Porto Cervo Racing, dalla Sardegna alla finale nazionale di Lucca: tre equipaggi conquistano il pass, la scuderia si conferma protagonista
Il Rally dei Nuraghi e del Vermentino chiude la Coppa di Zona con importanti soddisfazioni per il sodalizio smeraldino. Riflettori puntati anche su Pietro Lilliu e Silvia Piras, vincitori di classe sia in Sardegna che in Toscana.
Arzachena (OT), 3 novembre 2026 – Porto Cervo Racing ha concluso il Rally dei Nuraghi e del Vermentino con un risultato di rilievo nella classifica riservata alle scuderie, conquistando il terzo gradino del podio e distinguendosi come prima realtà sarda classificata. Un risultato che premia l’impegno del sodalizio smeraldino, protagonista del penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra con i propri portacolori, impegnati sulle prove speciali della Gallura e del Monte Acuto. La ventitreesima edizione della gara, articolata su dieci prove speciali, ha chiamato i concorrenti a confrontarsi con un percorso reso particolarmente selettivo dalle condizioni meteorologiche.
A rendere ancora più significativo il bilancio stagionale della scuderia è stato l’esito della Coppa Rally di Zona, conclusa da Porto Cervo Racing al vertice della classifica riservata ai sodalizi, a pari punti. Un risultato che conferma la competitività e la continuità di rendimento espresse dalla squadra nel corso della stagione, accompagnate dalle vittorie di classe conquistate da tre equipaggi portacolori, che hanno così acquisito il diritto a partecipare alla Finale Nazionale della Coppa Italia Rally, in programma il 14 e 15 novembre nell’ambito della 61ª Coppa Città di Lucca.
A rappresentare Porto Cervo Racing nell’appuntamento nazionale saranno Auro Siddi e Marco Corda, Mirco Lorrai ed Eleonora Murgia, Pietro Lilliu e Silvia Piras. Tre equipaggi che hanno saputo distinguersi nei rispettivi confronti di categoria, raggiungendo un obiettivo di particolare prestigio al termine del percorso nella Coppa di Zona.
A distinguersi nella classifica assoluta, primi classificati tra i portacolori di Porto Cervo Racing, sono stati Auro Siddi e Marco Corda, quindicesimi assoluti su Skoda Fabia Evo. Un piazzamento maturato in un confronto di elevato livello tecnico, caratterizzato dalla presenza dei principali protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra. Soddisfazione anche per Mattia Ricciu e Giovanni Maria Mazzone, terzi di classe Rally4 su Peugeot 208. Nella stessa classe, sesta posizione per Gabriele Angius e Stefano Achenza, sempre su Peugeot 208, mentre Roberto Cocco e Giuseppe Maccioni, anch’essi al volante di una Peugeot 208 Rally4, hanno concluso decimi. Un altro podio è arrivato dalla classe Rally5, dove Mirco Lorrai ed Eleonora Murgia hanno conquistato la terza posizione su Renault Clio. L’equipaggio ha mancato la seconda piazza di categoria per appena sei decimi di secondo. A completare il quadro dei risultati positivi è stata la vittoria di classe RS 1.6 conquistata da Pietro Lilliu e Silvia Piras, al volante della Citroën C2 VTS, che hanno così consegnato alla bacheca di Porto Cervo Racing il loro primo trofeo con i colori del sodalizio. L’equipaggio si è reso interprete di una stagione che l’ha visto conquistare la vittoria nella propria classe in due differenti Coppe Rally di Zona, quella della Sardegna e quella della Toscana. Un doppio successo di particolare valore sportivo, maturato attraverso la partecipazione a due distinti confronti territoriali e che rappresenta un risultato di assoluto rilievo nel panorama rallistico nazionale. L’equipaggio ha così confermato la propria competitività anche nel 2026, aggiungendo un ulteriore traguardo al proprio percorso agonistico. Al valore dei risultati si affianca quello dell’impegno sociale portato avanti da Pietro Lilliu e Silvia Piras, che da anni utilizzano la loro partecipazione alle competizioni automobilistiche per promuovere il messaggio “stop alla violenza sulle donne”, rendendo la propria attività sportiva anche uno strumento di sensibilizzazione. Sfortunato epilogo per Giorgio e Federico Cellino, esclusi dalla classifica a seguito di un intervento esterno durante la sostituzione di uno pneumatico. Un aiuto prestato con le migliori intenzioni da alcuni spettatori, che ha tuttavia comportato una conseguenza regolamentare, impedendo all’equipaggio di concludere l’impegno all’arrivo. Non è invece arrivato il traguardo per Giovanni e Manuel Pileri, impegnati sulla Peugeot 106 di classe N2, costretti al ritiro nell’ottava prova speciale a causa di una toccata. Per Manuel Pileri, il Rally dei Nuraghi e del Vermentino ha rappresentato l’esordio assoluto sul sedile destro.
