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“Chicco” Rigamonti torna in gara al Rallylegend

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

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ERREFFE RALLY TEAM, UN WEEKEND DI GRANDE IMPEGNO SU DUE FRONTI: TINDARI E RUBINETTO

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

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Il fine settimana del Michelin Trofeo Italia-National si gioca con dieci concorrenti fra Piemonte e Sicilia

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HP SPORT e Nebiolo secondo di classe nella salita “Coppa del Chianti Classico”

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Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

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Parte la 53^ Cronoscalata La Castellana

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Numeri forti e alta qualità all’11° Tindari Rally

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

  Confermata la sede di Albenga per l’ultima tappa del TRZ 1 2026 Il Giro dei Monti Savonesi Storico è pronto a riaccendere i motori nel fine settimana del 7 e 8 novembre 2026 ad Albenga. L’appuntamento si preannuncia ricco di attrattive per piloti, equipaggi e appassionati, sia nel settore del rally sia in quello della regolarità. Tutto è pronto per l’apertura delle iscrizioni, prevista per la prima settimana di ottobre, periodo in cui gli organizzatori presenteranno anche il programma completo. La gara utilizzerà le prove speciali della passata edizione, mentre ci saranno alcuni ritocchi per la parte logistica. A fare da cornice alla manifestazione ci saranno il clima marittimo della Riviera ligure, la calda accoglienza locale ed un centro storico dal grande valore artistico e culturale, ricco di musei e ideale per chi desidera coniugare l’evento sportivo a un breve soggiorno in famiglia. A completare il quadro spiccano le eccellenze enogastronomiche del territorio, un mix capace ogni anno di attrarre partecipanti e pubblico da ogni parte d’Italia e dall’estero. Più di una semplice sfida automobilistica, il Giro si conferma un evento profondamente integrato nella propria terra, in grado di generare una sinergia vincente e di garantire il tutto esaurito nelle strutture ricettive della zona anche al di fuori della stagione turistica principale. L’evento sarà l’ultima tappa del Trofeo Rally di Zona (TRZ) e sarà nuovamente accessibile alla categoria delle Auto Classiche, riservata ai modelli prodotti tra il 1993 e il 2000, quelle appartenenti ad un periodo definito da molti l’epoca d’oro del rallysmo. Questa apertura amplia notevolmente l’interesse attorno alle gare storiche, richiamando nuove generazioni di partecipanti ed appassionati. Sia per il TRZ (Zona 1 – Nord Ovest) sia per il Memory Fornaca, la gara ligure rappresenterà il grande finale di stagione con l’assegnazione ufficiale dei titoli. Nel weekend del 7-8 novembre 2026 verranno inoltre decretati i campioni del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, il cui sipario calerà proprio nello scenario delle torri di Albenga. Anche nella regolarità le Auto Classiche avranno un ruolo di spicco, arricchendo un appuntamento divenuto punto di riferimento nel panorama rallystico nazionale grazie al costante lavoro di squadra tra l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Riccardo Tomatis, gli organizzatori della Sport Infinity e le realtà locali, senza dimenticare il prezioso supporto della Fondazione De Mari. L’edizione 2025 fu dominata dall’equipaggio di casa composto da Filippo Gerini e Luciano Campanella su Subaru Legacy, primi in sette delle otto prove speciali in programma, davanti alla Porsche di Marco Bertinotti ed alla Lancia Delta di Renzo Grossi. Nella regolarità fu invece la Peugeot 309 di Fabio e Paolo Verdona ad aggiudicarsi il primo posto. Ufficio Stampa SportInfinityStefano Bertuccioli – stebertuc@gmail.comFederico Marchi – marchi.news@gmail.com  

XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

Il pilota di Portoferraio, al debutto con la vettura boxer giapponese e per la prima volta in coppia con Alyssa Anziliero,  si conferma grande interprete delle strade di casa.   La sfida continentale vede comandare il francese Francois Delecour, con la Peugeot 306 maxi.   Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 25 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha chiuso la prima tappa del suo cammino con al comando un pilota locale, Francesco Bettini, su una Subaru Legacy RS.   Il pilota di Portoferraio, al debutto con la ingombrante boxer della Casa “delle Pleiadi”, per la prima volta affiancato da Alyssa Anziliero, ha preso il comando della classifica dalla prima prova di ieri sera, il classico prologo a Capoliveri, per poi proseguire con autorità al comando delle operazioni con l’intera giornata odierna, firmando il miglior tempo in tutte le prove disputate. Oggi giornata pesante, con anche la lunga “Due Mari” di poco più di 22 chilometri, dove Bettini ha imposto il proprio ritmo davanti a fior di “nomi”, confermando così il proprio valore davanti al pubblico amico e di fatto disarmando i competitor.   Bettini concorre per la parte “tricolore” della sfida elbana, che prevede classifiche separate per il Campionato Italiano ed Europeo, ma la somma dei tempi lo vede appunto leader indiscusso della corsa.   La classifica assoluta relativa al Campionato Europeo vede al comando il francese Francois Delecour, acclamatissimo dal pubblico, che nonostante fosse al debutto sulle “piesse” isolane, ha fatto decisamente la parte del leone, con la Peugeot 306 Maxi, condivisa con Fabrice Gordon. Come accaduto per Bettini, Delecour ha preso in consegna la testa della classifica dalla prima prova speciale subito allungando con decisione sulla concorrenza, finendo ben in prima posizione della “pre 2000” della serie continentale, ampiamente davanti all’irlandese Alan Ring con la Subaru Impreza. Nella classifica “pre 1992” il primato è nelle mani del polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski su una Porsche 911, in scurezza sul resto della compagine. Attardato invece il cuneese Brazzoli (Porsche), causa una foratura durante la quinta prova.   Per quanto riguarda l’avvincente e spettacolare corsa “tricolore” dietro a Bettini a fare da lepre (e primo del 4. Raggruppamento), la seconda posizione assoluta è per adesso appannaggio di un’altra Subaru Legacy, quella affidata ai veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con un passivo di 36”7 dal leader. Terzo assoluto è il rodigino Matteo Luise, con la compagna Melissa Ferro, spettacolari e concreti con la loro BMW M3, attardati da 46” netti. Il primo raggruppamento vede al comando Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, davanti ai rivali di sempre, Parisi e D’angelo, a 19”2. Entrambi hanno a disposizione una Porsche 911.   Nel secondo raggruppamento al comando c’è in testa l’accoppiata senese Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) con la sicurezza di 42”7 sui biellesi Negri-Zegna (Porsche 911 RS) e il terzo raggruppamento è feudo per Volpato-Sordelli e la loro Ford Escort RS 2000 con oltre un minuto di vantaggio su Bianco-Barbiero, con la Porsche 911, nonostante un brivido per l’aver visto staccarsi una ruota in trasferimento.   La gara ha perso due dei grandi attesi alla sfida: il pluridecorato Renato Travaglia, tornato sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, si è fermato durante la prima prova odierna per una rottura ed ha poi abbandonato anche Salvatore “Toto” Riolo, con la Subaru Impreza, per problemi ai freni, difficoltà che aveva palesato anche durante la prima prova di Capoliveri, dove era rimasto pesantemente attardato. Anche il senese Walter Pierangioli, in coppia con Michela Baldini sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 ha alzato bandiera bianca dopo tre prove per rottura di un semiasse.   La prima tappa del Trofeo A112 Abarth ha vissuto momenti adrenalinici con il duello serrato tra Fedolfi-Podeschi e Zanelli-Zanni, con uno spettacolare botta e risposta che li ha allontanati dal resto della compagnia.   Domani, sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso prevede altre cinque prove speciali, con un’altra lunga, da poco oltre 26 chilometri, la “Volterraio-Cavo”. La bandiera a scacchi sventolerà a Capoliveri, dalle  ore 16,30.   Nelle foto: Bettini e Delecour in azione (AmicoRally)   www.rallyelbastorico.net   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

