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“Chicco” Rigamonti torna in gara al Rallylegend

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IL GIRO DEI MONTI SAVONESI STORICO SI CORRERA’ IL 7 E 8 NOVEMBRE

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ERREFFE RALLY TEAM, UN WEEKEND DI GRANDE IMPEGNO SU DUE FRONTI: TINDARI E RUBINETTO

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy: la prima tappa parla elbano: comanda Bettini (Subaru Legacy)

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XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy:

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Il fine settimana del Michelin Trofeo Italia-National si gioca con dieci concorrenti fra Piemonte e Sicilia

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HP SPORT e Nebiolo secondo di classe nella salita “Coppa del Chianti Classico”

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Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

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Parte la 53^ Cronoscalata La Castellana

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Numeri forti e alta qualità all’11° Tindari Rally

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EBNER, CON ZANNONI, VINCE LO SCHIO STORICO

Il pilota dell’iconica Delta Integrale firma il successo tra le regine del passato, in una due giorni ricca soddisfazioni per Rally Team.   Rosà (VI), 16 Settembre 2026 – Sono le regine d’un tempo a fare la voce grossa nel fine settimana di Rally Team, grazie a Manuel Ebner che, in coppia con Francesco Zannoni su una Lancia Delta HF Integrale targata Jolly Autosport, ha conquistato la vittoria assoluta al Rally Storico Città di Schio, grazie ad un bel colpo di reni sull’ultima prova speciale. Il pilota della regina, alla sua prima affermazione ed alla seconda apparizione in carriera, fa suo anche il primato in quarto raggruppamento e nella classe riservata alle A-J2/>2500.   “Vincere la mia prima assoluta alla seconda gara è qualcosa di indescrivibile” – racconta Ebner – “e non ci credo ancora. Sono felicissimo per com’è andata. Non mi aspettavo un risultato del genere ma il feeling con Francesco e con il mezzo era speciale già dallo shakedown. Ho provato a restare concentrato al massimo, evitando sbagli, e credo di essermela meritata.”   Un Venerdì ed un Sabato da incorniciare tra le storiche, da aggiungere alle soddisfazioni arrivate dal Rally Città di Schio moderno, valido per la Coppa Rally ACI Sport di zona quattro. Assente giustificato Michele Caliaro, iscritto con Fabio Andrian su una Skoda Fabia Rally2 Evo, che non è riuscito a prendere il via per uno stato di forma fisica non ottimale. Quarta piazza in classe e quinta in gruppo RC3N per Christian Camazzola, alle note di Michele Milani su una Renault Clio Rally3 di KZ Racing, protagonista di un ottimo avvio nella prima giornata per uscire poi dalla zona podio sul finale, a causa di una scelta errata di gomme. Assente giustificata anche Beatrice Croda, iscritta con Rudi Cappellati su una Peugeot 208 R2. Un problema di natura tecnica ha estromesso dalla lotta per il successo uno sfortunato Alex Bertolini, costretto a rincorrere nella seconda frazione, vincendo tutte le speciali in programma con un passo da zone nobili dell’assoluta, e ad accontentarsi del decimo di classe. Il pilota della Renault Clio Rally5, condivisa con Enrico Panato, si giocherà il titolo CRZ all’ultimo atto, dovendo recuperare solamente due punti dal leader in una bagarre a quattro. Tra le giovani promesse dell’Under 25 la lotta resta aperta, partendo dalla terza piazza. L’aritmetica premia Marco Baldo, al suo fianco Roberto Segato su una Peugeot 207 R3T che, grazie al successo in classe RSTB16P, conquista matematicamente il titolo di zona. Weekend positivo il suo, brillando anche tra le vecchie volpi dell’Over 55 con il terzo posto. Sul gradino più basso del podio in RS20P termina un rammaricato Fabio Peruzzo, ritrovando Nicola Terrassan a destra sulla Renault Clio Williams gruppo A di Dream Car, in difficoltà nel primo giorno di gara per un’errata scelta di coperture che non gli ha dato il giusto feeling. I tempi sono stati discreti ma il passo è indubbiamente stato inferiore alle proprie aspettative. A seguirlo a ruota Marco Mazzucato, in compagnia di Laura Condolo su un’altra Renault Clio Williams gruppo A curata da Galiazzo, quarto in RS20P contando un problema tecnico al Venerdì ed un errore al Sabato che ha costretto agli straordinari la compagnia della spinta. Festeggia Antonio Zanarella, secondo di A6 su una Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo condivisa con Andrea Rossi, fuori lotta per la CRZ di zona ma felice per il singolo risultato.   Roberto Carlo Sbalchiero, atteso al via assieme a Felice Martini sulla consueta Renault Clio 3 curata da Leon Competition, non è sceso dalla pedana di partenza per problemi di salute. La terza piazza in RS16P, unita ad un buon nono in gruppo RC5N, consente ad Antonio Sgarabottolo, affiancato da Ivan Fino su una Peugeot 106 Rallye gruppo A, di giocarsi il titolo in CRZ all’ultimo atto della stagione, accusando ora un ritardo di una sola lunghezza. Nella lista delle defezioni va inserito anche l’eterno Remigio Baù, iscritto con Giacomo Tosatto sulla sua Peugeot 208 GTI seguita da PR2 Sport, fermato da una forma fisica non perfetta. Seconda piazza ereditata sull’ultimo crono, quella in classe N2, per un Fabio Bertazzolo che era chiamato a togliere la tanta ruggine accumulata nella latitanza dal proprio abitacolo. Il pilota della Citroen Saxo gruppo N, seguita da AB Motors e condivisa con Lorenzo Micheletto, ha dovuto fare i conti con l’aggressività dei tanti giovani presenti nella millesei del produzione. La dea bendata, che ha deciso di estromettere il leader proprio sull’ultimo impegno della giornata, ha consentito al patavino di conquistare una medaglia d’argento che non sente sua. Prima uscita dell’anno e debutto sulle strade di casa per Matteo Bernardi, alla sua destra Alessandra Rebellato su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di PR2 Sport, buon settimo di classe N2 nonostante la poca esperienza ed una significativa toccata nella giornata di Venerdì.    

