Dominio e nuovo record per Christian Merli alla 49ª Cividale Castelmonte

Il campione trentino trionfa al rientro al volante della Nova Proto NP 01 Cosworth, cala il poker di successi sul tracciato friulano e stabilisce il nuovo record del percorso nella seconda manche in 2’59”41. Un ritorno vincente e da incorniciare per Christian Merli. Il pluricampione europeo, portacolori della Scuderia Pintarally Motorsport, ha dominato la 49ª edizione della Cronoscalata Cividale Castelmonte, imponendosi nella classifica assoluta al volante della Nova Proto NP 01 Cosworth. Già autore del miglior crono nelle sessioni di prove del sabato (3’05”17), il pilota trentino ha ulteriormente alzato l’asticella nella giornata di gara. Dopo aver siglato il primo tempo nella manche mattutina, Merli ha sferrato l’attacco decisivo in Gara 2 con una prestazione perfetta ha fermato i cronometri sul tempo di 2’59”41, infrangendo il muro dei tre minuti e stabilendo il nuovo record del tracciato friulano. Per Merli si tratta della quarta affermazione in carriera su questa strada, dopo i successi ottenuti nel 2004, 2016 e 2023, su un tracciato di 6,395 km a cui è particolarmente legato. Proprio nel 2004, al volante della Lucchini del Team Tschager, Christian conquistò a Cividale la prima delle sue 122 vittorie assolute in carriera. Le sue parole: “Sono super felice, soprattutto per il crono staccato in gara 2 che rappresenta il nuovo record del tracciato. Nella prima salita del mattino sono salito piuttosto abbottonato per verificare le condizioni e anche perché era qualche mese che non salivo in macchina, per poi dare tutto nella seconda manche. Cividale porta decisamente fortuna, qui ventidue anni fa vinsi la mia prima gara in assoluto e ritrovare queste sensazioni è emozionante. Ringrazio gli organizzatori, gli sponsor, la scuderia Pintarally Motorsport, i tifosi e tutto il pubblico per il grandissimo affetto che mi ha dimostrato per tutto il fine settimana.” Buona gara anche per Pietro Marchetti alla Fun Cup a Portimao che chiude in 13esima posizione con ben 72 partenti. Prossimi appuntamenti: Rally Città di Bassano: Daprà Roberto su Skoda Fabia RS Rally2 Vatenen Ville su Citroen C3 Rally2 Scalco Leonardo su Renault Clio Rally3 Pontalti Mirko su Renault Clio Rally3 Toscana Christian su Renault Clio Rally3 Lunelli Rino su Toyota Yaris GR R1T Cappellari Gabriele su Peugeot 208 Rally4 Zanini Curzio su Renault Clio R3 Zanon Andrea su Renault Clio Rally5 Tezza Dennis su BMW M3 Canteri Marco su Ford Escort MK1
DEGASPERI ARCHIVIA IL 2026 CON UN BRONZO

Il trentino è terzo assoluto a Cividale, round conclusivo dell’IRS Cup, completando una stagione ricca di soddisfazioni. Trento, 06 Ottobre 2026 – La Cronoscalata Cividale – Castelmonte ha chiuso il sipario sulla stagione 2026 di Diego Degasperi, contribuendo a stilare un bilancio più che soddisfacente. Il pilota di Trento, al volante della Norma M20-FC/GEA Zytek curata dal Team Faggioli, chiudeva le prove del Sabato da terza forza in campo, nella generale, in gruppo e classe ma per puntare al titolo nell’International Race Salita l’unico risultato utile era una doppia vittoria. “Per poter vincere il titolo dovevo portare a casa entrambe le gare” – racconta Degasperi – “ma già dalle prove del Sabato ci siamo resi conto che non eravamo al massimo della forma richiesta. Pur con dei crono di tutto rispetto il propulsore della mia Norma dava sempre problemi, nelle prime parti del tracciato, ed il motore si fermava ad ottomila giri. Non siamo riusciti a capire il motivo durante le prove e questo non ci faceva ben sperare per la Domenica.” Il giorno seguente la musica non cambiava con il portacolori di Vimotorsport che si confermava in terza posizione nella generale, in gruppo E2SC-SS ed in classe tremila in ogni manche. “Il problema dei giri del motore è rimasto anche la Domenica” – aggiunge Degasperi – “e, non riuscendo a sfruttare i millecinquecento mancanti, non c’era modo di potersi giocare la vittoria. Questa situazione ha causato un forte nervosismo in me ed infatti ho commesso un piccolo errore, travolgendo una chicane. Grazie al lavoro del team sono riuscito a completare anche gara 2 ma un po’ d’amarezza resta, essendo stato il vincitore assoluto della passata edizione.” Nonostante l’epilogo sotto le proprie aspettative Degasperi chiude così un 2026 che, conti alla mano, dovrebbe vederlo terminare l’annata in terza piazza assoluta, di gruppo e classe nell’IRS Cup, lasciando correre un Super Campionato Italiano Velocità Montagna non nei suoi piani. La zona nord, guardando sempre al Campionato Italiano Velocità Montagna, lo fotografa invece in quattordicesima posizione nella generale, in decima di gruppo ed in sesta di classe. “Una giornata comunque spettacolare” – conclude Degasperi – “con un sole estivo che ci ha accompagnato per tutto il weekend. Essendo l’ultima gara di questa stagione è doveroso ringraziare tutti quelli che mi hanno supportato nel corso dell’anno quindi un grazie a tutti i partners, in particolare a Trentino Marketing, alla scuderia Vimotorsport ed a Xmotors Team per la collaborazione alla Pikes Peak. Grazie al Team Faggioli perchè mi ha sempre messo a disposizione un mezzo competitivo. Grazie a tutti gli amici, ai familiari ed ai tanti tifosi che mi hanno supportato ovunque. Il mio è un arrivederci al prossimo anno, appuntamento al 2027.”
