Sport News Immagini - Tutto quello che cerchi sul motorsport lo trovi qui!

Hot News
Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo

Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo

ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia

ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia

La  64ª Alghero Scala Piccada apre a tre cifre la seconda Super CIVM

La 64ª Alghero Scala Piccada apre a tre cifre la seconda Super CIVM

Il Team MRF Tyres rafforza la propria formazione: Patrick Enok pronto al debutto in ERC con una Rally2 in Portogallo

Il Team MRF Tyres rafforza la propria formazione: Patrick Enok pronto al debutto in ERC con una Rally2 in Portogallo

CECCATO SI GODE LA CHIUSURA DEL CIAR AL SANREMO

CECCATO SI GODE LA CHIUSURA DEL CIAR AL SANREMO

Matteo Greco al 1° Sanremo Rally Electric

Matteo Greco al 1° Sanremo Rally Electric

MEDA DOMINA IL BASSANO STORICO TRA LE MILLESEI

MEDA DOMINA IL BASSANO STORICO TRA LE MILLESEI

RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D’ORO A MONZA

RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D’ORO A MONZA

Patrizia Sciascia ed Anna Tomasi, l’esperienza al femminile

Patrizia Sciascia ed Anna Tomasi, l’esperienza al femminile

ERREFFE RALLY TEAM DA’ SPETTACOLO AL RALLYLEGEND

ERREFFE RALLY TEAM DA’ SPETTACOLO AL RALLYLEGEND

HP Sport alla Coppa del Chianti con Giorgio Nebiolo nel 4° Raggr.

CASSINO – La Coppa del Chianti Classico riaccende i motori e lo fa con il consenso degli appassionati e l’interesse dei protagonisti della velocità in salita storica. In questo fine settimana, la prestigiosa cronoscalata toscana ospiterà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, riportando sulle strade della Chiantigiana 222 il fascino delle grandi sfide dedicate alle vetture storiche. La 43ª edizione della storica cronoscalata toscana promette grandi sfide, e vede al via il portacolori della struttura laziale HP Sport nel 4°Raggruppamento, Giorgio Nebiolo si Clio 16S 4 J2 A 2000. Nuova l’organizzazione con Targa Racing Club a cui si è affiancata Siena Racing Driver con il supporto dell’Automobile Club Siena, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione: il percorso unisce valore tecnico, tradizione sportiva e lo scenario unico delle colline del Chianti Classico, tutti elementi per una bella gara. Il programma della 43ª Coppa del Chianti Classico dopo le verifiche antegara del venerdì 18 settembre, sabato 19 settembre saranno protagonisti i piloti con le due sessioni di ricognizione del percorso, fondamentali per preparare la sfida sul tracciato della Chiantigiana 222. Domenica, sarà invece la giornata dedicata alla gara, con le salite ufficiali valide per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.       ————————- ufficiostampa2015@libero.it

