Duello Hyundai al Rally Italia Sardegna: Neuville comanda dopo venerdì

foto @ACISport Le Hyundai dominano il venerdì sugli sterrati sardi, con il belga che chiude al comando per appena 0,4” su Fourmaux. Solberg è terzo a 12,3” e guida l’inseguimento Toyota, mentre Evans gestisce la leadership iridata. Greensmith davanti nel WRC2, Daprà quarto e primo degli italiani. Alghero (SS), venerdì 2 ottobre 2026 – Rocce, salti, polvere e forature. Il secondo giorno di gara al Rally Italia Sardegna ha regalato un grande spettacolo alla folla di appassionati, con sei prove speciali e quasi 120 km cronometrati che hanno infiammato la gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna e del Comune di Alghero. Lo show del FIA World Rally Championship è iniziato di mattina presto sulla PS “Tula – Erula 1”, 18,77 km duri per vetture e equipaggi con rischio di foratura alto, e lì le Hyundai I20 Rally1 hanno cominciato a dettare il ritmo. Lo scratch infatti lo aveva siglato Adrien Fourmaux navigato da Alexandre Coria, velocissimo fra la polvere e favorito dalla posizione di partenza, che era balzato in testa confermandosi fino alla fine del giro mattutino. Poi è stato il compagno di squadra Thierry Neuville a salire in cattedra, e in coppia con Martijn Wydaeghe ha vinto entrambe le PS “Su Filigosu – Lerno” e “Monti di Ala’ – Sa Conchedda – Lerno 2”. Con scelte di gomme e strategie azzeccate il belga è riuscito a recuperare i 3.6 secondi di svantaggio, balzando clamorosamente in testa alla 23^ edizione del Rally Italia Sardegna per appena 4 decimi di vantaggio proprio sul compagno Fourmaux. Subito dietro i due alfieri Hyundai si è piazzato il primo dei contendenti alla lotta per il titolo iridato, quello più indietro e che quindi deve recuperare più punti per sperare nella vittoria: Oliver Solberg. Il pilota su Toyota GR Yaris Rally1 è stato il più veloce nella PS4, affiancato da Elliott Edmondson, e dopo la seconda giornata sembra essere rimasto l’unico in termini di distacco a poter impensierire il duo di vetta, con un margine di 12.3”. Diversi colpi di scena hanno poi caratterizzato la giornata di venerdì, con le forature che sono state indubbie protagoniste. Sebastien Ogier e Vincent Landais sono stati fra i primi a forare, ma nonostante ciò sono riusciti a risalire fino al quarto posto assoluto a 37.4” da Neuville. Il vantaggio sul giovane compagno di squadra Sami Pajari, quinto assoluto al termine della giornata, però è risicato, appena 2.6”. Il rivale finlandese per il titolo affiancato da Marko Salminen è riuscito a guidare senza troppi intoppi, ma non ha trovato abbastanza ritmo per puntare a recuperare i 17 punti di svantaggio dal leader del mondiale Elfyn Evans. Il gallese, sulla terza Toyota GR Yaris Rally1 in lotta per il Mondiale condivisa assieme a Scott Martin, sa che può gestire uno scarto importante per laurearsi comunque campione, e svantaggiato anche dall’ordine di partenza aprendo la strada a tutti, ha chiuso la giornata al sesto posto a oltre 1’ dalla vetta. Fra le forature che hanno caratterizzato il venerdì del Rally Italia Sardegna di rilievo quelle di Armstrong, Katsuta e Sesks, che hanno perso diversi minuti per cambiare gli pneumatici in prova finendo alle spalle della Ford Puma di McErlean-Treacy. Pomeriggio ricco di colpi di scena anche nel WRC2, complici soprattutto le condizioni del fondo più rudi rispetto al mattino che hanno messo alla prova le vetture. Le forature hanno colpito i piloti a pioggia, con il neo campione WRC2 Robert Virves costretto a fermarsi già su Tula per cambiare uno pneumatico ed uscendo quasi definitivamente per la lotta alla vittoria di questo appuntamento. Al termine della giornata di oggi, in testa è salito quindi Gus Greensmith con Jonas Andersson sulla Toyota GR Yaris Rally2, con appena 2.2 secondi di margine sui finlandesi Roope Korhonen ed Anssi Viinikka, su un’altra vettura della casa nipponica. Emil Lindholm e Gabriel Morales hanno chiuso terzi a 1’17.9 dopo un buon avvio di pomeriggio, anche se piuttosto lontani dalle prime due posizioni. Un po’ di sfortuna per i portacolori ACI Team Italia Roberto Daprà e Luca Guglielmetti che con la Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally hanno forato a loro volta sull’ultima prova di giornata perdendo la chance di chiudere in zona podio al rientro ad Alghero. Attualmente sono quarti a 1’49.9, ma tanto c’è ancora da scrivere. L’altro equipaggio ACI Team Italia impegnato in WRC2, Giovanni Trentin affiancato da Pietro Ometto, anche loro su Skoda, nonostante gli ottimi riscontri cronometrici da vertice, ha invece perso oltre 20’ a seguito di una noia tecnica proprio nelle fasi iniziali della gara. Archiviata