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ART Motorsport 2.0, a Casciana Terme con il poker.

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Michelin Trofeo Italia-National: settembre, è tempo di tornare in prova speciale

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RALLY DELLA VALLE INTELVI 2026
21 ZIGLIANI-MONTAVOCI

Al 49°Rally 1000 Miglia Ludwig Zigliani sulle strade amiche

Come seguire in diretta il 1000 Miglia su ACI Sport TV

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1000 MIGLIA, CITTA’ DI TORINO E MONT BLANC NEL MENU’ DI ERREFFE RALLY TEAM

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Mauro Porzia torna sulle strade della Coppa Rally di Zona 2

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VITTORIE E PODI A POMPOSA PER FUNNY TEAM

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MOTOR SPORT PROMOTION IN FORZE AL RALLY DI CASCIANA TERME

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Meteco Corse fine settimana su più fronti

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Fly Dream Team – Effebierre a tre punte al Rally 1000 Miglia

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Il CIR Challenger riparte dal 1000 Miglia per la volata al titolo

Il 4 e 5 settembre oltre 116 km di prove speciali impareggiabili, compreso il doppio passaggio anche in notturna sulla leggendaria “Pertiche”. 92 gli equipaggi di prim’ordine, con tutti i big in lotta per il Campionato e wild-card assolute di livello internazionale Brescia, 2 settembre 2026 – È passata in un baleno la pausa estiva per la stagione 2026 dei rally tricolori, con la trepidazione per il 49° Rally 1000 Miglia che ha fatto volare via le settimane di attesa prima di rivedere in azione i campioni del controsterzo tricolore. Tutto è pronto, infatti, per il quarto atto del Campionato Italiano Rally Challenger 2026, che sulle prove speciali dell’intramontabile classica bresciana lancerà definitivamente la lotta al titolo 2026. Saranno oltre 116 i chilometri cronometrati, per una delle gare più lunghe del calendario e con un livello tecnico-spettacolare eccezionale. La leggendaria PS “Pertiche” nella conformazione da 26 km verrà affrontata due volte, anche al calar del sole, e poi il giorno successivo i 92 equipaggi al via dovranno scontrarsi sulla PS “Bione” di 6,13 km, sulla “Marmentino” di 17,35km e sulla spettacolare “Sabbio Chiese Dall’Era Valerio”, che nel secondo giro sarà anche valida come Power Stage. La risposta dei protagonisti in lotta per il CIR Challenger è stata unanime, con tutti i “big” e gli equipaggi in lotta per i titoli tricolori determinati a fare la differenza in un round fondamentale per cucirsi sul petto lo scudetto; ma non solo. Il 49° Rally 1000 Miglia, organizzato dall’Automobile Club Brescia, ha richiamato anche numerosi equipaggi di livello internazionale, i migliori piloti tricolori e giovani talenti da tutto il mondo. I PROTAGONISTI TRICOLORI | Giunto al quarto atto stagionale il Campionato Italiano Rally Challenger si avvicina sempre più alla resa dei conti, con una classifica tirata, diversi equipaggi decisi a dare tutto per vincere il titolo e altri motivati a recuperare lo svantaggio accumulato. Partirà davanti a tutti con il numero 1 sulle fiancate Marco Signor, forte della leadership nel CIR Challenger assieme a Daniele Michi. Il trevigiano su Toyota GR Yaris con i colori della scuderia EASI ha vinto l’ultimo Rally della Marca, davanti a Corrado Pinzano e Mauro Turati. Il driver biellese, su Skoda Fabia RS della PA Racing, nonostante gli acciacchi fisici era riuscito a intascare 15 punti al Marca, grazie al guizzo finale nella Power Stage, una zampata riuscita al portacolori della New Driver’s Team anche in apertura di stagione al Coppa