La Coppa del Chianti Classico delinea una starting list di prestigio

Con 132 iscritti prende forma definitiva la 43ª edizione della storica cronoscalata toscana, penultimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche dal 18 al 20 settembre. Massima serie ACI Sport sulla Chiantigiana 222 per la gara organizzata da Targa Racing Club con la collaborazione di Siena Racing Driver ed il supporto dell’Automobile Club Siena. Siena, 15 settembre 2026 – La Coppa del Chianti Classico è pronta a riaccendere i motori e lo fa con una starting list ufficiale di grande prestigio. La 43ª edizione della competizione toscana segna il ritorno di una delle manifestazioni più conosciute nel panorama delle cronoscalate e sarà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Organizzata da Targa Racing Club con la collaborazione di Siena Racing Driver ed il supporto dell’Automobile Club Siena, la gara riporterà il rombo delle vetture storiche lungo la Chiantigiana 222, uno dei percorsi più suggestivi del panorama nazionale, capace di unire difficoltà tecnica, tradizione sportiva e il fascino del territorio del Chianti Classico. Sono 132 gli iscritti complessivi alla manifestazione, con 19 vetture moderne e 113 autostoriche. La categoria Historic sarà rappresentata da 21 vetture nel 1° Raggruppamento, 23 nel 2°, 25 nel 3°, 38 nel 4° e 6 nella categoria Classiche. Nel 4° Raggruppamento, il più numeroso con 38 partecipanti, si concentra una parte importante dei protagonisti annunciati. Salvatore Riolo sarà uno degli osservati speciali della gara, nella doppia veste di pilota leader del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e detentore del titolo, oltre che di organizzatore e promotore della manifestazione. Tra i protagonisti più attesi figura il veneto Denny Zardo con la Giada T118, pilota di grande esperienza e dalla straordinaria completezza tecnica, capace nel corso della carriera di misurarsi ai massimi livelli con sport prototipo, monoposto, Gran Turismo e vetture Super Turismo. Presente anche il pisano Piero Lottini con l’Osella PA 9/90, altro nome di riferimento della velocità in salita. Nel gruppo delle Sport Nazionali saranno presenti numerose vetture rappresentative della categoria, con il milanese Alessandro Trentini sulla Lucchini SN87, il piemontese Arnaldo Pinto sulla Lucchini SP90, il siracusano Gaetano Palumbo sulla Lucchini Symbol ed il lucano Antonio Lavieri sulla Lucchini SN88. Sempre nello stesso ambito sarà al via Angela Grasso con la fidata Osella PA 10. A completare il quadro del 4° Raggruppamento saranno anche le Gran Turismo, con Fabio Porfiri sulla Porsche 911 Carrera 4 e Salvatore Asta sulla BMW M3. Il 3° Raggruppamento proporrà una sfida caratterizzata dal grande fascino delle vetture storiche. Tra i protagonisti spiccano il fiorentino e leader Giuliano Peroni con l’Osella PA 8/9 e Italo Travagin sulla AMS 277, insieme a numerose vetture turismo e sport che rappresentano la tradizione delle cronoscalate e delle gare in pista. Nel 2° Raggruppamento saranno protagoniste sia le Sport Car sia le vetture turismo che hanno scritto pagine importanti dell’automobilismo sportivo. Tra le Sport spiccano i siciliani Salvatore Mannino con la Dallara SP 20 e “Ghost” con la AMS 176, due vetture che richiamano la tradizione delle sport prototipo nelle competizioni storiche. Accanto alle Sport, il raggruppamento propone un importante patrimonio di vetture turismo e Granturismo, con Ettore Falchetti sulla prestigiosa Alpine A110 ed il leader di categoria Fosco Zambelli sull’Alfa Romeo 1750 GTAm, oltre alla presenza di numerose Fiat, Abarth e Alfa Romeo e dell’esperto pungente Gian Luca Calari sulla Fiat X1/9. Poi gli altri pretendenti al podio come l’abruzzese Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe TC 1300 ed i duellanti della TC 700 il vento Andrea Buttura e l’ascolano Alessandro Pieroni sulle Giannini 650 NP. Il 1° Raggruppamento, dove come sempre emerge la maestosa Lea Francis Sport Hyper dell’altoatesino Georg Prugger, completa il quadro con vetture dal valore storico assoluto. Tra le Sport spiccano il ternano Angelo De Angelis sulla Lola T212, l’austriaco Harald Mössler sulla Daren MK3 e d il  fiorentino sempre più leader Tiberio Nocentini sulla Chevron B19. Grande interesse anche per le Gran Turismo e le vetture turismo, con le Porsche 911 T affidate al lombardo Sergio Elio Davoli ed al capitano della Bologna Squadra corse Francesco Amante, oltre al rientro della Lancia Fulvia Sport Zagato del nisseno Massimo Ferraro, tra le vetture più rappresentative della categoria GTP 2000. A chiudere il quadro delle presenze più prestigiose sono le Classiche, categoria che impreziosisce ulteriormente la 43ª Coppa del Chianti Classico. Al via saranno presenti tre Osella PA 20 affidate a Giovanni Cassibba, Stefano Peroni e Mirko Torsellini. Giovanni Cassibba rappresenta è leader ed è uno dei protagonisti storici della velocità in salita italiana, con una lunga serie di successi ottenuti anche al volante dell’Osella PA 20 BMW. Stefano Peroni torna della partita sull’Osella PA 20/S curata in casa e con cui si pone tra i protagonisti. Completa il terzetto Mirko Torsellini, giovane pilota senese reduce da una stagione da protagonista nella Supersalita al suo primo e brillante anno sulla Norma M20 Fc di classe regina, che ha scelto di non mancare alla gara di casa, portando sulle strade del Chianti Classico l’esperienza maturata ai massimi livelli e culminata con la vittoria alla leggendaria Trento Bondone. Il programma della 43ª Coppa del Chianti Classico entrerà nel vivo venerdì 18 settembre con le verifiche sportive e tecniche. Sabato 19 settembre saranno protagonisti i piloti con le due sessioni di ricognizione del percorso, fondamentali per preparare la sfida sul tracciato della Chiantigiana 222. Domenica 20 settembre sarà invece la giornata dedicata alla gara, con le salite ufficiali valide per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La Coppa del Chianti Classico si prepara così a vivere un fine settimana di grande sport e tradizione, riportando sulle colline senesi il fascino delle vetture storiche e dei protagonisti che hanno scritto pagine luminose della velocità in salita. L’Ufficio  Stampa ____________________________________________________________   ✉️info@erregimedia.com    ✉️ presserregimedia@gmail.com     🌐 www.erregimedia.com   📞 +39 334 623 3608

