CASARIN È TERZO NELLA REPUBBLICA DEL TITANO

L’unico portacolori di Rally Team in campo sale sul gradino più basso del podio al Circuito Scuderia San Marino. Rosà (VI), 23 Marzo 2026 – Era solamente una la punta schierata da Rally Team in occasione della cinquantatreesima edizione del Circuito Scuderia San Marino, classico appuntamento all’ombra del Monte Titano che ha regalato soddisfazioni alla scuderia con base a Rosà. Matteo Casarin, alle note Sara De Bastiani su una Mitsubishi Lancer Evo IX in versione gruppo N, apriva la giornata di Domenica con un secondo di classe penalizzato da una foratura, riscattandosi nel successivo passaggio con un ottimo dodicesimo nella classifica assoluta. “La prova era molto insidiosa e tecnica” – racconta Casarin – “ma, dato che il regolamento permetteva la libera scelta di assetto e gomme, abbiamo deciso di optare per una configurazione da sterrato, dati i settecento metri di strada bianca presenti. Sulla prima siamo partiti cauti ma, a causa di un mio errore nel tagliare, abbiamo accusato una foratura. Nel secondo giro siamo andati decisamente meglio, capendo cosa fare per poter migliorare.” Deciso ad aumentare ulteriormente il ritmo Casarin accusava una perdita di potenza, problema poi individuato e risolto dai tecnici, incappando in un’altra foratura nella manche conclusiva. Il terzo posto di classe N4, unito al nono di gruppo RC2N, viene accolto con un bel sorriso. “Nelle altre due manche non siamo riusciti ad essere puliti come prestazione” – aggiunge Casarin – “a causa di un problema tecnico sulla terza e ad una seconda foratura sull’ultima che ci ha costretto a cambiare la gomma in prova, perdendo tantissimo tempo. Mi ritengo comunque soddisfatto perchè siamo arrivati in fondo, aumentando il feeling e l’esperienza dell’equipaggio. Grazie a Rally Team, a tutti i partners ed a Bruno Pelliccioni che ci ha affidato una delle sue vetture e ci ha messo a disposizione un’assistenza davvero efficiente.”
MARCHIORO E DALL’OLMO PRIMI DI CLASSE E SESTI ASSOLUTI AL 53ESIMO CIRCUITO SAN MARINO

Il 21 e 22 marzo si è tenuta la 53esima edizione del Circuito San Marino, evento che ha segnato l’inizio della stagione rallystica sul territorio della Repubblica. La manifestazione, organizzata dalla società sammarinese affiliata alla FAMS, ha visto oltre 50 vetture pronte a darsi battaglia. Il programma si è concentrato nella giornata di domenica 22 con quattro prove speciali nella zona de “I Laghi”, per un totale di quasi 30 chilometri cronometrati che si sono conclusi nel tardo pomeriggio. Dopo le verifiche tecniche del sabato e la partenza della prima “power stage” domenica mattina alle 8:00, la competizione è proseguita con tre giri del circuito e l’assistenza allestita presso la zona industriale La Ciarulla. La scuderia MRC Sport è stata rappresentata da Christian Marchioro, che ha condiviso l’abitacolo della Mitsubishi Evo III con la navigatrice Silvia Dall’Olmo. Nonostante l’equipaggio tornasse alle corse dopo un anno e mezzo di inattività, ha concluso con un risultato di rilievo: la vittoria di classe e il sesto posto assoluto. Questo il commento di Marchioro a fine gara: “È andata benissimo, specialmente considerando che tornavamo in abitacolo dopo un anno e mezzo di pausa con la nostra ‘vecchietta’ di casa, la Mitsubishi Evo III. Chiudere primi di classe e sesti assoluti ci rende davvero orgogliosi: era difficile fare meglio, visto il livello degli iscritti. In sintesi, ci siamo divertiti moltissimo e torniamo a casa con un bel risultato”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it
Tutti presenti… tranne il sole, i radunisti sulle “Strade Reali dei Savoia” fra Racconigi e Moretta

