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Scontro finale per il CIAR Sparco: è l’ora del Rallye Sanremo

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ART Motorsport 2.0: il bilancio del Rally Città di Pistoia

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La  64ª Alghero Scala Piccada apre a tre cifre la seconda Super CIVM

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Il Team MRF Tyres rafforza la propria formazione: Patrick Enok pronto al debutto in ERC con una Rally2 in Portogallo

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CECCATO SI GODE LA CHIUSURA DEL CIAR AL SANREMO

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Matteo Greco al 1° Sanremo Rally Electric

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MEDA DOMINA IL BASSANO STORICO TRA LE MILLESEI

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RONCONI E GULINELLI, LA COPPIA D’ORO A MONZA

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Patrizia Sciascia ed Anna Tomasi, l’esperienza al femminile

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ERREFFE RALLY TEAM DA’ SPETTACOLO AL RALLYLEGEND

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Matteo Greco al 1° Sanremo Rally Electric

Il pilota di Alba all’esordio sulla Opel Mokka GSE full electric che sarà gestita da Vieffecorse. Un’avventura nuova che guarda al futuro in una competizione che parte con un bel numero di iscritti. Alba, 14 ottobre 2026 – Cambio di prospettiva per Matteo Greco che il prossimo weekend sarà impegnato in gara per il 1° Sanremo Rally Electric, competizione dedicata alle vetture a propulsione elettrica nell’ambito dell’ADAC Opel GSE Rally Cup che si correrà contestualmente al Sanremo Rally valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Incluso all’interno del progetto Opel, che ha sviluppato la Mokka GSE a propulsione elettrica da competizione, Greco ha avuto la possibilità di effettuare un test con la vettura a Vienna qualche giorno fa restando sorpreso dal grado di competitività del pacchetto tecnico. Nato nel 2026, l’ADAC Opel GSE Rally Cup è il monomarca rally elettrico promosso da Opel e ADAC, la Federazione tedesca, animato dalla Mokka GSE Rally, sviluppata secondo il regolamento FIA eRally5 e capace di erogare fino a 281 CV e 345 Nm, con prestazioni paragonabili a quelle di una Rally4. Il progetto combina sviluppo tecnico e formazione sportiva: una nuova infrastruttura di ricarica mobile permette di rifornire di energia le vetture anche tra le prove speciali, ampliandone le possibilità d’impiego nei rally tradizionali, mentre il calendario internazionale, che comprende Sanremo, offre ai giovani un percorso di crescita verso l’ADAC Opel Rally Junior Team e l’Europeo Junior con la Corsa Rally4. Una formula che affianca alla competizione clienti la sperimentazione della tecnologia elettrica e la valorizzazione sportiva della gamma GSE. Affiancato da Edoardo Brovelli, con il supporto tecnico di Vieffecorse e sempre con i colori della Scuderia Alma Racing, Greco ha accettato questa nuova sfida, che lo vedrà correre sulle strade del Rally Sanremo per la terza volta dopo le esperienze 2024 e 2025, lo scorso anno conclusa sul podio del Campionato Italiano Rally Junior. Il programma del 1° Sanremo Rally Electric, che scatta con 14 equipaggi tra cui Timo Schulz, Claire Schonborn, Ioan Lloyd e Valentino Ledda, tutti giovani impegnati quest’anno nel FIA European Rally Championship, sarà leggermente diverso rispetto a quello del Rally Sanremo. La partenza è prevista venerdì alle 11:30 per disputare otto prove speciali nella prima giornata, tutte in linea senza ripetizioni: “San Romolo-Ghimbegna”, “Molini-Buggio”, “Semoigo-Bajardo”, “Carpasio-Ville San Pietro” e “Caravica-Rezzo”. Sabato si ripeteranno San Romolo, Molini e Bajardo prima dell’arrivo a Sanremo previsto alle 18:05. Matteo Greco:“Mai come in questo caso posso dirmi elettrizzato all’idea di intraprendere questa sfida. Si tratta di una cosa completamente nuova che però mi incuriosisce non poco. L’occasione è nata qualche settimana fa, ho avuto occasione di provare la vettura e devo dire che il livello competitivo è molto interessante. Il fatto che il progetto tecnico sia seguito da un pilota di grande esperienza come Manfred Stohl è ovviamente una garanzia, ma sono sicuro che ci sarà da divertirsi. Ci sono tanti equipaggi che vanno molto forte, vedremo come andrà. Il percorso è sfidante, servirà essere sul pezzo da subito, ma il pacchetto tecnico mi ha convinto e secondo me potremo toglierci delle soddisfazioni”. Ufficio Stampa Matteo GrecoBrojanigo.comMatteo Bellamoli +39 349 1505 088 foto Leonelli  