La Coppa del Chianti Classico è già un successo

La 43ª edizione della storica cronoscalata toscana promette grandi sfide ad iscrizioni ancora aperte.   Castellina in Chianti (SI), 13 settembre 2026 – La Coppa del Chianti Classico si prepara a riaccendere i motori e lo fa con il consenso degli appassionati e l’interesse dei protagonisti della velocità in salita storica. Dal 18 al 20 settembre la prestigiosa cronoscalata toscana ospiterà l’ottavo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, riportando sulle strade della Chiantigiana 222 il fascino delle grandi sfide dedicate alle vetture storiche. Organizzata da Targa Racing Club con la collaborazione di Siena Racing Driver e il supporto dell’Automobile Club Siena, la manifestazione giunta alla 43°edizione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, grazie a un percorso che unisce valore tecnico, tradizione sportiva e lo scenario unico delle colline del Chianti Classico. Il successo della gara trova una prima conferma nell’interesse suscitato dall’elenco iscritti provvisorio, ancora in attesa delle definitive conferme e della formalizzazione di alcune adesioni. La qualità dei nomi presenti lascia comunque intravedere una sfida di grande prestigio, con protagonisti affermati e vetture che rappresentano la storia delle competizioni in salita. Nel 4° Raggruppamento BC sono annunciati alcuni dei protagonisti più attesi, tra cui Denny Zardo con la Giada T118, Salvatore Riolo sulla PCR A06 e Piero Lottini con l’Osella PA 9/90, in un confronto che potrebbe vedere al via diverse sport prototipo capaci di rappresentare una delle anime più spettacolari delle cronoscalate storiche. Il 3° Raggruppamento potrebbe proporre la presenza di Giuliano Peroni con l’Osella PA 8/9, affiancato da vetture di grande fascino come l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Sandro Gironi e la Porsche 911 SC di Guido De Rege Di Donato. Nel 2° Raggruppamento l’elenco provvisorio annuncia un importante patrimonio storico dell’automobilismo sportivo,6y con vetture come l’Alpine A110 di Ettore Falchetti, l’Alfa Romeo 1750 GTAm di Fosco Zambelli e la Ford Escort MK1 Twin Cam di Franco Ermini, oltre alla numerosa presenza di Fiat Giannini e Abarth. Anche il 1° Raggruppamento potrebbe offrire un confronto di grande fascino con vetture simbolo delle prime epoche delle competizioni in salita, tra cui Lola T212, Chevron B19 e Daren MK3, affiancate da Alfa Romeo, Mini Cooper e Abarth. A chiudere un elenco iscritti provvisorio di grande qualità sono le Classiche, dove sono annunciate le Osella PA 20 affidate a Giovanni Cassibba, Stefano Peroni e Mirko Torsellini, presenze che, se confermate, rappresenterebbero un ulteriore elemento di prestigio per il ritorno della Coppa del Chianti Classico. ____________________________________________________________   ✉️info@erregimedia.com    ✉️ presserregimedia@gmail.com     🌐 www.erregimedia.com   📞 +39 334 623 3608

La RO racing al via di un fine settimana di grandi sfide tra Cronoscalate e Slalom

Si preannuncia un fine settimana molto intenso per i portacolori della scuderia RO racing. Gli alfieri della scuderia saranno al via in due gare siciliane, la gloriosa Coppa Nissena, giunta alla sua settantunesima edizione che chiuderà il Campionato italiano supersalita e lo slalom Altofonte-Rebuttone e lo slalom Garessio-San Bernardo in Piemonte. Si preannuncia un fine settimana particolarmente intenso e ricco di contenuti tecnici per la scuderia RO racing, pronta a schierare i propri portacolori su tre diversi tracciati in un weekend all’insegna dei motori e delle grandi sfide tricolori e regionali. Il palcoscenico principale del weekend sarà la settantunesima Coppa Nissena, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a Caltanissetta. La storica gara siciliana rappresenterà il settimo e decisivo appuntamento del Campionato italiano supersalita, oltre ad essere valida per il Campionato italiano velocità della montagna Sud e per il Campionato italiano velocità in salita per auto storiche. Nel prestigioso appuntamento di casa, la RO racing sarà presente con un tris di piloti determinati a far valere il proprio ritmo. Andrea Currenti, vorrà con caparbietà dimostrare il suo valore, a bordo di una Peugeot 106 della classe RSP 1.6 del Gruppo Racing Start Plus. Salvo Petronio, sarà pronto a contendersi i vertici della classe E1 1400, a bordo della sua Fiat Cinquecento S e la giovane Kadija Mourtaji, al volante dell’affascinante Ferrari 296 Challenge Evo, inserita nella GT Supercup Div. I, saprà fornire una nuova prestazione maiuscola tra le dame. Spostandosi nel territorio palermitano, sono pronti ad accendersi i motori per il decimo Slalom Altofonte – Rebuttone. La competizione è valida per il Campionato siciliano slalom e vedrà ben quattro portacolori del sodalizio pronti a dare battaglia tra i birilli. Tra le storiche ci sarà, su Fiat 128 Rally, Giovanni Culotta, in Gruppo A, su MG ZR 105 A1400, sarà pronto a dire la sua Giuseppe Di Miceli. A voler ben figurare nelle zone nobili della classifica ci saranno Francesco Bigione, impegnato con la sua Gloria Suzuki B5 e Antonino Di Matteo, uno dei migliori interpreti della stagione con la sua Gloria Suzuki C8. Completa il quadro degli impegni del fine settimana la cinquantatreesima Garessio – San Bernardo, gara piemontese dal blasone altissimo, valida per la Coppa Slalom Zona 1 e per il Trofeo d’Italia Nord. Lo storico tracciato in provincia di Cuneo vedrà al via due alfieri della scuderia: Andrea La Cola, pronto a graffiare all’esordio con una Opel Corsa Rally 4 e Alessandro D’Ambrosio, certo di regalare spettacolo ed emozioni a bordo dell’intramontabile Lancia Delta HF Integrale.