14-18 ottobre: una settimana, o quasi, di sole e rally su Sanremo

Aprono oggi, mercoledì 16 settembre, le iscrizioni a tutte le gare rallistiche del Ponente Ligure che chiuderanno venerdì 9 ottobre. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre si entrerà nel vivo, e la Città dei Fiori sarà il centro di una elettrizzante sfida che vedrà coinvolti gli equipaggi che partecipano alla 73esima edizione del Sanremo Rallye con valenza tricolore ed europeo, il 41esimo Sanremo Rally Storico, anch’esso tricolore ed europeo, la 40esima Coppa dei Fiori di regolarità e il 1° Sanremo Rally Electric, una assoluta novità nel panorama delle competizioni motoristiche. Anche quest’anno, sabato pomeriggio, 17 ottobre, gli equipaggi del Rallye Sanremo si sfideranno nel toboga di Porto Sole in un momento di adrenalina e di spettacolo. SANREMO, 16 settembre – Città del sole e dei fiori Sanremo, una volta l’anno diventa con le sue gare la capitale europea ed italiana del rallismo che portano nella Riviera dei Fiori i migliori piloti nazionale e continentali. Fiore all’occhiello della cinque giorni sanremese sarà come sempre il Rallye Sanremo, giunto quest’anno alla sue 73esima edizione che si svilupperà sulle strade del Ponente Ligure sabato 17 e domenica 18 ottobre, e che sarà l’ultima prova del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (CIAR-Sparco), oltre che valido come tredicesimo appuntamento (e secondo italiano) dell’European Rally Trophy (ERT) che terminerà due gare dopo in Germania. A seguire i piloti della gara principale domenica 18 ottobre prenderanno il via gli equipaggi del 27° Rally delle Palme, che avrà partenza ed arrivo a Bordighera, valido per la Coppa Rally di Zona che chiuderanno la loro stagione a Sanremo, dopo aver corso altre sei gare nelle province di Asti, Verbania, Genova e Novara. Da oltre quattro decenni anche le auto storiche da rally si ritrovano a Sanremo per una gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (FIA European Historic Rally Championship – EHRC), e lo faranno anche quest’anno con la 41edizione del Sanremo Rally Storico che vivrà i suoi momenti agonistici venerdì 17 e sabato 18 ottobre. Il Sanremo è l’ottava e ultima prova sia del CIRAS sia della gara continentale. Altrettanto interessante sarà la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, anch’essa con titolazione nazione per il Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR) che metterà la bandiera a scacchi della serie dopo altre sette prove che si sono svolte in tutta Italia: la Coppa dei Fiori si svilupperà in gran parte sulle strade del Rally Storico. Anche per quanto riguarda i rally per vetture elettriche, ancora una volta Sanremo si dimostra precursore di una specialità, con il 1° Sanremo Rally Electric, una gara rallistica di velocità mono modello riservata agli equipaggi della ADAC-Opel Mokka Cup che da venerdì 16 a domenica 18 vedrà le vetture elettriche della Casa tedesca sfidarsi ai cronometri sulle strade del Ponente Ligure. E non poteva essere diversamente visto che il marchio della Opel è proprio un fulmine iscritto in un cerchio. Si preparano quindi cinque grandi giornate motoristiche per Sanremo e dintorni che proporrà cinque gare che avranno il compito di incoronare il campione italiano rally (CIAR-Sparco) e dare un volto pressoché definitivo all’ERT con il 71° Rallye Sanremo; così come toccherà al Palme designare i finalisti di Zona per la Coppa Rally di Zona. Il 42° Sanremo Rally Storico scriverà la classifica definitiva sia del CIRAS italiano sia per l’EHRC europeo, come pure la 40° Coppa dei Fiori sarà l’ultima spiaggia per i concorrenti per dare l’assalto al titolo tricolore del CIRAR. Il 1° Sanremo Rally Electric aprirà la storia delle gare per auto elettriche. In futuro questa data potrebbe essere letta come una pietra miliare per le gare ad energia alternativa. Le gare della Città dei Fiori non sono solo un lungo momento agonistico per gli equipaggi, ma rappresentano anche un’occasione per vedere da vicino piloti e vetture di grande valore storico e agonistico, e i loro tecnici all’opera. Il tutto a partire da mercoledì 14 ottobre, quando i primi equipaggi arriveranno sul lungomare di Sanremo. Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni: www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it  