la prima fase, sabato 3 ottobre sarà la giornata più lunga sotto il profilo competitivo, con 123,66 chilometri di prove. Il programma si aprirà con la “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà” di 24,14 chilometri, che comprende il celebre salto di Monte Lerno e sarà proposta due volte. Seguirà la velocissima “Coiluna-Loelle”, allungata a 24,83 chilometri, prima dell’unica prova completamente nuova dell’edizione 2026: “Solorché”, 12,86 chilometri nei pressi di Pattada. Una speciale dal sapore “old style”, sviluppata su strade forestali più strette, che nel finale attraverserà il Galoppatoio di Pattada, con un passaggio e un salto pronti a regalare sicuro spettacolo. A livello televisivo la Rai su RAI Sport trasmetterà in diretta il doppio passaggio sulla PS “Lerno – Sa Conchedda – Monti di Alà”, che sarà live alle 08:00 di mattina e alle 14:30. CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO VENERDÌ: 1. Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) in 1:25’04.9; 2. Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) a 0.4; 3. Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) a 12.3; 4. Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) a 37.4; 5. Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) a 40.2; 6. Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) a 1’08.9; 7. McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) a 1’21.1; 8. Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) a 3’26.5; 9. Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) a 3’27.2; 10. Sesks-Francis (Ford Puma Rally1) a 3’39.9.
A Neuville-Widaeghe la seconda giornata del Rally Italia Sardegna

Neuville-Widaeghe su Hyundai I20 N Rally1 nuovi leader della classifica del 23° RIS davanti al compagno di squadra Fourmaux-Coria sempre su Hyundai I20 N Rally1 in terza posizione Solberg-Edmondson su Toyota Gr Yaris Rally1 in quarta e quinta posizione le altre due Toyota GR Yaris Rally1 di Ogier-Landais e Pajari-Salminen. La Classifica di oggi dopo le prime sette prove speciali. 1°) Neuville-Wydaeghe Hyunday I20, 2°) Fourmaux-Coria Hyundai I20 a 0,4, 3° ) Solberg-Edmondson Toyota Gr Yaris a 12,3, 4° ) Ogier-Landais Toyota Gr Yaris a 37,4, 5° ) Pajari-Salminen Toyota Gr Yaris a 40,2 Programma di domani terzo dei quattro giorni di Gara SABATO 3 OTTOBRE 6:10 Uscita parco chiuso – Alghero 8:01 SS.8 “LERNO-SA CONCHEDDA-MONTI DI ALA’ 1” 24,14 9:11 SS.9 “COILUNA – LOELLE 1” 24,83 10:07 SS.10 “SOLORCHE’ 1” 12,86 12:13 Service “D” di 30 minuti 14:31 SS.11 “LERNO-SA CONCHEDDA-MONTI DI ALA’ 2” 24,14 15:41 SS.12 “COILUNA – LOELLE 2” 24,83 16:37 SS.13 “SOLORCHE’ 2” 12,86 18:35 Flexi Service “E” di 45 minuti
Rally Italia Sardegna Solberg davanti a tutti

Lo svedese al comando la 23ª edizione della tappa italiana del WRC. Ogier, Evans e Pajari alle spalle del leader. Al Rally Italia Sardegna 2026 nella prima prova alla Ittiri Arena, la breve speciale spettacolo all’interno del circuito sterrato tornata ad infiammare il numeroso pubblico presente – tutto esaurito sugli spalti– grazie al passaggio dei 58 equipaggi che hanno preso il via in questa 23^ edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship. A far segnare il miglior tempo lo svedese Oliver Solberg navigato da Elliott Edmondson sulla GR Yaris Rally1 in 2’01.4, arrivati al Rally Italia Sardegna da terza forza del campionato. Le migliori quattro posizioni sono andate proprio agli equipaggi del Toyota Gazoo Racing WRT, con i francesi Ogier-Landais secondi ad appena 0.8’’, seguiti dagli altri due equipaggi con grandi ambizioni, ovvero i britannici leader del mondiale Evans-Martin a 1.1’’ ed i finlandesi Pajari-Saminen a 1.5’’, secondi assoluti nella serie iridata. Tra i migliori cinque c’è la Hyundai i20 N Rally1 dell’equipaggio belga Neuville-Wydaeghe, poco distante a 2.3’’ dal vertice, Decimo assoluto e migliore tempo nel WRC2 per l’altro equipaggio finlandese Suninen-Hussi su GR Yaris. Buon avvio anche per i giovani piloti italiani tra le Rally2, con il trevigiano Giovanni Trentin e Pietro Ometto e il trentino Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, entrambi su Skoda Fabia RS, rispettivamente in settima e nona posizione per la categoria cadetta ad 1 decimo di distanza. Tra i due si è inserito l’estone Virves, sempre su Skoda, in Sardegna già da Campione WRC2. Venerdì gli equipaggi sono attesi lungo i 119,66 i chilometri, sui due passaggi delle tre speciali in programma per la seconda delle quattro giornate di gara. La “Tula-Erula”, di 18,77 km, la “Su Filigosu-Lerno” di 17,83 km e la “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno”, lunga 23,23 km con avvio nella spettacolare Arena di Alà dei Sardi credit foto M.B.