Successo dell’incontro che ha portato equipaggi provenienti dalle quattro regioni del Nord Ovest (Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia) e le loro supercar a visitare il Castello di Racconigi, ammirare il volo delle cicogne e assaporare l’offerta gastronomica di Moretta, nonostante la giornata piovosa. Si sono presentati tutti o quasi, domenica 15 marzo, all’appuntamento davanti a Castello di Racconigi, per partecipare al raduno “Strade reali dei Savoia”, organizzato dallo staff dello Sport Rally Team di Carmagnola guidato da Pierluigi Capello con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Racconigi e Moretta, dell’ente di promozione turistica ‘Visit Racconigi’, Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi e il contributo finanziario di NewPan di Carmagnola e Falco carrozzeria di Bibiana. Il raduno prevedeva una visita guidata di una parte del castello reale di Racconigi, sviluppato su un percorso che evidenziava quanto la Regina Margherita (una delle prime automobiliste d’Italia, capace di guidare le vetture personalmente) e il consorte Umberto I abbiano spinto a fine XIX secolo per la modernizzazione della loro reggia. Dopo il castello, un breve trasferimento presso il Centro Cicogne e Anatidi nella campagna di Racconigi e infine il pranzo al ristorante Villa Salina di Moretta. “Prima dell’evento, guardando le previsioni del tempo, ero parecchio preoccupato perché temevo che molti radunisti rinunciassero all’incontro per preservare le preziose carrozzerie delle loro Ferrari, Porsche e Lamborghini. Invece sui sessanta iscritti solo un paio erano assenti”. Accolti a Racconigi dal sindaco Valerio Oderda, i radunisti (quasi un centinaio) divisi in quattro gruppi hanno percorso un’ala del castello, con particolare attenzione alle cucine: quindi si sono diretti al Centro Cicogne per l’aperitivo, servito nella tettoia del cortile con le loro macchine parcheggiate davanti, ammirando questi splendidi uccelli, appollaiati nei loro nidi sul tetto, alcuni dei quali si sono esibiti nello spettacolo del loro emozionante volo planato, nonostante la pioggia battente. Da Racconigi a Moretta per parcheggiare in nell’ampia piazza che divide il ristorante dal castello di Moretta del XIV Secolo, accolti dal sindaco Giovanni Gatti e dalla vice sindaca Emanuela Bussi e pranzare a Villa Salina. “È stato un successo” commenta a metà pomeriggio a pranzo terminato Pierluigi Capello. “Le strade reali sono piaciute ai radunisti prevenienti dalle quattro regioni del Nord Ovest, e, nonostante le pessime condizioni meteorologiche, hanno vissuto una splendida giornata. Le eccellenze di queste zone, il castello di Racconigi, il Centro Cicogne e l’offerta enogastronomica di Moretta (una delle capitali italiane dell’industria casearia) hanno fatto la differenza. Solo un paio di radunisti erano assenti. È mancato il sole; per il prossimo appuntamento studieremo un invito particolare per avere anche lui con noi” conclude soddisfatto Pierluigi Capello
Adriano Baso nel nuovo Consiglio Direttivo Nazionale dell’ACI e nel CdA di Sara Assicurazioni

Il presidente dell’Automobile Club Verona rafforza la presenza del territorio nei vertici dell’automobilismo italiano e del settore assicurativo. Un importante riconoscimento istituzionale per Verona e per il sistema dell’automobilismo italiano. Adriano Baso, presidente dell’Automobile Club Verona, è stato nominato membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Automobile Club d’Italia (ACI) e componente del Consiglio di Amministrazione di Sara Assicurazioni, entrando inoltre a far parte del Comitato Investimenti della compagnia. La nomina al Consiglio Direttivo Nazionale ACI assume un significato