Sanremo chiama, Davide Nicelli torna in Rally4 per il gran finale tricolore

Dopo una lunga pausa, per Davide Nicelli è giunto il momento di rimettere il casco e tornare in abitacolo. Lo farà nella 73ª edizione del Rallye Sanremo (in programma tra il 15 ed il 17 ottobre), settimo e ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally e che fa parte del calendario dell’European Rally Trophy. Per questo prestigioso impegno stagionale, il pilota di Stradella (PV) si appresta a vivere una novità di rilievo: dopo aver disputato la prima parte di stagione al volante della Renault Clio Rally5, torna in gara su una Peugeot 208 Rally4, esattamente a distanza di un anno dall’ultima volta. Spiega Nicelli Jr.: “La scelta di cambiare vettura per l’appuntamento ligure nasce da una precisa contingenza sportiva. Avendo già conquistato con due gare d’anticipo il Campionato Italiano Rally5 e ormai ipotecato anche il titolo italiano R1, non avevo più la necessità di ripresentarmi al via con la Clio. Valutando i vari scenari futuri, si è così concretizzata l’opportunità di affrontare il Sanremo al volante di una vettura della classe superiore, la Rally4, mantenendo inalterato il resto del pacchetto tecnico e logistico. Al mio fianco, sulla vettura della Giak Sport Rent, ci sarà sempre Martina Bertelegni, con il supporto di Pirelli per quanto riguarda gli pneumatici e il sostegno della scuderia Sport & Comunicazione e dei miei sponsor”. Per Nicelli il Rallye Sanremo sarà principalmente una gara test, guardando al futuro. Affrontare un contesto così iconico e prestigioso come quello delle strade liguri rappresenta da sempre un banco di prova d’eccellenza: quest’anno l’edizione si presenta particolarmente rinnovata nelle prove speciali, confermando di essere una delle più difficili, tecniche e insidiose dell’intero panorama nazionale, dove gli errori sono sempre in agguato e dove le incognite meteorologiche tipiche del periodo potrebbero ulteriormente rimescolare i valori in campo. Aggiunge il pilota di Stradella: “L’obiettivo principale sarà quello di trovare un ottimo feeling con la vettura, impostando una crescita progressiva prova dopo prova. Avremo un confronto diretto con i migliori specialisti delle due ruote motrici e dei vari trofei promozionali, quindi il livello di competitività sarà molto alto. Non guarderemo in modo esasperato alla classifica, che in questo momento ha una rilevanza minore, sarà piuttosto un’esperienza per accumulare dati e sensazioni utili in vista del futuro contando sulla solidità di quanto già dimostrato durante l’anno”. La trasferta ligure vedrà inoltre Nicelli Jr. partecipare al trofeo Pirelli Star Due ruote motrici, un’occasione per racimolare qualche punticino pur senza l’assillo della classifica di campionato. “Voglio – conclude – ringraziare tutti coloro che ancora una volta ci permettono di affrontare questa ultima trasferta tricolore e di ritrovare la Rally4, suggellando al meglio il finale di stagione, e dare appuntamento agli appassionati sulle prove speciali del Ponente ligure”.   In allegato un primo piano di Davide Nicelli (credit Max Ponti) ed un’immagine del pilota impegnato nel Rallye Sanremo 2025 (credit Alessio Bergadano) — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