LA SPORT FOREVER DEVE FARE I CONTI CON LA SFORTUNA ALLA GRANDE CORSA

Nella foto  (Foto Elio Magnano) Paolo Pastrone – Mara Miretti – Lancia Rally 037   PASTRONE E MOLLO FERMI A CAUSA DI NOIE MECCANICHE A tenere alto il morale  ci pensano Davide Briano e Simone Carozzo 4 fra le 1.6 Gruppo A    Oltrea loro Stefano Fausone e Nancy Bondì chiudono al 3° posto fra le Classic A Garessio ottima prestazione per Fulvio Chiaberto 9° assoluto a bordo della Skoda   La dea bendata a quanto pare non si è presa un week-end di pausa. Perchè altrimenti il fine settimana della Sport Forever sulle colline fra Torino e Asti teatro della Grande Corsa sarebbe stato senza dubbio molto più soddisfacente. Ad imprecare contro la sfortuna sono in modo particolare Paolo Pastrone e Roberto Mollo. Pastrone al via insieme a Mara Miretti sulla bellissima Lancia Rally 037 è stato costretto a fermarsi nel corso della seconda prova a causa di un banale guasto al cambio. “Avevamo sfruttato l’occasione della gara di casa per provare a fondo questa vettura che non avevo mai guidato” racconta Pastrone. “Dopo una prima prova che ci era servita per prendere le misure, purtroppo abbiamo dovuto fermarci a causa di un problema al cambio. Peccato, la macchina è veramente bella, occorre fare dei chilometri per conoscerla a fondo. Ci riproveremo. ” Non è molto contento nemmeno Roberto Mollo. Alla Grande Corsa era ritornato sul sedile di destra  della sua Citroen Ax Sport Franco Piovano e si profilava un week-end particolarmente divertente. Sarebbe stato così se la cinghia dell’alternatore non avesse ceduto proprio sul più bello. “Ho un diavolo per capello” afferma il driver astigiano. “Stavamo disputando una gran bella gara che ci vedeva terzi di classe e 26° assoluti dietro alle imprendibili Opel Corsa. Purtroppo quando mancava solo una prova alla fine ha ceduto la cinghia dell’alternatore che non ci ha permesso di continuare. Peccato perchè questo ritiro compromette la situazione anche nel campionato. Adesso vedremo”. Veniamo alle note liete. Davide Briano e Simone Carozzo hanno chiuso al quarto posto fra le vetture del 4° raggruppamento di 1600 centimetri cubici a bordo della Fiat Uno 70. “Ci siamo davvero divertiti” racconta Briano. ” Stare davanti alle Opel in questa classe è davvero difficile. Nonostante tutto credo che abbiamo disputato una bella gara”. Al via insieme alle storiche anche le vetture della categoria “Classic” dove Stefano Fausone Nancy Bondì hanno portato la Seat Ibiza 2000 gruppo A al terzo posto finale. Fra i navigatori Monica Moiso conquista il successo di classe a bordo della Fiat Ritmo 75 di Francesco Grassi nonostante un problema al collettore di scarico che li ha rallentati nel finale. Buona notizie anche dallo slalom Garessio – San Bernardo dove Fulvio Chiaberto è protagonista di un altra bella prestazione a bordo della Skoda Fabia con la quale oltre a vincere  la classe si è classificato al nono posto assoluto.

Biella Motor Team in forze al via de La Grande Corsa

Saranno otto gli equipaggi della scuderia Biella Motor Team al via del Rally La Grande Corsa, appuntamento dedicato alle vetture storiche in programma nel weekend del 12-13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT) e valido per il Trofeo Rally di Zona 1. Il primo equipaggio a partire sarà quello di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, al via con una Porsche 911 SC (numero 14), inserita nel 3° Raggruppamento. Un equipaggio ormai abituale nel panorama dei rally storici, chiamato a sfruttare esperienza e conoscenza della vettura sulle strade tra Astigiano e Torinese. Con il 26 troviamo Michele Andolina e Leo Alberto Moro, che porteranno in gara la loro Lancia Delta Integrale 16V del 1986. La vettura è inserita nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, una delle categorie più interessanti della gara. Stesso raggruppamento e stesso periodo (ma classe diversa) per l’Opel Astra GSi numero 38 di Enzo Borini e Nicolò Ciancia Mercandino. Subito dopo partirà la Porsche 911 RSR di Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini. Una delle vetture più affascinanti, inserita nel 2° Raggruppamento, Periodo H1, classe oltre 2000. Con il numero 45 saranno al via Luciano Tarabbo e Marco Romanello, con una Peugeot 205 GTI. La vettura francese è iscritta nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 2000, categoria che si preannuncia combattuta. Subito dopo ci sono Andrea Perla e Domenico Saltarella, iscritti con una Peugeot 205 Rallye. L’equipaggio biellese sarà al via nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 1300, pronti a giocarsi le proprie carte nella categoria d’appartenenza. Con il 48 troviamo Primino Clerico ed Enrico Friaglia, che affronteranno La Grande Corsa con una Peugeot 205 GTI, anch’essa inserita nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 2000. Completa la pattuglia biellese il numero 51, affidato a Saverio Alessandro e Alessandro Mazzocchi, con una Opel Corsa GSi del 1991. L’equipaggio sarà impegnato nel 4° Raggruppamento, Periodo J2, classe 1600. Otto equipaggi, dunque, per una Biella Motor Team che si presenta con una rappresentanza capace di coprire diverse generazioni di vetture da rally: un mix di esperienza, passione e varietà tecnica che promette di essere protagonista sulle strade de La Grande Corsa. A consegnare loro, idealmente, il testimone è il navigatore Ermanno Battaglin che la scorsa settimana era al via del Rally Krumovec in Croazia assieme al friulano Alessandro Pulz su una Ford Sierra Cosworth ma la sua gara è finita, per un problema alla vettura, già nelle prime battute. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