particolare anche alla luce del recente riassetto degli organi dell’ente. Il Consiglio rappresenta infatti l’organo deliberante introdotto nell’ambito di un adeguamento normativo e statutario che ha aggiornato la governance dell’Automobile Club d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra la struttura centrale e la rete territoriale degli Automobile Clubs. Il nuovo assetto si inserisce in una fase di rinnovamento dell’ente, culminata di recente anche con la nomina di Geronimo La Russa nuovo Presidente dell’Automobile Club d’Italia, passaggio che ha riportato l’attenzione nazionale sul ruolo strategico dell’istituzione nella gestione delle politiche legate alla mobilità, alla sicurezza stradale e allo sport automobilistico. All’interno di questo contesto, il Consiglio Direttivo Nazionale svolge un ruolo centrale nella definizione delle linee guida dell’ente e nel raccordo con i club provinciali presenti su tutto il territorio italiano, con funzioni di indirizzo politico-amministrativo, gestione e coordinamento delle attività dell’associazione. L’organismo è composto da rappresentanti dell’Automobile Club d’Italia e da componenti designati dalle istituzioni governative e ministeriali competenti. Il Presidente Baso entra a farne parte tra i membri espressi dall’ACI. Parallelamente, Baso entra anche nel Consiglio di Amministrazione di Sara Assicurazioni, la compagnia assicurativa controllata dall’ACI e storicamente legata al mondo dell’automobile e della mobilità. La presenza nel Comitato Investimenti della società rappresenta un ulteriore incarico di responsabilità, legato alle strategie finanziarie e di sviluppo della compagnia. “Accolgo queste nomine con grande senso di responsabilità – ha commentato Adriano Baso – perché rappresentano non solo un riconoscimento personale, ma soprattutto un’opportunità per portare la voce del nostro territorio all’interno degli organismi nazionali dell’ACI. L’Automobile Club d’Italia sta affrontando un momento storico cruciale che porta con sé numerosi cambiamenti di prospettiva e poter continuare a farne parte dopo aver dedicato tanti anni di impegno alla causa dell’Ente è prima di tutto un grande onore. Verona, dal canto suo, ha una tradizione consolidata nel mondo dell’automobile e della mobilità e continueremo a lavorare con ancora maggiore impegno su iniziative dedicate alla sicurezza stradale, come i progetti Giovani in Strada e Safety&Charity, ai servizi per gli automobilisti e alla valorizzazione della cultura e del patrimonio automobilistico, attraverso manifestazioni come Perle Scaligere, la Coppa Giulietta&Romeo e il raduno Ferrari La Rossa incontra il Rosso”. Ufficio StampaMatteo Bellamolicomunicazione@aciverona.it
BRONZO DI SCUDERIA ALLA COPPA ATTILIO BETTEGA

Club 91 Squadra Corse festeggia la terza piazza tra i sodalizi nella classica di regolarità che apre l’annata, in campo con ben sette punte. Rubano (PD), 25 Febbraio 2026 – Appuntamento rinnovato, anche per la stagione 2026, tra Club 91 Squadra Corse e la Coppa Attilio Bettega, tradizionale evento di regolarità classica per auto storiche che ha messo in atto tre giorni di divertimento e di spettacolo, da Venerdì a Domenica, ripercorrendo strade che hanno fatto la storia di un rallysmo d’altri tempi. Un fine settimana che non poteva chiudersi in modo migliore per il sodalizio con base a Rubano, salito sul gradino più basso del podio nella speciale classifica riservata alle scuderie. Tanti i protagonisti a difendere i colori patavini, ad iniziare da Alberto Ferrara che, in coppia con Dario Converso su un’Opel Kadett GT/E, ha chiuso in ventitreesima posizione assoluta, aggiungendo anche il quindicesimo in quarto