Tandalò mette il vestito a festa per la 10^ edizione

Photo credits: Zidda–Panu Dal 19 al 22 novembre 2026 Buddusò celebra dieci edizioni della Cronoscalata su Terra. Tutto al parco eolico, con il Village che ospiterà anche la cerimonia di partenza, e per la prima volta shakedown al venerdì. Cinque prove e il “Manscione” finale per incoronare il Re di Tandalò. Iscrizioni già aperte, chiusura il 13 novembre. Buddusò (SS), 10 settembre 2026 – Dieci edizioni, una strada sterrata e una passione capace di portare nel cuore della Sardegna alcuni dei nomi più amati del rally internazionale. La Cronoscalata su Terra di Tandalò si prepara a celebrare un traguardo speciale e lo fa rinnovando il proprio programma: dal 19 al 22 novembre 2026, Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure daranno vita a un’edizione che punta a restare nella memoria di chi la correrà e di chi la seguirà. Il decimo appuntamento avrà un cuore ancora più riconoscibile: il parco eolico di Tandalò, dove saranno concentrate tutte le attività dell’evento. Il Village diventerà il riferimento dell’intero fine settimana, ospitando anche la cerimonia di partenza. A questa nuova impostazione si accompagnerà una novità assoluta nella storia della manifestazione: lo shakedown al venerdì, per entrare subito nel clima della sfida e dedicare il sabato interamente alle prime tre prove speciali. Una scelta che rafforza il ruolo del Village come luogo nel quale vivere Tandalò dall’inizio alla fine. Operazioni preliminari, partenza e premiazioni troveranno spazio nello stesso contesto, accanto ai paddock e immersi nel cuore vero della Sardegna. Il paesaggio del parco eolico sarà così ancora più parte dell’esperienza, con la possibilità di ritrovarsi, seguire la gara e condividere quei momenti che negli anni hanno costruito una comunità intorno a questa salita. A rendere speciale Tandalò è proprio l’incontro tra mondi diversi. Sui circa cinque chilometri di sterrato, veloci e tecnici, si confronteranno vetture da rally, kart cross e mezzi delle diverse specialità della terra. Una formula che nel 2026 sarà valida anche come Campionato Italiano Velocità su Terra in Salita ACI Sport in prova unica e che manterrà intatto il proprio richiamo. Una manifestazione che unisce i crismi del rally e della cronoscalata in un unico evento. Nelle prime nove edizioni questa strada ha accolto Miki Biasion, Henning Solberg, Gigi Galli, Paolo Andreucci, Umberto Scandola, Osian Pryce, Mārtiņš Sesks, Pontus Tidemand, Alberto Battistolli e Pierre-Louis Loubet. Nomi che raccontano il livello raggiunto dalla manifestazione e la sua capacità di attrarre protagonisti di esperienze e generazioni differenti. Nel 2025 è stato Loubet a conquistare il titolo di Re di Tandalò, mentre Tidemand si è imposto nella cronoscalata: due protagonisti del rally internazionale a contendersi il successo sugli sterrati di Buddusò. Il programma della decima edizione inizierà giovedì 19 novembre con i test, mentre venerdì 20 sarà dedicato alle verifiche sportive e tecniche, alla cerimonia di partenza al Village e, dalle 14.00, allo shakedown. Un venerdì che cambia passo e offre ai concorrenti l’occasione di prendere confidenza con fondo e vettura prima dell’avvio del confronto cronometrato. Sabato 21 novembre primi riferimenti cronometrici con tre prove speciali, in programma alle 8.00, 11.00 e 14.00. Domenica 22 novembre la sfida proseguirà con PS4 alle 8.00 e PS5 alle 11.00 che sanciranno, per somma di tempi, il vincitore della cronoscalata. Ma il momento che racchiuderà tutta la magia di Tandalò partirà alle 14:00. Il “Manscione” finale. La sfida definitiva. Una salita secca nella quale i migliori delle diverse categorie si giocheranno il titolo di Re di Tandalò 2026. Un ultimo assalto al cronometro, capace di rimettere tutto in discussione e di regalare un epilogo spettacolare. Le premiazioni alle 15.00 presso il Villaggio Tandalò chiuderanno il fine settimana. Anche questa edizione sarà dedicata alla memoria di Nicola Imperio, tra gli ideatori della manifestazione. Il suo ricordo accompagna un evento cresciuto grazie al lavoro degli organizzatori, al coinvolgimento del territorio e al rapporto con i tanti piloti e appassionati che hanno scelto di farne parte. La decima edizione nasce con l’ambizione di celebrare questo percorso attraverso una gara da vivere pienamente, dentro e fuori l’abitacolo. Le iscrizioni sono già aperte e chiuderanno venerdì 13 novembre 2026. Informazioni e aggiornamenti su www.tandalo.com TANDALÒ IN PILLOLE   IL PERCORSOCirca 5 km di strada sterrata veloce e tecnica fino al parco eolico di Tandalò, nel territorio di Buddusò. CARATTERISTICHE UNICHETracciato spettacolare che esalta le qualità di guida dei piloti e offre grande visibilità al pubblico. SCENARIO INIMITABILEGara immersa nel paesaggio naturale della Sardegna, tra montagne e altipiani del nord dell’isola. I CAMPIONINegli anni hanno partecipato campioni come Osian Pryce, Henning Solberg, Mārtiņš Sesks, Umberto Scandola, Gigi Galli, Pontus Tidemand, Paolo Andreucci, Alberto Battistolli, Pierre-Louis Loubet e Miki Biasion. RESPIRO INTERNAZIONALEUn evento che richiama concorrenti e appassionati da tutta Europa. I NUMERIOltre 3mln di visualizzazioni sui social nella sola edizione 2025.   Press Office – Cronoscalata su terra TandalòMatteo Bellamoli+39 349 150 5088 | press@tandalo.it

Alberto Scarafone a Gubbio si conferma Campione Italiano!