Addio a Carlo Baffi, giornalista e vignettista che ha raccontato il motorsport

Una vita tra corse, memoria e matita L’ultima sua vignetta è ancora chiusa in un armadio dell’Autodromo Nazionale Monza, in attesa dell’ACI Racing Weekend del 9-11 ottobre: ritrae Andrea Kimi Antonelli con una coppa in mano, vittorioso nel GP di casa. Carlo Baffi ne aveva come sempre realizzato due copie: una da consegnare al soggetto del ritratto e l’altra da tenere nel proprio archivio firmata dal personaggio che aveva immortalato.  Quella destinata a Marco Antonelli, perché potesse farla firmare al figlio, leader del Mondiale di Formula 1 e primo italiano a vincere il GP di casa a 60 anni dal trionfo di Lodovico Scarfiotti, Carlo non la potrà più ricevere indietro. Ha chiuso gli occhi per sempre a soli 63 anni qualche giorno dopo aver assistito dal vivo al Formula 1 Pirelli GP d’Italia2026. Carlo non aveva soltanto talento per il disegno, ma era anche giornalista e scrittore. Collaboratore nel tempo di vari giornali – dalla Gazzetta dello Sport a Rombo – e siti specializzati nel motorsport. Ma casa sua era la Rai, Corso Sempione a Milano: il suo regno l’archivio dove sapeva, forte di una memoria storica impareggiabile, scovare gemme che al grande pubblico diffondeva ad esempio alla “Domenica Sportiva”. Il grande pubblico lo aveva conosciuto ai tempi in cui il servizio pubblico trasmetteva in diretta i GP con la trasmissione Pit Lane e Pole Position. Quando c’era qualche dubbio storico, era obbligo fargli una telefonata e lui, dopo una accurata ricerca, era solito scioglierlo. Battuta pronta, senso dell’ironia, era anche un grande “imitatore” dei grandi uomini dello sport e dell’industria che aveva incontrato. A Monza era una presenza fissa: non solo quando si accendono i riflettori sulla Formula 1 ma anche nel resto del calendario. Magari soltanto una toccata e fuga, per vivere l’atmosfera del paddock, qualsiasi fosse la categoria in pista, scambiare due parole con i vecchi amici della SIAS o gli addetti ai lavori. Carlo era uno di famiglia.   