raggruppamento ed il decimo in classe duemila. In evidenza anche le dame con Roberta Varotto, alla guida di una Citroen Visa Chrono condivisa con Silvia Lazzaretto, che si è piazzata in trentaseiesima posizione nella generale, in nona di quinto raggruppamento ed in quinta tra le vetture fino a duemila di cilindrata. Quasi a ruota Marcello Bernardi, con Luca De Biasi su una Porsche 911 SC, trentottesimo nella generale, ventiduesimo in quarto raggruppamento ed ai piedi del podio tra le oltre duemila. Quarantunesima nell’assoluta ha terminato l’altra metà del contingente femminile ovvero Valentina Malatesta, alla sua destra Matteo Zonta, che ha condotto la sua Opel Ascona SR pure al ventiquattresimo di quarto raggruppamento ed al quindicesimo in classe fino a duemila. A chiudere il lotto di chi ha visto il traguardo un buon Simone Cesaro, al suo fianco Christal Vomiero, alla guida di una Peugeot 205 GTI che gli ha consentito di arricchire il proprio bottino con la dodicesima posizione in quinto raggruppamento e la settima tra le duemila. Due sole le defezioni, ad iniziare da quella di Roberto Rossetto che, a causa di un guasto all’alternatore della Fiat 124 Spider condivisa con Nicolò Munegato, si è dovuto ritirare. Fine settimana travagliato anche per Andrea Gallo, assieme al debuttante Alessio Pezzolato sulla consueta Suzuki Swift, rallentato prima dalle candele e poi escluso da noie ai freni. “La Coppa Attilio Bettega è ormai una tradizione per noi” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ed ogni anno cerchiamo di essere presenti in forze perchè amiamo questo evento. L’edizione 2026 è stata resa particolarmente dura ma altrettanto affascinante dalla presenza di molta neve. Grazie a tutti i nostri portacolori che, uniti nell’esprimersi al massimo, ci hanno permesso di classificarci come terza scuderia. Un gran bel avvio di stagione e ci auguriamo di poter continuare su questa strada anche in futuro.”
Dal 25 al 27 giugno torna la Cisalpina Classic Race

Si aprono le iscrizioni per l’edizione 2026 del prestigioso appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne Supercar e auto classiche, targato Classic Paddock in programma tra Courmayeur e La Vallée. Confermata la sezione turistica (senza cronometraggio). Auto e paesaggi da sogno per una experience tra bellezza e ospitalità ad alta quota. Agevolazioni in Early Booking fino a fine Febbraio 2026. Varese 9 gennaio 2026 – Scenari da sogno, automobili tra le più belle del mondo ed una esperienza sensoriale indimenticabile. Si apriranno domani (sabato 10 gennaio) le iscrizioni della Cisalpina Classic Race 2026, gara automobilistica di regolarità, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne Gran Turismo (di cui costituisce il secondo appuntamento stagionale) e Superclassica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000, in programma in Valle d’Aosta dal 25 al 27 giugno 2026. Circa 500 km di percorso che vedrà sfilare, in totale sicurezza, auto classiche e supercars con partenza ed arrivo dalle suggestive aree di Courmayeur, toccando gli incantevoli luoghi de La Vallée. Dopo l’altissimo gradimento degli anni scorsi dove, all’ombra del Monte Bianco, si sono avvicendate automobili da sogno ed equipaggi stellari, torna con crescente entusiasmo la Cisalpina Classic Race, organizzata da Classic Paddock e nata dalla passione e dalle competenze di Roberto Crugnola, organizzatore di eventi da 25 anni, che partecipa e prepara gare di regolarità da oltre 10 anni. Questi sono i presupposti che porteranno gli ospiti a confrontarsi sui tornanti alpini e attraversare località da “Dolce vita” come Courmayeur, La Salle, Morgex, La Thuile, Aosta e Chatillon. “Stiamo preparando