l’eredità dei grandi rallies, 50 anni fa il debutto della FIAT 131 Abarth sulle strade isolane   E’ stata celebrata una vettura iconica, che ha fatto la storia sportiva e industriale dell’Italia   Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 24 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy è partito. E’ partito non con il rombo dei motori ma sulla scia dei ricordi. Ricordi di storia sportiva e storia anche industriale, quella tracciata dalla Fiat 131 Abarth, che da normale berlina per la famiglia divenne una delle più potenti vetture da corsa al mondo, capace di tracciare un’epoca. Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 debuttò proprio al Rally dell’Isola d’Elba, con due grossi calibri: Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con tre titoli mondiali per costruttori. A cinquant’anni di distanza, il Rallye Elba Storico targato 2026 ha celebrato quella vettura nel luogo che ne vide nascere la leggenda mediante un convegno, cui ha preso parte anche Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini nel mondiale rally anni ottanta.   Gli interventi dell’incontro svolto in Piazza Matteotti a Capoliveri, con la moderazione di Cristiano Marcacci, direttore del quotidiano “IL TIRRENO”. WALTER MONTAGNA, SINDACO DI CAPOLIVERI: “Quest’anno abbiamo voluto rende omaggio al debutto ufficiale della FIAT 131 Abarth, che proprio qui al Rally dell’Isola d’Elba conquistò una storica doppietta al primo e secondo posto. Io sono del ’69 e ricordo con grande emozione quel modo di vivere le corse, anche se oggi molti non immaginano la quantità di lavoro necessaria per realizzare un evento di questa portata. Sono davvero entusiasta del risultato. Con ACI Livorno Sport, Luciano Fiori e Marco Fiorillo lavoriamo da sei anni per costruire un rally ogni anno più bello: loro mettono in campo una straordinaria professionalità, e noi come Amministrazione garantiamo passione e un costante sostegno economico e promozionale. Vedere una piazza così viva e piena di gente a fine settembre dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. Un grazie sincero a tutti e buona gara!” MARCO FIORILLO, PRESIDENTE ACI LIVORNO: “Come ha ricordato il sindaco Walter Montagna, puntiamo a crescere ogni anno, anche raccogliendo e facendo nostre le indicazioni che arrivano dalla Federazione Internazionale. Io ho iniziato in calzoncini corti, nel 1975, con il trionfo dell’Alfetta GT, seguito poi dal debutto della Lancia 037. L’Elba è sempre stata un banco di prova privilegiato per le grandi case automobilistiche: basti pensare alla Lancia Stratos a Portoferraio. È una grande eredità, fatta di storia, passione e competenza, che oggi abbiamo il compito e l’orgoglio di portare avanti. Come Automobile Club Livorno abbiamo raccolto un’eredità davvero importante e sentiamo tutta la responsabilità di mantenerla viva e di farla crescere. Per questo cerchiamo di mettere in campo il massimo delle nostre risorse, sia tecniche sia economiche, perché promuovere lo sport fa parte della nostra missione, ma soprattutto perché crediamo fermamente che questa manifestazione rappresenti un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come è sempre avvenuto nella sua lunga storia. Vogliamo quindi continuare con convinzione su questa strada. Infine, per me è un’emozione enorme avere al mio fianco Miki Biasion. Lavorare accanto a un campione della sua esperienza e della sua preparazione è un onore, ma anche una straordinaria opportunità di crescita. È una persona di grandissima competenza e, nonostante i tanti anni di esperienza che ho maturato sul campo, devo riconoscere che da lui ho ancora moltissimo da imparare”. LUCIANO FIORI, PRESIDENTE ACI LIVORNO SPORT: “Questa giornata è estremamente significativa per noi: proprio 50 anni fa, la FIAT 131 Abarth Rally debuttò ufficialmente qui all’Elba, con tre vetture memorabili e gli equipaggi Verini-Russo, Alén-Kivimäki e Bacchelli-Rossetti. Parlare oggi di questa storia davanti a tanti campioni e al nostro Direttore di Gara, Marco Fiorillo- una vera memoria storica del rally, con oltre 500 gare all’attivo – è per me un’emozione enorme. Ricordare che in FIAT, insieme a Cesare Fiorio, fu scelta proprio l’Elba per far ripartire il marchio nei rally dice molto, se non tutto, sul valore e sulla considerazione che il nostro territorio ha sempre avuto nel mondo del motorsport. Il Rally è stato un motore fondamentale per lo sviluppo economico dell’Isola e ha aperto la strada anche a tanti altri sport. Grazie al supporto dei Comuni, del sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e degli amministratori presenti, quella macchina organizzativa partita nel 1968 continua ancora oggi a generare un impatto importante e a coinvolgere l’intero territorio. Per noi è un grande orgoglio dimostrare che questo sport non significa soltanto “dare gas”, ma rappresenta una risorsa capace di creare valore economico, promuovere il territorio e, soprattutto, unire l’intera comunità elbana” MICHELE MOUTON: “La 131 Abarth non era affatto una macchina semplice da guidare: bisognava sterzare davvero con molta forza. Ho fatto tre campionati in Francia con il mio compagno di squadra Jean-Claude Andruet e ho dovuto impegnarmi tantissimo. Il fatto che fosse una vettura fisica e impegnativa mi ha spinta a dare ancora di più, insegnandomi ad andare più veloce anche quando sono passata ad altre auto. Ai nostri tempi il rally era un po’ come una maratona: si viveva un’atmosfera incredibile che coinvolgeva piloti, media e pubblico. Oggi questo ambiente è cambiato molto, ma rimane sempre una bellissima emozione da vivere”.   MAURIZIO VERINI, EX PILOTA UFFICIALE FIAT: “La 131 Abarth è stata una vera e propria rivincita per noi piloti e tecnici FIAT nei confronti della Lancia. All’inizio l’idea non ci convinceva affatto: la 131 nasceva come un’auto per le famiglie, una berlina a quattro porte usata ogni giorno per andare al lavoro. Il primo periodo non l’abbiamo vissuto benissimo, ma quando abbiamo iniziato a svilupparla e a vincere ci siamo ricreduti. Con il tempo è diventata una vettura straordinariamente competitiva, a cui sono rimasto profondamente legato. E l’Elba ha un posto speciale in questi ricordi, che porto sempre nel cuore”.   GIUSEPPE “GEPPI” CERRI (ex copilota professionista ufficiale): “Vedere queste auto qui oggi è

