il leader della classifica “4 ruote motrici”, Matteo Ceriali (Ford Fiesta) si troverà di nuovo a duellare con un altro “big” della categoria, il modenese Giacomo Guglielmini (Renault Clio), ma anche con il “figlio d’arte” Ernesto Riolo (Renault Clio). I tre occupano, nell’ordine il podio provvisorio, attenzione ai colpi di scena. RALLY4, LA SFIDA DELLE DUE RUOTE MOTRICI Non soltanto Rally2. Tra i motivi sportivi più interessanti del confronto c’è quello tra le due ruote motrici, con una presenza significativa di Lancia Ypsilon Rally4 e Peugeot 208. Tra i protagonisti annunciati figurano Matteo Giordano, con la Lancia Ypsilon Rally4, Nicolò Ardizzone, anche lui Lancia Ypsilon, fresco vincitore del monomarca di Stellantis nel Campionato Assoluto, Luigi Caneschi, Marco Nicoletti, Lorenzo Leonardo Sanna e Mirko Carrara. La classifica del Trofeo IRC riservato alle due ruote motrici vede Giordano al comando con 145 punti, seguito da Ardizzone con 109,5, Caneschi con 97,75, Nicoletti con 92 e Massimo Dal Ben con 84,75. La gara pisana vede tutti al via, offrendo quindi un confronto importante per il rush finale. RALLY5, UNA CATEGORIA TUTTA DA SEGUIRE Il parco partenti propone inoltre un confronto che si annuncia adrenalinico in Rally5, categoria propria della Renault Clio. Simone Miano e Alessandro Forneris arrivano all’ultimo appuntamento separati da appena 2,25 punti nella graduatoria del Trofeo Rally5: 128,5 per il primo, 126,25 per il secondo. Alle loro spalle si collocano Harshana Ratnayake con 91 punti, Michele Falezza con 87,75 e Leonardo De Marco con 83,75. È uno dei confronti più equilibrati dell’intera serie. Con distacchi così contenuti e l’ultimo appuntamento ancora da disputare, ogni prova speciale potrà risultare determinante nella corsa al successo finale. DONNE IN BAGARRE In ambito femminile le friulane Doriguzzi-Sica sono ad un passo dal titolo, dovranno riuscire a contenere l’attacco della perugina Chaia Galli, con al fianco Guerretti, entrambe le coppie “rosa” avranno una Clio Rally5, stessa vettura di Vittoria Griotti e Giancarla Guzzi, terze in graduatoria e pronte a lanciare
Ludwig Zigliani è pronto a tornare in campo!

Il pilota bresciano, sempre affiancato da Sara Montavoci, dopo un periodo costellato da problemi di salute si prepara ad affrontare il Rally Trofeo Villa d’Este ACI Como, fondamentale per Zona e Trofeo Open. Sulla Renault Clio Rally3 di Baldon Rally Team per i colori di RMR Sport La concentrazione di Ludwig Zigliani allo start di una speciale – Foto: ActualFoto Nelle prossime settimane il pilota bresciano Ludwig Zigliani, sempre affiancato da Sara Montavoci alle note, tornerà a mordere gli asfalti e gli sterrati italici per un momento importantissimo, spartiacque della sua stagione, cercando di recuperare il tempo perso ed i punti preziosi lasciati per strada. Dopo lo stop anticipato al San Marino Rally, a fine giugno, per il caldo asfissiante ed i primi segnali di uno stato di salute non ottimale, il forfait al Rally Coppa Camuna, un mese più tardi, l’abbandono, nonostante avesse provato a stringere i denti per prendere il via al Barum ed il nuovo ritiro forzato nella gara di casa, il Rally 1000 Miglia, Ludwig si è dovuto prendere una pausa per ritrovare la migliore condizione in vista del rush finale. Alla guida della performante Renault Clio Rally3 del Baldon Rally Team, difendendo i colori della Scuderia RMR Sport, ad inizio novembre sarà al via del 45°Trofeo Villa d’Este ACI Como, ultimo round della Coppa Rally di Zona 3, penultimo atto del Trofeo Open, valido anche per il Trofeo Pirelli Accademia CRZ e la Lombardia Rally Cup. Zigliani-Montavoci, sulla Clio Rally3 del Baldon Rally Team, al Rally Coppa Valtellina – Foto: ActualFoto Sabato 7 e domenica 