una edizione ricca di preziose novità – dice Roberto Crugnola – per donare ai nostri graditi ospiti un evento da ricordare, sia dal punto di vista tecnico che da quello dell’ospitalità. La Cisalpina Classic Race, dalla prima edizione ha suscitato grande entusiasmo richiamando i migliori protagonisti della specialità ed equipaggi provenienti da tutta Europa. Nelle prossime settimane inizieremo a svelare tutti i dettagli della competizione ma intanto tengo già da adesso a dare il nostro benvenuto agli equipaggi che vorranno iscriversi”. Tornando alla gara, si svolgerà dal Monte Bianco al Passo San Carlo fino al Gran San Bernardo. Salite, discese e tornanti per tutti i gusti, con circa 100 prove di precisione tra regolarità classica e prove a media, riservate ai puristi del cronometro che condivideranno un contesto affascinante con coloro che, nella sezione turistica, amano i motori senza però cimentarsi con i cronometri. Non mancherà infatti la vera e propria experience per gli equipaggi che potranno vivere una ospitalità da sogno negli affascinanti contesti del Relais Mont Blanc, quartier generale dell’evento e Boutique Hotel & Spa Villamour che accoglierà al meglio i partecipanti. Vista la crescente richiesta di nuovi equipaggi, l’organizzazione ha deciso di ammettere un numero chiuso di iscritti in modo da poter dedicare ai propri ospiti il massimo riguardo. Tutte le informazioni e le schede di iscrizione divise tra auto classiche – Supercar GT e Turistica sono disponibili sul sito della competizione www.cisalpinaclassicrace.it/ Calendario 2026 – CAMPIONATO ITALIANO GRANDI EVENTI AUTO MODERNE GRAN TURISMO Mitteleuropean Race, CISALPINA CLASSIC RACE, Coppa d’Oro Dolomiti, Targa Florio. INFO E CONTATTI: www.cisalpinaclassicrace.it – segreteria@classicpaddock.it +39335457374 Uff. stampa: Marco Benanti press.marcobenanti3@gmail.com +393397193322 Immagini free press a cura di Classic Paddock – Cisalpina Classic Race 2025: https://www.cisalpinaclassicrace.it/it/gallery/2025 Video Classic Paddock – Cisalpina Classic Race 2025: Nell’after movie realizzato da @aureuscarspotlight potrete gustare i passaggi chiave del terzo appuntamento, nell’attesa di vivere la straordinaria esperienza di Cisalpina Classic Race 2026: https://www.youtube.com/watch?v=CJuNu2M4pHQ
Indelicato e Verza della Rovigo Corse su A112 vincono il Circuito Felice Nazzaro

Spumeggiante l’appuntamento finale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che assegna al vincitore anche il titolo RC4. Sul podio Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta sulla rara Simca 8 Coupé del 1938 del Classic Team. Terzi Renna e Abalsamo su A112, vincitori della Power Stage. RC5 a Malucelli e Bernuzzi. Castrovillari (CS) 8 dicembre 2025 – Maurizio Indelicato e Diego Verza della Rovigo Corse su Autobianchi A112 del 1973 sono i vincitori dell’11 Circuito Felice Nazzaro, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche andato in scena in questo fine settimana in Calabria tra Castrovillari e gli splendidi saliscendi del Parco Nazionale del Pollino. Una prestazione importante (170 penalità totali senza coefficienti, con una media di 2,60) frutto di costanza e precisione dal primo all’ultimo dei 63 pressostati, per gli alfieri della scuderia polesana che ha consentito loro la conferma del titolo italiano di RC4, della vittoria delle Coppa di Zona 3, Coppa di Zona 4 e relative Coppa Italia. Unici in grado impensierire i vincitori sono stati i siciliani Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta che hanno portato all’esordio, dopo oltre un anno di restauri, la rara e ammiratissima Simca 8 Coupé del 1938 del Classic Team, le cui ambizioni di vittoria si