La RO racing riempie il carniere nel fine settimana agonistico

La scuderia RO racing fa man bassa di podi e vittorie tra Campionato italiano supersalita, Coppa rally di zona e Trofeo d’Italia slalom. Un fine settimana da incorniciare per il sodalizio sportivo, capace di graffiare e lasciare il segno in ben tre eventi di massimo livello nazionale, conquistando con i propi rappresentanti successi pesanti nelle serie tricolori più competitive. Fine settimana molto redditizio per gli alfieri della scuderia RO racing che si sono distinti in tre discipline sportive: Rally, Velocità in Salita e Slalom. Ad Ascoli Piceno, alla sessantacinquesima Coppa Paolino Teodori sui celebri tornanti marchigiani, teatro del prestigioso Campionato Italiano Super Salita i piloti della RO racing hanno brillato nel confronto con i migliori specialisti della penisola. Andrea Currenti si è confermato una garanzia assoluta, ha sbaragliato, al volante della sua Peugeot 106, la concorrenza ed ha centrato una splendida vittoria sia di Gruppo sia di classe nella combattuta RS1.6. Tra le potenti GT della Supercup Divisione I, Giuseppe D’Angelo ha esaltato il potenziale della sua Ferrari 488 Challenge e ha conquistato un fantastico 2° posto di Gruppo e di classe. Ottima prestazione nella stessa categoria per Giovanni del Prete, che ha preso le misure alla sua nuovissima Ferrari 296 Challenge Evo è ha concluso al quinto posto di Gruppo e ai piedi del podio di classe. Nella classe regina delle sport prototipi, prestazione maiuscola per Francesco Conticelli sulla Nova Proto NP 01 3000. Il driver siciliano è stato capace di raggiungere la sesta posizione della classifica generale e giocarsi le sue carte contro il miglior parterre della massima serie Tricolore della velocità in salita. Fine settimana da dimenticare, per Kadija Mourtaji su Ferrari 458 Italia, costretta alla resa anticipata. In Sicilia al 24° Rally di Caltanissetta sulle difficili strade dell’entroterra siciliano, nella gara del giro di boa della Coppa rally di nona zona Mario Miraglia e Salvatore Alessandra hanno messo la loro firma sulla classe Rally5, a bordo della loro Renault Clio. I due hanno anche sfiorato la top ten generale con un 12° posto assoluto, valso anche la piazza d’onore di Gruppo. Gradino più alto del podio anche per Gianluca Licitra e Michele La Fico, impeccabili nel portare l’Alfa Romeo 145 RS 2.0 al primato di classe. Chilometri utili, nonostante il ritiro e tanta sostanza per Francesco Lo Bue e Asia Varvaro, bravi ad accumulare esperienza preziosa nell’abitacolo della loro Peugeot 208 R2B. Sempre in Sicilia al 4° Slalom Città di Librizzi, valido per il Trofeo d’Italia Slalom Sud, Francesco Bigione, nonostante le noie meccaniche che gli hanno consentito di disputare una sola salita delle tre in programma, non ha lasciato spazio agli avversari e, a bordo della sua Gloria B5 Suzuki, si è imposto sia nel proprio Gruppo sia nella classe 1150 delle vetture a ruote scoperte. Splendido primato nel panorama “rosa” per Alice Gammeri. La Venere della scuderia con la sua Renault Clio Williams ha anche concluso al secondo posto della classe N2000. Sulle strade della Toscana, al 46° Rally Internazionale Casentino, fine settimana poco redditizio per Jerry Mingoia e Roberto Longo, costretti al ritiro dalla rottura delle colonnette di una ruota della loro Peugeot 208 R2B. I due stavano conducendo una prova solida a conferma del loro valore anche lontano da casa. 22/26