8 novembre prossimi, la gara lariana con il suo coefficiente 1,5 sarà fondamentale per la rincorsa di Zigliani alla vetta della classe Rally3: cosa che consentirebbe al driver bresciano di accedere alla Finale Unica della Coppa Italia Rally 2026, prevista una settimana più tardi in terra di Toscana, il Rally Coppa Città di Lucca. A fine novembre un’altra tappa fondamentale per Zigliani-Montavoci, il Rally del Brunello. Sugli sterrati in passato protagonisti del Sanremo mondiale, nei dintorni di Montalcino, la finale del Trofeo Open, con coefficiente doppio, potrebbe riservare piacevoli sorprese. Attualmente il duo bresciano-modenese è terzo nella serie e Como e Brunello, anche in virtù degli scarti, serviranno a consolidare il podio. Nell’arco di un solo mese Ludwig e Sara, insieme a tutto il Baldon Rally Team, saranno chiamati a mettere in campo, come sempre, tutta la loro grinta e determinazione per raggiungere importanti traguardi. In bocca al lupo!
Davide Nicelli fatica a Sanremo ma vince il Campionato italiano R1

Il sipario sul Campionato Italiano Assoluto Rally è calato con la 73esima edizione del Rallye Sanremo, un appuntamento fondamentale nel cammino di crescita di Davide Nicelli che, dopo aver già conquistato il titolo tricolore di classe Rally5, ha scelto con la sua navigatrice Martina Bertelegni, di tornare su una vettura di classe Rally4 in vista di un possibile futuro in questa categoria. “È stata una gara davvero difficile – spiega Nicelli Jr. all’arrivo -. Sapevamo già alla vigilia che sarebbe stata complicata, ma è stata più impegnativa del previsto. Dopo aver corso una stagione intera sulla Renault Clio Rally5 adattarsi, esattamente un anno dopo l’ultima volta, di nuovo alla Peugeot 208 Rally4 non è stato semplice perché le macchine sono ben diverse”. Il cammino dell’equipaggio pavese è stato frenato da un imprevisto nella prova spettacolo inaugurale a Porto Sole: “Sono incappato in un errore banale e abbiamo perso subito una ventina di secondi, purtroppo così la gara si è messa subito in salita. Ho fatto un po’ fatica ad interpretare le prove e nella prima giornata abbiamo incontrato ulteriori difficoltà tra buio e banchi di nebbia, condizioni che i primi della categoria a partire probabilmente non hanno trovato, a cui si aggiunge una scelta di gomme poco azzeccata. Nella seconda tappa sono andato più di una volta in crisi coi freni. Al netto di tutto ciò chi ci ha preceduto aveva un altro passo ed è andato più forte di noi. In questa gara non siamo riusciti a tenergli testa”. Nonostante le avversità e il difficile confronto diretto con i migliori specialisti della categoria due ruote motrici, il pilota di Stradella sottolinea gli aspetti positivi: “Ci siamo ripresi nel finale quando il feeling con la macchina è aumentato… Ci consoliamo con il terzo posto nel trofeo Pirelli Star Due ruote motrici e poi abbiamo portato a casa il titolo italiano R1 che avevamo praticamente già ipotecato alla vigilia della gara. Lo andiamo a mettere in bacheca insieme a quello di classe Rally5 che avevamo matematicamente conquistato al Rally Regione Piemonte di Alba con due gare d’anticipo”. Parole di stima da parte di Davide Nicelli per la sua navigatrice Martina Bertelegni: “Ha dato il meglio in ogni situazione, anche in quelle più complicate, ed è sempre riuscita a gestirmi nel modo migliore perché so di non essere un pilota semplice da gestire. Condividere due titoli italiani è una grande emozione ed una bella soddisfazione che ci meritiamo dopo i sacrifici di quest’anno ma anche dopo quelli degli anni passati”. Ma i ringraziamenti non sono finiti: “Il team Giak Sport Rent mi ha messo a disposizione per tutto l’anno una macchina perfetta e un grazie va anche a Pirelli: si sono