“Il Valli” -Cirillo pronti per la sfida del Rally Elba Storico

Dopo il recente secondo posto al Rally La Grande Corsa in Piemonte, l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo si appresta ad affrontare uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi dell’intera stagione motoristica. L’attenzione è sul Rally Elba Storico, evento di caratura internazionale valido sia per il Campionato Europeo sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, in programma dal 24 al 26 settembre sulle strade dell’isola toscana. Il pilota svizzero della scuderia Rally & Co sarà al via con la sua nuova BMW M3, testata recentemente con successo e seguita da Chiavenuto Team, con i prestigiosi colori del RECARO Racing Team. L’obiettivo è quello di ottenere, come “Il Valli” ha già dimostrato di essere in grado di fare, un risultato di rilievo nell’ambito della serie tricolore e mettersi alla prova contro alcuni tra i migliori specialisti del continente. “Andiamo all’Elba – commenta il pilota svizzero – fiduciosi di fare bene. La gara piemontese ci ha soddisfatto pienamente dal punto di vista tecnico e siamo curiosi di vedere come si comporterà la nostra nuova macchina sulle difficile strade elbane. Sarà una gara lunga e complicata, anche per le condizioni del fondo che cambiano continuamente, ma puntiamo ad un buon risultato”. In allegato tre immagini, libere da diritti, di “Il Valli”-Cirillo con la nuova BMW M3 che utilizzeranno al Rally Elba Storico   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: arriva una nuova ed esaltante sfida “storica”, continentale e tricolore

Pronta ad accendere i motori, con ben 149 iscritti, una nuova ed entusiasmante edizione della gara isolana, valida come consuetudine per il Campionato Europeo ed Italiano di rally storici, mentre il “Graffiti” avrà il tricolore di “regolarità media”.   Al via il “gotha” del rallismo europeo e tricolore della specialità rallistica “historic”, che promette tre giorni di sensazioni uniche.   Verrà celebrata la Fiat 131 Abarth, a 50 anni dal debutto rallistico, avvenuto proprio all’Elba.   Livorno, 22 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, in programma per questo fine settimana (24-26 settembre), conferma di nuovo quello che il suo passato racconta.   Proprio sulla scorta della sua storia arriva la riprova della percezione che il nome “Rallye Elba” prosegue ad avere secondo chi corre, come anche tra gli addetti ai lavori ed appassionati.  Proprio da chi corre è arrivata la conferma che l’organizzazione di Aci Livorno Sport auspicava, un plateau di iscritti ricco di piloti di nome e di vetture, costituito da un totale di 149 iscritti, sinonimo di un rinnovato, grande, affetto per una corsa che ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo si strada nel mondo.   Siamo di fronte, nuovamente alla consuetudine del grande numero di iscritti, al cospetto di un classico che è sempre attuale. Irrinunciabile, che si appresta dunque a presentarsi sulla scena italiana ed internazionale con una veste in parte rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica.   Una veste nuova data pure dalla rinnovata scena del Campionato Europeo, con il Rallye elbano che sarà valido per entrambe le serie del nuovo format del Campionato Europeo e quale settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici. Inoltre, la gara manterrà la validità quale penultima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, oltre che per il Trofeo Rally Toscano, per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin Storico, per il Memory Fornaca e per il Campionato Sociale ACI Livorno.   IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione con anni di grande ed appassionato lavoro da parte di Aci Livorno Sport insieme a tutta l’isola.   