Valtellina. Signor, che per due volte prima di salire sul gradino più alto aveva raccolto due ottimi secondi posti, guida la classifica del CIR Challenger con 44 punti, mentre Pinzano insegue a 34. Ha saltato invece la gara veneta, giocandosi così un primo scarto, il dominatore dei primi due round in calendario, Giuseppe “Gio” Dipalma. Il talento varesino ha infatti centrato la vittoria alla Coppa Valtellina e al Rally Valli Ossolane, e sulla Skoda Fabia RS della GiackRent punterà alla tripletta. Al suo fianco Roberto Mometti, per i colori della Spotup, per andare a caccia nuovamente della leadership sulle strade del 1000 Miglia. Ottimo inizio di stagione poi anche per Alessandro Re, affiancato da Daniel Pozzi su altra vettura ceca per la scuderia FP Sport, che ha sempre centrato punti nella Power Stage e che prima di due quarti posti ha ottenuto il podio in apertura al Valtellina. Grande protagonista nella gara di casa sarà poi senza dubbio Stefano Albertini, affiancato da Danilo Fappani sulla vettura ceca di MS Munaretto con i colori della bresciana BS Sport. Albertini, tornato questa stagione nella serie tricolore, ha subito dimostrato di poter battagliare al massimo livello con un 3° posto al Marca, e sulle prove dove è cresciuto vorrà celebrare al meglio il suo ritorno. Riparte dal 1000 Miglia anche la stagione di Flavio Brega, sempre in coppia con l’esperto Sauro Farnocchia sulla Skoda RS della MM Motorsport. Il portacolori della Rally Team New Turbomark ha trovato sempre più confidenza e risultati di spessore, ma la concorrenza è estremamente qualitativa. Occhi puntati sul Challenger Over55 per Maurizio Mauri, che punterà a chiudere i giochi con due round d’anticipo sulla vettura ceca della PA Racing. L’esperto vincitore in carica fra i gentleman driver questa volta sarà affiancato da Gea Daldini, per i colori della BS Sport. Stessa vettura e stesso preparatore per “Max” Locatelli, in coppia con Stefano Tiraboschi per la scuderia MRC Sport, che vorrà riscattare l’uscita di strada subita al Marca. Cambio di vettura ma sempre preparata da PA Racing per Alberto Roveta, che navigato da Nicolò Gonella dopo aver dimostrato un ottimo passo debutterà su Toyota GR Yaris. L’obiettivo principale di Gianluigi Niboli con Paolo Cargnelutti e di Paolo Nodari assieme a Giulio Nodari, entrambi su Skoda ma il primo con Delta Rally per la scuderia BS Sport il secondo con PA Racing e i colori della Motor Valley Racing Division, sarà l’Over55, dove oltre a dare gas punteranno a ostacolare la rincorsa al titolo di Mauri. Debutto nel Challenger 2026 per uno dei padroni di casa del Rally 1000 Miglia, Alberto Dall’Era, in coppia con Manuel Fenoli su un’altra Skoda della PA Racing. Il livello di questo quarto atto tricolore sarà estremo, poiché oltre agli equipaggi del Campionato altri prim’attori hanno risposto alla chiamata del 1000 Miglia, anche internazionali. Ci sarà per una gara test il quattro volte Campione Italiano Assoluto Rally Andrea Crugnola, con la Lancia Ypsilon Rally2 condivisa assieme a Luca Beltrame in vista del Rally del Lazio. A dare spettacolo con la paurosa Hyundai i20 WRC+ ci sarà l’intramontabile Luca Pedersoli, di casa assieme ad Anna Tomasi, così come Mattia Colpani e Walter Pasini, che saranno in gara con una mozzafiato Citroen C3 WRC+, per una sfida da non perdere assolutamente. Addirittura 5 invece gli equipaggi da tutto il mondo che il Toyota Gazoo Racing WRT Next Generation, il team giovanile della casa giapponese, schiererà al 1000 Miglia, tra cui il talentuoso Jaspar Vaher con Janni Hussi, su GR Yaris Rally2. DUE RUOTE MOTRICI, RALLY3 E RALLY5 | Si accende poi la volata

Rudy Michelini atteso alla ripresa della Coppa Rally di Zona: Rally Casciana Terme nelle mire del pilota lucchese