dimostrate sempre gomme molto performanti, in ogni condizione. Un grazie anche agli sponsor, che ci permettono di correre, ed alla mia scuderia Sport & Comunicazione, che mi ha supportato tutto l’anno. Ovviamente grazie a mio padre, figura importantissima ed insostituibile”. Conclusa la stagione tricolore, lo sguardo è già rivolto al domani: “Adesso analizzeremo la gara di Sanremo in ogni dettaglio per prendere spunti e migliorarci perché solo così possiamo andare avanti e fare sempre meglio, vedremo poi se da qui a fine anno saremo ancora al via di qualche gare o se guardare già al prossimo anno”. In allegato (credit Max Ponti) due immagini della gara sanremese — Gian Domenio LorenzetTel: +39 348.1375963Mail: g.lorenzet@gmail.comPosta certificata: lorenzet@pec.it
104 equipaggi pronti alle sfide del 39.Rally Piancavallo

Apertura in grande per la gara organizzata dall’Automobile Club Pordenone, appuntamento conclusivo della Coppa Rally 5^ Zona il 24 e 25 ottobre e che assegnerà il 2° Trofeo “7000 giri Matteo Doretto”. Confermata la spettacolare PS in notturna e debuttano la PS di “Castelnovo del Friuli” ed il parco assistenza a Vajont. (Comunicato Ufficio Stampa Automobile Club Pordenone) Maniago, 20 ottobre 2026 – Sono 104 gli equipaggi iscritti al 39° Rally Piancavallo, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, mentre l’elenco ufficiale va all’approvazione federale. La gara organizzata dall’Automobile Club Pordenone è il quarto e conclusivo appuntamento della Coppa Rally 5^ Zona (Friuli e parte del Veneto) con coefficiente di punteggio 1,5 e competizione che darà i pass per le finali di Coppa Italia Lucca a metà novembre. Al più giovane pilota al traguardo il 2° Trofeo “7000 giri Matteo Doretto”, istituito in collaborazione con la famiglia per celebrare il sempre presente e mai dimenticato giovane Campione pordenonese. Il territorio attende con atmosfera d’entusiasmo crescente la sua gara, annunciata da una settimana di iniziative dedicate alla sicurezza della mobilità nell’ambito del progetto regionale affidato ad AC Pordenone, 4SafetyFVG. L’ente presieduto da Corrado Della Mattia, conta sulla efficace sinergia con il Compartimento Polizia Stradale FVG – e il Comando Provinciale, il Comune di Maniago e il Comando Polizia Locale di Maniago, in collaborazione con i Formatori della struttura specializzata ACI Ready2Go. Due giorni intensi di sport e spettacolo con quartier generale a Maniago, la cittadina tradizionale e prestigiosa sede di partenza delle 14.30 di sabato 24 e traguardo, domenica 25 alle 16.00, in Piazza Italia. Prima novità è la nuova ubicazione del Parco assistenza a Vajont, mentre sede del primo riordino è Aviano, poi a Maniago la pausa notturna ed i riordini della domenica. Un numeroso elenco che offre diversi motivi di interesse, dalla lotta per la vittoria assoluta alle battaglie nelle singole classi, con una nutrita presenza di piloti locali accanto a nomi ben conosciuti nel panorama rallystico. Al via 87 equipaggi per la CRZ, 14 nelle storiche e 3 nelle classiche. Il tracciato misura 367,97 Km di cui 69,84 suddivisi nelle 7 prove speciali, dove svetta la conferma della “Piancavallo” nella serata di sabato 24 ottobre, preceduta dalla inaugurale “Barcis – Piancavallo – Icio Perissinot” e “Novarons” nell’ordine dopo lo start. Domenica 25 ottobre, due passaggi sulla inedita “Castelnovo del Friuli” e “Clauzetto – il Balcone del Friuli”, prima del traguardo a Maniago. Quattordici Rally2/R5 e diversi i pretendenti alla vittoria assoluta sulle diverse versioni della Skoda Fabia ed anche sulle Lancia Ypsilon HF e Hyundai i20. Rudy Andriolo, Manuel Sossella e Flavio Brega i nomi più attesi, insieme al veneto Efrem Bianco, al pordenonese Demitri Tomasso e