CHILOMETRAGGIO AUMENTATO E DUE PARCHI ASSISTENZA La principale novità sarà rappresentata dall’aumento del chilometraggio competitivo, che raggiungerà quota 140,080 chilometri distribuiti in 10 prove speciali. Importante la scelta di prevedere due distinti parchi assistenza, soluzione introdotta vedendo il nuovo format FIA. L’area dedicata ai concorrenti del Campionato Europeo sarà allestita a Porto Azzurro, mentre quella riservata ai protagonisti del Campionato Italiano troverà spazio a Capoliveri. Una scelta studiata per garantire la migliore funzionalità operativa ai team e una gestione logistica più efficace dell’evento. Il quartier generale della manifestazione sarà nuovamente ospitato all’Hotel Airone di Portoferraio, sede delle verifiche amministrative, mentre le verifiche tecniche si svolgeranno nell’area del lungomare di Porto Azzurro.   I MOTIVI SPORTIVI Sul piano sportivo, il Rallye Elba Storico si presenta come un appuntamento di peso nel confronto europeo, con diversi protagonisti chiamati a giocarsi punti pesanti nella fase decisiva della stagione. A rendere ancora più prestigioso il rallye, si segnala la presenza di equipaggi provenienti da Austria, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Paesi Bassi e San Marino. Ben dieci diverse nazionalità a conferma del valore internazionale confermato dall’appuntamento elbano.   Nel Pre-1992, gli occhi saranno soprattutto su Maciej Lubiak, secondo nella classifica assoluta con 127 punti e al via con la Porsche 911, mentre il leader Seb Perez, a quota 149, non figura nell’elenco degli iscritti: una situazione che apre quindi interessanti prospettive per il polacco.   Riflettori puntati sul cuneese Enrico Brazzoli, uno dei protagonisti della stagione: il piemontese arriva all’Elba da terzo assoluto nella categoria, con 101 punti, ma soprattutto da leader della Categoria 4 con 157 punti e della Classe J1C con 188, al volante della Porsche 911 condivisa stavolta con Maurizio Barone. Una posizione di vertice che rende la sua gara particolarmente importante in chiave europea.   Grande attenzione anche per Renato Travaglia, che ritrova la Ford Sierra Cosworth 4×4. Il blasonato trentino, pluricampione italiano e due volte europeo, è tra l’altro per quattro volte vincitore della gara “moderna” (dal 1997 al 2000 compresi, con la Peugeot 306). In campionato il pilota di Cavedine è quarto assoluto con 90 punti e secondo nella Categoria 4 con 112, mentre nella stessa categoria saranno da seguire Hervé Guignard con la Renault 5 Turbo, Laszlo Mekler con la spettacolare Lancia 037 Rallye e il senese Valter Pierangioli, uno che all’Elba trova sempre forti stimoli, al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4. Sul fronte delle sfide di classe, particolarmente interessante il duello del FIA 1600 Trophy, dove il leader Bruno Perrone, 98 punti, ritrova Alessandro Bottazzi, secondo a quota 76 e anch’egli presente all’Elba.  Poi, di certo sarà da seguire il francese Richard Genesca, con la Toyota Corolla WRC, pronto a dare spettacolo sulle piesse elbane e rimescolare le carte per l’alta classifica.   Nel Pre-2000, invece, il grande nome è quello di François Delecour, assai apprezzato dagli appassionati italiani: il francese guida la classifica della Categoria 6 con 112 punti oltre che l’assoluta, e sarà al via con la Peugeot 306 Maxi, mentre Alan Ring, leader della classe A8A con 76 punti, affronterà le strade elbane con la Subaru Impreza.   Il XXXVIII Rallye Elba Storico Trofeo Locman Italy si presenta come uno dei passaggi decisivi anche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). La gara elbana, settimo e penultimo appuntamento della stagione, arriva infatti con la corsa ai titoli ancora aperta e con diversi confronti diretti destinati ad