Riscontri positivi per Roberto Malvasio a Magione

Malgrado il caldo, il pilota di Ronco Scrivia in evidenza tra i Prototipi Roberto Malvasio nuovamente in lizza all’Autodromo dell’Umbria, a Magione, dove ha preso parte alla prova riservata ai Prototipi inserita nel vasto ambito delle Gare Club. Come nelle due precedenti uscite, il pilota di Ronco Scrivia ha affrontato l’impegno al volante della Radical SR4 1400 messagli a disposizione dalla AutoSport Sorrento conseguendo la quinta posizione assoluta finale ed un platonico successo di Classe e riportando conferme e riscontri positivi. “L’avversario più ostico è stato il caldo – osserva Roberto Malvasio – che ha creato sofferenza non solo a noi ma anche alla vettura. Condizioni di gara veramente difficili: non sarei riuscito a tenere il ritmo oltre i previsti 20’. Comunque sono soddisfatto perché ho confermato i tempi dei precedenti due impegni ed alla nostra vettura, la meno potente del gruppo ma, come al solito, in condizioni ottimali, non potevamo proprio chiedere di più”. “Ad ogni modo, lo ripeto, sono tornato a casa molto soddisfatto – conclude il pilota di Ronco Scrivia – ora lasciamo spazio al caldo ed al periodo feriale e a settembre riprenderemo l’attività agonistica”. Tutte le notizie sull’attività del pilota di Ronco Scrivia sul suo rinnovato portale all’indirizzo www.robertomalvasio.com. Ronco Scrivia (GE), 30 giugno 2026
Reparto Corse torna questa sera su Rai Sport con Stefano Gai ospite in studio

Questa sera, giovedì 25 giugno alle 23:15 su RAI Sport, canale 58 del digitale terrestre, una nuova puntata di “Reparto Corse”. Approfondimento sul motorsport con uno dei protagonisti del Campionato Italiano GT Endurance per parlare dopo l’ACI Racing Weekend di Monza. Spazio alla 24 H di Le Mans, alla Salita Tricolore con la Trento Bondone, alla presentazione del Rally di Roma Capitale e tanto altro. Appuntamento questa sera, giovedì 25 giugno alle 23:15 su RAI Sport, canale 58 del digitale terrestre, con una nuova puntata di “Reparto Corse”, il programma condotto da Lorenzo Leonarduzzi e dedicato all’attualità del motorsport nazionale e internazionale. Ospite in studio ci sarà il driver milanese Stefano Gai, tra i protagonisti del Campionato Italiano GT Endurance, per raccontare della stagione in corso dopo l’ACI Racing Weekend a Monza. La puntata si aprirà con un approfondimento sul Mondiale Endurance 24 Ore di Le Mans, per poi entrare nel vivo proprio con il focus sul Tricolore GT Endurance. Spazio anche al Campionato Italiano Super Salita con la “Pikes Peak italiana”, la Trento Bondone. Si parlerà anche dell’evento ormai alle porte: il Rally di Roma Capitale, che combina i top drivers del FIA European Rally Championship con quelli del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, presentato la scorsa settimana al Campidoglio e in programma il weekend del 3-5 luglio sulle strade capitoline. Una puntata ricca di temi che nel corso della trasmissione manderà servizi dedicati anche sul Rally San Marino, ultimo round disputato del Campionato Italiano Rally Terra, oltre alla trasferta in Colorado di Simone Faggioli, portacolori di ACI Team Italia, che ha chiuso terzo alla Pikes Peak International Hill Climb.