La città di Sanremo “elettrizzata” dalla ADAC Opel GSE Rally Cup

Per la prima volta in Italia si disputa un rally per vetture totalmente elettriche. Nella Città dei Fiori tredici equipaggi di nove nazioni si confronteranno dal 16 al 18 ottobre al volante della berlinetta tedesca che, a livello di prestazioni, non ha nulla da invidiare, alle performanti Rally4 protagoniste del 73° Rallye Sanremo. A sfidare i protagonisti della classifica ci proveranno due giovani promesse del rallismo italiano quali il sardo Valentino Ledda e l’albese Matteo Greco. SANREMO, 12 ottobre – Un’auto elettrica può disputare un rally come una vettura a motore termico? I vertici sportivi di Opel (l’azienda di Rüsselsheim che vanta una tradizione rallistica importante, campione del mondo rally 1982 con Walter Röhrl e l’Ascona 400) nel 2021 hanno risposto di sì, convertendo la ADAC Opel Rallye Cup che si disputava con le piccole Adam alimentate a benzina, in ADAC Opel GSE Rally Cup riservato alle Opel Corsa Rally Electric, sostituite quest’anno con la Opel Mokka GSE Rally Cup, una vettura in grado di erogare 207 Kw con una coppia di 345 Nm che le permettono prestazioni sovrapponibili a una modernissima vettura di Classe Rally4. Per la prima volta nella storia rallistica, un monomarca elettrico calcherà le prove speciali italiani e non poteva che essere Sanremo a tenere a battesimo una simile novità. Alla gara del Ponente Ligure saranno presenti tredici concorrenti, provenienti da nove nazioni europee (Galles, Germania, Francia, Svezia, Spagna, Belgio, Olanda, Austria e Italia) a cominciare dal leader della classifica, il gallese Joan Lloyd con Sion Williams a fianco, vincitore della seconda gara in calendario il Rallye Vosges in Francia che ha appena sette punti di vantaggio sui tedeschi Timo Schulz-Marissa Lade, mattatori della serie con tre successi nelle quattro gare (Rally Eindhoven, in Olanda; Rallye Weiz, Austria; Rallye Stemweder Berg a Lubecca in Germania) avendo però registrato zero punti ai Vosgi quando si sono ritirati. Terza piazza per il francese Tom Dufour, a dieci punti dalla vetta, che condivide la Mokka con il connazionale Alex Dubois, al comando prima della gara de Nord Reno-Vestfalia, ma incappato il venerdì in un’uscita di strada che li ha costretti a ripartire con il Super Rally il sabato, riuscendo comunque a vedere il traguardo. A sfidare gli elettrici avversari saranno della partita due concorrenti italiani: il sassarese di Burgos Valentino Ledda, che avrà al suo fianco il corregionale Claudio Mele, un pilota che a soli 19 anni è una stella del rallismo italiano nell’orbita di ACI Team Italia, e che da tre anni calca le prove speciali europee avendo corso fin dall’età di sedici anni nelle repubbliche baltiche (dove si può gareggiare senza patente), ed è attualmente impegnato nel Campionato Europeo Rally, nel quale occupa la nona posizione di Rally4, impegno che alterna con le prove di Opel Mokka GSE Rally Cup. Anche il 28enne di Alba (CN) Matteo Greco, navigato da Enrico Brovelli, è impegnato a tempo pieno nei rally di massimo livello, avendo disputato quest’anno il Trofeo Lancia Ypsilon Rally4, che ha lasciato in occasione del Sanremo per dedicarsi alla sfida delle Opel Mokka GSE Rally.   