Michelin Trofeo Storico: Luca Prina Mello guida l’assalto del Bibendum a “La Grande Corsa”

 Il pilota biellese entra di forza fra i primi dieci della classifica assoluta della gara; si fanno onore anche gli altri piloti della Serie storica della Casa di Clermont Ferrand con Paolo Rossi (vincitore della Classe M5 MTS e A-J2 della gara) e Massimo Oliveri sul podio della classifica del Michelin Trofeo Storico. Fabrizio Cravero fa sua la Classe M1 MTS e la Classe 2/1150. Mentre Stefano Villani conquista la Classe M3, Marco Maiolo si impone in Classe M4 e Luca Prina Mello in quella M6. Altri successi Michelin in gara con Sandro Rossi, che primeggia in Classe A-J1/2000 e Cesare Bianco che fa suo il Primo Raggruppamento CASTELNUOVO DON BOSCO (AT), 13 settembre 2026 – È ormai uno dei classici appuntamenti del Michelin Trofeo Storico. Giunta alla dodicesima edizione la Grande Corsa ha visto al via quattordici piloti della Serie storica della Casa di Clermont Ferrand, undici dei quali hanno felicemente visto il traguardo di Castelnuovo Don Bosco, dopo sette prove speciali e 71,90 km cronometrati. Luca Prina Mello, con la sua BMW M3, ha chiuso settimo assoluto, davanti a Paolo Rossi e Massimo Oliveri a completare il podio con Fabrizio Cravero quarto Il migliore MTS al traguardo è stato Luca Prina Mello, affiancato da Simone Bottega che con la sua BMW M3 ha disputato una gara che lo ha visto costantemente fra i migliori dieci dell’assoluta e al comando del Michelin Trofeo Storico, affidandosi ai “quadricipiti” del quattro cilindri bavarese. Alle sue spalle si classifica il “folletto” Paolo Rossi con Daniele Gaia a leggere le note sulla loro Opel Corsa GSI, che si dimostra la seconda forza MTS in campo, non staccando il secondo tempo Michelin in una sola prova speciale, a fine gara quando la pepata utilitaria del fulmine di Rüsselsheim  cominciava a sentire la fatica della corsa. Piacevole sorpresa è stato scoprire sul terzo gradino del podio l’equipaggio nuovo entrato Michelin Trofeo Storico nel formato da Massimo Oliveri ed Elisa Minio entusiasti della loro giornata di gara con la Opel Corsa GSI. Soddisfazione e riscatto della delusione del Lana Storico per Fabrizio Cravero, in pratica alla prima gara stagionale (vista la poca strada percorsa nel biellese), che ha dominato dal primo all’ultimo metro la propria categoria con la Fiat 127 Gruppo 2 insieme a Oddino Ricca, respingendo gli assalti finali della Renault 5 GT Turbo di Sandro Rossi e Stefano Bruno Franco fattasi minacciosa nelle ultime battute. Classe M1 al comando è Fabrizio Cravero. Gara a senso unico che vede la Fiat 127 Gruppo 2 di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca siglare il miglior tempo non solo di MTS ma anche di Classe 2/1150 in tutte le prove speciali che ottengono anche una buona posizione nella classifica assoluta, 17esimi assoluti che avrebbe potuto essere addirittura migliore se avessero avuto un cambio più adatto. “Con sole quattro marce nei tratti veloci, e in questa gara ce ne sono tanti, arriviamo a limitatore e così viaggiamo per lunghi tratti al nostro limite velocistico. Ci rifacciamo nel misto e nelle discese. Sono molto soddisfatto, perché la macchina, questa volta, ha suonato come un violino consentendomi di attaccare per tutta la giornata”. Alle sue spalle in Classe M1 chiudono i savonesi Valtero Gandolfo e Marco Torterolo che con la loro Fiat 127 Sport viaggiano con costanza sul loro passo (veloce) che consente loro di chiudere 23esimi assoluti e secondi di Classe 2/1150 dopo una partenza non fulminea nella prova del sabato sera. “Semplicemente ho dormito io” confessa Gandolfo, “poi nella tappa domenicale ho preso il ritmo giusto rimanendo costantemente davanti alle altre vetture in Classe 2/1150, tranne Fabrizio Cravero che oggi, su queste strade era inavvicinabile” conclude il portacolori di Meteco Corse che chiude con un ritardo di 1’03” da Cravero, ma lascia gli altri concorrenti di categoria a oltre quattro minuti. Sfortunati gli altri due concorrenti di Classe M1del Michelin Trofeo Storico, Giuseppe Fazio-Ivano Cha che bruciano la guarnizione della testa già nella prova di apertura del sabato sera; Simone Borlotti e Roberto Barbera incappano in un testacoda nella prova di sabato, segnando un tempo molto alto che li costringe a partire la domenica dietro concorrenti più lenti raggiungendoli in speciale, fino a quando rompono il leveraggio del cambio. Classe M3 Stefano Villani la spunta nell’eterno duello con Claudio Ferron.  Già nella prova di sabato sera ad Albugnano è chiaro che sarà battaglia fra le due Opel Kadett GT/E Claudio Ferron affiancato da Veronica Gaioni con  la vettura gemella di Stefano Villani con Lorenzo Lalomia al quaderno delle note, nell’occasione divise da 4”1 a favore del pilota canavesano. Cambia tutto nella prima prova di domenica quando nell’inversione di Moncucco Ferron ha un problema al cambio che inserisce la retromarcia al posto della prima. Il portacolori di Meteco Corse riesce comunque ad uscire dalla prova lasciando a Villani 1’10, faticando anche nelle due prove successive riuscendo comunque ad arrivare al parco assistenza di metà giornata quando riescono a sostituire la molla incriminata. Nella ripetizione delle speciali Villani-Lalomia sono ancora più veloci di Ferron-Gaioni che, ormai non avendo speranze di classifica si dedicano allo spettacolo facendo divertire il pubblico a bordo strada. Alla fine della gara Stefano Villani-Lorenzo Lalomia concludono il rally in 24esima posizione assoluta, settimi di Michelin Trofeo Storico, e primi di Classe M3 MTS e terzi di Classe 2/2000, autori di una gara regolare, dopo una partenza poco determinata nella speciale di sabato sera per mancanza di fiducia in una prova molto impegnativa. Claudio Ferron e Veronica Gaioni chiudono due posizioni più tardi, secondi di Classe M3 MTS e tutto sommato non si rammaricano più di tanto del problema patito avendo potuto disputare le ultime tre prove senza l’ansia della classifica volando sui dossi e facendo spettacolo nei tornanti. Terzi classificati in Classe M3 Cesare Bianco e Stefano Casazza, 29esimi assoluti con la loro Porsche 911 S 2.0 che non possono confrontarsi con le due più giovani Kadett GT/E, ma non hanno alcun problema a regolare la Porsche gemella, non iscritta al Michelin Trofeo Storico, con la