Il forte e veloce pilota ciociaro, alla guida della sua Osella PA21 curata dal Team Paco74corse, per i colori di Vimotorsport, a Gubbio riesce a cucirsi lo scudetto Tricolore sul petto, per il quinto anno consecutivo Alberto Scarafone al volante della sua Osella PA21 nel corso di questo 2026 Sulle strade umbre della Gola del Bottaccione è andata in scena la 61esima edizione del Trofeo Luigi Fagioli, la “Montecarlo delle salite”, prima finale del Campionato Italiano Supersalita 2026, lungo il tracciato di 4150 metri che separano Gubbio da Madonna della Cima. In una domenica di fine agosto dal clima perfetto Alberto Scarafone, al volante della sua Osella PA21 curata e gestita dal Team Paco74corse di Pasquale Nolè, per i colori di Vimotorsport, era al via con tutte le intenzioni di chiudere la pratica scudetto, con una gara di anticipo e senza dover essere costretto ad affrontare la trasferta in Sicilia alla Coppa Nissena. Un weekend consistente per l’esperto driver frusinate, iniziato sotto i migliori auspici il sabato quando, tra la prima e la seconda salita di prove ufficiali, era riuscito a trovare due crono molto veloci, subito a ridosso delle migliori Proto e GT e costantemente davanti allo sfidante Capucci. La domenica, in Gara 1, il rivale bolognese è riuscito a sopravanzare Scarafone di appena 8 centesimi di secondo, mentre nella seconda salita, a causa di un’uscita di strada, il ciociaro è stato costretto al ritiro. Imprevisto che non ha comunque negato ad Alberto Scarafone la gioia per il nuovo titolo Italiano Supersalita di categoria CN-3000 e la possibilità di alzare il trofeo al cielo, confermando la vittoria conquistata negli anni precedenti e la sua velocità, tenacia ed esperienza. Alberto Scarafone insieme alle figlie, Beatrice e Jessica, anch’esse in gara a Gubbio   Questo il commento, ricco di soddisfazione e gioia, di Alberto Scarafone dopo la salita di Gubbio: “Per la quinta volta sono riuscito a conquistare il titolo di Campione Italiano Supersalita in gruppo CN. Sono molto fiero di aver portato a casa, per 5 anni di seguito, la vittoria nel gruppo CN, anche in questa annata con una gara d’anticipo. Le stagioni precedenti sono state molto più combattute, anche se quest’anno il mio rivale-amico Marco Capucci mi ha dato filo da torcere. Gubbio è stata l’ultima gara con la mia amata Osella PA21. Sono sempre stato supportato dalla mia famiglia, cosa fondamentale per me, dalla Scuderia Vimotorsport, dal Team Paco74corse e mediaticamente da DrcSportManagement, in collaborazione con SM RacingMedia. Ora ci concentreremo sui test con la nuova arrivata, la Nova Proto, una vettura davvero bella ed impegnativa. Non vedo l’ora di portarla sulla linea di partenza! Intanto ci godiamo questo titolo e…chissà cosa ci riserverà il futuro” E’ giunto il momento di festeggiare insieme alla famiglia, il team e gli amici che hanno supportato Alberto Scarafone   Obiettivo stagionale centrato per Alberto Scarafone che, potendo saltare l’appuntamento, e la lunga trasferta, di Monte Erice si concentrerà ora sullo sviluppo e l’adattamento alla nuova arma. Siamo anche noi impazienti di vederlo alla guida della Nova Proto, certi che metterà in campo tutta la sua grinta e determinazione per trovare il giusto feeling il più velocemente possibile. In attesa di tutto questo i più grandi complimenti ad Alberto Scarafone per il suo quinto titolo di Campione Italiano Supersalita!

Daytona Race saluta il suo faro.

Caprino V.se, 1 settembre 2026 Con grandissima tristezza Daytona Race annuncia la scomparsa del suo fondatore e presidente Dario Lorenzini. Prima come valido pilota, poi come presidente di scuderia ed infine anche da organizzatore, Dario era da oltre quarant’anni nel mondo delle competizioni, un ambiente che lui amava profondamente, e dove si è fatto conoscere fin da subito per la sua sconfinata passione e per l’entusiasmo verso questo mondo, con la voglia di proporre sempre qualcosa di nuovo, con l’intento di migliorare e di far crescere le sue gare ed i suoi piloti. Avendo sempre il coraggio di metterci il cuore in prima persona. Fare l’elenco delle gare organizzate prima con la CAR Racing e poi con la Daytona Race sarebbe una lista molto lunga, ma non serve un semplice inventario di date e numeri per dire cosa è stato per l’automobilismo veronese e non e per chi gli era vicino Dario Lorenzini. Bastano i ricordi di eventi come la creatura a cui era più legato: il Benacvs Rally, a cui ha lavorato pensando al futuro della gara fino ai suoi ultimi giorni, senza dimenticare tra gli altri il Rally degli Ulivi, il Driver Rally Show o la Ronde del Gallo Cedrone, fu il primo in Italia ad organizzare un Rally Ronde. Ha organizzato gare di kart e raduni automobilistici, ha organizzato gare blasonate quando erano in crisi traghettandole verso futuri più luminosi. In ogni sua gara c’era sempre però uno o più stand pensato e dedicato a chi ne aveva più di bisogno, alla ricerca ed ai meno fortunati. Sono molti i piloti, anche di un certo calibro, che ai loro esordi sono passati sotto la sua ala protettrice, credeva molto nei giovani e quando poteva li aiutava, sempre con quella sana passione l’ha sempre contraddistinto. E’ riuscito a portare i colori della CAR Racing sull’asfalto della 24 Ore di Le Mans e tra le sabbie dell’allora Parigi-Dakar, quando Dario ti proponeva qualcosa che per altri poteva sembrare strana o irrealizzabile, sapevi che lui non stava scherzando, lui ci credeva davvero. Grazie di tutto Dario. _ I funerali avranno luogo giovedì 3 settembre alle ore 16.00 presso la Chiesa di Caprino foto Time Foto