SCHENA CHIUDE IN BELLEZZA A CIVIDALE

Quarto assoluto, primo di classe e firmatario dell’en plein nell’IRS Cup in un 2026 magico per il pilota di San Zeno di Montagna. Bussolengo (VR), 05 Ottobre 2026 – L’International Race Salita se ne va in archivio e Damiano Schena lo chiude con un incredibile en plein di classe, conquistato il sesto successo consecutivo tra le 1150 su altrettanti eventi corsi nel 2026 in questa serie. Il pilota di San Zeno di Montagna, già matematicamente campione con una gara d’anticipo, non ha voluto far mancare la propria presenza alla Cronoscalata Cividale – Castelmonte. La salita friulana, ultimo atto dell’IRS Cup ma anche apertura del Super Campionato Italiano Velocità Montagna, vedeva il portacolori di New Star 3 particolarmente in forma, in grado di chiudere il doppio turno di libere del Sabato in quinta piazza assoluta ed in seconda di classe. “Pur avendo largamente vinto l’IRS Cup” – racconta Schena – “ho voluto essere al via di Cividale per rispetto nei confronti degli organizzatori della serie. Sono molto meritevoli, li ringrazio per l’impegno e la passione che ci mettono, ma devo anche ammettere che questa salita mi piace e sono stato molto contento di poter essere qui. Il risultato delle prove è stato molto buono, abbiamo lavorato decisamente bene con il team è questo si è presto visto.” Il pilota della Nova Proto NP03, curata dal Team Faggioli, firmava un notevole quarto assoluto in gara 1 la Domenica, prendendo il comando delle operazioni tra le 1150 del gruppo E2SC-SS. Un passo confermato anche dalla successiva tornata con la punta della scuderia di Bussolengo che si confermava ai piedi del podio della generale e del gruppo, mattatore della classe. “I meccanici di Faggioli hanno fatto un lavoro perfetto” – aggiunge Schena – “ma sapevamo che sarebbe stato impossibile centrare il podio assoluto, avendo tre prototipi di classe tremila davanti a noi. Dopo gara 1 avevo oltre quattro secondi sul primo inseguitore di classe, staccando un tempo da record. In gara 2 ho amministrato, mantenendo comunque un buon passo. Chiudiamo con il punteggio pieno nell’IRS Cup, vincendo sei volte su sei la classe. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, dai partners alla famiglia ed ai tanti amici.” Il modo migliore per proseguire il cammino nel neonato Super CIVM che vivrà il suo prossimo atto alla Cronoscalata Alghero – Scala Piccada prevista in Sardegna dal 16 al 18 Ottobre. “È andato tutto per il verso giusto a Cividale” – conclude Schena – “e questo ci fa ben sperare per il prossimo impegno, quello sardo ad Alghero per la meravigliosa Scala Piccada.”