LUISE ALL’ELBA DA LEADER PROVVISORIO

Il pilota di Adria sbarcherà sull’isola napoleonica con una situazione di classifica invidiabile, puntando a dare una spallata in chiave CIRAS.   Adria (RO), 21 Settembre 2026 – Dopo due lunghi mesi di sosta il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a riaccendere i propri motori con un nome solo davanti a tutti. Stiamo parlando di Matteo Luise, leader della classifica assoluta piloti, di quella di quarto raggruppamento, di gruppo A e della classe fino a 2500 con la compagna d’abitacolo e di vita, Melissa Ferro, che capeggia tra i navigatori quando mancano due eventi alla conclusione. Il pilota di Adria scenderà dalla pedana di partenza del prossimo Rally Elba con tutti gli avversari della massima serie tricolore che punteranno su di lui il mirino, cercando di sottrargli una leadership che, ad inizio stagione, sembrava impossibile da conquistare.   “Siamo partiti con un progetto tecnico totalmente nuovo in questo 2026” – racconta Luise – “e mai ci saremmo aspettati di riuscire ad essere così competitivi nell’anno del debutto. Nuova vettura, nuovo team e tante incognite che si sono dissolte prima del previsto. Alla quarta gara abbiamo centrato la nostra prima assoluta ed ora siamo qui, a due round dalla fine del CIRAS, con l’opportunità di confermarci campioni italiani e di puntare anche al titolo assoluto. Se mi avessero proposto un finale di 2026 così avrei messo la firma ovunque. Siamo molto felici.”   Il pilota della BMW M3 gruppo A, curata da Pro.Motorsport Squadra Corse, è pronto a calcare strade a lui ben note, senza nascondere l’emozione per viverle con la posteriore tedesca.   “L’Elba ci ha dato tante soddisfazioni in passato” – aggiunge Luise – “ma non vediamo l’ora di poter percorrere queste incredibili speciali con la nostra M3. Sarà sicuramente uno spettacolo, sia per noi che lo vivremo da dentro che per il pubblico che sentirà il suo canto dall’esterno.”   Il portacolori del Team Bassano resta ampiamente in corsa anche per il Memory Nino Fornaca, ripartendo dalla terza posizione assoluta, a meno ventisette dal leader, ma anche dalla seconda in classe oltre duemila, ventisei qui i punti di ritardo dal primo. Nel monomarca riservato alle BMW l’adriese comanda con quarantotto lunghezze di margine. Ad elevare la caratura del fine settimana anche la presenza dei protagonisti del FIA European Historic Rally Championship che si uniranno ai big tricolori da Giovedì 24 Settembre, giornata nella quale si affronterà solamente il tratto cronometrato di “Capoliveri” (10,48 km). Venerdì 25 Settembre la sfida si sposterà sui crono di “Due Colli” (12,38 km) e di “Due Mari” (22,34), prima di ripetere quello di “Due Colli” e chiudere con il “Perone” (12,45 km). Sabato 26 Settembre si riprenderà con “Innamorata” (9,85 km), lasciando spazio poi a “Volterraio – Cavo” (26,94 km), al ritorno su “Innamorata” ed alla chiusura affidata prima a “Volterraio” (5,68 km) e poi a “Bagnaia – Cavo” (18,45 km) per oltre centoquaranta chilometri.   “Siamo carichi e ce la metteremo tutta per portare a casa un bel risultato” – conclude Luise – “perchè l’Elba ci piace tanto. Una gara tosta e con tanti avversari di livello. Siamo pronti.”  

Fine settimana da protagonista per la New Racing For Genova

È stato un fine settimana denso di impegni per la scuderia New Racing For Genova, protagonista contemporaneamente sia nei rally che negli slalom. Nel Rally La Grande Corsa, evento dedicato alle vetture storiche che si è svolto sulle colline tra Torinese ed Astigiano, il sodalizio genovese si è affidato all’esperienza dell’equipaggio formato dal savonese Sandro Rossi e dal piemontese Stefano Bruno Franco. A bordo della loro Renault 5 GT Turbo, i due hanno completato le prove speciali cogliendo la diciottesima posizione nella classifica generale e vincendo la classe J1 A 2000 all’interno del 4° Raggruppamento. Sulle strade della 53ª Garessio-San Bernardo, slalom valido per il Trofeo Nord e la Coppa ACI 1ª Zona, i piloti della New Racing For Genova si sono distinti con risultati di rilievo. Nella gara per vetture moderne il migliore è stato Damiano Furnari che, a bordo della prototipo Elia Avrio ST 09, si è issato fino alla quinta posizione assoluta ottenendo anche il terzo posto nella classe E2SC-1400. Affermazione tra le vetture di classe N-1600 grazie a Giovanni Tumminello, autore di una prova convincente sulla sua Peugeot 106 S16, che si è preso il quarantaduesimo posto assoluto. La spedizione in terra cuneese comprendeva anche Moreno Furnari, al via nella classe A-1600 su Peugeot 208 VTi. Si è classificato in cinquantottesima posizione assoluta e quarto di classe. Bel risultato anche nella gara riservata alle storiche dove Lorenzo Lanteri, Renault 5 GT Turbo, ha chiuso al terzo posto assoluto primeggiando nella classe HST1-2000. Note meno liete dal RAAB, Rally Alto Appennino Bolognese, dove Ennio Bini e Luca Pieri sono stati costretti al ritiro nella seconda prova speciale della gara a cui partecipavano con una Renault Clio di classe Rally3.   In allegato tre immagini (credit Foto Magnano) dei portacolori della scuderia in azione.   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