34° Rally Città di Schio: le prove e gli orari

Tutto pronto per l’atteso evento sportivo organizzato da EMI Events Motorsport Italia: quattro prove speciali per palati fini saranno il teatro della “due giorni” di spettacolo e agonismo. Si parte venerdì pomeriggio da Zanè   (Comunicato ufficio Ufficio Stampa Rally Città di Schio) Schio (VI), 10 settembre 2026 – Il conto alla rovescia per l’inizio del 34° Rally Città di Schio e dell’8° Rally Storico Città di Schio è praticamente all’epilogo: inizieranno infatti alle 18 di oggi, giovedì, le verifiche sportive al locale Palasport. La prima tranche sarà riservata agli iscritti allo shakedown; riprenderanno poi dalle 7.30 di venerdì per protrarsi fino alle 15. Il via del rally è previsto alle 15.51 dal Municipio di Zanè in via Mazzini, 21; la prima giornata si concluderà alle 22.03 con l’ingresso in parco riordino presso GPS BAGS a Schio. La seconda, scatterà a partire dalle11.30 per concludersi in Piazza Rossi a Schio alle 18.30. Di seguito vi sono le informazioni sulle caratteristiche delle prove speciali, gli orari teorici dei passaggi e quelli della chiusura delle strade interessate. SHAKEDOWN “Monte di Malo” – Km.2,300 – Chiusura strade dalle 9 alle 15 di venerdì 11 settembre. Si parte circa 1 km dall’abitato di Monte Magrè per un percorso molto guidato e prevalentemente pianeggiante che attraversa alcune contrade dei colli scledensi Il primo tratto di prova presenta curve in sequenza nel sottobosco, mentre la velocità aumenta rapidamente nella seconda parte dove sono presenti un paio di allunghi e staccate impegnative che portano allo stop situato sopra al paese di Leguzzano PS 1 – 3 “PEDESCALA – IEIS” – Km. 6,970 – 1° passaggio, 16.37 di venerdì 11 settembre; il secondo alle 20.24. – Chiusura strade dalle 15 alle 19 e dalle 19.30 alle 23. Grande classica del Rally Città di Schio, per questa edizione in formato ridotto a 6,97 km. Una prova completamente in salita che porta dalla Val d’Astico verso l’Altopiano dei 7 Comuni richiedendo gran ritmo e sensibilità di guida notevoli. La partenza è situata appena al di fuori del paese di Pedescala con un impegnativo tornante destro dopo nemmeno 200 metri. Da qui iniziano circa 4 km di strada stretta di montagna fatta di allunghi e curve rapide in successione che non lasciano margine di errore, framezzati da tornantini a gomito dove lo spettacolo non mancherà sicuramente. Nella parte centrale si abbassa la velocità e aumenta il numero di tornanti da affrontare, ben 4 nello spazio di poche centinaia di metri. L’ultimo chilometro ricalca la parte iniziale di speciale con curve in successione tra le rocce sporgenti fino ad arrivare agli ultimi due spettacolari tornanti che accompagneranno i concorrenti allo sprint finale situato poco prima de 13° tornante. Il secondo passaggio regalerà uno spettacolo unico per gli appassionati, con i fari supplementari delle vetture unico strumento per gli equipaggi ad illuminare la strada. PS 2 – 4 “TRESCHE’ CONCA – YGROS” Km. 6,050 – 1° passaggio, 17.25 di venerdì 11 settembre; il secondo alle 21.12. – Chiusura strade dalle 15.50 alle 19.40 e dalle 20.10 alle 23. Una prova speciale che ritorna nel programma dopo 4 anni, la più corta della gara con i suoi 6,05 Km ma non priva d’insidie. Lo start si trova poco distante dalla strada statale che porta ad Asiago, con un tratto in leggera discesa e fino ad una secca inversione sinistra dopo circa 1 km. Per i successivi 3 km la velocità ed il ritmo faranno da padroni, con allunghi ed accenni che portano ad un successivo tratto più tecnico e guidato, con alcuni tornanti in discesa fino alla Contrà Mosca situata circa a metà prova. I concorrenti entreranno nella seconda parte di prova risalendo verso Treschè Conca affrontando insidiosi tratti di sottobosco e numerosi tagli che tenderanno a sporcare la strada, rendendo il tutto molto più complesso soprattutto nel secondo passaggio in notturna. La prova speciale termina qualche centinaio di metri prima dell’abitato di Treschè Conca, in un tratto panoramico e con ampio spazio per il pubblico. PS 5 – 7 “MONTE DI MALO – ROMAGNA”, Km. 7,320 – – 1° passaggio, 12.29 di sabato 12 settembre; il secondo alle 16.03. – Chiusura strade dalle 11 alle 14.45 e dalle 15.15 alle 18.30. Prova speciale della lunghezza di 7.32 Km che ritorna nel percorso di gara dopo qualche anno. Il primo tratto di 2.30 Km ricalca il percorso già affrontato dagli equipaggi durante lo Shakedown del giorno precedente. La prova speciale prosegue in direzione Monte di Malo dove, dopo un importante allungo da “flat out”, gli equipaggi affronteranno un’impegnativa e stretta inversione destra a spezzare il ritmo dopo 3.90 Km. Qui la strada inizia a stringersi ed a salire gradualmente verso il fine prova di Contrada Cima, proponendo diversi tagli, qualche immancabile tornante ed alcuni passaggi tra le contrade delle colline vicentine. PS 6 – 8 “SANTA CATERINA – MITI”, Km. 14,170 – 1° passaggio, 13.33 di sabato 12 settembre; il secondo alle 17.07. – Chiusura strade dalle 12 alle 15.45 e dalle 16.15 alle 19.30. La classica prova speciale regina del Rally Città di Schio quest’anno viene proposta in una versione inedita da 14,170 km. Si parte qualche metro dopo il bivio di Colle Xomo nel comune di Valli del Pasubio, affrontando subito 3 km di strada pianeggiante molto stretta nel sottobosco, con diversi tagli e soprattutto con un margine di errore prossimo allo zero. Si procede con un tratto in rapida discesa dove il coraggio, la sensibilità e la tecnica di guida potrebbero fare la differenza in classifica, fino ad arrivare, dopo circa 8 km, all’abitato di Santa Caterina. Dopo aver affrontato, in salita, il celebre doppio tornante della chiesa la prova prosegue in direzione Cerbaro con 3 km circa di salita costante e ritmata, con intervalli di curve in percorrenza ed allunghi. Gli ultimi 3,5 Km circa presentano una discesa inizialmente molto ripida su strada stretta e tornanti in sequenza, per poi allargarsi in prossimità dell’ultimo bivio a Bosco di Tretto, con un finale di prova più rapido e scorrevole fino

XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy: la strada è pronta, “europeo” e “tricolore” chiamati alla sfida