HP SPORT e Nebiolo secondo di classe nella salita “Coppa del Chianti Classico”

ROMA – Un vero successo, la Coppa del Chianti tornata finalmente a svolgersi sulla famosa Strada Chiantigiana 222, riportando il rombo dei motori e l’atmosfera unica di una manifestazione che fa parte della storia. Alla 43ª edizione, che si è svolta nei giorni scorsi, ha celebrato il ritorno di un evento simbolo nel panorama del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, unendo competizione, sicurezza e valorizzazione del territorio. Al via dell’importante appuntamento motoristico in terra toscana, non poteva mancare HP SPORT con il suo portacolori Giorgio Nebiolo. Lungo il percorso, tecnico e selettivo, sulla distanza dli 8 km che dal Molino di Quercegrossa portano a Croce Fiorentina, Giorgio Nebiolo in gara nel 4° Raggruppamento con la Clio 16S 4 J2 A 2000, chiudeva con un secondo posto di Classe. Un risultato che gli permette di blindare la sua posizione di leader della Classe J2 A2000, quando mancano due gare al termine della stagione sportiva. ————————- ufficiostampa2015@libero.it
Parte la 53^ Cronoscalata La Castellana

Iniziato con la presentazione in Comune e la pubblicazione dell’elenco dei 215 iscritti il fine settimana orvietano. C’è il 20 volte Campione Italiano Faggioli, Di Fulvio e l’attore Ettore Bassi tra le 30 sportscar. Venerdì 25 settembre le verifiche e la presentazione dei piloti. Sabato ricognizioni e domenica le due salite di gara. “Orvieto si trasforma”. Tutto live con le telecamere di ACI Sport TV. Orvieto, 24 settembre 2026. Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre nell’Aula Consiliare del Comune di Orvieto la presentazione della 53^ Cronoscalata della Castellana, con un elenco da 215 iscritti, dove figurano tutti i big delle salite ricolori, tra cui Simone Faggioli, Stefano Di Fulvio, Samuele Cassibba, Achille Lombardi, Luigi Fazzino e Franco Caruso. Il fascino della gara ha ancora attratto l’attore e pilota Ettore Bassi. La Sindaca Roberta Tardani con l’Amministrazione cittadina ha fatto gli onori di casa. Gli organizzatori, con il Presidente Luciano Carboni, insieme ai rappresentanti delle Istituzioni e tutte le realtà partner dell’evento, ne hanno sottolineato l’importante valore per la città ed il territorio, quale catalizzatore di intenti e volano promozionale di particolare efficacia. Ha sottolineato il valore che l’evento rappresenta per la città e la funzione di fulcro d’interesse e condivisione di valori ed intenti, Carlo Moscatelli, il Presidente Regionale del CONI ed anche Assessore allo sport di Orvieto. Luca Gnagnarini, vice presidente dell’Associazione organizzatrice, ha illustrato, le modifiche alla viabilità, gli orari con gli aspetti tecnici ed elencato le figure professionali ed i mezzi al servizio delle sicurezza e coordinati dal Direttore di Gara Fabrizio Bernetti. Consegnato il primo “Memorial Paolo Roselli” al Direttore di Gara reatino Roberto Bufalino, che con l’orvietano Roselli, mancato da poco, ha condiviso tante esperienze da Ufficiale di Gara. La pilota Deborah Broccolini ha ripercorso la storia del Memorial “Attilio Broccolini” dedicato al suo papà. L’artista e pilota Luca Giovannoni ha presentato il casco per l’edizione 2026, ispirato alle certezze gastronomiche di Orvieto. Ospite d’onore al momento di presentazione il giornalista Mario Donnini, che ha parlato del fascino e della fama di una gara dalla prestigiosa ed affascinante storia. -“Orvieto nella settimana della gara si trasforma e vive l’evento che ne rivela l’identità – ha affermato la Sindaca Tardani – abbiamo un appuntamento che sentiamo nostro ed una organizzazione composta da persone competenti ed appassionate con cui lavoriamo in stretta collaborazione. La Cronoscalata della Castellana porta numerosi benefici alla nostra città e ne è ottimo volano di promozione, sabato e domenica saremo tutti a seguire i tanti protagonisti ed i forti campioni”-. -“L’entusiasmo e l’attaccamento alla nostra gara è la spinta decisiva per trovare sempre nuova energia – le parole di Luciano Carboni, Presidente dell’ASD La Castellana – questa edizione ha un significato particolare, poichè celebriamo i 60 anni della competizione. I concorrenti hanno onorato la ricorrenza con un un numero davvero alto di adesioni e ne siamo onorati. La gara vive in simbiosi con la città e le diverse iniziative ne sono la conferma, la presentazione dei piloti venerdì alle 18.30 in Piazza del Popolo durante il Beer Fest, sarà ulteriore occasione di condivisione dell’atmosfera della gara con la la nostra Orvieto”-. La competizione sempre più icona e motivo catalizzatore di un intero territorio, ha doppia validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna, di cui è 14° appuntamento per il nord e 15° per il sud. Tra i 215 iscritti figurano i nomi altisonanti della velocità in salita tricolore. Un nutrito gruppo da 30 vetture sportscar dove in classe regina svetta di certo il 20 volte Campione Italiano Assoluto Simone Faggioli, il fiorentino di Best Lap già 5 volte vincitore ad Orvieto sarà al volante della Nova Proto NP 01, in una gara test proiettata verso futuri sviluppi. Altre Nova Proto NP 01 della classe regina da 3000 cc sono quelle del tenace abruzzese della Scuderia Vesuvio Stefano Di Fulvio, secondo nel 2025 e nel Campionato Supersalita 2026, del ragusano Franco Caruso, reduce da un passo falso di domenica scorsa a Pedavena, poi l’altro ragusano di Comiso Samuele Cassibba, il