sono arenate a causa di alcune sbavature probabilmente dovute all’anzianità della vettura certamente impegnativa sui ripidi saliscendi del tecnico percorso allestito dall’Historic Club Castrovillari. “Una vittoria che abbiamo voluto fortemente – ha detto Maurizio Indelicato – e che abbiamo cercato fin dalla prima prova. Si è trattato di una gara molto tecnica dove era fondamentale commettere meno sbavature possibile. E’ una gara che mi è piaciuta tantissimo, di cui avevo sentito sempre positive impressioni ma che non avevo mai fatto. Abbiamo affrontato il weekend con una 112 che peraltro non era la nostra ma che ci è stata messa a disposizione dagli amici di Castrovillari che ringraziamo e cui facciamo i complimenti per la bellezza del percorso e per l’ospitalità”. Completano il podio i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo sulla Autobianchi A112 del Classic Team di RC4, vincitori della Power Stage Classic che andrà in onda martedì martedì 9 dicembre alle ore 21.15 sui canali di ACI Sport TV su Sky Canale 228 e 52 di TivùSat. Non è riuscita l’impresa di conquistare il titolo RC5 ai giovani esperti sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni che pur avendo ottenuto la quarta piazza assoluta con 436 penalità (nella classifica con coefficiente) non sono riusciti a sopravanzare, in campionato, i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla Fiat Duna della Franciacorta Motori. “Con il Circuito Felice Nazzaro – ha detto Zanotti – si conclude il CIREAS 2025. Chiudiamo la trasferta Calabrese vincendo il Campionato 2025 in Classe RC5 da 1600cc a 2000cc cosi come nella stagione 2024. Sfuma, per appena 2 centesimi di secondo di ritardo dal primo classificato, il sogno di vincere anche il Campionato Italiano di Raggruppamento nella generale di RC5 cui facciamo i nostri auguri e complimenti. Terminiamo la gara al 4° posto della classifica assoluta, secondi di RC5 e primi di Classe tra le 2000cc di RC5″. Sesta piazza assoluta per i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciani su A112 del 1970 della Nettuno Bologna che precedono i lombardi Roberto Mazzoldi e Luigi Cantarini sulla recente Lancia Dedra del ‘90 del Classic Team. Ottima la prestazione dei veneti di Vicenza e Conegliano Andrea Giacoppo e Marco Serafini, ottavi assoluti sulla Fiat 500 Sporting di Speedy Motors Team, mentre completano la top ten le dame Rossella Scarioni ed Elisabetta Russo, vincitrici della classifica femminile e portacolori del progetto M.I.T.E. Da un’idea di Gilberto Pozza, è l’acronimo della parola “insieme” in quattro diverse lingue: tedesco, italiano, inglese e francese (Miteinander, Insieme, Together, Ensemble). Tale progetto, unico al mondo, da l’opportunità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali e nazionali e gare di regolarità. Completano la top ten Gli alfieri dell’Historic Club Castrovillari Francesco Ivano Sola e Oscar Bloise sulla Opel Manta Coupé. Bilancio certamente positivo per l’Historic Club Castrovillari che, nell’anno di esordio nella massima serie della regolarità, ha incassato il gradimento unanime di tutti i partecipanti: “Un risultato che ci lusinga – ha detto Domenico Campilongo, presidente della scuderia organizzatrice – che condivido con tutti i ragazzi della squadra, a partire dal vice presidente Piero Borgesano. La bellezza del nostro team è l’eterogeneità che apre le porte ai giovani come Raffaele Sola che a soli 16 anni vive l’evento al nostro fianco con entusiasmo e competenza per allestire e organizzare tutta la manifestazione”. Il Circuito Felice Nazzaro, tornerà di scena nel CIREAS nella stagione 2026 nelle date del 25 e 26 aprile quale quinto appuntamento del Campionato. Disponibile banco video free press by ACI Sport cliccando qui Disponibile ampia galleria fotografica free press by ACI Sport cliccando qui Approfondimenti e classifiche: https://www.acisport.it/it/CIREAS/home — Marco Benanti CIGE, CIREAS, Targa FlorioACI Sport S.p.A. a socio unicoTel. +393397193322 external.benanti@acisportspa.it www.acisport.it