Gli equipaggi delle Mokka si presenteranno fra le 7.30 e le 10.30 di giovedì 15 ottobre nell’area dedicata alla coppa ADAC all’interno del Parco Assistenza di Via Adolfo Rava prospicente la Vecchia Stazione. Venerdì 16 ottobre la gara muoverà i primi passi da Pian di Nave alle 11.30 per disputare le tre prove speciali di giornata, San Romolo-Ghimbegna (ore 10.28 di 10.28 km), Molini-Buggio (ore 15.28 di 19.11 km) e Semoigo-Bajardo (ore 16.41 di 7.39 km) prima di tornare in Piazza Colombo a Sanremo per il riordino notturno. Sabato 16 ottobre si riparte da Piazza Colombo alle 12.57 e gli equipaggi delle elettrizzanti Mokka si confronteranno sulla Carpasio-Ville San Pietro (ore 14.30, 14,70 km), Caravonica-Rezzo (ore 17.03 di 24,83 km) e torneranno nuovamente in Piazza Colombo alle 21.03. Domenica 18 ottobre terza tappa con partenza alle 9.34 ed è subito Molini-Buggio (ore 11.02 di 19.11 km) e Semoigo-Bajardo (ore 12.35 di 7.39 km) per finire con la San Romolo-Ghimbegna (ore 16.33 di 10.28 km), per puntare al podio di Pian di Nave per brindare alle 18.05 a tutti gli equipaggi che hanno effettuato l’intero percorso di 397,45 km suddivisi in otto prove speciali per un totale di 113.09 km cronometrati. Anche per ADAC Opel GSE Rally Cup la Città di Sanremo sarà il cuore della manifestazione, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, con la struttura di Santa Tecla che ospiterà la direzione di gara e la sala stampa, via Adolfo Rava il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e, infine, Pian di Nave dove si festeggeranno tutti i vincitori. Tutte le informazioni sui siti ufficiali delle manifestazioni: www.rallyesanremo.it e www.rallydellepalme.it

AMATORI DOMINA A GAMBETIĆI

Il pilota di Malo lascia solo le briciole agli avversari, firmando un brillante successo tra le Touring Autocross nell’evento per la massima serie croata e slovena.   Rosà (VI), 29 Settembre 2026 – Giancarlo Amatori è il numero uno all’Autocross Gambetići, al termine di un fine settimana nel quale il pilota di Malo ha fatto la voce grossa nella categoria Touring Autocross, sfruttando al meglio una Mitsubishi Mirage particolarmente pimpante. Il portacolori di Rally Team metteva in chiaro le proprie ambizioni già dal via, firmando il miglior parziale nei due turni di libere ed indossando subito i panni della lepre da inseguire. Il Venerdì ed il Sabato targati Croatian Autocross Championship e Slovenian Autocross Championship continuavano a regalare soddisfazioni al vicentino, vincitore delle prime due heat di qualifica con un margine che gli permetteva addirittura di saltare la terza tornata.   “A parte un piccolo intoppo al cambio la vettura è stata perfetta” – racconta Amatori – “e, su un tracciato così veloce e tecnico, mi sono trovato davvero molto bene. Dopo aver segnato il miglior tempo nelle prove ed in due delle tre heat di qualifica, saltando la terza per preservare il cambio, mi sono preparato per la fase cruciale della trasferta croata ovvero la finale.”   L’atto conclusivo viaggiava in piena sinergia con quanto visto in precedenza, grazie ad un Amatori in forma smagliante che, preso il comando alla prima curva, s’involava verso il traguardo con un successo netto, garantito da oltre quindici secondi sul primo inseguitore.   “In finale è andato tutto bene” – aggiunge Amatori – “e sono riuscito a prendere il comando già dall’inizio, terminando davanti a tutti con un buon vantaggio. Grazie ai miei meccanici, sempre disponibili, ma anche al patron di scuderia Pier Domenico ed a Luciano. Grazie a tutti i partners ed a quelli che hanno fatto il tifo per me da casa. Se riusciamo a sistemare il problema al cambio è probabile che inseriremo un altro evento prima del termine di questa stagione.”

Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ai piedi di Francesco Bettini: il pilota di casa, con Alyssa Anziliero, firma una vittoria da sogno con la Subaru Legacy

Il pilota di Portoferraio, al debutto con la vettura boxer giapponese e per la prima volta in coppia con Alyssa Anziliero,  ha vinto di forza una tre giorni rallistica di forti contenuti, siglando il miglior tempo totale sull’intera doppia sfida italiana ed europea.   La gara valida per il Campionato continentale ha sorriso al francese Francois Delecour, con la Peugeot 306 maxi, un dominio anche in questo caso mai messo in discussione.   Capoliveri (Isola d’Elba-Livorno), 26 settembre 2026 – Il XXXVIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy ha finalmente ritrovato la firma di un pilota elbano: Francesco Bettini, al volante di una Subaru Legacy RS del Team Balletti.   Il pilota di Portoferraio, al debutto con l’ingombrante ma efficace boxer della Casa “delle Pleiadi” e, per la prima volta, affiancato da Alyssa Anziliero, ha conquistato di forza la gara, valida per il Campionato Europeo e Italiano Rally Storici. Un risultato a dir poco eccezionale per Bettini, che diventa così il quarto pilota locale a imporsi in un rally all’Elba, dopo l’indimenticato trionfo di Claudio Caselli nel 1992, seguito da quello di David Giacomelli nel 2001 e dal doppio successo di Emanuele Mannoni nel 2010 e 2011.   Una precisazione statistica: tutti i precedenti successi sono arrivati con vetture “moderne”. Per la celebre competizione storica, dunque, quella di Bettini rappresenta il primo assoluto alloro di un pilota elbano, a quindici anni di distanza dall’ultima affermazione di Mannoni. E, sempre per la statistica, Bettini ha siglato il miglior risultato globale della doppia sfida italiana e continentale, dunque un successo pieno e vibrante, oltre che ricco di significato, impreziosito da nove successi parziali sulle dieci prove a disposizione.   Alle sue spalle, nella classifica riferita al Campionato Italiano, si era portato il veloce vicentino Andrea Smiderle, con Gianni Marchi su una vettura analoga a quella di Bettini, poi costretti ad alzare bandiera bianca a causa di una “toccata” che ha danneggiato irrimediabilmente una ruota sulla lunga prova del “Volterraio” della mattina odierna, oltre 26 chilometri. Da quel momento Bettini ha potuto amministrare il proprio vantaggio sul secondo, andando anche ad aggiudicarsi il quarto raggruppamento.   La seconda posizione è così passata al rodigino Matteo Luise, con Melissa Ferro su una BMW M3, autore come suo solito di una prestazione assai consistente, che peraltro gli ha permesso di cucirsi addosso lo scudetto 2026 del quarto raggruppamento. La terza piazza assoluta l’ha invece incamerata il senese Alberto Salvini, con Tagliaferri su una Porsche Carrera RS, anche vincitore del secondo raggruppamento. Salvini è stato autore di un’interessante progressione, nonostante durante la prima fase della tappa odierna abbia pagato una scelta di gomme non ottimale, riuscendo comunque a tenere testa a un grande lottatore come lo svizzero “Il Valli”, con Cirillo su una BMW M3, finito alle sue spalle non troppo lontano. Non soddisfatti della gara, invece, i biellesi Negri-Zegna, su Porsche, messi in crisi da un set-up mai trovato a dovere.   La classifica assoluta relativa al Campionato Europeo ha visto vincitore il blasonato francese Francois Delecour, acclamatissimo dal pubblico. Nonostante fosse al debutto sulle “piesse” isolane, il transalpino ha fatto decisamente la parte del leone con la Peugeot 306 Maxi, condivisa con Fabrice Gordon. Come accaduto per Bettini, Delecour ha preso la testa della classifica fin dalla prima prova speciale, allungando subito con decisione sulla concorrenza e chiudendo al primo posto della “pre 2000” della serie continentale, con passaggi che hanno letteralmente incantato il sempre esigente pubblico dei rally. Il resto del podio è andato al polacco Maciej Lubiak, affiancato da Grzegorz Dachowski su una Porsche 911, che si è aggiudicato la classifica “pre 1992”, mentre terzi hanno chiuso i francesi Genesca-Sompayrac, con la Toyota Corolla WRC, anche primi della categoria 5/WRC.   Attardato, invece, il cuneese Brazzoli su Porsche, a causa di una foratura durante la quinta prova del venerdì, ma poi bravo a reagire, assecondato da Maurizio Barone, per chiudere in bellezza, intravedendo anche il titolo continentale di categoria.   Tornando all’avvincente e spettacolare corsa “tricolore”, il primo raggruppamento ha visto vincitori Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, davanti ai rivali di sempre, Giuliano Palmieri, affiancato da Lucia Zambiasi, a 24”6, dopo un duello sempre piuttosto serrato per tutto l’arco della competizione. Entrambi avevano a disposizione una Porsche 911 e anche Palmieri, con questo risultato ha messo al sicuro il titolo tricolore di categoria della stagione.   Il terzo raggruppamento aveva visto primeggiare fino al venerdì sera Volpato-Sordelli sulla Ford Escort RS 2000, poi una rottura in questa giornata finale hanno poi festeggiato Bianco-Barbieri, con una Porsche 911 Sc, davanti alle meno potenti – ma agili – Fiat 127 di Sbalchiero-Crivellaro e VolksWagen Golf GTI di un altro driver locale di spessore, Massimo Giudicelli, con alle note Simone Marchi, terzi con soli 4”4.   La gara ha perso alcuni dei grandi attesi alla sfida: il pluridecorato Renato Travaglia, tornato sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, si era fermato durante la seconda prova per una rottura, è ripartito poi al sabato, ha firmato il miglior tempo “europeo” sulla prima prova di giornata per poi decidere per il ritiro volontario, ininfluente per la sua posizione di classifica nel campionato continentale. Ha poi abbandonato anche Salvatore “Toto” Riolo, con la Subaru Impreza, per problemi ai freni, difficoltà che aveva palesato anche durante la prima tappa e pur ripartendo al sabato ha percepito che il problema non si era risolto. Anche il senese Walter Pierangioli, in coppia con Michela Baldini sulla Ford Sierra Cosworth 4×4, ha alzato bandiera bianca dopo tre prove per rottura di un semiasse.   Nel Trofeo A112 Abarth come “tradizione” momenti adrenalinici e tanto spettacolo, con vittoria finale per Bergamaschi-Sella con 16” su Fedolfi-Podeschi. Hanno completato il podio, con un passivo di ben oltre i due minuti, Molino-Barrera.   Nelle foto: Bettini (Actualfoto) e Delecour (AmicoRally) in azione   www.rallyelbastorico.net   UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