driver Ateneo, 2° in CIVM sud, che con la versione V8 Sinergy salì sul podio 2025 ed il ritorno del sardo Giuseppe Vacca. Torna ad Orvieto anche il trentino Matteo Moratelli sulla versione sovarlimentata della Nova Proto. Sul fronte Osella con le motorizzazioni da 3000 cc, il giovane talento siracusano di Melilli Luigi Fazzino, in testa al CIVM sud, poi il lucano di Vimotorsport Achille Lombardi, sempre protagonista di vertice di Supersalita e CIVM dove è 3° in zona sud. In classe 2000 cc caccia a nuovi punti CIVM nord per il milanese Andrea Pezzani e poi il ritorno al volante del cosentino Domenico Scola che sarà portacolori RO Racing, in una gara che il già Campione Italiano ha sempre apprezzato. Per la classe riservata alle auto spinte da motore di derivazione motociclistica, gioca in casa Luca Giovannoni che proverà l’esaltante esperienza della Wolf GB 08 Mistral, Wolf Thunder per il giovane talento locale e già tricolore Junior Filippo Ferretti, poi nuova esperienza per Michele Fattorini nella sua gara che vinse nel 2018. Il giovane Lucano Gerardo Rosa su Osella Jrb, il toscano Michele Gregori su Nova Proto, saranno sicuri protagonisti della categoria, nella quale si registra il grande ritorno su Nova Proto del pugliese Ivan Pezzolla, che potrà avere riferimenti diretti anche con l’etneo Michele Puglisi, la giovane rivelazione del 2026. Per la classe 2000 punti CIVM nel mirino del catanzarese Francesco Ferragina sul Elia Avrio ST e poi esperienza inusuale per il campione CN Supersalita Alberto Scarafone che sarà su Gloria. Per la categoria della monoposto del CIVM ci sarà anche il leader catanese Orazio Maccarrone su Gloria. Anche tra le auto Gran Turismo si giocano punti importanti delle due zone del CIVM, dove il campano Giuseppe D’Angelo è leader del nord sula Ferrari 488 Supercup di Divisione 1, dove sulla 296 del Cavallino c’è la maceratese Kadija Mourtaji, la giovane driver immediatamente di nuovo al volante per riscattarsi del brivido nisseno. Gara di affinamento sulla Ferrari 458
WEEKEND DA INCORNICIARE PER FUNNY TEAM

Velocità in salita, formula driver, gimkana ed autocross per un fine settimana ricco di successi firmati dalla scuderia di Nove. Nove (VI), 23 Settembre 2026 – Funny Team si lascia alle spalle due giorni da ricordare a lungo, da inserire nell’album dei ricordi più belli per aver dimostrato di essere una scuderia vincente su ogni fronte, dalla velocità in salita al formula driver, gimkane incluse. Alla Cronoscalata Pedavena – Croce D’Aune, corsa tra Sabato e Domenica con validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna e per l’International Race Salita, il sodalizio di Nove calava il poker, ad iniziare da Enrico Zandonà che, con la sua Wolf GB08 Thunder, ha chiuso undicesimo assoluto e di gruppo E2SC-SS, aggiungendo al bottino il quinto in classe 1150. Resta una piccola dose d’amarezza per un risultato che poteva essere ancora più importante. Vittoria sul filo di lana, per soli quarantacinque centesimi, per un più che felice Marco Boaron che ha portato la sua Citroen Saxo gruppo A al successo in gruppo A-S ed in classe A-S1600. Vittoria pure tra le millesei E1 per Enrico Trolio, anche quarto nella generale di gruppo, con la sua Peugeot 106, consapevole di non essere ancora al massimo della sua competitività. Tanto il lavoro da svolgere sulla nuova vettura, prima di poter tornare ai livelli già conosciuti. Seconda piazza in RSC2 e quarta in gruppo RS Cup per Maverik Boaron, bravo a firmare gara 2 ma non abbastanza per colmare quei venticinque millesimi di ritardo che non gli hanno permesso di mettere le ruote della sua Renault Clio Cup Racing Start davanti a tutti. Passando al Formula Driver Aviano, andato in scena nella giornata di Domenica, a fare la voce grossa ci ha pensato Alessio Mancini, al via con la consueta Peugeot 205. Il pilota di Porto Tolle, al termine di una giornata intensa caratterizzata da un nuovo format di gara, ha concluso secondo assoluto, dominando agevolmente la categoria C. Bene anche Alessandro Pedron, su una Suzuki Swift, che è riuscito ad emergere in una vera e propria gabbia di leoni, andando a conquistare un meritato terzo posto in Rally B. Da un trionfo ad un altro con Diego Macchion che ha messo al tappeto la concorrenza in occasione della Gimkana di Goro, interpretando al meglio una pista, a sua detta, divertente. Il pilota dell’Opel Kadett GT/E si conferma così un vero e proprio esperto della disciplina, siglando il successo assoluto e quello nella classe riservata alle vetture posteriori. L’unica defezione del weekend è stata quella di Mattia Arduini, impegnato Sabato all’Autocross Pessina Cremonese nella giornata di Sabato, tappa del rinomato Trofeo Italia. Il pilota del buggy JVDC ha accusato il cedimento della frizione durante le sessioni di qualifica, dovendo abbandonare la compagnia ancora prima che la lotta entrasse nel vivo. Confermata la sensibilità verso territori limitrofi, per promuovere la propria attività sportiva, con la compagine vicentina presente in forze, Sabato scorso, alla Festa dello Sport di Martellago. “Questo weekend ha dimostrato tutta la dinamicità del nostro gruppo” – racconta Nicola Dal Ben (presidente Funny Team) – “perchè sono arrivati successi da diverse discipline, dalla salita al formula driver ed alla gimkana. Complimenti a tutti i nostri portacolori ed un grazie, di cuore, a tutti quelli che li supportano in campo gara. È stato un fine settimana davvero felice per noi.”