Decretati a Varano i Campioni Drifting 2025 #2

Emozioni, spettacolo e adrenalina hanno caratterizzato il gran finale del Campionato Italiano Drifting 2025, andato in scena lo scorso fine settimana sul tracciato di Varano de’ Melegari. Nonostante l’arrivo della pioggia, i protagonisti del campionato non si sono risparmiati regalando al pubblico presente una giornata di sport e spettacolo di altissimo livello. Nella categoria Pro, la vittoria del quarto ed ultimo round è andata allo svizzero Julien Besson su BMW M3, autore di una prestazione impeccabile sul bagnato. Alle sue spalle si è classificato Luca Fuschini su Mazda RX-7, che con il secondo posto ha consolidato la sua leadership in campionato. Terza piazza per Francesco Giori su Nissan S13, protagonista di un weekend molto costante. Nella categoria Pro2, dominio di Paolo Benini su BMW, che ha saputo interpretare al meglio le condizioni di bagnato. Stefano Allegri (BMW V8) ha conquistato la seconda posizione, mentre Davide Fiorentini, sempre su BMW, ha completato il podio. Con il Round 4, il Campionato Italiano Drifting 2025 ha così decretato i suoi nuovi campioni. Nella categoria Pro, il titolo Italiano 2025 è andato a Luca Fuschini su Mazda RX-7, al termine di una stagione ricca di successi e spettacolo. Alle sue spalle Michele Landolfi (BMW E36 Turbo) si è laureato vicecampione, mentre il terzo gradino del podio è andato a Mariano Lavigna, anche lui alla guida di una BMW E36 Turbo. Applausi nella categoria under 18 al vincitore del titolo Mattia Cunico su BMW E36. Nella categoria Pro2, il titolo tricolore è stato conquistato da Carlo Negri su Mazda MX-5, autore di una stagione regolare e sempre al vertice. Simone Lupini, su BMW E30, ha chiuso in seconda posizione, mentre Marcello Peli, su Mazda MX-5, ha completato il podio. Grande partecipazione anche per il Challenge Italiano Street Open 2025, la categoria dedicata ai piloti emergenti e alle prime esperienze in pista. La vittoria è andata ad Artur Haritonov su BMW E30, davanti a Davide Cravero, anch’egli su BMW E30, e al fratello Jacopo Cravero, su BMW E36, che ha completato un podio tutto in famiglia. News ACI Sport Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti del calendario gare, delle prove libere moto e auto e per gli eventi in autodromo, è possibile consultare il calendario sul sito www.varano.it e sulle pagine social dell’Autodromo. Antonio CaruccioUfficio Stampa Autodromo Varanocaruccio@varano.it
A Cagliari, giovedì 20 novembre, l’Automobile Club Cagliari e il Circolo S.C.Q. organizzano il convegno “Laverda e Minardi: sportività italiana a 2 e 4 ruote”

L’incontro, in programma alle ore 15 all’Università degli Studi di Cagliari, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria (Via Marengo 2), è focalizzato sul periodo storico e culturale dei modelli Laverda e Minardi realizzati nel corso degli anni, senza dimenticare gli aspetti tecnici legati alla meccanica e alla telaistica, oltre a quelli riguardanti l’estetica, il design e la sicurezza stradale. Un appuntamento dedicato alla sportività italiana a due e quattro ruote: Laverda e Minardi. A Cagliari, giovedì 20 novembre alle 15, all’Università degli Studi di Cagliari, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria (Via Marengo 2), l’Automobile Club Cagliari e il Circolo Sardo Auto Moto d’Epoca