Solberg si esalta a Ittiri e apre il Rally Italia Sardegna

foto @ACISport Lo svedese firma il miglior tempo nella prova spettacolo di Ittiri e apre al comando la 23ª edizione della tappa italiana del WRC. Toyota monopolizza le prime quattro posizioni con Ogier, Evans e Pajari alle spalle del leader. Venerdì la sfida entra nel vivo con 119,66 km cronometrati. Alghero (SS), giovedì 1 ottobre 2026 – Due chilometri e duecento metri, abbastanza per accendere lo spettacolo al Rally Italia Sardegna 2026 nella prima prova alla Ittiri Arena. A distanza di due anni dall’ultima volta – l’edizione 2024, con base ad Alghero – la breve speciale spettacolo all’interno del circuito sterrato è tornata ad infiammare il numeroso pubblico presente – tutto esaurito sugli spalti– grazie al passaggio dei 58 equipaggi che hanno superato le verifiche e hanno preso il via in questa 23^ edizione della tappa italiana del FIA World Rally Championship, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna e il Comune di Alghero.A strappare il miglior tempo è stato uno dei tre aspiranti al titolo WRC, lo svedese Oliver Solberg navigato da Elliott Edmondson sulla GR Yaris Rally1 in 2’01.4, arrivati al RIS da terza forza del campionato. Le migliori quattro posizioni sono andate proprio agli equipaggi del Toyota Gazoo Racing WRT, con i francesi Ogier-Landais secondi ad appena 0.8’’, loro fuori dalla corsa al titolo, seguiti dagli altri due equipaggi con grandi ambizioni, ovvero i britannici leader del mondiale Evans-Martin a 1.1’’ ed i finlandesi Pajari-Saminen a 1.5’’, seconda assoluti nella serie iridata.Tra i migliori cinque c’è la Hyundai i20 N Rally1 dell’equipaggio belga Neuville-Wydaeghe, poco distante a 2.3’’ dal vertice, quindi la Toyota del giapponese Katsuta con l’irlandese Johnston e l’altra Hyundai dei francesi Forumaux-Coria. Ottavo e nono tempo nella prova inaugurale per le Puma Rally1 di M-Sport Ford WRT dei due equipaggi irlandesi Armstrong-Byrne e McErlean-Treacy.Decimo assoluto e migliore tempo nel WRC2 per l’altro equipaggio finlandese Suninen-Hussi su GR Yaris. Buon avvio anche per i giovani piloti italiani tra le Rally2, con il trevigiano di ACI Team Italia Giovanni Trentin e Pietro Ometto e il trentino Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, entrambi su Skoda Fabia RS, rispettivamente in settima e nona posizione per la categoria cadetta ad 1 decimo di distanza. Tra i due si è inserito l’estone Virves, altra Skoda, arrivato in Sardegna già da Campione WRC2.Dopo l’antipasto di Ittiri, gli equipaggi sono tornati ad Alghero per l’assistenza ed un passaggio nel cuore della città. Al venerdì sono attesi lungo i 119,66 i chilometri cronometrati, articolati su due passaggi delle tre speciali in programma per la seconda delle quattro giornate di gara. La “Tula-Erula”, di 18,77 km, la “Su Filigosu-Lerno” di 17,83 km e la “Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno”, lunga 23,23 km con l’avvio nella spettacolare Arena di Alà dei Sardi saranno il banco di prova.CLASSIFICA RALLY ITALIA SARDEGNA DOPO SS1: 1. SOLBERG-EDMONDSON (TOYOTA GR Yaris Rally1) in 2’01.4; 2. OGIER-LANDAIS (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 0.8; 3. EVANS-MARTIN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 1.1; 4. PAJARI-SALMINEN (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 1.5; 5. NEUVILLE-WYDAEGHE (HYUNDAI i20 N Rally1) a 2.3; 6. KATSUTA-JOHNSTON (TOYOTA GR Yaris Rally1) a 2.7; 7. FOURMAUX-CORIA (HYUNDAI i20 N Rally1) a 3.0; 8. ARMSTRONG-BYRNE (FORD Puma Rally1) a 3.7; 9. MCERLEAN-TREACY (FORD Puma Rally1) a 4.2; 10. SUNINEN-HUSSI (TOYOTA GR Yaris) a 4.6. National Press OfficerMarco Giordom.giordo@rallyitaliasardegna.com Press OfficeDaniele De Bonisdaniele.debonis@acisport.aci.it Matteo Bellamolim.bellamoli@rallyitaliasardegna.com Francesco Di Nicolafrancesco.dinicola@acisport.aci.it Gabriele Rattiexternal.ratti@acisportspa.it
AL RALLY ITALIA SARDEGNA MONDIALE L’ERREFFE RALLY TEAM È PRONTO ALLA GRANDE SFIDA