Il driver, reduce nella serie dalla vittoria conquistata al Rally degli Abeti, è pronto ad affrontare l’appuntamento pisano al volante della Skoda Fabia RS di P.A. Racing, condivisa con Nicola Angilletta. LUCCA, 2 SETTEMBRE 2026 – Saranno i chilometri del Rally Casciana Terme a caratterizzare la ripresa agonistica di Rudy Michelini dopo la pausa estiva. Il pilota lucchese è pronto a tornare sulle strade della Coppa Rally di Zona 7 al volante della Skoda Fabia RS curata da P.A. Racing, condivisa con Nicola Angilletta e sotto i colori di Movisport. Michelini tornerà a confrontarsi nella serie di zona dopo la vittoria conquistata nel mese di maggio al Rally degli Abeti, risultato che ha confermato la bontà del trend espresso nella programmazione agonistica 2026 e del pacchetto tecnico a sua disposizione. Un impegno che arriva dopo il recente quarto posto assoluto ottenuto al Rally Internazionale Casentino, impreziosito dalla terza posizione nel confronto di IRC Challenge. Il Rally Casciana Terme proporrà un percorso articolato su otto prove speciali e 70,37 chilometri cronometrati, inseriti in uno sviluppo complessivo di quasi 375 chilometri. La gara scatterà sabato 5 settembre alle ore 15:20 da Piazza Garibaldi, a Casciana Terme Lari, prima di vivere uno dei momenti più suggestivi dell’intero fine settimana: il transito, alle 16:25, da Piazza del Duomo a Pisa, la celebre Piazza dei Miracoli. Un passaggio dal forte valore evocativo, a quarant’anni dall’ultima presenza di una vettura da rally all’ombra della Torre Pendente, in occasione del Rallye Sanremo 1986. Nelle foto (free copyright Amicorally): Michelini in azione.   giemmepressph: +39 329/3318710  

È un Rally Casciana Terme da record: 130, gli equipaggi attesi alla ripresa della Coppa Rally di Zona 7.

La gara, che coinvolgerà nel fine settimana la provincia di Pisa, vedrà al “via” vetture moderne e storiche.A sfidare gli esponenti della Toscana da corsa sarà il campione in carica ed attuale leader del WRC3, il giovane Matteo Fontana.   CASCIANA TERME LARI (PI) – È una risposta record, quella rivolta dal palcoscenico nazionale al 44° Rally Casciana Terme. La gara, co-organizzata da Laserprom 015 e Squadra Corse Città di Pisa, vedrà ben 130 equipaggi contendersi il riscontro cronometrico sulle prove speciali valide per la Coppa Rally di Zona 7. Grandi numeri e qualità nell’elenco iscritti della gara, che vedrà esemplari moderni e storici sfilare in un contesto da cartolina, quello garantito da Piazza dei Miracoli, location che – dopo la partenza di Casciana Terme Lari di sabato – sarà meta di un controllo orario, con il transito delle vetture davanti ad uno dei monumenti simbolo dell’italianità nel mondo. I nomi attesi allo “start” confermano le aspettative: il Rally Casciana Terme godrà di massima incertezza nei pronostici perché, alle Skoda Fabia RS dei grandi interpreti della Zona 7 – Claudio Arzà e Rudy Michelini – si contrapporrà la Toyota GR Yaris Rally2 di Matteo Fontana, campione in carica nel WRC3, categoria del WRC World Rally Championship che lo vede attualmente leader. Tra gli attesi al confronto di vertice anche il locale Lorenzo Sardelli, in gara su Skoda Fabia RS, e il pistoiese Fabio Pinelli, alla sua prima esperienza sulla Lancia Ypsilon Rally2. Su Skoda Fabia si presenteranno a Casciana Terme Lari anche Filippo Puccetti (Skoda Fabia Rally2 Evo), Roberto Cresci, Daniele Silvestri e Davide Giovanetti, tutti su esemplari RS. Nel confronto a trazione integrale, spazio anche alle Renault Clio di Alessandro Gori, Massimo Pucci e del locale Filippo Nannetti, in una classe che vedrà come riferimento la Ford Fiesta di Mirco Straffi.Undici, le Fiat Seicento protagoniste del Trofeo 2 Regioni, contesto riservato alla vettura di classe A0 che richiamerà in provincia di Pisa esponenti da tutta Italia. Numeri e qualità anche nel confronto storico: tra le vetture attese sulla pedana di Casciana Terme Lari, la Lancia Delta HF Integrale di Massimo Gambini, le BMW M3 di Brunero Guarducci e Tommaso Fantei e l’Alfa Romeo 33 di Lio Tommi, parti integranti di un confronto che coinvolgerà diciotto esemplari che hanno scritto, negli anni, la storia del motorsport mondiale. Tre, le vetture Classic in coda al confronto storico. IL PROGRAMMA DI GARA Le vetture calcheranno la pedana di partenza sabato 5 settembre, alle ore 15:20, da Piazza Garibaldi, a Casciana Terme Lari. Da lì raggiungeranno Piazza del Duomo a Pisa – la celebre Piazza dei Miracoli – dove alle 16:25 è previsto il transito a quarant’anni dall’ultima volta che una vettura da rally è sfilata all’ombra della Torre Pendente, in occasione del Rallye Sanremo 1986. La giornata inaugurale proporrà un doppio passaggio sulla prova speciale “Casciana Terme – Valdera DB”, di 5,41 chilometri, in programma alle 17:43 e alle 20:22. Tra i due passaggi è previsto il primo riordinamento a Peccioli, in Via Roma, seguito dal Parco Assistenza A, sempre a Peccioli. Dopo la seconda prova speciale, gli equipaggi rientreranno a Casciana Terme Lari, dove Piazza Martiri della Libertà ospiterà il riordinamento notturno. La competizione entrerà nel vivo domenica 6 settembre, con la ripartenza alle 9:00 dal riordinamento di Casciana Terme e il trasferimento verso il Parco Assistenza B di Peccioli. Da quel momento il confronto si svilupperà su tre passaggi delle due prove speciali che caratterizzeranno la seconda giornata: la “Montevaso – SNEP”, lunga 13,48 chilometri, e la “Santa Luce – Auto 2000”, di 6,37 chilometri. A scandire il programma saranno inoltre due riordinamenti a Capannoli, nell’area Conad, intervallati dai Parchi Assistenza C e D, entrambi ospitati nell’area di Peccioli. L’epilogo della manifestazione è previsto alle ore 17:15 di domenica, quando i concorrenti torneranno in Piazza Garibaldi, a Casciana Terme Lari, a conclusione di una gara che si svilupperà su 374,97 chilometri complessivi, dei quali 70,37 cronometrati, distribuiti su otto prove speciali.   Nella foto (free copyright Amicorally): Lorenzo Sardelli in azione nel 2025. Gabriele Michi tel: 329/3318710    