Il bilancio del Rally dei Nuraghi e del Vermentino consegna così a Porto Cervo Racing un risultato globale significativo, impreziosito da una vittoria e due podi di classe. Piazzamenti che hanno accompagnato il sodalizio smeraldino sul podio della classifica scuderie, quale prima realtà sarda classificata. Un risultato al quale si aggiungono le soddisfazioni maturate nell’arco della stagione, con tre equipaggi qualificati alla Finale Nazionale della Coppa Italia Rally e una presenza costante ai vertici del confronto tra le scuderie nella Coppa di Zona.
“Anche quest’anno i nostri ragazzi hanno saputo distinguersi nella Coppa Rally di Zona, regalandoci risultati importanti e grandi soddisfazioni – ha commentato Mauro Atzei, Presidente di Porto Cervo Racing. – Come Porto Cervo Racing continuiamo a confermarci, da oltre ventisette anni, tra le realtà più competitive e rappresentative del rallismo sardo, con una presenza e una credibilità riconosciute anche a livello nazionale. Ma c’è qualcosa che, personalmente, mi rende ancora più orgoglioso dei risultati sportivi: sono i valori delle persone che fanno parte della nostra grande famiglia. I nostri equipaggi affrontano ogni gara con passione, sacrificio, umiltà, rispetto degli avversari e autentica sportività. È questo lo spirito che abbiamo sempre cercato di trasmettere e che, dopo tanti anni, continua a rappresentare la nostra vittoria più bella. Perché vincere una gara è una grande emozione, ma essere vincenti nella vita, nei comportamenti e nei valori che si riescono a trasmettere agli altri è qualcosa che vale molto di più. In oltre 27 anni di attività abbiamo vissuto successi, delusioni, vittorie e momenti difficili, ma non abbiamo mai smesso di credere che lo sport debba essere anche uno straordinario strumento di crescita umana e sociale, e stare sempre vicino ai piloti e al motorsport anche con rinunce forti come quello di non organizzare quest’anno il Rally Terra Sarda. La sicurezza stradale, la solidarietà, la cultura del dono, l’attenzione verso le persone con disabilità e l’impegno nel sociale non sono mai stati per noi semplici slogan, ma principi che abbiamo cercato di trasformare in iniziative concrete, dentro e fuori dai campi di gara. Ed è ancora più bello quando questi valori vengono condivisi e portati avanti spontaneamente dai nostri ragazzi. Penso, in particolare, a Pietro Lilliu e Silvia Piras, che oltre agli straordinari risultati sportivi continuano a utilizzare la loro passione per i rally per diffondere un messaggio importante come quello contro la violenza sulle donne. Il loro impegno ci rende particolarmente orgogliosi, perché dimostra come lo sport possa diventare anche un’occasione per sensibilizzare, educare e trasmettere messaggi positivi. A loro, come a tutti i nostri equipaggi, va il nostro grazie più sincero. Perché una scuderia non si misura soltanto dai trofei che conquista, ma soprattutto dalle persone che riesce a unire, dai valori che difende e dall’esempio che lascia. È questo il significato più profondo della Porto Cervo Racing. Una grande famiglia nella quale l’amicizia, il rispetto, la solidarietà e la passione vengono prima di qualsiasi classifica. E se dopo oltre ventisette anni siamo ancora qui, con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di crescere, credo che questa sia già la nostra vittoria più importante. Complimenti a tutti i nostri ragazzi. Siamo orgogliosi di voi, sempre, indipendentemente dal risultato. Perché, per noi, essere Porto Cervo Racing significa soprattutto questo”.
Nella foto (free copyright ACI Sport): Siddi in azione.
Gabriele Michi
tel: 329/3318710

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