Dal Supercorso ACI Sport ai palcoscenici mondiali: Enzo Trulli debutta alla 24 Ore di Spa

Un altro esponente del motorismo tricolore si prepara a mettersi in luce su uno dei palcoscenici più prestigiosi dell’automobilismo internazionale. Questo fine settimana Enzo Trulli sarà tra i protagonisti della CrowdStrike 24 Hours of Spa 2026, la più importante gara endurance riservata alle vetture GT3, in programma questo fine settimana sul leggendario circuito di Spa-Francorchamps in Belgio. Il pilota italiano, selezionato da Porsche Motorsport Asia Pacific, farà il suo debutto nella classica belga al volante della Porsche 911 GT3 R del team Pure Rxcing, vettura numero 9, che dividerà con Aleksei Nesov, Alex Malykhin e Max Hofer. L’obiettivo dell’equipaggio sarà quello di lottare per le posizioni di vertice nella categoria Silver. Per Trulli si tratta della seconda esperienza assoluta in una 24 ore nell’arco di poche settimane. A inizio giugno, infatti, il giovane pilota abruzzese ha esordito anche alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans, aggiungendo un altro tassello importante a una stagione particolarmente intensa e ricca di impegni internazionali. Nel 2026 è infatti impegnato sia nel China GT Championship con Porsche sia nella categoria LMP2 dell’European Le Mans Series. “È arrivato il momento della più grande gara GT3 del mondo! Sono estremamente felice di avere questa opportunità di competere alla 24 Ore di Spa con una Porsche 911 GT3 R di Pure Rxcing. Sarà una sfida impegnativa e un’importante occasione di crescita, ma sono pronto ad affrontare ogni difficoltà e daremo il massimo per ottenere un grande risultato. Ringrazio Porsche Motorsport Asia Pacific per il supporto e non vedo l’ora di scendere in pista per il mio debutto in questa gara“, ha dichiarato Trulli. Classe 2005, Enzo Trulli rappresenta una delle più interessanti promesse dell’automobilismo italiano. Figlio dell’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli, ha costruito il proprio percorso partendo dal karting prima di entrare nel programma della Scuola Federale ACI Sport “Michele Alboreto”. Nel 2020 fu tra i protagonisti della 17ª edizione del Supercorso Federale ACI Sport a Vallelunga, distinguendosi per velocità e maturità. Pochi mesi più tardi, nel febbraio 2021, conquistò il titolo di Campione F4 UAE, ottenendo la vittoria decisiva nell’ultimo appuntamento stagionale disputato all’Autodromo di Dubai. Da allora la sua crescita è proseguita costantemente nelle competizioni internazionali, fino ad arrivare oggi ai più importanti appuntamenti endurance del panorama mondiale. La partecipazione alla 24 Ore di Spa rappresenta un nuovo passaggio significativo nel percorso sportivo del giovane pilota italiano, chiamato a confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti delle gare GT al mondo.
Fine settimana amaro, in Umbria, per Giorgio Basoli.

Tre contatti in altrettante gare hanno rovinato il terzo round del Campionato Legend Cars Trophy 2026 che il talentoso pilota cagliaritano aveva aperto siglando la poleIl diciottenne portacolori di Legendcar Sardegna e Me.Da era arrivato a Magione da secondo assoluto in campionato, ma dopo aver siglato la pole, ha dovuto fare i conti con contatti e incidenti che stavolta lo hanno lasciato fuori dal podio Il pilota cagliaritano Giorgio Basoli era arrivato a Magione, sede dell’Autodromo Nazionale dell’Umbria, con le migliori intenzioni e la volontà di confermarsi l’uomo da battere dopo le ottime prestazioni a Vallelunga e Varano. La pole position siglata sabato sembrava il preludio perfetto di un weekend da ricordare, ma tre contatti subiti in altrettante gare, hanno vanificato gli sforzi e l’impegno profusi dal portacolori di Legendcar Sardegna e Me.Da per conquistare le posizioni di vertice. Alla fine, invece, sono arrivati il 20º posto in Gara1, il 10º in Gara2 e il 7º in Gara3. La cronaca Sabato, partito in pole position in Gara1, Giorgio Basoli era stato costretto a tornare subito ai box per sostituire una gomma bucatasi dopo un contatto con Cristian Betti, alfiere del Team Bruni Guns che era secondo in griglia. Sostituito lo pneumatico, il pilota sardo era ormai troppo attardato rispetto al gruppo di testa e ha chiuso 20º dopo aver provato a siglare un buon tempo sul giro necessario a ottenere una posizione discreta allo start di Gara2. E così è stato, poiché domenica mattina il diciottenne cagliaritano