La Biella Motor Team pronta per il 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo

La scuderia Biella Motor Team si prepara ad affrontare da protagonista il fine settimana del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo, prova della Coppa Rally Zona 1, schierando equipaggi agguerriti e pronti a dare battaglia nelle rispettive categorie lungo le impegnative prove speciali piemontesi. A guidare la spedizione del sodalizio laniero ci saranno David Pascal e Ivan Spatari, pronti a scattare con il numero 28 sulle portiere della loro Renault Clio con l’obiettivo di recitare un ruolo di primo piano nella lotta per la vetta di classe R3. Stessa ambizione nella competitiva classe Rally 4 per l’equipaggio composto da Massimo Lombardi ed Erika Bologna, al via con il numero 30 a bordo di una Peugeot 208. Anche Alessandro Colombo e Giuliano Santi proveranno a dire la loro per la supremazia nella classe d’appartenenza, la Rally5 cercando quel successo che in questa stagione è sempre sfuggito per poco. Saranno della partita con una Renault Clio con il numero 43. A completare lo schieramento della Biella Motor Team per il classico appuntamento torinese ci saranno anche Gionata Pirali ed Eleonora Correggia nella categoria Racing Start 2.0 al volante di una Renault Clio con il numero 73 mentre Stefano Mazzola e Vincenzo Torricelli cercheranno di mettersi in mostra in classe N2 con la loro Peugeot 106 Rally a cui è stato assegnato il numero 91. Flora Ramella Ratin e Veronica Gaioni, invece, comporranno un equipaggio interamente femminile iscritto in classe A0 (numero di gara 98) con una Fiat Seicento Abarth Kit. Al via anche la navigatrice Denise Bolletta che leggerà le note al ligure Ennio Bini su una Renault Clio di classe Rally3. Il numero di gara è il 23. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com  

La scuderia New Racing for Genova in forze al 10° Rally Val d’Aveto ed al 41° Rally Città di Torino