Automodellismo RC: Collina, Ciavolino, Rampini e Tramelli sono i Campioni Italiani 2026

Quattro titoli tricolori e un premio speciale alle giovani promesse (Comunicato a cura della Commissione Sportiva Automodellismo RC) Il miniautodromo “Le Caselle” gestito dal Model Drivers Arezzo ha ospitato il Campionato Italiano Touring 2026 di Automodellismo Dinamico RC, appuntamento clou della stagione nazionale che ha riunito i piloti qualificati nelle categorie Touring Modificata, Touring Stock, LM +40 Masters e FWD. Tre giornate dedicate alla competizione, alla preparazione tecnica e alla precisione di guida hanno assegnato i quattro titoli italiani, premiando Mattia Collina, Luigi Ciavolino, Alessandro Rampini e Luca Tramelli. L’appuntamento toscano ha confermato il valore sportivo e tecnico della specialità, nella quale velocità, capacità di messa a punto e continuità di rendimento concorrono in egual misura al risultato. Il Campionato Italiano ha rappresentato il momento culminante del calendario federale e il punto d’incontro tra i migliori interpreti provenienti dall’attività territoriale, offrendo gare combattute e un confronto di alto livello in tutte le categorie. TOURING MODIFICATA: terzo titolo consecutivo per Mattia Collina, festa doppia in famigliaNella Touring Modificata, categoria regina per prestazioni e contenuti tecnici, Mattia Collina ha conquistato il terzo titolo italiano consecutivo, confermandosi ancora una volta il riferimento della specialità. A rendere ancora più significativa la giornata è stato il secondo posto del fratello Federico Collina, per una prestigiosa doppietta in famiglia ai vertici del Campionato Italiano. Orlando Fenili ha completato il podio, mentre Alessio Menicucci e Federico Randi hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione. Un risultato che premia la continuità di Mattia Collina e, allo stesso tempo, celebra una famiglia capace di portare due piloti sui gradini più alti del podio tricolore. TOURING STOCK: Ciavolino corona finalmente l’inseguimento al titoloLa Touring Stock ha premiato Luigi Ciavolino, protagonista di una vittoria dal significato particolarmente intenso. Dopo essere arrivato più volte vicino all’affermazione nelle precedenti edizioni, Ciavolino ha finalmente conquistato il titolo italiano, liberando sul palco di guida tutta l’emozione accumulata durante un lungo inseguimento. Subito dopo la conclusione decisiva, il nuovo campione italiano si è lasciato andare alle lacrime, sopraffatto dalla gioia per un traguardo a lungo cercato. Alle sue spalle, Flavio Paladin ha ottenuto la seconda posizione davanti ad Andrea Efficace, terzo classificato. Francesco Paganucci e Sergio Pignataro hanno completato la top five. Una vittoria significativa e profondamente sentita, capace di raccontare quanta passione, perseveranza e dedizione possano esserci dietro la conquista di un titolo italiano. LM +40 MASTERS: Rampini firma il tris in una categoria sempre più combattutaNella LM +40 Masters, Alessandro Rampini ha conquistato il terzo titolo italiano consecutivo, completando uno straordinario tris dopo le affermazioni ottenute nel 2024 a Riccione e nel 2025 a Fontanellato. Il successo di Arezzo conferma Rampini ai vertici di una categoria che, stagione dopo stagione, si presenta sempre più competitiva, equilibrata e combattuta. Andrea Giusti ha chiuso al secondo posto davanti ad Alessandro Vanni, mentre Andrea Serrazanetti e Paolo Pasquini hanno concluso rispettivamente in quarta e quinta posizione. La LM +40 Masters si conferma così una delle categorie più “tirate” del panorama nazionale, nella quale esperienza, preparazione tecnica e precisione di guida lasciano margini sempre più ridotti e rendono ogni risultato particolarmente significativo.   FWD: Luca Tramelli conquista il TricoloreNella categoria FWD il successo è andato a Luca Tramelli, che ha conquistato il titolo italiano precedendo Simone De Lorenzo. Sul terzo gradino del podio è salito il giovane Leo Marka; Fabio Betti e Cristian Betti hanno completato le prime cinque posizioni, chiudendo rispettivamente al quarto e al quinto posto. La FWD ha offerto un confronto tecnico interessante, valorizzando pulizia di guida, precisione delle traiettorie e gestione della trazione. Le “Giovani Promesse” e il sostegno fondamentale delle famiglieIl fine settimana di Arezzo ha riservato un momento di particolare significato alla crescita del movimento giovanile. Nell’ambito dell’iniziativa patrocinata da ACI Arezzo, dieci piloti Under 16, individuati sulla base dell’attività sportiva svolta durante la stagione 2026 e qualificati per il Campionato Italiano, sono stati premiati come “Giovani Promesse” dell’automodellismo RC. In ordine alfabetico di cognome, il riconoscimento è stato assegnato a Valerio Bonfatti, Gioele Ciliberti, Nicolò Finotto, Edoardo Guarneri, Leo Marka, Francesco Nacci, Ivan Pacifici, Alberto Rossetti, Maicol Selva e Roberto Tassinari. Il premio rappresenta un riconoscimento non soltanto per i risultati ottenuti, ma soprattutto per l’impegno, la dedizione e la costanza con cui questi giovani piloti affrontano allenamenti, gare e trasferte, conciliando l’attività sportiva con gli impegni scolastici e personali. Accanto a loro, un ruolo fondamentale è svolto dai genitori e dalle famiglie, che sostengono questo percorso con entusiasmo, disponibilità e sacrifici spesso lontani dai riflettori. Il loro contributo si traduce nel tempo dedicato alla preparazione, nei lunghi viaggi per raggiungere i circuiti, nell’impegno organizzativo ed economico e, soprattutto, in una presenza costante nei momenti di crescita, di difficoltà e di soddisfazione. È anche grazie a questo sostegno se i più giovani possono coltivare il proprio talento, confrontarsi in un ambiente sportivo qualificato e trasformare la passione in un autentico percorso formativo. A tutti e dieci i premiati, così come alle famiglie che li accompagnano, va il più sentito incoraggiamento della Federazione, con l’auspicio che questo riconoscimento rappresenti non un punto di arrivo, ma una nuova motivazione per proseguire il proprio cammino nell’automodellismo RC con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo. Investire sui giovani e sostenerne la crescita significa costruire, fin da oggi, il futuro della disciplina. Un Campionato Italiano nel segno dello sport e della partecipazioneIl Campionato Italiano Touring 2026 si è concluso confermando la vitalità dell’automodellismo dinamico RC e la qualità del movimento nazionale. L’appuntamento di Arezzo ha unito agonismo, preparazione tecnica e condivisione, offrendo ai protagonisti delle quattro categorie l’occasione di confrontarsi per il massimo riconoscimento tricolore e dedicando, allo stesso tempo, uno spazio concreto alla promozione dei giovani. La terza affermazione consecutiva di Mattia Collina e Alessandro Rampini, la prima emozionante consacrazione di Luigi Ciavolino e il successo di Luca Tramelli hanno scritto quattro storie diverse, accomunate dalla passione edall’impegno necessari per raggiungere il vertice nazionale. Le classifiche ufficiali complete sono disponibili nella sezione dedicata alla disciplina sul sito federale.