Castelnuovo Scrivia (AL) – Si avvicina uno degli appuntamenti più attesi e carichi di aspettative dell’intera stagione rallystica internazionale. Il Rally Italia Sardegna, tappa italiana del FIA World Rally Championship (WRC), si appresta a vivere un’edizione 2026 destinata a entrare nella storia: la gara isolana, infatti, è stata designata come l’ultimo, decisivo appuntamento del mondiale a seguito della cancellazione dell’ultimo rally in Arabia. Con il titolo ancora in bilico, tutti gli occhi del panorama motoristico mondiale sono puntati sulle prove speciali sarde, teatro naturale di una sfida che promette scintille. L’Erreffe Rally Team si presenta a questo appuntamento cruciale con il massimo della concentrazione e della preparazione, pronto a supportare due equipaggi locali in questa gara di quattro giorni ed articolata su 17 prove speciali che metteranno a dura prova piloti e vetture. Entrambi gli alfieri della scuderia alessandrina saranno al via al volante di una performante Skoda Fabia RS Rally2, vettura che si è già dimostrata arma vincente in numerose occasioni stagionali. Grande attesa per il ritorno del forte “terraiolo” Giuseppe Dettori (n.43), pilota di grande esperienza e profondo conoscitore dei fondi sardi. Al suo fianco, a dettare le note, ci sarà Carlo Pisano, con il quale Dettori ha già condiviso sfide importanti, formando un binomio consolidato e pronto a lottare per le posizioni di vertice. Il secondo equipaggio schierato vede protagonista il gentleman driver Giuseppe Pozzo (n.52). Piemontese di nascita ma sardo d’adozione, Pozzo vive questa gara con un legame speciale, unendo la passione delle sue radici alla profonda conoscenza delle strade che lo hanno accolto e dove ha consolidato il suo percorso agonistico.
Rally Italia Sardegna 2026, Solberg detta il passo nello Shakedown

foto @ACISport Il contendente al titolo firma il miglior tempo a Monte Baranta in 2’30″4 davanti a Katsuta e Neuville. Primi chilometri in azione per i protagonisti del gran finale del FIA World Rally Championship 2026 che si deciderà in Sardegna. ALGHERO (SS), 1 ottobre 2026 – È Oliver Solberg a firmare il miglior tempo nello Shakedown del Rally Italia Sardegna 2026, organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Alghero. Sul tratto di Olmedo-Monte Baranta, tornato quest’anno nell’itinerario della gara, il pilota Toyota Gazoo Racing World Rally Team navigato da Elliott Edmondson ha portato la Toyota GR Yaris Rally1 davanti a tutti con il tempo di 2’30″4, ottenuto al secondo passaggio sui 3,27 chilometri della speciale. Alle sue spalle il confronto è subito serratissimo. Takamoto Katsuta e Aaron Johnston, anche loro sulla Toyota GR Yaris Rally1, hanno chiuso con il secondo riferimento in 2’30″7, a soli tre decimi dalla vetta, mentre Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno portato la Hyundai i20 N Rally1 al terzo posto in 2’30″8, quattro decimi dal miglior tempo. Neuville si presenta al via con un feeling particolare con gli sterrati dell’Isola, dove si è imposto tre volte, nel 2016, 2018 e 2023. Hyundai, complessivamente, ha conquistato sette successi al Rally Italia Sardegna. Alle spalle dei primi tre hanno completato la top five Sébastien Ogier, quarto con la Toyota GR Yaris Rally1, e Adrien Fourmaux, quinto sulla Hyundai i20 N Rally1. Per Ogier quello sardo rappresenta un appuntamento significativo anche dal punto di vista statistico, oltre che sportivo: con questa partenza Ogier marca 214 start nel mondiale, diventando il pilota con più partenze nella massima serie rallystica mondiale. Il nove volte Campione del Mondo arriva inoltre da vincitore dell’edizione 2025 e vanta cinque successi al Rally Italia Sardegna. Lo Shakedown ha soprattutto offerto il primo confronto diretto sullo sterrato sardo tra i tre contendenti al titolo mondiale 2026. Solberg ha iniziato il weekend con il miglior riferimento, mentre Elfyn Evans ha concluso sesto e Sami Pajari ottavo. I tre piloti Toyota sono gli unici ancora matematicamente in corsa per il titolo nell’ultimo appuntamento della stagione: Evans arriva ad Alghero da leader con 230 punti, seguito da Pajari a 213 e Solberg a 209, con appena 21 lunghezze a racchiudere i tre