MAGIGAS SUL TETTO D’ITALIA CON SIMONE FAGGIOLI

La partnership tra Magigas e Simone Faggioli celebra un nuovo trionfo: il Campionato Italiano Supersalita 2026 e il ventesimo titolo tricolore della straordinaria carriera del fuoriclasse fiorentino. MONTALE (PT), 23 settembre 2026 – Un altro tricolore, un’altra stagione da protagonista assoluto e un altro capitolo di una storia sportiva che sembra non conoscere la parola fine. MAGIGAS celebra con grande soddisfazione la conquista del Campionato Italiano Supersalita 2026 da parte di Simone Faggioli, un successo che assume un significato ancora più importante perché arriva al termine di una stagione nella quale l’azienda ha accompagnato il campione fiorentino in qualità di partner tecnico. Alla recente 71ª Coppa Nissena, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Supersalita, il fuoriclasse di Bagno a Ripoli ha chiuso il campionato nel modo più autorevole possibile: vittoria in Gara 1 al volante della Nova Proto NP01, nuovo record del tracciato con il tempo di 1’59″92 e, soprattutto, la conquista del 20° titolo italiano della carriera. Per il pilota della Best Lap si è trattato anche dell’undicesimo successo personale alla Coppa Nissena. Un risultato che MAGIGAS sente particolarmente proprio. La collaborazione con Faggioli, infatti, non rappresenta soltanto un’importante operazione di partnership sportiva, ma costituisce un vero percorso condiviso nel quale tecnica, ricerca, prestazioni e affidabilità si incontrano ai massimi livelli delle cronoscalate. Per la stagione 2026 Magigas ha messo a disposizione di Faggioli la propria 102 Rush, benzina da competizione sviluppata per le esigenze dei motori ad alte prestazioni e già protagonista sui campi di gara nazionali. Una collaborazione tecnica che ha accompagnato il pilota fiorentino lungo l’intero percorso del Campionato Italiano Supersalita. “Siamo estremamente orgogliosi di aver accompagnato Simone in questa nuova stagione e, soprattutto, di aver condiviso con lui un risultato così importante – commenta Alessio Chiti, Marketing Manager di Magigas – Conquistare il Campionato Italiano Supersalita e arrivare al ventesimo titolo italiano è qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo. È la conferma della straordinaria dimensione di un campione e, per noi, rappresenta anche una grande soddisfazione poter essere al suo fianco con le nostre soluzioni tecniche. La collaborazione con Faggioli – prosegue Chiti – per MAGIGAS è un rapporto nel quale crediamo fortemente Lavorare accanto a un pilota di questo livello significa confrontarsi continuamente con le esigenze più estreme della competizione e trasformare l’esperienza maturata in gara in un ulteriore stimolo alla ricerca e allo sviluppo dei nostri carburanti per poi offrirli ai clienti sportivi”. Venti titoli italiani. Un numero che racconta meglio di qualsiasi celebrazione la dimensione della carriera di Simone Faggioli. Per MAGIGAS, però, il traguardo di Caltanissetta rappresenta anche una nuova conferma di una filosofia precisa: essere presenti dove la tecnologia e la prestazione vengono messe alla prova, trasformando le competizioni in un laboratorio nel quale sviluppare soluzioni sempre più evolute. E accanto a un campione capace di scrivere continuamente nuove pagine nella storia delle cronoscalate. Magigas: energia, performance e passione per le competizioni Magigas S.p.A. è attiva da oltre settant’anni nel settore dei carburanti e dei prodotti petroliferi. Fondata dalla Famiglia Torracchi di Montale (Pistoia), dove ha sede, opera a livello nazionale come partner qualificato per mercati ad alta specializzazione.L’azienda è attiva principalmente nella fornitura di carburanti per aviazione, come Jet A-1 e Avgas 100LL, destinati a compagnie aeree, servizi di elisoccorso, aeroclub e clienti professionali, garantendo elevati standard di qualità, sicurezza e conformità normativa.Magigas è inoltre un punto di riferimento nel settore dei carburanti da competizione ad alte prestazioni, attraverso il proprio brand Magigas Extreme Competition, ed è fornitore ufficiale di importanti campionati motoristici, con servizi di consegna e refuelling direttamente sui campi di gara. L’azienda opera secondo sistemi di gestione certificati ISO 9001 e ISO 45001, a conferma dell’impegno costante verso qualità, sicurezza e affidabilità e l’offerta è completata da additivi e prodotti specialistici, nonché da servizi logistici e fiscali avanzati, inclusa la gestione delle accise tramite deposito fiscale proprio. Grazie a una solida esperienza, a competenze tecniche consolidate e a un approccio orientato al cliente, Magigas S.p.A. rappresenta un partner affidabile nei settori aviation e motorsport. MAGIGAS SpA Via Datini, 6 – 51037 Montale (Pistoia) www.magigas.it UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it