“King Dragon” e HP Sport firmano il Tricolore Slalom Gruppo ‘RS’

ROMA – Un trionfo cercato, voluto e finalmente ripreso con i denti. Il forte pilota partenopeo, noto nel mondo dei motori con lo pseudonimo “King Dragon”, si laurea Campione Italiano Slalom nel Gruppo RS (Racing Start) con una gara di anticipo rispetto alla fine del campionato. Il verdetto matematico è arrivato al termine del 6° Slalom Città di Monte Sant’Angelo, teatro della bellissima prestazione che ha sancito il successo stagionale del portacolori della scuderia laziale HP Sport. Al volante della fidata Mini Cooper S, il neocampione ha sfoderato una prestazione maiuscola sui tornanti della terra pugliese. Una condotta di gara impeccabile, che ha unito una velocità pura a una gestione perfetta delle postazioni di rallentamento, permettendogli di blindare il titolo tricolore prima del tempo e di regalare un enorme successo alla struttura di laziale. La rivincita e il ritorno sul trono tricolore Questo campionato ha il sapore dolce della rivincita. Dopo la passata stagione, in cui il titolo era sfumato d’un soffio proprio nelle battute conclusive, “King Dragon” ha dimostrato una straordinaria tenacia mentale e tecnica. Con questa vittoria, il pilota campano non solo si riprende lo scettro che gli era sfuggito dodici mesi fa, ma bissa i prestigiosi successi degli anni passati, confermandosi come uno dei punti di riferimento assoluti della categoria RS nelle corse tra i birilli, riportando il titolo in casa HP Sport. L’efficacia del pacchetto tecnico della Mini Cooper e l’esperienza del pilota, unite al supporto costante e impeccabile della scuderia HP Sport, hanno fatto la differenza in un campionato altamente competitivo e selettivo, coronando nel migliore dei modi una rincorsa tricolore entusiasmante.         ————————- ufficiostampa2015@libero.it