S.C.Q. organizzano il convegno “Laverda e Minardi: sportività italiana a 2 e 4 ruote”, un viaggio nella storia, nella tecnica e nella passione che hanno reso grandi due simboli del motorsport italiano. L’incontro si concentra sul periodo storico e culturale dei modelli Laverda e Minardi prodotti nel corso degli anni, senza dimenticare gli aspetti tecnici legati alla meccanica e alla telaistica, oltre a quelli riguardanti l’estetica, il design e la sicurezza stradale.Il convegno, moderato dal professor Daniele Cocco, presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura – Unica, inizierà con i saluti istituzionali del presidente dell’Automobile Club Cagliari Antonello Fiori e del presidente del Circolo Sardo Auto Moto d’Epoca S.C.Q. Augusto Frau.Successivamente, dalle 15:30, l’ingegner Piero Antonio Laverda parlerà di “Laverda 1000 V6 la Formula Uno su due ruote” (il laboratorio più veloce mai realizzato), a seguire, l’ingegner Gianni Agnesa si occuperà del tema “Dal destino fatale alle tecnologie della sicurezza: l’innovazione che ha cambiato le corse”, alle 17:15 si parlerà di sicurezza stradale e sportività con Alfredo Scala, direttore generale autodromo nazionale Monza e Vallelunga. Alle 18 è poi la volta di Gian Carlo Minardi, ingegnere, consulente sportivo ACI Sport, presidente commissione velocità, opinionista in testate giornalistiche e televisive, con l’intervento dal titolo: “Gian Carlo Minardi: 21 anni di Formula 1 e 340 Gran Premi”.Infine, al termine del convegno – al quale sarà presente anche Vincenzo Credi, presidente dell’Autodromo di Vallelunga e presidente dell’Automobile Club Modena – si terrà un dibattito aperto organizzato dall’Automobile Club Cagliari e dal Circolo Sardo Auto Moto d’Epoca S.C.Q.Il convegno, aperto a tutti, è dedicato agli appassionati di motori e della genialità italiana che ha scritto la storia delle corse.Per tutte le informazioni relative alle attività dell’Automobile Club Cagliari, potete contattare il numero 070.3495374, l’indirizzo e-mail automobileclub@cagliari.aci.it, visitare il sito https://cagliari.aci.it/ oppure la pagina social https://www.facebook.com/accagliari. Marzia TornatoreUfficio stampaAutomobile Club Cagliari
Roberto Malvasio gioca ancora “in casa” alla Busalla – Crocefieschi

Il pilota di Ronco Scrivia ritrova la Skoda Fabia nello slalom genovese Dopo la Mignanego – Giovi, lo Slalom Busalla – Crocefieschi. Nuovo impegno “in casa” per Roberto Malvasio che domenica prossima sarà tra i 65 piloti partecipanti alla gara organizzata dalla Scuderia Valpolcevera, di cui è portacolori. Il pilota di Ronco Scrivia sarà nuovamente al volante della Skoda Fabia della Miele Racing, una vettura molto performante che gli ha offerto ottimi riscontri sui tornanti del Passo dei Giovi. “Sui “Giovi” sono andato bene ma ho preso un sacco di birilli – rileva Roberto Malvasio – magari se riuscissi ad abbatterne qualcuno di meno non sarebbe male… A parte questo, cercherò di fare una buona gara, di quelle che ti fanno tornare a casa appagato. L’impegno non è tra i più facili, perché l’elenco degli iscritti propone piloti e vetture importanti e di tutto rispetto, ma io ci proverò perché è sempre una bella soddisfazione cogliere un buon risultato in quello che considero il mio secondo slalom di casa”. Lo Slalom Busalla – Crocefieschi non sarà l’ultimo impegno stagionale di Roberto Malvasio. “In questi giorni – conclude il pilota di Ronco Scrivia – sto valutando la partecipazione ad un rally in circuito, che vorrei correre con la Skoda Fabia”. Tutte le notizie sull’attività del pilota di Ronco Scrivia sul suo rinnovato portale all’indirizzo www.robertomalvasio.com. Ronco Scrivia (GE), 23 ottobre 2025