La 43^ Coppa del Chianti è di Zardo

Il pilota veneto su Giada T118 vince il 4° Raggruppamento e realizza il miglior tempo nell’ottavo round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, dove Riolo su PCR è 3° e difende la leadership tricolore. Giuliano Peroni su Osella si impone in 3° Raggruppamento, Mossler su Darren in 1° e Zambelli su Alfa in 2°. Stefano Peroni su Osella svetta tra le auto classiche. Ottimo successo per il ritorno della gara toscana organizzata da Targa Racing Club. Siena, 20 settembre 2026 – Il trevigiano Danny Zardo al volante della Giada T118 ha alzato la 43^ Coppa del Chianti. Il pilota trevigiano della Vimotorsport ha vinto il 4° Raggruppamento (auto di costruzione fino dal 1982 al 1990) ed ha realizzato il miglior tempo in gara, coprendo gli 8 Km della S.R. 122 Chiantigiana tra Molino Quercegrossa e Castellina in Chinati, in 3’23”94. Il terzo posto in 4° Raggruppamento ed anche il quarto tempo generale stretto per il siciliano Salvatore Totò Riolo che su PCR A6 BMW ha potuto difendere il comando di categoria ed allungare in modo decisivo verso il tricolore di Raggruppamento, nonostante delle noie alla vettura già accusate dalle prove, che hanno privato il pilota di Cerda del confronto ravvicinato per il successo finale. Secondo tempo generale e di raggruppamento per il l pisano Piero Lottini sempre protagonista di una gara che ama e in cui ha corso con una vettura che vanta vari successi sul tracciato chiantigiano. Terzo tempo di giornata e successo in 3° Raggruppamento per il fiorentino Giuliano Peroni sulla Osella PA 8/) BMW che il pilota della Bologna Squadra Corse cura in proprio e con cui ha ipotecato il titolo di categoria. Il bolognese Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAm 1750 con il nono crono generale, allunga ancora al comando del 2° Raggruppamento, anche se lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti è stato come sempre pungente sulla Fiat 128 con cui si è aggiudicato la classe TC1150 e non ha mollato la presa dal vertice di categoria tricolore. Terzo in casa Gian Luca Calari incisivo con la Fiat X1/9 di classe GTS1300. Anche in 1° raggruppamento sorti alternanti con il successo andato all’austriaco innamorato dell’Italia e del Chianti Harald Mossler, che con il quinto tempo in ordine generale, sulla Darren MK3 ha contenuto l’attacco dell’esperto fiorentino pluri titolato Tiberio Nocentini che ha risparmiato le forze della Chevron B19 Cosworth, guardando con il settimo tempo di gara alla fine di una stagione in rimonta ed all’ennesimo titolo intascato a pieno merito. Sul podio riservato alle vetture costruite fino al 1972 è tornato il ternano Angelo De Angelis sulla ammirata Lola T211, seguito dal nisseno Giuseppe Massimo Ferraro che ha ritrovato appieno la Lancia Fulvia Sport Zagato. Per la gara tricolore di auto classiche successo al fiorentino Stefano Peroni, il figlio di Giuliano che sull’Osella PA 20/ ha contenuto per 35 centesimi di secondo anche l’arrembante senese Mirko Torsellini ed il siciliano Giovanni Cassibba che rimane comunque in testa al campionato, tutti sulle Osella PA 20/S BMW. Successo deciso ed evidente per il ritorno della competizione che ha riportato i motori da corsa dell’ottavo appuntamento del campionato Italiano Auto Storiche su una strada ed in luoghi famosi nel mondo e ad alta vocazione automobilistica. E’ emersa tutta l’interazione che gli organizzatori di Targa Racing Club con la collaborazione con Siena Racing Driver ed il supporto dell’Automobile Club Siena, hanno con l’intero territorio ed in particolare con l’entusiasta Amministrazione di Castellina in Chianti. Nella sfida per la Sport Nazionale, le auto con motore Alfa Romeo derivato dalla serie, il piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SP 90, autore del 6° crono di giornata, ha