A Gubbio aumenta il coefficiente della Supersalita

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si è disputato l’82esimo Rally di Polonia, quarta prova del FIA European Rally Championship e del campionato polacco, organizzato dalla Fundacja Automobilistów. Secondo rally più antico al mondo dopo il Monte Carlo, disputato per la prima volta nel 1921, figura nel calendario continentale per la cinquantacinquesima volta, un record difficilmente eguagliabile. Centoquarantotto gli equipaggi al via, cifra record per la manifestazione, impegnati su quindici prove speciali per 187,60 chilometri cronometrati. Storicamente legato agli sterrati della Masuria, il rally polacco si è spostato per la prima volta sull’asfalto della Slesia, regione mineraria e industriale nel sud del Paese, al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia. Quartier generale, parco assistenza e uffici di gara sono stati allestiti allo Stadio della Slesia Superauto.pl di Chorzów. Per MRC Sport era in gara Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Dal Maso sulla Lancia Ypsilon Rally4, che ha chiuso sesto tra gli Junior. “Il Rally Polionia non si è concluso come speravo – ha dichiarato Sandrin a fine competizione – Chiudiamo il weekend con un sesto posto Junior, un risultato che non mi soddisfa pienamente perché il passo per lottare nella top 5 c’era tutto. Fino a sabato pomeriggio eravamo quarti, ma nella prima prova pomeridiana due miei errori mi sono costati più di venti secondi, facendoci scivolare in ottava posizione. Domenica siamo ripartiti con l’obiettivo di rimontare e riprenderci il quinto posto, ma ho commesso altri errori grossolani e siamo risaliti solo fino alla sesta piazza. Un vero peccato, perché il potenziale c’era fin da subito, il feeling con la macchina pure e le prove erano davvero divertenti. Un grande ringraziamento a Friulmotor, alla scuderia MRC Sport, ai miei sponsor e a tutti quelli che continuano a sostenerci. Torneremo più forti e con ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it Il 61° Trofeo Luigi Fagioli dal 21 al 23 agosto è la prima delle due “finali” della massima serie ACI Sport ed il punteggio si moltiplica per 1,5. Sono 258 gli iscritti alla “Montecarlo delle Salite” con tante iniziative e sorprese, tutto su ACI Sport TV in streaming e sui canali 228 Sky e 52 Tivùsat. Gubbio (PG), 19 agosto 2026. Il 61° Trofeo Luigi Fagioli dal 21 al 23 agosto sarà il sesto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e primo a coefficiente 1,5, con validità di Campionato Italiano Velocità Montagna nord e sud, oltre che tricolore “Le Bicilindriche”. La gara organizzata dal Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, soprannominata “Moontecarlo delle Salite” per la location esclusiva e le tante iniziative e manifestazioni collaterali, porta Gubbio la provincia di Perugia e l’Umbria al centro della scena automobilistica. Tutta la settimana che inizia questa sera, raccontata sulla piattaforma ACI Sport TV, sulle pagine social @ACISportTV – @CampionatoItalianoSupersalita – @Trofeoluigifagioli, oltre che sui canali 228 di Sky e 52 Tivùsat. Si apre questa sera con la tradizionale consegna del Memorial Angelo e Pietro Barbetti, la settimana eugubina del Trofeo Fagioli. Il prestigioso riconoscimento sarà per la Dallara Automobili ed il suo fondatore ing. Giampaolo Dallara, il brand italiano di riferimento, famoso e diffuso nel motorsport internazionale dalla F.1 alla F. Indy ed i prototipi. Come consuetudine la serata all’Hotel Cappuccini è condivisa dal CECA con il Rotary Club, a conferma della piena intesa tra evento sportivo ed intero territorio. Arricchirà il gala anche la brava Pilar Fogliati, attrice famosa sul grande schermo ed eccellente interprete nelle serie TV. Ad impreziosire la scena del mondo automobilistico anche Mario Isola, neo Direttore Generale ACI Sport SpA e già responsabile di Pirelli Motorsport, volto assai conosciuto in F.1. Giovedì 20 agosto alle 11.00 sarà ancora la Sala Trecentesca del Palazzo Pretorio, sede del Comune, ad ospitare la presentazione alla stampa, con la presenza di tutti gli esponenti del territorio. Venerdì 21 agosto inizia il weekend prettamente agonistico, con le operazioni di verifica tecnica e sportiva dalle ore 9.30 alle ore 18.00, mentre alle 18.45 presso il Centro Santo Spirito il briefing del Direttore di Gara Fabrizio Fondacci con i piloti. Sabato 22 alle 9.30 scatteranno le due manche di ricognizione dei 4.150 metri sulla S.R. 298 tra Gubbio e Madonna della Cima, 270 metri più in alto, per una pendenza media del 6,5%. Alle ore 9.00 di domenica lo start della prima delle due salite di gara. Un percorso che offre una perfetta sintesi di tutte le migliori caratteristiche delle salite, sul quale l’interpretazione tecnica e la strategia fanno decisamente la differenza. Simone faggioli su Nova Proto NP 01 si è ripreso la testa della massima serie ACI Sport con la vittoria a Rieti, ma Stefano Di Fulvio è attaccato ed a sole 9 lunghezze con la versione turbo della Nova Proto NP01. Se il fiorentino di Best Lap, con 14 successi all’attivo a Gubbio, è in ottima forma e con una vettura top con cui si è potuto permettere anche l’estemporanea americana a alla Pikes Peak, l’abruzzese della Scuderia Vesuvio si è abituato ai podi ed è reduce dalla vittoria in casa a Popoli. Sempre più in evidenza il senese Mirko Torsellini che su Norma M20 Fc mostra un feeling proficuo e sempre maggiore, esaltato dalla vittoria a Trento. Il giovane siracusano di Melilli Luigi Fazzino su Osella PA 30 curata da Paco 74 Corse non molla, anzi aggiusta sempre più il tiro e sebbene consapevole di un gap che attualmente lo costringe ad attacchi più impavidi, continua a puntare al vertice in Supersalita, mentre in CIVM comanda ed ha recentemente vinto in Calabria a Luzzi. in rimonta anche il potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che ritrovato ottima parte del potenziale e del feeling con l’Osella PA 30 seguita da NP Racing con cui si è rilanciato con il successo a Sarnano. Potenziale e spinta d’orgoglio ritrovate anche per il comisano dell’Ateneo Samuele Cassibba che deve capitalizzare i progressi fatti sulla Nova Proto NP 01 V8 e mostrati con il 2° posto a Luzzi