è partito dalla decima posizione e ha iniziato la scalata fino al quinto posto. Tuttavia, mentre era in lotta per il podio, Basoli è finito in testacoda dopo un contatto da dietro con la vettura numero 220 guidata da Nicolò Menapece, poi sanzionato con 5” di penalità, e ha chiuso la gara in decima posizione, riuscendo però a siglare il terzo miglior tempo, che gli è valso la partenza dalla terza piazza in griglia in Gara3. Un buon avvio non è bastato: già al primo giro, il contatto in curva tre con Gianluca Mussi è costato tempo prezioso a entrambi i piloti, finiti in coda al gruppo. Nonostante tutto, Basoli non si è perso d’animo e ha tentato una stoica risalita conclusasi con un settimo posto al traguardo. Il commento Il pilota Giorgio Basoli ha dichiarato: “Sono molto deluso e amareggiato da questo weekend perché la velocità e il passo c’erano, ma dopo quei tre contatti avuti coi piloti del Team Bruni Guns non ho potuto lottare per il podio. Nonostante le difficoltà, ho portato comunque a casa dei punti preziosi in chiave campionato e questo è davvero importante. Adesso ci sarà una pausa di due mesi in cui lavoreremo, assieme al team, per farci trovare il più preparati possibile al momento del rientro a Vallelunga, nel weekend del 18-20 settembre”. Il calendario Dopo i round a Vallelunga (18-19 aprile), e Magione (13-14 giugno), il Campionato Legend Cars Trophy 2026 ripartirà da Vallelunga il 12-13 settembre, al termine della pausa estiva. Il 16-18 ottobre si correrà al Mugello (da confermare) e infine tappa a Misano il 13-15 novembre. Vanna Chessa – Giornalista Ufficio Stampa Giorgio Basoli Vanna Chessa – Ufficio Stampa ufficiostampa@vannachessa.com+39 3403577397
FRISONI E FANT, BUONA LA PRIMA A MISANO

La nuova coppia di Xmotors Racing ha fruttato podi a ripetizione mentre a Varano Buganza e Zoli vedono sfumare una vittoria meritata. Maser (TV), 09 Giugno 2026 – Sono stati tanti gli spunti positivi che il recente weekend in pista ha portato in dote a Xmotors Team, ad iniziare dal secondo atto della Supersport GT, all’interno della Formula X Italian Series, con l’inedita coppia formata da Alberto Frisoni e da Filippo Fant che ha funzionato a meraviglia, condividendo la Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2 messa a disposizione da Xmotors Racing al Misano World Circuit. Nonostante delle qualifiche penalizzate da varie interruzioni, tra bandiere rosse e full course yellow, i due riuscivano a mettere insieme un fine settimana solido, chiudendo terzi in griglia. Una partenza non eccezionale in gara 1 da parte di Fant si traduceva in un contatto subito, senza colpe, alla prima curva che portava ad un drive through a dir poco discutibile. Ripartito dal fondo della classifica, dopo un bel recupero, il testimone veniva passato a Frisoni che tagliava la linea del traguardo in quinta posizione assoluta ed in seconda di classe B. Archiviato un Sabato rocambolesco si passava alla gara 2 domenicale con i due a ruoli invertiti. Era il pilota di Milano a prendere il via dalla terza casella sulla griglia di partenza, perdendo un paio di posizioni nelle battute iniziali, prima di passare il volante a Fant che firmava due sorpassi d’autore, l’ultimo dei quali sul filo di lana per fare sua la terza piazza assoluta e la prima di classe B, chiudendo in bellezza una trasferta romagnola più che produttiva. “C’è sempre qualcosa da migliorare ma siamo soddisfatti” – racconta Frisoni – “perchè portare a casa un quinto ed un terzo assoluto, accompagnati da due podi di classe, è sicuramente un risultato positivo. Tutto questo conferma la bontà del lavoro svolto e ci porta regala fiducia per il futuro. Il campionato è ancora lungo ma abbiamo portato a casa punti preziosi. Grazie a tutto il team, al mio compagno d’equipaggio ed a tutti i partners che ci supportano in questo 2026. Il progetto Pay The Price Racing Society continua a crescere ed a dare importanti gratificazioni.” “Come primo weekend di gara su questa Lamborghini sono molto soddisfatto” – aggiunge Fant – “ed anche Alberto ha fatto una bella crescita. È stato decisamente competitivo. Senza quelle bandiere rosse e senza la penalità ingiusta che mi è stata data avremmo potuto fare decisamente meglio. Siamo stati molto veloci e solidi, nonostante varie sfortune avute.” Una dea bendata che ha messo lo zampino anche all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, nelle stesse