all’udinese Matteo De Sabbata. Piloti che hanno già dimostrato il proprio valore sugli asfalti del Piancavallo, conquistando piazzamenti importanti senza però riuscire a centrare la vittoria assoluta. Un obiettivo ancora aperto, che rende la sfida di quest’anno ancora più sentita. Le Škoda Fabia, nelle diverse evoluzioni, costituiscono la componente più numerosa dello schieramento, dove trovano spazio anche la Lancia Ypsilon HF Rally2 e la Hyundai i20 N Rally2. Tra le due ruote motrici spicca il ritorno di Matteo Luise, già ufficiale Toyota e vincitore del suo quarto titolo nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sulla Renault Clio Super 1600 avrà avversari agguerriti come il padrone di casa Fabrizio Martinis, Andrea Spataro, Alex Paveglio e Francesco Miotto, Rally4/R2, con 16 iscritti e una prevalenza di Peugeot 208, ormai tra le principali protagoniste delle due ruote motrici. Sulla vettura francese ci saranno, tra gli altri, i maniaghesi Stefano Facchin e Luca Salmaso.
LAZZARATO È IL SECONDO JUNIOR LANCIA

Il giovane portacolori di Funny Team conquista la medaglia d’argento tra i giovani del monomarca al Sanremo in un weekend ricco per la scuderia di Nove. Nove (VI), 21 Ottobre 2026 – Il mese di Ottobre è quasi pronto a congedarsi ed in casa Funny Team non mancano le soddisfazioni, ad iniziare dal secondo posto finale tra gli Junior del Trofeo Lancia, quello conquistato da Gianmarco Lazzarato al Rallye Sanremo. Tra Sabato e Domenica la giovane punta del sodalizio di Nove, in campo su una Lancia Ypsilon HF Rally4 condivisa con Devis Bernardi, grazie al terzo tra le giovani promesse del monomarca si è garantito il titolo di vicecampione, arricchendo il proprio bottino con un sesto nella generale che si è tradotto nella medesima posizione in un contesto che lo ha visto crescere molto. L’ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally lo fotografa anche in ventesima posizione di classe Rally4 ed in ventunesima in gruppo RC4N, completando il quadro ligure. “Una trasferta impegnativa” – racconta Lazzarato – “nella quale abbiamo pensato solamente ai punti del campionato. Chiudere secondi di Junior e sesti assoluti è un ottimo risultato. Siamo molto contenti ma altrettanto consapevoli di quanto ho da imparare. Grazie a tutti, ai nostri partners, alla mia famiglia ed in particolare a papà. Grazie ai miei naviga ed a Funny Team.” Al Val d’Enza Sport Park è andata in scena l’ultima sfida del Trofeo Italia di Autocross con la compagine vicentina ad occupare due dei tre gradini del podio tra i superbuggy. A fine Domenica il migliore è stato “Gino”, secondo con il suo Fast & Speed motorizzato Skoda, nonostante un fine settimana reso complicato da tante noie che lo hanno privato del successo. “Siamo partiti male con un sasso che mi ha rotto la cinghia della distribuzione” – racconta “Gino” – “ma siamo riusciti a recuperare per la qualifica, firmando il miglior tempo. Nella prima manche ero primo ma mi sono girato a causa di una buca, arrivando secondo. Nella successiva sono partito ed arrivato dietro al vincitore. In finale la frizione ha ceduto in partenza ma sono riuscito a vincere. Peccato per la penalità, per partenza anticipata, che mi ha relegato al secondo posto ma va bene così. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto quest’anno.” A seguirlo a ruota, in terza piazza, “Topo Gigio” che, al volante del suo Trackline 4G6, ha commesso un errore, a causa della poca visibilità nel gruppo, accontentandosi del bronzo. “È stato un buon allenamento” – racconta “Topo Gigio” – “in una lotta che vedeva i primi tre in pochi decimi di secondo. In finale ho sbagliato su un punto, non vedevo molto bene, e sono finito quinto. Ho recuperato fino ai piedi del podio ma, sommando tutti i tempi, ho chiuso terzo.” Appena fuori dal podio, in quinta posizione tra i superbuggy, ha concluso “Aki”. Il pilota del JVDC, spinto da un propulsore Suzuki, ha ritrovato un buon feeling alla guida, dopo lo sfortunato incidente di inizio stagione, nonostante gli acciacchi fisici non ancora arginati. Passando alla categoria riservata ai kartcross Morrison 82, in campo con un Ya-Car Yamaha, ha viaggiato a lungo nei quartieri nobili di una classe da ben ventuno partenti. Quarto nella sommatoria delle eliminatorie il pilota della compagine vicentina aveva il potenziale per puntare al podio ma un incidente, avvenuto davanti ai suoi occhi, lo ha costretto ad un fuori pista e ad una rimonta che lo ha portato fino alla quarta posizione finale. Non sono mancate nemmeno le porte in questo fine settimana con “Ciuzzo” e la sua Fiat 127 protagonisti allo Slalom La Santona Cup, Lama – Mocogno, dove è maturato un buon quarto posto di classe A1 in una gara test utile per valutare il comportamento del nuovo motore. Le indicazioni sono state positive ed ora si può guardare al 2027 con rinnovato ottimismo.
Oro e argento per Roberto Gobbin al 73° Sanremo Rallye

Nell’ ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e Trofeo Lancia, il pilota pinerolese raggiunge i due obiettivi che si era prefisso prima della gara, ovvero successo nel Trofeo Lancia Expert e conferma della seconda piazza nel CIAR-Sparco Over 55, grazie alla Lancia Ypsilon Rally4 curata dalla Balt Motorsport, per i colori di Balt Motorsport Promotion, affiancato dal navigatore veneto Lorenzo Mattucci. Dopo una partenza difficile sabato pomeriggio, rasserenato dal sonno ristoratore della notte, Gobbin prende un buon passo fin dalla prima prova di domenica riuscendo anche a divertirsi, chiudendo 39° assoluto. La stagione 2026 di Roberto Gobbin è supportata dalla concessionaria Targa Auto Pinerolo – vendita automobili SANREMO (IM), 18 ottobre – Doversi giocare tutto a Sanremo, città dei fiori e del casinò, in una delle gare più difficili e affascinati del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco è una vera avventura. Roberto Gobbin lo ha dovuto fare e alla fine sulla ruota della fortuna è uscito il numero 32 che il pilota pinerolese aveva sulle portiere della sua Ypsilon Rally4, permettendo al portacolori di Balt Motorsport Promotion, affiancato dal navigatore veneto Lorenzo Mattucci di conquistare il successo pieno nel Trofeo Lancia Expert e la seconda piazza nel CIAR Over 55. “Una gran bella soddisfazione” commenta finalmente sorridente Gobbin ancora a bordo della Ypsilon Rally4 curata da Balt Motorsport con la collaborazione tecnica del Team Ferlito, prima di salire sulla pedana di arrivo del 73° Sanremo Rallye a Pian di Nave a Sanremo. “Anche se è stato tutt’altro che facile centrare questo risultato”. In effetti le cose non erano partite nel modo migliore per il pinerolese, nonostante nello Shake Down avesse trovato subito le giuste regolazioni e un buon passo gara. Sabato pomeriggio, nella prova spettacolo nel toboga di Porto Sole Gobbin-Mattucci commettevano un errore che costava loro 45” dagli avversari diretti. In quelle condizioni non era facile trovare la serenità, sicché nelle due prove di sabato sera i tempi erano migliori, ma non ancora quelli che Gobbin si aspettava, specie nella difficile Rezzo alla luce dei fari. “Nella notte ci ho dormito sopra e mi sono detto che nonostante tutto le mie possibilità di centrare i due obiettivi erano intatte”. In effetti sotto il sole del Ponente Ligure di domenica la situazione cambia, fin dalla prima prova di giornata, la Monte Bignone. Escono i tempi cercati e anche il divertimento stavolta c’è fino appunto alla pedana di arrivo sulla quale Roberto Gobbin