La 64^ Svolte di Popoli è poker per Di Fulvio

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si è disputato l’82esimo Rally di Polonia, quarta prova del FIA European Rally Championship e del campionato polacco, organizzato dalla Fundacja Automobilistów. Secondo rally più antico al mondo dopo il Monte Carlo, disputato per la prima volta nel 1921, figura nel calendario continentale per la cinquantacinquesima volta, un record difficilmente eguagliabile. Centoquarantotto gli equipaggi al via, cifra record per la manifestazione, impegnati su quindici prove speciali per 187,60 chilometri cronometrati. Storicamente legato agli sterrati della Masuria, il rally polacco si è spostato per la prima volta sull’asfalto della Slesia, regione mineraria e industriale nel sud del Paese, al confine con Repubblica Ceca e Slovacchia. Quartier generale, parco assistenza e uffici di gara sono stati allestiti allo Stadio della Slesia Superauto.pl di Chorzów. Per MRC Sport era in gara Tommaso Sandrin, navigato da Andrea Dal Maso sulla Lancia Ypsilon Rally4, che ha chiuso sesto tra gli Junior. “Il Rally Polionia non si è concluso come speravo – ha dichiarato Sandrin a fine competizione – Chiudiamo il weekend con un sesto posto Junior, un risultato che non mi soddisfa pienamente perché il passo per lottare nella top 5 c’era tutto. Fino a sabato pomeriggio eravamo quarti, ma nella prima prova pomeridiana due miei errori mi sono costati più di venti secondi, facendoci scivolare in ottava posizione. Domenica siamo ripartiti con l’obiettivo di rimontare e riprenderci il quinto posto, ma ho commesso altri errori grossolani e siamo risaliti solo fino alla sesta piazza. Un vero peccato, perché il potenziale c’era fin da subito, il feeling con la macchina pure e le prove erano davvero divertenti. Un grande ringraziamento a Friulmotor, alla scuderia MRC Sport, ai miei sponsor e a tutti quelli che continuano a sostenerci. Torneremo più forti e con ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it La città delle Terme ha celebrato la quarta vittoria del teatino su Nova Proto NOP 01 nella storica gara dopo l’1 a 1 con Lombardi. Farris e Dellamaria hanno completato il podio della competizione valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna sud e nord con tanti colpi di scena.   Popoli (PE), 9 agosto 2026. L’esaltante fine settimana abruzzese del Campionato Italiano Velocità Montagna si è concluso con il successo di Stefano Di Fulvio su Nova proto NP 01 turbo alla 64^ Svolte di Popoli. Il teatino ha vinto la classifica aggregata con il successo in gara 1 in 3’07”65, con cui si è difeso dal ritorno del lucano Achille Lombardi su Osella PA 30, fermato da un testacoda in gara 1. Il podio della storica gara valida per la serie tricolore cadetta ACI Sport per le zone nord e sud, è stato completato dal sardo Sergio Farris e dal giovanissimo e promettente trentino Jacopo Dellamaria. Il sassarese affezionato alle svolte ha guidato la Wolf GB 08 Mistral ed il pilota della Zeta Racing è salito sul podio con la versione Thunder Aprilia, con cui ha vinto la categoria sportscar Motori Moto. Altro scossone alla classifica quando il popolese Vincenzo Ottaviani è stato costretto allo stop dal cedimento di un giunto al via di gara 2, dopo che sulla Wolf aveva ottenuto il 3° tempo in gara 1. La festa del podio si è tenuta nel pressi dell’arrivo, sul bivio per San Benedetto in Perillis, dove a congratularsi con i vincitori c’era il Presidente dell’AC Pescara Giampiero Sartorelli ed il Primo Cittadino di Popoli Terme Moriondo Santoro, oltre al Direttore di Gara Fabrizio Fondacci. Per Di Fulvio si tratta del 4° successo in quella che il pilota della Scuderia Vesuvio considera la gara di casa -“Una emozione intensa su un tracciato che esalta me e la macchina perfettamente preparata anche per le condizioni di caldo odierne. Certamente in gara 2 non ho forzato al massimo ed ho evitato rischi eccessivi. Un successo che condivido con famiglia e scuderia, in una gara sempre organizzata in modo perfetto” – le parole del vincitore. Achille Lombardi durante il deciso attacco al vertice su Osella PA 30 è andato in testacoda ed ha vanificato la salita ed il risultato finale, anche se in gara 2 l’alfiere Vimotorsport ha vinto con 3’12”23, precedendo Di Fulvio di  15 centesimi di secondo. Appena sotto il podio il bravo catanzarese Francesco Ferragina sulla Elia Avrio ha capitalizzato al meglio il fine settimana abruzzese ai fini del campionato. Risalito fino alla top five il campano Giuseppe D’Angelo ed al volante della Ferrari 488 Evo, il portacolori Cosenza Corse si è imposto in gruppo GT, seguito dal minaccioso ascolano Alessandro Gabrielli sulla versione 296 della super car di Maranello, che è salito sul podio  di gruppo davanti al mai domo partenopeo Piero Nappi sulla bella Aston Martin Vanatge, nono al traguardo. In settima piazza assoluta piazza il pluri campione laziale Alberto Scarafone ha firmato il gruppo CN, prototipi con motori derivati dalla serie, sulla Osella PA 21 Honda. Con l’ottavo posto generale ha impresso il sigillo al gruppo Racing Start Cup, come fa in Supersalita, Salvatore Tortora sulla Peugeot 308 con cui è portacolori Ateneo Motorsport. Trionfo in casa per il teatino dell’Astra Rush Silvano Stipani che sulla Peugeot 106 si è imposto in gruppo E1 con il 10° posto assoluto. Il rallista pescarese Lucio Petrocco ha confermato in gara quanto annunciato in prova e sulla Skoda Fabia ha vinto il gruppo riservato alle auto da rally. Altro successo rimasto a Popoli Terme è quello di Adamo Zaino sulla Fiat X1/9 Dallara che ha vinto il gruppo E2SH. In gruppo TCR torna al successo il salernitano Giovanni Loffredo che trovato ottima intesa con la Cupra Leon. La firma della Cupra Leon anche in Racing Start Plus con il tarantino Giovanni Tagliente che ha testato nuove soluzioni sulla vettura curata dalla Factory di famiglia. Per la Racing Start turbo RSTB, duello tra il rientrante pescarese Roberto Chiavaroli su MINI ed il pugliese Marco Magdalone su Seat Leon, con affondo finale di