pretendenti alla corona iridata. Un elemento destinato a incidere sulla sfida mondiale sarà anche la posizione di partenza. Le condizioni incontrate questa mattina a Monte Baranta, con un fondo caratterizzato da sabbia e polvere che tende a rimanere sospesa, hanno offerto una prima indicazione di quanto l’ordine sulle prove possa giocare un ruolo importante. Sugli sterrati sardi chi apre la strada è tradizionalmente chiamato a “pulire” la traiettoria dallo strato superficiale, ma le caratteristiche del fondo e la polvere potranno rendere più complessa la lettura delle condizioni nel corso del weekend. Nel WRC2 subito bene i colori italiani. Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, con la Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Delta Rally che porta le effigi di ACI Team Italia, hanno siglato il secondo miglior tempo dietro solo al campione 2026 Robert Virves. Un po’ più indietro Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, in questa sessione di prove libere che comunque si è rivelata molto importante per la definizione degli assetti e delle strategie di gara. Mattinata più complicata invece per Dani Sordo e Patricia Sáiz. L’equipaggio Hyundai ha commesso un errore nel primo passaggio a Monte Baranta, con un impatto che ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra della i20 N Rally1. Lo spagnolo è uno degli specialisti della gara sarda, dove ha conquistato due successi consecutivi, nel 2019 e nel 2020. Completano la top ten dello Shakedown Mārtiņš Sesks, settimo con la Ford Puma Rally1, Pajari ottavo sulla Toyota, quindi le Ford di Josh McErlean e Jon Armstrong. Archiviato lo Shakedown, nel pomeriggio il cronometro inizierà a contare per la classifica del Rally Italia Sardegna 2026. Alle 16.05 sarà la spettacolare Ittiri Arena Show ad aprire ufficialmente la sfida, prima di una giornata di venerdì che porterà gli equipaggi sulle prove sterrate dell’entroterra sardo. Questa sera dalle 17:15 anche lo show ad Alghero con le vetture nel centro storico e sulla pedana allestita in Banchina Dogana. Classifica Shakedown: 1. Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) 2’30″4; 2. Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +0″3; 3. Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) +0″4; 4. Ogier – Toyota GR Yaris Rally1; 5. Fourmaux – Hyundai i20 N Rally1; 6. Evans – Toyota GR Yaris Rally1; 7. Sesks – Ford Puma Rally1; 8. Pajari – Toyota GR Yaris Rally1; 9. McErlean – Ford Puma Rally1; 10. Armstrong – Ford Puma Rally National Press Officer Marco Giordo m.giordo@rallyitaliasardegna.com Press Office Daniele De Bonis daniele.debonis@acisport.aci.it Matteo Bellamoli m.bellamoli@rallyitaliasardegna.com Francesco Di Nicola francesco.dinicola@acisport.aci.it Gabriele Ratti external.ratti@acisportspa.it
Roberto Daprà ai nastri di partenza del Rally Italia Sardegna 2026

Tutto è pronto per il via del Rally Italia Sardegna 2026, tappa italiana del Campionato del Mondo Rally in programma dall’1 al 4 ottobre, dove Roberto Daprà in coppia con Luca Guglielmetti a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 cercheranno di replicare il meraviglioso risultato dell’edizione precedente. L’edizione 2025 del Rally Italia Sardegna ha segnato una pietra miliare nella carriera del venticinquenne pilota trentino. Sempre a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, supportato dalla scuderia Pintarally Motorsport e da Aci Team Italia, Daprà ha firmato la sua prima vittoria in carriera nel WRC2, riportando un equipaggio italiano sul gradino più alto del podio di categoria nella gara di casa a sei anni dall’ultima volta. Le parole di Roberto: “La Sardegna ha un significato speciale per noi, vincere nel 2025 davanti al pubblico di casa è stata un’emozione indescrivibile e il punto più alto della nostra crescita. Torniamo nel 2026 con la consapevolezza di potercela giocare al meglio. Sarò una gara dura, tecnica e insidiosa, ma il lavoro svolto finora ci dà tantissima carica per cercare di fare un grande risultato, o perché no salire sul gradino più alto del podio come l’anno scorso.”