fatto pieno di punti con il 4° posto di raggruppamento, davanti a Maurizio Rossi ha capitalizzato in punti del 2° posto al volante della Bogani di classe 2500 ed ha avuto la gratificazione dell’ottavo tempo generale. Non si è smentito il siciliano Giuseppe Valenti ha ottenuto il 10° tempo di gara e anche dopo la matematica conquista della coppa A1300, ha nuovamente vinto la classe sulla Peugeot 205 Rallye con cui è a ridosso della vetta tricolore. In 3° Raggruppamento a completare il podio sono stati Gabriele Crocchini molto concreto sull’Alfasud di Classe TC1600 e l’esperto padrone di casa Amerigo Bigliazzi che ha usato esperienza e familiarità con la possente Alfa Romeo Alfetta GTV in versione silhouette. Nel duello per il podio di Campionato in 2° Raggruppamento è arrivata la zampata del veneto Andrea Buttura che ha fatto pieno di punti in classe TC700 sulla Fiat Giannini NP 650, dove ha preceduto la gemella di Antonio Maiolo, mentre l’abruzzese Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally ancora una volta ha fatto il pieno di punti in classe TC1300. Classifica Raggruppamenti in Gara: 1° Raggr.: 1 Mossler (Daren Mk3)) in 3’57”20; 2 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) a 7”62; 3 De Angelis (Lola T212) a 24”73. 2° Raggr.: 1 Zambelli (Alfa Romeo GTAm 1750) in 4’13”88: 2 Gigliotti (Fiat 128) a 11”29; 3 Calari (Fiat X1/9) a 19”34. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Oselal PA 8/9 BMW) in 3’43”19; 2 Crocchini (A.R. Alfasud) a 44”13; 3 Bigliazzi (Alfa Romeo Alfetta GTV) a 50”45; 4° Raggr.: 1 Zardo (Giada T118) in 3’23”94; 2 Lottini (Oselal PA 9/90 BMW) a 16”98; 3 Riolo (PCR A6 BMW) a 24”93. Campionato Italiano Auto Classiche: 1 Peroni G. in 3’30”11; 2 Torsellini M. a 0”35; 3 Casibba G. a 5”64 (Tutti su Osella PA 20/S BMW).
I motori sono accesi alla 43^ Coppa del Chianti

Due manche di ricognizione hanno fornito indicazioni importanti per la gara che domani, domenica 20 settembre, dalle ore 10 sarà round numero 8 del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche in un contesto straordinario. Siena, 19 settembre 2026 – La 43^ Coppa del Chianti ha acceso i motori ed i 120 concorrenti ammessi al via hanno disputato le due manche di ricognizione degli 8 Km della SR 122 Chiantigiana per avere le indicazioni che li porteranno alle scelte ed alle regolazioni per la gara che scatterà domani, domenica 20 settembre, alle ore 10.00 in salita unica. Anche oggi su @Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche e #CIVSA il report di giornata oltre a diversi contenuti che raccontano il weekend senese. Un pò l’incognita meteo, un pò il rinverdire i ricordi e provare i riferimenti, sono stati gli elementi comuni della vigilia della gara toscana che ha riportato l’automobilismo e la sua storia su un tratto di strada tra i più noti e conosciuti come l’intero territorio circostante che con entusiasmo ha accolto i protagonisti dell’ottavo e penultimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, la competizione organizzata da Targa Racing Club. In ogni categoria pronostici aperti. In 4° raggruppamento il siciliano Salvatore Totò Riolo sulla PRC A6 BMW è al debutto sulla Chiantigiana, ma al cerdese della Squadra Piloti Senesi servono punti importanti per allungare le mani sul tricolore, oggi in prima manche lo stop di un concorrente lo ha vistosamente rallentato. Il veneto della Vimotorsport Danny Zardo sula fidata Giada T118 ha realizzato il miglior crono di giornata in 3’39”70, nella seconda, ma la sfida decisiva sarà in gara e vi parteciperà di certo anche il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini che ha mostrato la sua familiarità col tracciato sulla Osella PA 9/90 BMW. Anche Maurizio Rossi sulla Bogani si è messo in evidenza ed al lui servono puti decisivi per la Sport Nazionale, dove il duello si annuncia con il rientrante piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SN87. Interpretazioni del tracciato simili per le auto coperte tra Marco Verrilli su Renault 5 GT Turbo in versione gruppo A e Paolo Cappetti sulla muscolosa Ford Sierra Cosworth di gruppo N, subito incisivo anche il sicilaino Giuseppe valenti che sulla Peugeot 205 la classe A1300 tricolore la ha già conquistata. Si propone tra i pretendenti al miglior tempo in gara anche il leader di 3° Raggruppamento Giuliano peroni