transita 39° assoluto, quarto di Over 55 e ottavo del Trofeo Lancia, secondo nella categoria Expert. “Essere riuscito a cambiare stato d’animo fra sabato e domenica mi ha permesso di guidare in sicurezza pur divertendomi molto su prove che hanno fatto la storia dei rally. Centrare i due obiettivi che mi ero posto è una grande soddisfazione. Vincere la mia categoria nel Trofeo Lancia non era facile, così come concludere ottavo assoluto in questa serie che promuove giovani piloti che ambiscono a un sedile da professionista; mentre per quanto riguarda l’Over 55 era un confronto fra piloti che corrono da una vita con una grandissima esperienza. Il Sanremo è stato la felice conclusione di una stagione estremamente positiva”. Conclusa la stagione ufficiale nel Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco Roberto Gobbin potrebbe ancora effettuare un gara. “Ovviamente fino a questo momento non ci ho ancora pensato, ma se così fosse sarebbe sicuramente con la 124 Abarth Rally, che scalpita per uscire dal garage”. La stagione 2026 di Roberto Gobbin sarà supportata dalla concessionaria Targa Auto Pinerolo – da sempre a fianco del pilota pinerolese, vendita automobili, che ha nel suo parco vetture anche la nuova Lancia Ypsilon, in tutte le varianti e motorizzazioni, compresa la versione HF, la più sportiva.
PIANCAVALLO, BIZZOTTO PUNTA ALLA SERIE PIRELLI

Leader dell’Accademia CRZ nel 4RM Base il pilota di Tombolo difenderà i colori di Xmotors Team con il rientrante Baldan. Maser (TV), 21 Ottobre 2026 – La Coppa Rally ACI Sport di quinta zona è pronta a decretare vinti e vincitori, presentandoli su un palcoscenico a dir poco iconico, il Rally Piancavallo. Tra Sabato 24 e Domenica 25 Ottobre i protagonisti della serie federale si giocheranno le loro ultime carte e tra questi anche Giampaolo Bizzotto, sulla Ford Fiesta Rally3 di Motor Team. Il pilota di Tombolo, affiancato dall’immancabile Sandra Tommasini, non sarà focalizzato sulla CRZ di zona, partendo da una quarta piazza che lo esclude dalla lotta per il titolo, ma si concentrerà sul Trofeo Pirelli Accademia CRZ, zona nord est, dove è leader nel 4RM Base. Sono cinque i punti che il patavino dovrà difendere in Friuli Venezia Giulia, tenendo conto che nella classifica provvisoria ufficiale mancano ancora i risultati del recente Bassano. “Siamo all’ultima gara dell’anno” – racconta Bizzotto – “ed abbiamo un solo obiettivo, quello di portare a casa il Trofeo Pirelli Accademia CRZ. Non sapendo ad oggi l’effettiva classifica di campionato, mancano ancora i risultati del Bassano, dovremo partire con il coltello tra i denti, cercare di evitare ogni errore e fare il massimo dei punti. Ce la metteremo tutta per riuscirci.” A tenere alti i colori di Xmotors Team ci sarà anche Stefano Baldan, atteso al via su una Ford Fiesta Rally4 fornita da Avior Racing e condivisa per l’occasione con Ermanno Corradini. Per la seconda punta della scuderia di Maser una gara spot in un contesto prestigioso, su una vettura nuova, che lo vedrà impegnato in una delle classi più combattute del rallysmo tricolore. Un ritorno al passato per lui, già visto in azione su queste strade in un ormai lontano 1997. “Ho già corso al Piancavallo nel 1997” – racconta Baldan – “e sarà bello tornare su queste strade, pur consapevole che sarà tutto diverso da quegli anni. Sarà la mia prima volta con Ermanno Corradini, un navigatore di grande esperienza che mi potrà aiutare nel capire meglio una Fiesta Rally4 che conosco poco. Il Piancavallo è sempre una gara difficile e la notturna aumenterà il livello di un bel po’. Sarà anche la mia prima gara dell’anno, spero di divertirmi e di arrivare fino in fondo. Grazie a tutti i partners, al team ed alla scuderia. Siamo pronti per il via.”