Biella Motor Team in evidenza a “La Grande Corsa 2026”

Si è archiviata con un bilancio positivo e prestazioni di rilievo la partecipazione della scuderia Biella Motor Team al Rally La Grande Corsa, appuntamento di riferimento per le vetture storiche andato in scena il 12 e 13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT) e valido per il Trofeo Rally di Zona 1. Sulle impegnative strade tra Astigiano e Torinese, i portacolori del sodalizio biellese hanno saputo mettere in mostra valore tecnico ed esperienza, portando diverse vetture nelle posizioni nobili della classifica e conquistando risultati di prestigio nei rispettivi raggruppamenti e classi. A guidare la truppa della Biella Motor Team sul traguardo finale è stato l’equipaggio composto da Luca Valle e Cristiana Bertoglio a bordo della Porsche 911 SC. Protagonisti di una gara solida e costante, hanno staccato il tredicesimo tempo nella classifica generale, conquistando la terza posizione di classe oltre 2000 cc nel 3° Raggruppamento (dove hanno chiuso quarti) e cogliendo un risultato di alto profilo in una gara dal livello agonistico elevato. Ottima prova anche per Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini, che sulla affascinante Porsche 911 RSR hanno concluso al ventiduesimo posto, cogliendo la seconda piazza di classe oltre 2000 nel 2° Raggruppamento che li vede al terzo posto. Scendendo nella graduatoria, si registra la brillante prestazione di Andrea Perla e Domenico Saltarella su Peugeot 205 Rallye: l’equipaggio ha chiuso al venticinquesimo posto assoluto svettando nella classe J2 A 1300 del 4° Raggruppamento al termine di una gara condotta con grande grinta. In ventisettesima posizione assoluta, e terza di classe J2 A 1600 del 4° Raggruppamento hanno tagliato il traguardo Saverio Alessandro e Alessandro Mazzocchi al volante di una Opel Corsa GSi. Hanno portato a termine la gara con determinazione anche Primino Clerico ed Enrico Friaglia, trentottesimi assoluti e sesti di classe sulla Peugeot 309 GTI, seguiti in quarantunesima posizione da Enzo Borini e Nicolò Ciancia Mercandino, ottavi di classe sull’Opel Astra GSi. La sorte non ha invece arriso a Michele Andolina e Leo Alberto Moro, costretti al ritiro nel corso della seconda giornata di gara per un problema della loro Lancia Delta Integrale 16V, stessa sorte per l’equipaggio formato da Luciano Tarabbo e Marco Romanello su Peugeot 205 GTI. Il bilancio globale per la Biella Motor Team resta ampiamente positivo, a conferma della competitività e della passione che da sempre animano i suoi equipaggi nei principali appuntamenti rallistici della regione.   In allegato le immagini, libere da diritti, degli equipaggi Valle-Bertoglio, Maiolo-Paracchini e Perla-Saltarella   — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

“Il Valli” e Stefano Cirillo brillano al Rally La Grande Corsa 2026

Dopo la pausa estiva, l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo è tornato in gara sulle strade del Rally La Grande Corsa 2026, appuntamento valido per il Trofeo Rally di Zona 1 per auto storiche andato in scena a Castelnuovo Don Bosco (AT) nel weekend del 12-13 settembre. La competizione piemontese ha rappresentato per l’affiatato equipaggio un banco di prova fondamentale in vista dei prossimi impegni stagionali. Al volante della loro BMW M3, “Il Valli” e Cirillo hanno affrontato le insidiose prove speciali con l’obiettivo di ritrovare il ritmo di gara e affinare il feeling con la vettura. I riscontri cronometrici hanno confermato l’eccellente stato di forma dell’equipaggio, capace di tenersi stabilmente ai vertici della gara e di conquistare un ottimo secondo posto assoluto alle spalle dei vincitori Mattia Perosino ed Alessia Binello. A coronamento di una prestazione maiuscola e costante, “Il Valli” e Stefano Cirillo si sono aggiudicati anche il premio speciale intitolato alla memoria di Bruno Baron. “All’inizio – commenta il pilota svizzero – abbiamo provato a lottare per il primato ma quando abbiamo capito che il ritmo degli avversari era alto, abbiamo puntato a salvaguardare un piazzamento comunque importante ed a concentrarci sul testare alcune soluzioni tecniche in vista delle prossime gare e sotto questo punto di vista la gara piemontese ci ha soddisfatto pienamente”. Adesso l’attenzione è volta al prossimo appuntamento, il Rally Elba Storico, valido per il Campionato Europeo e per quello Italiano, in programma dal 24 al 26 settembre. In allegato un’immagine (credit Matteo Savio) del pilota svizzero al termine della gara — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com