La gara, in calendario dal 24 al 26 settembre, ha le iscrizioni prorogate fino a venerdì 18 settembre.   Valida sia per il Campionato Europeo che per il “tricolore”, anche per quest’anno proporrà un percorso che arriva dalla tradizione con l’aggiunta di alcune varianti rispetto alla passata edizione.   In programma anche la “regolarità”, irrinunciabile appuntamento per gli esperti della disciplina, penultima prova “tricolore”.   Sono dieci, le Prove Speciali previste, di un tracciato studiato per l’agonismo ed allo stesso tempo concepito per far vivere al meglio l’isola ai concorrenti e per non essere troppo invasivo nel territorio.     Livorno, 9 settembre 2026 – Iscrizioni prorogate fino a venerdì 18 settembre, per il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy. La competizione proposta da ACI Livorno Sport, in programma dal 24 al 26 settembre, si appresta dunque a presentarsi sulla scena italiana ed internazionale con una veste in parte rivista, ovviamente ispirata dalla tradizione di un evento che ogni anno conosce un’edizione unica.   Una veste nova data pure dalla rinnovata scena del Campionato Europeo, con il Rallye elbano che sarà valido per entrambe le serie del nuovo format del Campionato Europeo e quale settima e penultima prova del Campionato Italiano Rally Storici. Inoltre, la gara manterrà la validità quale penultima prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, oltre che per il Trofeo Rally Toscano, per il Trofeo A112 Abarth, per il Trofeo Michelin Storico, per il Memory Fornaca e per il Campionato Sociale ACI Livorno.   IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione con anni di grande ed appassionato lavoro da parte di Aci Livorno Sport insieme a tutta l’isola.   SI ATTENDONO I GRANDI PROTAGONISTI DELLA STAGIONE Sinora è stata una grande stagione, per le vetture storiche, sia in ambito italiano che continentale, di certo l’appuntamento isolano sarà in grado di regalare un retrogusto forte, sia per il correre su strade da antologia che per i luoghi che la competizione attraversa. Nel Campionato Europeo “Pre 2000”, la classifica assoluta è in mano al francese Francois Delecour, pilota assai apprezzato dal pubblico italiano. Ha 110 punti, contro i 69 dell’inglese Ernie Graham mentre l’irlandese Alan Ring ne ha 65.   Nella categoria 5 Alonso Villaron, spagnolo, guida con appena tre punti su Ring. E c’è un particolare interessante: Ring ha già 67 punti con una gara in meno rispetto ad Alonso, avendo saltato le prime due.   La categoria 6 è in mano a Francois Delecour. Quattro vittorie nei cinque rally nei quali ha preso punti e 112 punti complessivi. Klamminger è lontanissimo. L’Elba per il francese rappresenta soprattutto l’occasione per avvicinarsi ulteriormente al titolo   La categoria 7, due ruote motrici, vede Graham è nettamente davanti, ma qui il campionato non è matematicamente chiuso. Elba e Sanremo possono ancora produrre risultati pesanti. Turkington deve però cominciare dall’Elba una vera rimonta.   In Categoria A8 in classifica vi è solo “Pedro”, nella N4 l’olandese Van Der Smeede e nella WRC Villaron.   Il Campionato Europeo “Pre 1992”, vede la categoria 1 come un feudo tutto italiano: 199 punti per Antonio Parisi, 146 per l’eterno rivale Palmieri, poi Oliva e Fiorito. Parisi ha praticamente chiuso i giochi. Sei risultati utili su sei gare disputate, con quattro vittorie e una continuità che gli ha consentito di scavare un solco importante.   In categoria 2 Il dato interessante è che l’inglese Perez arrivava al precedente impegno del Rally Ceredigion da leader, ma la gara gallese ha visto il polacco Lubiak vincere la gara. Quindi, in vista dell’Elba, Lubiak è il principale inseguitore di Perez. La situazione è molto più aperta di quanto possano far pensare i 21 punti di distacco: l’Elba, con il suo percorso tecnico e selettivo, può quindi diventare il teatro di un vero regolamento di conti europeo.   In categoria 3 L’inglese Osian Pryce arriva all’Elba da leader, ma con appena sei punti su John Morgan. E alle loro spalle Karlowski e Jones sono praticamente incollati, separati da un solo punto. Con l’Elba che assegna l’ultimo bottino stagionale, il podio di categoria è tutto da scrivere. Pryce parte davanti, ma non può certo permettersi di amministrare.   La categoria 4 è assai interessante per i colori italiani, con il cuneese Brazzoli che comanda davanti al blasonato Renato Travaglia e dietro la ex star del Mondiale Jari Matti Latvala. Brazzoli arriva da leader, Travaglia da inseguitore a distanza ravvicinatissima, si spera di vedere Latvala al via. E all’Elba, per tutti, conteranno soprattutto velocità e affidabilità. La classifica assoluta è in mano a Perez con 149 punti, Lubiak è secondo con 127, Brazzoli è terzo a 101, non troppo lontano, quarto si trova Travaglia, con 90 punti. La situazione nel Campionato Italiano Rally Autostoriche, nei varii raggruppamenti, dice che di certo all’Elba si avranno diversi duelli interessanti. Giuliano Palmieri continua a dettare legge nel raggruppamento più anziano, il primo. Il pilota della Porsche 911 S ha costruito la sua leadership con una stagione estremamente regolare: 24 punti alle Vallate Aretine, 39 al Costa Smeralda, 10 alla Valsugana e 16 al Campagnolo, per un totale di 89.  La vittoria al Campagnolo di Trevor Smithson, però, dimostra che alle sue spalle il raggruppamento rimane vivo, anche se il margine di Palmieri è ormai consistente. Il secondo raggruppamento è probabilmente uno dei più interessanti dell’intero campionato tricolore. Giosuè Rizzuto è nettamente al comando con 134 punti, grazie soprattutto alle vittorie e ai piazzamenti raccolti con la Porsche Carrera RS.  Delle Coste ha però dato un segnale importante al Campagnolo, conquistando il raggruppamento dopo il ritiro