La scuderia New Racing for Genova si appresta a recitare un ruolo da protagonista nel fine settimana del 5-6 settembre in occasione del 10° Rally Val d’Aveto, valevole per la Coppa Rally Zona 2, che avrà come centro nevralgico Santo Stefano d’Aveto, nell’entroterra genovese. Il sodalizio si presenta ai nastri di partenza con equipaggi in tutte le principali categorie, pronti a dare battaglia per la classifica assoluta e per i successi di classe. Nella classe regina Rally 2, la squadra punta sull’esperienza e la qualità di tre equipaggi, tutti impegnati anche nella coppa Over 55. Ad aprire l’elenco con il numero 1 sulle portiere sarà Maurizio Rossi, affiancato alle note da Paolo Zanini a bordo della nuova Lancia Ypsilon Rally 2 Integrale. A completare l’attacco della scuderia nella categoria Rally2 ci saranno Alberto Biggi in coppia con Christian Trivellato sulla Škoda Fabia numero 7 e Luigi Guardincerri insieme a Michele Guastavino, anch’essi al via su una Fabia con il numero 9. In classe R3 difenderanno i colori della scuderia Alex Zerega ed Alessia Lanteri su Renault Clio RS con il numero 21. Nella Rally 4 riflettori puntati sul giovane equipaggio Under 25 composto da Matteo Massimo Garbarino e Simone Bottino su Peugeot 208 GT Line numero 27; subito dopo, nella stessa classe, partiranno Enrico Maria Volpi ed Alessandro Cervi su Renault Clio RS. In classe Rally 4/R2, la New Racing for Genova schiererà due Peugeot 208 VTi affidate a Luca Formentera con Walter Morando (numero 37) e ad Ivan Biggio con Marta De Paoli (numero 40). Grande concentrazione di forze nella classe Rally 5, dove tre Renault Clio RS Line promettono di recitare un ruolo primario. Saranno al via l’equipaggio formato da Riccardo Chiapparoli ed Alessandro Albertazzi con la vettura numero 42, Ambrogio Adani e Chiara Crosa (numero 44) e gli esperti Davide Craviotto e Fabrizio Piccinini che hanno il numero 47. A chiudere la spedizione al Rally Val d’Aveto sarà l’equipaggio di Alessia Beroldo e Nicolò Franca, pronti a ben figurare in classe RS 1.4 Plus a bordo della Peugeot 106 Rallye numero 80. Nello stesso week end la New Racing for Genova sarà anche al via del Rally Città di Torino, prova della Coppa Rally Zona 1. Con il numero 11 daranno battaglia sulle strade amiche Mauro Tessa ed Alessia Abelli in gara con una Škoda Fabia R5. Il 23 è stato assegnato alla Renault Clio con cui Ennio Bini e Denise Bolletta lotteranno per il vertice di classe Rally3 mentre nella Rally4 ci sono Loris Perino e Federico Di Ninno con il numero 33 sulle fiancate della loro Lancia Ypsilon HF. Nella stessa classe (numero 39) troviamo anche Roberto Checchia e Nicolò Barla. — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

Alessandro Zorzi al “via” del Rally 1000 Miglia

Il pilota di Solferino sarà al via dell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Challenger sulla Skoda Fabia Rally2 Evo schierata da Erreffe Rally Team. Al suo fianco tornerà Fabio Berisonzi, a distanza di un anno dall’ultima collaborazione, avvenuta proprio sulle strade del Rally 1000 Miglia. SOLFERINO (MN), 2 settembre 2026 – Alessandro Zorzi è pronto a tornare sull’asfalto. Il pilota mantovano sarà al via, nel fine settimana, del Rally 1000 Miglia, appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Challenger, al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo schierata da Erreffe Rally Team. A condividere con lui l’abitacolo sarà Fabio Berisonzi, copilota con il quale Zorzi tornerà a collaborare a distanza di un anno dall’ultima occasione. Un ritorno che avverrà proprio sulle strade del Rally 1000 Miglia, gara che aveva fatto registrare l’ultima collaborazione in abitacolo. Per Zorzi, impegnato nel corso della stagione sulle strade del Campionato Italiano Rally Terra, l’appuntamento bresciano rappresenterà un’ulteriore occasione per misurarsi sui fondi asfaltati. Un impegno, quello del Rally 1000 Miglia, che offrirà quindi al driver di Solferino la possibilità di accumulare ulteriori chilometri e affinare il feeling con la vettura su fondo catramato. Il confronto entrerà nel vivo venerdì 4 settembre, con lo shakedown di Puegnago del Garda in programma dalle ore 7.30. Nel pomeriggio scatterà la prima tappa, caratterizzata dal doppio passaggio sulla “Pertiche”, prova speciale di 26 chilometri che rappresenterà uno dei passaggi più impegnativi dell’intera competizione. Il primo concorrente prenderà il via alle 15.45, mentre il secondo passaggio, previsto alle 20.33, si disputerà in notturna. Tra le due prove, dalle ore 17.00, Manerba del Garda ospiterà il riordino e la presentazione degli equipaggi al pubblico. La giornata di sabato 5 settembre proporrà altre sei prove speciali, articolate sul doppio passaggio della “Bione”, della “Marmentino” e della “Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio”. Proprio il secondo passaggio su quest’ultima, previsto alle 16.07, avrà validità di Power Stage e concluderà il confronto cronometrato. Nella foto (free copyright Mario Leonelli): Alessandro Zorzi in azione. giemmepressph: +39 329/3318710  