LA SVOLTA DI SEMENZATO ARRIVA A MAGGIORA

Nella tappa tricolore del FIA European Autocross and Cross Car Championship il portacolori di Funny Team firma il sesto in finale mentre Fanton vince la classe a Schio.   Nove (VI), 16 Settembre 2026 – Terra ed asfalto, autocross e rally per il fine settimana appena archiviato da Funny Team con due protagonisti che hanno elevato il loro livello. Alla Maggiora Offroad Arena, tra Venerdì e Domenica, si è corso l’Autocross Maggiora, appuntamento tricolore del FIA European Autocross and Cross Car Championship che ha portato alla ribalta Dino Semenzato, sesto di categoria con il suo Superbuggy motorizzato Ford.   “Le qualifiche non sono andate bene” – racconta Semenzato – “perchè ho accusato il cedimento di un giunto del mozzo anteriore destro. Mi sono rimboccato le maniche e sono riuscito ad entrare prima in semifinale e poi anche in finale. Ho portato a casa il sesto posto e ne sono felicissimo. Grazie a tutti i partners, ai meccanici ed a tutti quelli che, con il loro tifo, mi danno tanta carica. Questo è un risultato che aspettavo da tanto, forse troppo, tempo.”   Un passo in avanti lo ha compiuto anche Peter Stecca, entrato in semifinale ma poi toccato da un concorrente che lo ha fatto finire in coda al gruppo, mancando d’un soffio la finale. Il sedicesimo posto tra i superbuggy, colto al volante del Trackline 4G6, gli va molto stretto. Ai piedi della top ten, undicesimo tra i superbuggy, chiude Davide Casarin con il suo Fast & Speed spinto da un propulsore di casa Skoda, atteso ad un pronto riscatto nei prossimi round. Trasferta complicata per Adriano Fontana tra i kartcross che, parcheggiato il suo abituale mezzo, si è presentato in campo con un F&S XC a noleggio, giocandosi il pass per la semifinale all’ultima e decisiva manche che lo ha visto sfortunato protagonista. Obbligato ad entrare tra i primi tre il portacolori della scuderia di Nove partiva a razzo, conquistando la seconda posizione nelle prime battute, ma una toccata, durante la bagarre per la piazza d’onore, veniva considerata scorretta dalla direzione gara che lo squalificava. Il finale lo vede ventinovesimo, uscendo da una gabbia composta da quarantadue leoni. Dal weekend dal sapore europeo a quello della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona al Rally Città di Schio, andato in scena tra Venerdì e Sabato con un Gianmarco Lazzarato ancora a caccia del giusto feeling con la Lancia Ypsilon HF Rally4, condivisa con Enrico Montemezzo. La giovane punta del sodalizio vicentino non è andata oltre il decimo di classe, il tredicesimo di gruppo RC4N ed il sesto di Under 25, consapevole di dover lavorare ancora duro per la risalita. Di tutt’altra proiezione la due giorni vicentina di Marco Fanton, alle note Ileana Contado su una Peugeot 106 Rallye gruppo A curata da Galiazzo, vincitore della classe A6, sedicesimo in gruppo RC4N e trentacinquesimo assoluto per una classifica provvisoria di CRZ che, ad un solo atto dalla conclusione, lo vede comandare tra le millesei preparate con due punti di gap.   “È andato tutto bene” – racconta Fanton – “e, grazie ad una macchina perfetta oltre che ad una navigatrice impeccabile, è arrivato il risultato pieno. Abbiamo solo due punti di vantaggio in campionato e nell’ultima gara si deciderà tutto. Cercheremo di arrivare preparati per vincere.”     Un significativo contingente del sodalizio vicentino è stato presente anche alla Sagra di Pionca, da Venerdì scorso fino a ieri, permettendo a tanti curiosi di avvicinarsi al mondo dei motori.  

DA NOVA PAKA AL ROMA CAPITALE

Tre i portacolori di Funny Team in campo nell’ultimo fine settimana, Stecca e Semenzato in Repubblica Ceca mentre Lazzarato ha fatto tappa nel Lazio.   Nove (VI), 07 Luglio 2026 – Un weekend dal prestigio continentale per Funny Team che, pur contando al via solamente tre partenti, è salito su palcoscenici a dir poco prestigiosi. In Repubblica Ceca, tra Venerdì e Domenica, si è corso il quinto atto del FIA European Autocross and Cross Car Championship con il sodalizio di Nove rappresentato da due alfieri. All’Autocross Nova Paka Peter Stecca, al volante del suo abituale Trackline 4G6, ha mancato di un soffio l’accesso alla semifinale, terminando ventiduesimo tra i superbuggy.   “La pista era strepitosa” – racconta Stecca – “ma nelle libere, giù dal discesone, su una buca ho rotto la capannina del cambio. Sono partito un po’ in sordina, il tracciato era abbastanza pericoloso, ma poi ho messo insieme una bella progressione. Ho portato a casa due sesti ed un quinto posto nelle tre manche di qualificazione ma non è stato sufficiente. Per sole due piazze non sono riuscito ad arrivare alla semifinale ma va bene così. Grazie alla scuderia, ai partners ed in particolare a Luca che si è diviso con me una marea di chilometri con il camion.”   Tanta ruggine ed un problema di natura tecnica hanno frenato la tre giorni oltre confine di Dino Semenzato, in campo con il suo Superbuggy motorizzato Ford, ventisettesimo a conti fatti.   “La ruggine era davvero tanta” – racconta Semenzato – “ma i tempi sono stati discreti. Peccato per quella rottura di un uniball dello sterzo, avvenuta durante la prima manche, che mi ha cacciato indietro in classifica. Ho provato a rimontare, recuperando nelle altre, ma non sono riuscito ad entrare in semifinale. Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato per l’occasione.”   Dalla velocità su terra al Rally di Roma Capitale, tappa del FIA European Rally Championship e del Campionato Italiano Assoluto Rally, che contava sulla pedana di partenza Gianmarco Lazzarato, alle note Giulia De Nicola, su una Lancia Ypsilon HF Rally4. Per l’unica punta schierata nella capitale, impegnata anche nel Trofeo Lancia, solamente un ventiduesimo di classe Rally4 e di gruppo RC4N, da aggiungere ad un bilancio che riporta anche l’ottavo tra gli iscritti al tricolore due ruote motrici ed il decimo tra gli Under 25.  