“Il Valli”-Cirillo a La Grande Corsa guardando all’Elba Storico

Dopo la pausa estiva l’equipaggio formato da Paolo “Il Valli” Vallivero e Stefano Cirillo si prepara a tornare in gara nel Rally La Grande Corsa, valido per il Trofeo Rally di Zona1 per auto storiche, in programma a Castelnuovo Don Bosco (AT) tra sabato 12 e domenica 13 settembre. Il pilota svizzero d’origine biellese sarà, come sempre, al volante di una performante BMW M3 di 4° Raggruppamento. L’appuntamento piemontese, dove troverà un gruppo di avversari qualificato, per “Il Valli” rappresenta un vero e proprio banco di prova per affinare il feeling con la vettura in vista del successivo e fondamentale impegno al Rally Elba Storico, una delle competizioni più affascinanti e selettive del panorama rallystico internazionale, valido per il Campionato Italiano della specialità e per il Campionato europeo sia categoria Pre 1992 sia categoria Pre 2000. La partecipazione alla gara piemontese consentirà al duo di ritrovare il ritmo, sfruttando un percorso altamente tecnico per saggiare le reazioni della bavarese a trazione posteriore. L’obiettivo primario non si limiterà alla sola ricerca del riscontro cronometrico, ma sarà focalizzato sul lavoro di affinamento degli assetti, sulla verifica dei dettagli e sulla perfetta intesa all’interno dell’abitacolo. A confermare l’importanza della partecipazione a La Grande Corsa è lo stesso portacolori della scuderia Rally&Co: “La Grande Corsa è per noi un passaggio fondamentale, una gara bella e impegnativa che affrontiamo sempre con entusiasmo. Lo scopo principale è accumulare chilometri, verificare che ogni regolazione risponda come desideriamo e perfezionare gli automatismi con Stefano. Sappiamo bene che il Rally Elba Storico ci riserverà un percorso severo e molto impegnativo, dove il minimo dettaglio può fare la differenza. Per questo vogliamo sfruttare ogni singolo metro dell’appuntamento piemontese per arrivare sull’isola nelle migliori condizioni possibili, sia sul piano tecnico che su quello della concentrazione”. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

MOVISPORT PROSEGUE IN ALTO: BRAZZOLI IN EVIDENZA IN GALLES, MICHELINI A SEGNO A CASCIANA TERME, TOSI PRONTO ALLA SFIDA FINALE DEL RALLY RAAB