Elio Magnano diventa maggiorenne al 23° Rally Italia Sardegna

Ventunesima partecipazione per il reporter cuneese, che si prepara ad affrontare la sua seconda sfida iridata stagionale, dopo il Monte-Carlo di gennaio. Testo di Tommaso M. Valinotti; nella foto di apertura: il pinnettu del Monte Lerno. Foto archivio Magnano / Sport News Immagini. REVELLO/ALGHERO,  2 settembre 2026 – Non veniteci a contestare che da ormai mezzo secolo in Italia la maggiore età si raggiunge al compimento del diciottesimo anno. Rallisticamente parlando, soprattutto per un fotografo di lungo corso come Elio Magnano, la ventunesima presenza alla stessa gara iridata, prestigiosa come il Rally Italia Sardegna, è un traguardo che vale la pena di festeggiare. “Se consideriamo che di Rally Italia Sardegna ne ho persi solo due, mi sembra di meritare la medaglia di fedelissimo della gara iridata sarda”. In effetti il tabellino presenza in terra sarda di Elio Magnano fa invidia a gran parte degli appassionati di rally. “Ho perso la prima edizione del Rally Italia Sardegna, nonostante avessi iniziato la mia attività di fotografo da anni ed avessi già fotografato molte gare del mondiale a partire dal Sanremo e Monte-Carlo. Ma il 2004 fu un anno difficile a livello personale e, in quel momento, i miei pensieri erano distantissimi dalla trasferta sarda” ricorda Elio Magnano. Che, però, già nel 2005 porta le sue Nikon sugli sterrati sardi per iniziare un matrimonio che dura ancora oggi. “Tornato dal Sardegna 2004, mio fratello Guido me ne parlò con tale entusiasmo che mi convinse ad effettuare la trasferta l’anno successivo”.   In quel periodo Elio Magnano viveva a Bagnolo, località a pochi chilometri da Saluzzo, uno dei santuari nazionali del rallismo, paese in cui la locale scuderia Bagnolo Corse era impegnata attivamente su più fronti, collaborando all’organizzazione del Rally della Pietra di Bagnolo cui partecipavano numerosi equipaggi iscritti alla scuderia. E quando non correvano i bagnolesi seguivano da spettatori i più importanti rally a livello nazionale. “Mio fratello e suoi amici di Bagnolo erano arrivati in Sardegna alcuni giorni prima della gara, per cominciare la festa in anticipo. Io invece presi il traghetto e arrivai a Olbia il 27 aprile, il mercoledì prima della gara. Al porto trovai ad aspettarmi tutta la banda dei bagnolesi che avevano già organizzato la mia trasferta nei minimi particolari. Non dovevo preoccuparmi di nulla. Solo scattare foto di grande impatto da inviare al mensile per cui lavoravo”. Elio Magnano trovò ad accoglierlo la casa affittata a Berchidda da condividere con il gruppo bagnolese, vicinissima alle prove speciali. “Non ebbi nemmeno la necessità di fare le ricognizioni, visto che nei giorni precedenti loro avevano già solcato le prove all’interno del parco. Ovviamente si erano divertiti come bambini affrontando i salti (un classico della gara sarda) come i piloti del mondiale. La Peugeot 208 di mio fratello al ritorno dalla Sardegna era ridotta molto male”. E finalmente comincia la gara. “Il ricordo maggiore di quella esperienza è il caldo patito che probabilmente ha eguagliato quello che abbiamo sofferto nell’estate non ancora terminata. Ricordo che usciti dalla classica speciale del Monte Lerno, trovammo sulla strada dei contadini che con un idrante innaffiavano le macchine degli spettatori per ridurre la temperatura nell’abitacolo diventato un vero forno. Fu un vero sollievo”. Elio Magnano nelle sue preferenze non evidenzia un’edizione in modo particolare. “Tutte le edizione del Sardegna sono state fantastiche, è impossibile redigere una classifica. È una gara che gode della bellezza del territorio, non solo nel parco forestale, ma anche nella regione in cui si svolge. La terra delle prove speciali è fantastica, e gli spettatori italiani, orfani delle prove toscane del Sanremo, hanno il palato fine riguardo alle prove sulla terra. Le speciali sono fantastiche, spettacolari, perfette nel fondo curato certosinamente dalla forestale che gestisce i parchi. Poi si degradano, con il passare delle vetture, ma sono un’esperienza incredibile sia per chi è nell’abitacolo, sia per chi segue il rally a bordo strada”. Su un altro punto a favore del Sardegna Elio Magnano non ha dubbi. “L’ospitalità della gente. Capita spesso di essere invitati dai locali che abitano vicino alle prove speciali che stanno arrostendo il porceddu. L’invito a sedersi a tavola è perentorio e un bicchiere di cannonau accompagna sempre il pasto”. Un ricordo che ancora oggi fa sorridere Elio Magnano è accaduto al termine dell’edizione del 2012. Il Sardegna è sempre stato una gara tardo primaverile. Nel 2012, alla sua nona edizione, la gara si spostò oltre la metà di ottobre. “Finita la gara avevo la domenica libera. Mi dissi: ‘Sono in Costa Smeralda, uno dei  luoghi che ha la maggior concentrazione di VIP al mondo  e così mi sedetti in un bar della celebre Piazzetta di Porto Cervo, in quel momento deserta visto che la stagione turistica era terminata. Mi concessi un cappuccino accompagnato dalle seadas, il tipico dolce sardo a base di semola, formaggio pecorino e miele. Una prelibatezza”. Elio Magnano sostiene di aver dimenticato il costo della colazione “salato come fossimo a ferragosto”, ma è un ricordo anche quello. E ne è valsa la pena. Passando al lato agonistico Elio Magnano non ha dubbi sul fatto che i Re del Sardegna siano i due Sébastien che insieme hanno conquistato nove vittorie: cinque per Ogier e quattro per Loeb. “È stato soprattutto il pilota di Gap ad impressionarmi. Non solo per le cinque vittorie assolute, ma per quello che ha fatto quando non aveva una top car, in particolare nel 2012 quando vinse la classe S2000 con la Škoda Fabia, superando il compagno di squadra Andreas Mikkelsen, assoluti dominatori della categoria. Si capiva che Ogier era un campione e l’anno successivo la Volkswagen lo promosse nella categoria maggiore e in Svezia colse la sua prima vittoria iridata. Un vero predestinato”. Mentre mancano quattro settimane al grande evento iridato della Sardegna, Elio Magnano ha già pronte valigie e zaini per macchine fotografiche ed accessori. E si prepara a rivere l’atmosfera sarda non solo del rally, ma anche del contorno, come magari una passeggiata sulla spiaggia dalla sabbia dorata della Gallura, una foto ricordo in un Pinnettu