giornate di Sabato e Domenica con validità per il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, con Giovanni Buganza ed Alberto Zoli che hanno confermato la loro progressione sulla Porsche 911 RSR curata da Zardo Motorsport. Dopo aver siglato la seconda posizione in qualifica, su un tracciato che i due portacolori della scuderia di Maser non avevano mai visto prima, era Zoli a fare la voce grossa, prendendo il comando delle operazioni nella gara domenicale, già alla prima curva. Un’incomprensione con un altro concorrente si rivelava fatale, dando vita ad una toccata in pieno rettilineo che acciaccava la vettura di Stoccarda in modo irreparabile. Resta comunque la consapevolezza di avere il potenziale per giocarsi la vittoria. “Era un tracciato nuovo per noi” – racconta Buganza – “e, nonostante due soli turni di libere, siamo riusciti a portare a casa il secondo posto in qualifica. In gara Alberto è stato bravissimo, passando al comando alla prima curva del primo giro. Durante l’ultima tornata del suo stint, quando eravamo pronti per il cambio pilota, c’è stata una incomprensione con Lodi ed i due si sono toccati in pieno rettilineo. Una gomma della nostra Porsche si è squarciata e non abbiamo potuto fare altro che marcare il ritiro. È davvero un peccato, qui potevamo davvero vincere.”
Festante affronta Monte Carlo per l’apertura in grande stile della Porsche Mobil 1 Supercup 2026

Il pilota italo-canadese inaugura il proprio programma 2026 nella serie internazionale Porsche affrontando il prestigioso appuntamento di Monte-Carlo insieme a Target Competition. Un weekend dal fascino unico sulle strade del Principato, tra i palcoscenici più leggendari del motorsport mondiale Aldo Festante è pronto a vivere uno degli appuntamenti più attesi della sua stagione sportiva affrontando il round inaugurale della Porsche Mobil 1 Supercup 2026 sulle leggendarie strade di Monte-Carlo. Il pilota italo-canadese tornerà al volante della Porsche 911 Cup (992.2) gestita da Target Competition per il primo appuntamento della serie internazionale che accompagna il FIA Formula 1 World Championship, dando ufficialmente il via alla propria campagna nella categoria. Considerato da piloti e appassionati uno degli eventi più iconici dell’intero panorama automobilistico mondiale, il Gran Premio di Monaco rappresenta una sfida unica nel suo genere. I 3,337 chilometri del tracciato cittadino si snodano tra le strette strade del Principato, alternando sezioni ad alta velocità a punti estremamente tecnici come il celebre tornante del Fairmont, il passaggio sotto il tunnel e la chicane del porto. Con barriere a pochi centimetri dalla carreggiata e margini di errore praticamente inesistenti, Monte Carlo continua ad essere uno dei circuiti più impegnativi e affascinanti del motorsport internazionale. Una pista dove precisione, concentrazione e fiducia nella vettura fanno spesso la differenza più della pura prestazione. Per Festante si tratterà di un ritorno su un tracciato già affrontato negli anni passati, ma capace ogni volta di regalare emozioni e sensazioni uniche anche perchè qui, per tutti, è impossibile fare dei test. Il weekend rappresenterà un’importante occasione per proseguire il lavoro di crescita e adattamento iniziato nelle prime uscite stagionali con la nuova Porsche 911 Cup (992.2), facendo affidamento sull’esperienza e sul supporto tecnico di Target Competition. Il programma del fine settimana entrerà nel vivo oggi pomeriggio con la sessione di prove libere dalle 16:30 alle 17:15, mentre le qualifiche sono previste domani, venerdì, dalle 18:45 alle 19:15. La gara, sulla distanza di 17 giri oppure 30 minuti più un giro, scatterà domenica mattina alle 11:45. Aldo Festante:“È sempre un grandissimo piacere tornare a Monte Carlo. È una pista unica al mondo, inserita in uno scenario meraviglioso e con un’atmosfera davvero indescrivibile. Anche se ci ho già corso in passato, ogni volta è come fosse la prima: quando arrivi qui percepisci immediatamente quanto sia speciale questo evento. Sono molto contento di affrontare questo weekend insieme a Target Competition. Ho grande fiducia nel lavoro che stanno svolgendo i ragazzi e sono sicuro che potremo essere competitivi. L’obiettivo sarà continuare il percorso di crescita iniziato nelle ultime settimane, sfruttando ogni sessione per migliorare e divertirci fin dal primo momento in uno dei circuiti più belli del mondo.”