ZANOTTI DA SOGNO ALLA TARGA AC BOLOGNA

Il sammarinese abbatte il muro dei tre centesimi nel nono round del CIREAS, firmando il quinto assoluto, il secondo di RC5 e l’ennesimo sigillo in duemila.   Rovigo, 07 Luglio 2026 – Continua il momento d’oro di Isaia Zanotti che, ritrovando al proprio fianco Roberto Gasperoni, ha condotto magistralmente la sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC fino al quinto posto assoluto, al secondo in RC5 ed al successo tra le duemila alla Targa AC Bologna. Il Sabato e la Domenica in Emilia Romagna, nel decimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, hanno sorriso al portacolori sammarinese di Rovigo Corse, al settimo cielo per aver coronato un suo sogno, quello di viaggiare con una media inferiore ai tre centesimi.   “Ero veramente carico per il rientro di Roberto alla mia destra” – racconta Zanotti – “e ci tenevo tanto a regalargli una bella prestazione che gli facesse dimenticare, per un momento, la brutta situazione personale che sta vivendo. Tutto è stato perfetto, abbiamo girato a due centesimi di media, la mia migliore prestazione di sempre ed un sogno diventato realtà. Non è stata una gara facile perchè la nostra Ritmo era ingombrante per queste strade. Due giorni da favola.”   Rientro complicato ma positivo per il presidente Diego Verza, tornato al volante di un’Autobianchi A112 Abarth che, condivisa con Enrico Coan, lo ha visto concludere in ventinovesima piazza assoluta, in nona di RC4 ed in ottava di classe fino a millesei. Sul suo bilancio pesa indubbiamente l’importante carenza di allenamento alla guida.   “Una prestazione non al top ma siamo soddisfatti” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè, dopo così tanto tempo lontano dal volante, non era facile tornare ed essere competitivi nel CIREAS. Contando tutto questo possiamo dire che la gara è stata lineare, senza particolari acuti da parte nostra. Valuteremo se saremo della partita anche nelle prossime.”   Un fine settimana difficile per Stefano Galuppi che portava al debutto tricolore Alessandro Timacchi, prestato al ruolo del navigatore sull’Alfa Romeo Junior GT con la quale è maturato il trentaquattresimo posto nella generale, il settimo in RC3 ed il sesto tra le millesei.   “La nostra Alfa ha mal digerito gli scossoni dovuti alle strade sconnesse” – racconta Galuppi – “che, in alcuni casi, erano al limite della percorribilità. Questo si è tradotto in prove non sempre brillanti e nella difficoltà di sdoppiata per il neo navigatore. Una cosa è certa, non molliamo!”   A completare il poker rodigino Giovanni Scavello, al suo fianco Andrea Caranti, che ha chiuso sedicesimo di RC4 e dodicesimo di classe fino a millesei su una Fiat X1/9.   “Una gara inficiata dal malfunzionamento del pulsante del cronometro” – racconta Scavello – “che, in almeno un paio di occasioni, ci ha fatto penare. Il tratto dissestato ci ha poi costretto ad una riparazione di fortuna ma ci siamo divertiti tanto. Una gara che ci ha messo a dura prova.”  

Gasparri-Baldasserini faranno sventolare il Tricolore in terra di Francia

Nuova trasferta internazionale, all’E-Rally Auvergne Rhone-Alpes, il prossimo weekend, per Pietro Gasparri che tornerà ad essere affiancato da Alessio Baldasserini   Si ricomporrà l’equipaggio volterrano formato da Pietro Gasparri ed Alessio Baldasserini che, a bordo della Renault R5 E-Tech Electric by Tinghi Motors, per i colori della Scuderia RaceBioConcept, saranno in gara dal 18 al 21 giugno prossimi in Francia.   Nella zona tra Alta Savoia e Rodano, sud della Francia, si metteranno alla prova nella seconda edizione dell’E-Rally Auvergne Rhone-Alpes, gara candidata ad entrare nel Campionato Mondiale Fia EcoRally Cup 2027.  Una manifestazione molto impegnativa ed anomala, rispetto ai regolamenti ed ai format italiani e mondiali. Non saranno tenuti in considerazione, infatti, ai fini della classifica, i consumi ma soltanto la parte di regolarità, con ricariche libere lungo il tracciato e senza parco chiuso al termine delle tappe.  Il percorso si snoderà su tre lunghe tappe che porteranno i concorrenti da Voglans a Challes-les-Eaux, Le Puy fino all’arrivo, domenica 21 giugno, a Clermont Ferrand, cittadina che ospita anche il quartier generale di Michelin, per un totale di 900 km dei quali 285 di prove di regolarità. Molto ricco l’elenco iscritti, tra cui numerosi equipaggi che partecipano al Mondiale FIA, provenienti da Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Svizzera, per prepararsi alla gara lituana in programma tra circa due settimane. Numerosa, chiaramente, la presenza di equipaggi francesi mentre a fare sventolare il Tricolore sarà il solo equipaggio volterrano Pietro Gasparri-Alessio Baldasserini.  In bocca al lupo a Pietro ed Alessio per questa nuova trasferta internazionale!   Credits: Pietro Gasparri – Marco Cardinali – SM RacingMedia