LUCIANA BANDINI TORNA AL VOLANTE: AL VIA A CASCIANA TERME CON LA CLIO WILLIAMS

L’esperta pilota lucchese al rientro alla penultima prova della Coppa di Zona 7, con al fianco Alessandro Massaro.   Lucca, 02 settembre 2026 – Poco meno di un anno lontana dalle corse, ed è arrivato il momento di tornare a stringere il volante. Per Luciana Bandini il digiuno agonistico è finalmente agli sgoccioli: l’esperta pilota lucchese, ferma dallo scorso autunno dopo il Rally delle Colline Metallifere, questo fine settimana tornerà infatti in gara al 44. Rally di Casciana Terme, penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7, in provincia di Pisa. Bandini sarà affiancata da Alessandro Massaro sulla Renault Clio Williams Gruppo A di Lady Team, vettura con la quale affronterà una gara soprattutto all’insegna del ritorno alle sensazioni, ai ritmi e agli equilibri che solo il cronometro e le prove speciali sanno restituire. “Dopo quasi un anno di pausa, tornare in macchina è sicuramente una bella emozione – commenta Luciana Bandini –. Mi è mancato tutto dell’ambiente delle corse, dal rumore del motore alla tensione prima della partenza, fino a quella sensazione particolare che si prova quando si indossa il casco e ci si prepara ad affrontare una prova speciale. Non mi pongo obiettivi particolari: voglio soprattutto riprendere confidenza con la macchina, con le note e con il ritmo della gara, cercando di divertirmi e di ritrovare progressivamente le sensazioni che conosco bene. La Clio Williams è una vettura che regala sempre emozioni e Casciana Terme è una gara che conosco: sarà bello tornare a viverla dall’abitacolo”. Per Bandini, dunque, sarà un rientro da vivere con la giusta gradualità, lasciando che siano i chilometri a restituire feeling e brillantezza. Una gara utile per riaccendere il motore della passione e, soprattutto, per tornare a fare quello che ama di più: correre. FOTO DI ALTERO LAZZERINI   UFFICIO STAMPA   Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