Grande copertura televisiva per il Rally Italia Sardegna

foto @Red Bull Content Pool La tappa italiana del FIA World Rally Championship sarà trasmessa in chiaro da Rai, con 5 dirette delle prove speciali su Rai Sport e Rai2 da giovedì 1° ottobre a domenica 4. Non mancheranno i collegamenti anche su Sky Sport e la copertura completa di RALLY.TV Alghero (SS), 30 settembre 2026 – Tutto è pronto per il grande spettacolo del Rally Italia Sardegna, la tappa italiana del FIA World Rally Championship organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna e il Comune di Alghero, che quest’anno chiuderà la stagione 2026. Da giovedì 1° ottobre a domenica 4 ottobre sulla terra sarda verranno così incoronati i nuovi Campioni del Mondo, e per l’occasione anche in Italia la copertura televisiva in diretta dell’evento sarà grandiosa. Per tutti gli appassionati, infatti, la Rai trasmetterà in chiaro ben 5 prove speciali del Rally Italia Sardegna, a partire da giovedì 1 con la Super Prova Spettacolo “Ittiri Arena Show” alle 16:05 su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e su raiplay.it. Sabato 3 la programmazione in diretta proseguirà con il doppio passaggio sulla PS “Lerno – Sa Conchedda – Monti di Alà”, che verrà raccontata in diretta sempre su Rai Sport e raiplay.it alle 08:00 di mattina e alle 14:30. Domenica 4, gran finale del Rally Italia Sardegna, tanta attesa per la PS mozzafiato “Sassari – Argentiera”, che affacciata sul mare chiuderà tutta la stagione iridata 2026. Il primo passaggio sarà live su Rai Sport e raiplay.it alle 10:05, mentre il secondo valido come Wolf Power Stage sarà in diretta anche su Rai2 dalle 14:15. A partire da giovedì 1 ottobre inoltre la cronaca della gara, con approfondimenti ed interviste, sarà seguita con collegamenti all’interno dei TG Sport delle ore 11.00 e 18.35 su Rai 2. Su Rai Sport sono inoltre previsti due speciali durante il weekend, in onda venerdì 2 e sabato 3 ottobre alla mezzanotte. Nel corso della manifestazione sarà realizzata anche una puntata di “Reparto Corse”, il programma di approfondimento Rai sul motorsport, che verrà trasmessa giovedì 8 ottobre, mentre mercoledì 7 andrà in onda la consueta sintesi di 30 minuti. Su Sky sono previste cinque prove speciali in diretta. Si partirà giovedì 1° ottobre alle ore 16.00 con la SS1 “Ittiri Arena Show”, trasmessa su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Sabato 3 ottobre spazio alla PS8 “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 1” dalle ore 8.00 su Sky Sport Arena e alla PS11 dalle 14.30 su Sky Sport Uno e Sky Sport F1. Domenica 4 ottobre saranno invece trasmesse la PS15 “Sassari-Argentiera 1” dalle ore 10.00 su Sky Sport Arena e la conclusiva Wolf Power Stage, dalle ore 14.00 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena.Ovviamente per gli appassionati che non vorranno perdere neanche un minuto di tutta l’azione del Rally Italia Sardegna, la piattaforma ufficiale del FIA WRC, RALLY.TV, trasmetterà in diretta tutte le prove speciali dell’evento, dall’inizio alla fine. PROGRAMMA DIRETTE TV SU RAIGiovedì 1° ottobre16:05 – Rai Sport / RaiPlay | PS1 “Ittiri Arena Show”Sabato 3 ottobre08:00 – Rai Sport / RaiPlay | PS8 “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 1”14:30 – Rai Sport / RaiPlay | PS11 “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 2”Domenica 4 ottobre10:05 – Rai Sport / RaiPlay | PS15 “Sassari-Argentiera 1”14:15 – Rai 2 / Rai Sport / RaiPlay | PS17 “Sassari-Argentiera 2” – Wolf Power Stage PROGRAMMA TV SKYGiovedì 1° ottobre16:00 – Sky Sport Uno | Sky Sport Arena – PS1 “Ittiri Arena Show”Sabato 3 ottobre08:00 – Sky Sport Arena | PS8 “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 1”14:30 – Sky Sport Uno / Sky Sport F1 | PS11 “Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà 2”Domenica 4 ottobre10:00 – Sky Sport Arena | PS15 “Sassari-Argentiera 1”14:00 – Sky Sport Uno / Sky Sport Arena | PS17 “Sassari-Argentiera 2” – Wolf Power Stage RALLY.TVTutte le prove speciali del Rally Italia Sardegna in diretta integrale da giovedì 1° a domenica 4 ottobre. National Press OfficerMarco Giordom.giordo@rallyitaliasardegna.com Press OfficeDaniele De Bonisdaniele.debonis@acisport.aci.it Matteo Bellamolim.bellamoli@rallyitaliasardegna.com Francesco Di Nicolafrancesco.dinicola@acisport.aci.it Gabriele Rattiexternal.ratti@acisportspa.it