Il driver lucchese prende punti pieni in provincia di Pisa e tiene aperta la coppa di zona 7 fino al prossimo ultimo impegno di Pistoia.   Il driver cuneese sempre più protagonista nell’eurorally storico e il pilota reggiano questo fine settimana prova a rivincere la zona 6.   Questo fine settimana riflettori puntati su Brazzoli in Galles e Michelini a Casciana Terme.   Reggio Emilia, 08 settembre 2026 – E’ stato un rientro dalle ferie da grandi firme, quello appena passato per Movisport. La Scuderia ha seguito con grande interesse la prestazione in Galles al Rali Ceredigion di Enrico Brazzoli e Martina Musiari con la Porsche 911 SC Rs del Team Pentacar. L’obiettivo primario era il tentativo di rafforzare la propria leadership nella categoria 1 del Campionato Europeo Rally storici “pre-1992”. La gara, nel Mid Wales, con prove speciali su strade asfaltate di montagna, strade rurali e tratti molto tecnici, ha regalato forti sensazioni ma anche concretezza, quella che ha visto l’accoppiata di Movisport andare a vincere il 4. Raggruppamento ed anche la categoria, rafforzando così la propria leadership, oltre che sfiorare la top ten assoluta, al 13. Posto.   Performance di spessore anche per Rudy Michelini e Nicola Angilletta, con la Skoda Fabia RS di PA Sport hanno conquistato la seconda posizione al Rally di Casciana Terme, penultimo atto della Zona 7 ma di fatto prendendo punti pieni in quanto il vincitore Matteo Fontana risultava trasparente alla classifica per via della priorità internazionale. Punti pieni dunque per Michelini, che ha pur corso menomato da un ginocchio infortunato per una caduta di bicicletta il mese scorso, sapendo interpretare al meglio l’impegno sia sotto l’aspetto fisico che anche mentale. Classifica ancora corta, per la zona 7, e di certo il titolo si giocherà tutto a Pistoia, il mese prossimo, gara che Michelini ha peraltro già vinto.   TORNA IL MONDIALE, FINISCE LA ZONA 6 Di nuovo in prova speciale Nikolay Gryazin- Konstantin Aleksandrov, equipaggio ufficiale Lancia con La Ypsilon Rally2 HF integrale, che questo fine settimana affronteranno la 12^ prova del Mondiale rally, il Rally del Cile. Forti della perfomance in Paraguay, di certo cercheranno la continuità, dopo aver contribuito al successo Lancia nel mondiale WRC-2 per team. La coppia è al quarto posto nella classifica provvisoria WRC-2, la gara sudamericana può dar loro la progressione giusta per avviare un finale di stagione con le scintille.                                   Una manita di partecipazioni è invece prevista al 33° Rally RAAB, ultimo atto della Coppa Rally di Zona 6. Una gara, quella sull’Appennino Bolognese (Castiglione dei Pepoli), che deciderà le sorti della stagione emiliano-romagnola, dove Movisport ha sinora fatto la voce grossa. Sono due, i portacolori della scuderia che aspirano al titolo, a partire dal giovane Christian Tiramani, capoclassifica, che affronterà la sfida con al fianco Sauro Farnocchia, sulla Skoda Fabia RS. Ad inseguirlo ci sarà il secondo in classifica Rusce, ad un solo punto ma anche Gianluca Tosi, a tre punti. Il reggiano di Carpineti, vincitore della gara l’anno scorso e campione uscente di zona, salirà l’appennino bolognese con la voglia di ripetersi, la battaglia sarà di certo tirata, particolarmente calda. Poi spazio anche ad altri: una Renault Clio Rally 3 a testa per Davide Incerti – Monica  Debbi e per Andrea Teneggi – Stefano Tonelli, mentre Stefano Ferrarini e Cristian  Baroni, saranno nella sfida con la Peugeot 208 Rally4.   Presenza di spessore anche al Rally Città di Schio, nel vicentino, dove saranno al via Giovanni Trentin e Pietro Ometto, con la Skoda Fabia Rs. La gara è inserita nel proseguire il programma di esperienza su asfalto per il giovane veneto.   DEDIKATO  Movisport sarà poi a ricordare Daijiro Kato, il pilota di Moto GP giapponese scomparso in un incidente in gara a Suzuka nel 2003. Vi sarà un evento nel Circuito di Misano Adriatico, la città che aveva “adottato” Kato visto che vi passava molti mesi dell’anno. Movisport sarà presente con Andrea Tonelli e la sua Ford Escort, in farà tre sessioni di esibizione nella serata di venerdì 11 settembre.   Nella foto: Brazzoli in azione   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

Lenci torna in gara alla “Grande Corsa”

Lucca, 07 settembre 2026 – Poco più di due mesi di attesa e Mauro Lenci è pronto a tornare in gara. Il driver lucchese questo fine settimana sarà infatti al via de “La Grande Corsa”, appuntamento organizzato a Castelnuovo Don Bosco, nell’astigiano, dagli “Amici di Nino”, manifestazione di grande tradizione e sempre capace di richiamare un pubblico numeroso e appassionato. Lenci tornerà al volante della BMW M3 curata dal Team Moto Cars, affrontando la trasferta piemontese con un obiettivo ben preciso: raccogliere nuove conferme sul lavoro svolto finora e, soprattutto, aumentare il feeling con la vettura. Al suo fianco ci sarà nuovamente il copilota biellese Matteo Zanetti, già compagno di abitacolo al Rally Lana Storico. L’intesa nata in quell’occasione è stata positiva, tanto da convincere entrambi a riproporre la collaborazione anche in questa nuova sfida. Proprio dal Rally Lana erano arrivati alcuni segnali incoraggianti, che hanno confermato la bontà del percorso intrapreso. A Castelnuovo Don Bosco Lenci e il Team Moto Cars proseguiranno quindi il lavoro sulla BMW M3, concentrandosi in particolare sulla ricerca del miglior bilanciamento e sull’individuazione di una base di assetto più efficace. Un lavoro che, prima ancora del risultato, dovrà permettere di affinare la vettura e verificarne la piena affidabilità nel corso della gara. Solo dopo aver trovato le giuste risposte sul piano tecnico, lo sguardo potrà spostarsi sul cronometro, alla ricerca di quei riscontri prestazionali che rappresentano il naturale passo successivo di questo percorso. Mauro Lenci: “Dopo poco più di due mesi sono davvero contento di tornare a indossare casco e tuta. La Grande Corsa sarà soprattutto un’altra occasione per continuare il lavoro iniziato con il Team Moto Cars sulla BMW M3. Al Lana avevamo raccolto indicazioni positive, ma sappiamo che c’è ancora da lavorare per trovare il giusto equilibrio e una base di assetto che ci permetta di sfruttare al meglio la vettura. Con Matteo Zanetti ci siamo trovati bene fin da subito e sono felice di poter condividere con lui anche questa esperienza. In gara cercheremo prima di tutto di capire come risponderà la macchina, lavorando sulla sua affidabilità e sul feeling, poi naturalmente guarderemo anche il cronometro. L’obiettivo è fare un altro passo avanti, con calma ma nella direzione giusta”.   NELLA FOTO: LENCI IN AZIONE (foto AMICORALLY)   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it