Daytona Race saluta il suo faro.

Caprino V.se, 1 settembre 2026 Con grandissima tristezza Daytona Race annuncia la scomparsa del suo fondatore e presidente Dario Lorenzini. Prima come valido pilota, poi come presidente di scuderia ed infine anche da organizzatore, Dario era da oltre quarant’anni nel mondo delle competizioni, un ambiente che lui amava profondamente, e dove si è fatto conoscere fin da subito per la sua sconfinata passione e per l’entusiasmo verso questo mondo, con la voglia di proporre sempre qualcosa di nuovo, con l’intento di migliorare e di far crescere le sue gare ed i suoi piloti. Avendo sempre il coraggio di metterci il cuore in prima persona. Fare l’elenco delle gare organizzate prima con la CAR Racing e poi con la Daytona Race sarebbe una lista molto lunga, ma non serve un semplice inventario di date e numeri per dire cosa è stato per l’automobilismo veronese e non e per chi gli era vicino Dario Lorenzini. Bastano i ricordi di eventi come la creatura a cui era più legato: il Benacvs Rally, a cui ha lavorato pensando al futuro della gara fino ai suoi ultimi giorni, senza dimenticare tra gli altri il Rally degli Ulivi, il Driver Rally Show o la Ronde del Gallo Cedrone, fu il primo in Italia ad organizzare un Rally Ronde. Ha organizzato gare di kart e raduni automobilistici, ha organizzato gare blasonate quando erano in crisi traghettandole verso futuri più luminosi. In ogni sua gara c’era sempre però uno o più stand pensato e dedicato a chi ne aveva più di bisogno, alla ricerca ed ai meno fortunati. Sono molti i piloti, anche di un certo calibro, che ai loro esordi sono passati sotto la sua ala protettrice, credeva molto nei giovani e quando poteva li aiutava, sempre con quella sana passione l’ha sempre contraddistinto. E’ riuscito a portare i colori della CAR Racing sull’asfalto della 24 Ore di Le Mans e tra le sabbie dell’allora Parigi-Dakar, quando Dario ti proponeva qualcosa che per altri poteva sembrare strana o irrealizzabile, sapevi che lui non stava scherzando, lui ci credeva davvero. Grazie di tutto Dario. _ I funerali avranno luogo giovedì 3 settembre alle ore 16.00 presso la Chiesa di Caprino foto Time Foto

ERREFFE RALLY TEAM, CHE SPETTACOLO AL POLSKI RAJD LEGEND!

Castelnuovo Scrivia (Al) – E’ stato un weekend dall’alto tasso adrenalinico quello che ha visto protagonista Erreffe Rally Team impegnato sulle strade polacche nel Polski Rajd Legend.   La squadra corse alessandrina era al via nella kermesse organizzata nella cittadina di Polanica – Zdroj, nel sud ovest del paese, con Michal Streer e Jakub Wrobel ai quali era affidata una Renault Clio Super1600. La gara è stata caratterizzata da condizioni difficili con la pioggia che ha reso il fondo misto, si disputavano infatti prove sia su terra che su asfalto, ancora più difficile da interpretare ma per i due idoli di casa quello che per altri si è rivelato un problema è stato invece un trampolino di lancio verso una prestazione straordinaria. Per l’equipaggio targato Erreffe, alla fine delle due giornate di gara, sono arrivati il primo posto di Gruppo, di Classe e tra le vetture a due ruote motrici e una strepitosa ottava piazza nella classifica assoluta. A rendere il tutto ancora più bello è stata la straripante presenza di pubblico giunto da tutta la Polonia e dalla vicina Repubblica Ceca a regalare così una cartolina che pochi altri sport insieme ai Rally possono donare.     La Clio di Streer era equipaggiata con pneumatici Pirelli.