MOVISPORT AL SUCCESSO IN ROMANIA CON TRENTIN. BRAZZOLI PROTAGONISTA ALL’ELBA

Il pilota trevigiano di Aci Team Italia, con Pietro Ometto, conquista il Raliul Valcii. Brazzoli-Barone chiudono quarti nell’EHRC Pre-1992. Nel prossimo fine settimana Movisport protagonista nel Mondiale Rally con Suninen e Trentin e nel Lamborghini Super Trofeo Europa con Gilardoni. Reggio Emilia, 29 settembre 2026 – Movisport continua a raccogliere risultati sui grandi palcoscenici internazionali. Il fine settimana appena trascorso ha regalato alla scuderia reggiana una nuova vittoria in Romania e un risultato di rilievo al Rallye Elba Storico, mentre l’attenzione è già rivolta ai prossimi appuntamenti, con un doppio impegno di assoluto prestigio tra il Rally Italia Sardegna WRC e il Lamborghini Super Trofeo Europa. TRENTIN, VITTORIA AL RALIUL VALCII A firmare il successo è stato Giovanni Trentin, affiancato da Pietro Ometto, che al Rally Valcea ha conquistato la vittoria. Un risultato importante per il pilota trevigiano sotto l’ala di Aci Team Italia e per Movisport, arrivato al termine di una gara che ha confermato ancora una volta la competitività e la forte crescita del giovane anche fuori dai confini nazionali. Per Trentin si tratta inoltre di un ottimo viatico in vista del prossimo appuntamento, che lo vedrà nuovamente impegnato su un palcoscenico mondiale, questo fine settimana in Sardegna. BRAZZOLI-BARONE, UN ELBA DI SOSTANZA Al Rallye Elba Storico, invece, Enrico Brazzoli e Maurizio Barone hanno completato una gara impegnativa conquistando la 14ª posizione assoluta, il quarto posto nella classifica EHRC Pre-1992, il secondo posto di Classe 4 e la vittoria nella Classe J1C. Un risultato che conferma la competitività dell’equipaggio Movisport in una delle gare storiche più impegnative e prestigiose del calendario europeo. Per Brazzoli è stato un ulteriore tassello verso il titolo continentale di categoria. SUNINEN, IN SARDEGNA CON IL TITOLO EUROPEO IN TASCA L’appuntamento di maggiore richiamo del prossimo fine settimana sarà il Rally Italia Sardegna, in programma dall’1 al 4 ottobre, dove Movisport schiererà due equipaggi. Ci sarà Teemu Suninen, affiancato da Janni Hussi, al volante della Toyota GR Yaris Rally2 e ci sarà Giovanni Trentin, nuovamente affiancato da Pietro Ometto, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, per proseguire il percorso di crescita agonistica. Il pilota finlandese arriva in Sardegna forte di una stagione 2026 particolarmente significativa. Dopo essere rimasto lontano dalle competizioni nel 2025, Suninen è infatti tornato quest’anno a un programma agonistico completo, conquistando il suo primo titolo FIA European Rally Championship. Il campionato europeo lo ha visto protagonista con la Škoda Fabia RS Rally2, con risultati di vertice tra i quali la vittoria al Rally Poland e i secondi posti a Roma Capitale, Barum Czech Rally Zlín e Rali Ceredigion. Parallelamente, il finlandese ha affrontato – con il supporto di Movisport – quattro appuntamenti del WRC2 al volante della Toyota GR Yaris Rally2, esperienza che aggiunge ulteriore significato alla sua presenza in Sardegna. Il Rally Italia Sardegna rappresenterà quindi per Suninen una nuova occasione per misurarsi con il meglio della corsa WRC-2 sui selettivi sterrati isolani. Una sfida particolarmente interessante, anche considerando il suo percorso stagionale e il ritorno progressivo ai massimi livelli internazionali. La posta in palio è alta, punta al podio di campionato, dove adesso è al quarto posto a tre punti dal terzo, quindi con la possibilità concreta di riaprire il campionato per la volata