che sulla Osella PA 8/9 BMW che il fiorentino cura in proprio e con cui vuole ipotecare l’ennesimo titolo, poi le sfide si svolgono tra le auto turismo, dove l’esperto Amerigo Bigliazzi ha ritrovato un tracciato che ama e la possente Alfa Romeo Alfetta GTV in versione silhouette, con cui è deciso a contenere la concorrenza ad iniziare da Gabriele Crocchini sulla Alfasud. Auto coperte ancora padrone annunciate del 2° Raggruppamento con il bolognese Fosco Zambelli agile e proficuo sulla generosa Alfa Romeo 1750 GTAm, ma si è portato al centro della scena il padrone di casa Salvatore Mannino con la Dallara SP 20 e poi lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti con l’agile Fiat 128 deciso a salire fino ai vertici di classe TC 1150 e di categoria, come il toscano Gian Luca Calari sempre incisivo sulla Fiat X1/9 di classe GTS1300. Nel coinvolgente duello tricolore tra Fiat GIannini 650 NP di classe T700, in prova è stato più efficace il veneto Andrea Buttura sull’ascolano Alessandro Pieroni, anche se l’ago della bilancia sarà Antonio Maiolo, su auto gemella. Consueto duello quello atteso tra il leader di 1° Raggruppamento Tiberio Nocentini che ha testato ogni particolare sulla Chevron B19 Cosworth per sferrare l’attacco in gara, sia al titolo, sia anche sul bravo austriaco Harald Mossler che è stato inprova il più agile sulla Daren Mk3, altra sport in primo piano è l’ammirata Lola T212 del ternano Angelo De Angelis, portacolori Valdelsa Classic. Per le categorie turismo spicca il rientro del nisseno Giuseppe massimo Ferraro che ha ritrovato la Lancia Fulvia Sport Zagato. Nella categoria delle Auto Classiche in prova si è immediatamente sentita la presenza del giovane Mirko Torsellini, il kartista padrone di casa che per l’occasione ha onorato la competizione sulla Osella PA 20/S, su biposto gemella il fiorentino Stefano Peroni si prepara alla caccia al vertice, mentre il ragusano di lungo corso Giovanni Cassibba ha il titolo nel mirino dal volante della Osella PA 20/S, sebbene un guasto lo abbia fermato nella prima manche.
SCATTA QUESTA SERA IL 28° RALLY DEL TICINO: 54 AL VIA

Il Campionato Svizzero Rally passa dalle strade del Canton Ticino. Alle 21.11 la prima prova. Mendrisio-Il 28° Rally del Ticino è pronto a partire. Il piazzale dell’Hotel Coronado – che nella sua Club House ospita anche la direzione gara, è sgombero per poter accogliere i cinquantaquattro concorrenti che dalle 20.30 partiranno alla volta di Balerna dove dalle 21.11 si accenderà il primo semaforo verde della prova speciale di apertura, la Chicco d’Oro. Per l’occasione, vista la spettacolarità del tratto cronometrato inaugurale della lunghezza di 3,40 km, le vetture partiranno a due minuti di distanza ed in ordine regressivo a partire dalle auto storiche. C’è attesa per capire chi potrà lottare per la vittoria provando a contrastare il sei volte vincitore Kevin Gilardoni, quest’anno al via con una Toyota Yaris; sarà la nuova arrivata Lancia Ypsilon di Marco Silva o la sempre performante Skoda Rs del varesino Simone Miele? E ancora: i piloti in lizza per il titolo elvetico assoluto forzeranno il ritmo per puntare al successo o doseranno l’acceleratore per acquisire punti fondamentali per la rincorsa alla corona? A queste e ad altre domande si inizierà ad avere risposta nella giornata di domani dove le speciali montane di Malcantone e Valcolla (qui in al via in ordine numerico crescente), dipaneranno i dubbi. Intanto a Mendrisio, dopo l’abbondante pioggia del mattino, un sole caldo si è fatto Ticino dopo i primi due round di Chablais e Jurassien: al comando vi è Lathion che su Skoda partirà da Mendrisio con il numero 2. Ecco in calce la classifica (dal sito www.motorsport.ch) del campionato assoluto alla vigilia del terzo appuntamento dopo il quale ci sarà il gran finale nel Vallese. spazio nel cielo. Rg. Cognome Nome, Luogo di residenza / Nom Prénom, Lieu Gr / Vehicle – Gr / Voiture Punti 1 Lathion Nicolas, Charrat / Apothéloz Morgane, St-Romain (Ayent) Rally2/ Skoda Fabia 47 2 Perroud Pascal, Genolier / Greppin Charlène, Le Châble VS Rally2/ Skoda Fabia 35 3 Coppens Mike, Vollèges / Roux Christophe, Verbier Rally2 / Skoda Fabia 32 4 Gonon Florian, sassone / Hugon Frédéric, Martigny Rally2/ Skoda Fabia 29 5 Hirschi Jonathan, Cernier / Volluz Michael, Bovernier Rallye2/ Citroën C3 25