finale. GILARDONI, BARCELLONA NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ Contemporaneamente alla Sardegna, Movisport sarà protagonista anche in Spagna, dove Kevin Gilardoni affronterà il quinto appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa, in programma a Barcellona dal 2 al 4 ottobre, al volante della Lamborghini Huracán. Gilardoni arriva all’appuntamento catalano con un bilancio stagionale di assoluto rilievo. Insieme a Simone Iaquinta, il pilota italo-svizzero ha iniziato il campionato con una vittoria al Paul Ricard e ha continuato a raccogliere risultati pesanti, conquistando podi anche a Imola e presentandosi a Spa-Francorchamps da leader della categoria Pro. Lamborghini aveva infatti evidenziato, a metà stagione, quattro podi su quattro gare e la leadership di classe per il binomio del team DL Racing. Il percorso è proseguito con un altro importante risultato al Nürburgring, prima del trasferimento a Barcellona, quinto dei sei appuntamenti stagionali. Il round catalano sarà quindi un passaggio significativo in vista del conclusivo appuntamento di Monza, in programma a fine ottobre. Per Gilardoni l’obiettivo sarà dunque proseguire sul trend mostrato nella prima parte della stagione, affrontando un circuito che rappresenta una delle tappe più importanti del calendario continentale. Nella foto: Trentin in azione (foto Tatu) UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it
ITALIA SARDEGNA, TRENTIN GIOCA IN CASA

L’atto conclusivo del WRC, l’unico tricolore, conterà al via anche il giovane da Montebelluna, deciso a chiudere il programma in bellezza. Follina (TV), 29 Settembre 2026 – È l’evento più atteso dell’anno in Italia, unico tricolore nel calendario del FIA World Rally Championship, ma il Rally Italia Sardegna di quest’anno assumerà un valore ancora più speciale, trattandosi dell’ultimo round della serie mondiale. Sui selettivi sterrati sardi, tra i più duri del globo, Giovanni Trentin completerà il programma WRC della sua stagione 2026, desideroso di terminare al meglio il cammino stagionale. “Siamo pronti per l’ultima gara del WRC di quest’anno” – racconta Trentin – “e la voglia di fare bene è davvero tanta, dato che correremo in Italia. Arriviamo da un bellissimo risultato in Romania, la vittoria assoluta al Vâlcii, e siamo fiduciosi di poter dire la nostra anche qui.” Il giovane pilota da Montebelluna, portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia con l’immancabile sostegno di Movisport, ripartirà anche dal diciottesimo assoluto e dal nono di WRC2 firmati in Sardegna nel corso della passata edizione, ritrovando al via la Skoda Fabia RS Rally2 messa a disposizione da Delta Rally, da condividere con Pietro Elia Ometto. “Aver già corso questo evento nel 2025 sarà molto utile” – aggiunge Trentin – “perchè avremo una buona base di dati sui quali lavorare. Cercheremo di sfruttare al meglio questa conoscenza, oltre a quella di un pacchetto ben rodato, per portare a casa un buon risultato.” Si entrerà nel vivo Giovedì 1 Ottobre con la sola speciale “Ittiri Arena Show” (2,21 km) che avrà il compito di far accendere i motori in vista delle giornate successive, quelle di gara vera. Venerdì 2 Ottobre saranno due le tornate su “Tula – Erula” (18,77 km), “Su Filigosu – Lerno” (17,83 km e su “Monti di Alà – Sa Conchedda – Lerno” (23,23 km), prima di spostarsi alla frazione di Sabato 3 Ottobre che offrirà due passaggi su “Lerno – Sa Conchedda – Monti di Alà” (24,14 km), “Coiluna – Loelle” (24,83 km) e su “Solorchè” (12,86 km). Il gran finale, Domenica 4 Ottobre, si giocherà sul doppio giro a “Osilo – Tergu” (23,71 km) e su “Sassari – Argentiera” (7,10 km) che completerà il programma dell’ultimo atto del WRC 2026. “Non vediamo l’ora di partire” – conclude Trentin – “e cercheremo di andare il più forte possibile. I chilometri fatti in Romania torneranno molto utili per partire con un buon passo dal via. Vogliamo chiudere al meglio l’ultima del WRC. Grazie a tutti quelli che ce lo permettono.”