Nuova vittoria per One Racing Team nel Time Attack Italia

Tre su tre per la squadra del pilota siracusano Ignazio Cannavo’ e la Lamborghini Huracan SuperTrofeo Evo2. Lo scorso weekend, a Misano, è arrivato un nuovo trionfo grazie ai driver Luigi Moccia e Marzio Moretti Il Time Attack Italia si conferma una delle serie più spettacolari e coinvolgenti nel panorama del motorsport nazionale, con il terzo round stagionale, disputato sul Misano World Circuit Marco Simoncelli domenica 24 maggio, che ha riscosso un grande successo. Un weekend intenso, con un meteo dal sapore estivo, ha richiamato tantissimi appassionati ad affollare tribune e paddock trasformando il circuito in un festival dei motori. Grazie anche alla presenza, nello stesso contesto, di oltre 1500 vetture giapponesi partecipanti al Japanese Cars Meeting ed ai campionati GTC e Lotus Speed Cup che hanno regalato uno spettacolo continuo, dentro e fuori dalla pista. Sul fronte sportivo, nella categoria GT Series del Time Attack Italia 2026, è arrivata una delle prestazioni più notevoli dell’intero weekend, grazie a Marzio Moretti, autore del miglior tempo assoluto della categoria al volante della Lamborghini Huracan SuperTrofeo Evo2 schierata dal One Racing Team di Ignazio Cannavò. Regalando la terza vittoria assoluta da inizio stagione, dopo il round iniziale sempre a Misano ed il successivo al Red Bull Ring, alla squadra. Con Ignazio Cannavò ancora convalescente, pur iscritto al Time Attack 2026, il pilota e team manager ha deciso di farsi sostituire dal velocissimo Marzio Moretti, ad affiancare Luigi Moccia. Scelta azzeccata, visto il nuovo successo, come dichiarato dallo stesso Ignazio Cannavò: “Essendo in convalescenza per un infortunio, ho scelto di schierare in pista piloti quali Moccia Luigi ed il velocissimo Marzio Moretti, il quale merita un doppio ringraziamento per la vittoria di oggi, visti i diversi guasti occorsi alla Lamborghini nel weekend. Sistemati, infatti, nella notte tra sabato e domenica i problemi alla pompa del carburante, nelle prove libere abbiamo accusato un guasto all’idroguida, con la vettura quasi impossibile da guidare. Ma la giovane età e l’intraprendenza di Marzio Moretti ha permesso alla squadra di ottenere la vittoria” Il Time Attack Italia tornerà in azione a fine estate, nel weekend dal 4 al 6 settembre, sul Circuito di Franciacorta per un nuovo appuntamento che regalerà di certo spettacolo ed adrenalina. Credits: Marco Cardinali – SM RacingMedia
Entusiasmo e soddisfazione per la prima vittoria del pilota cagliaritano Giorgio Basoli nel Campionato Legend Cars Trophy 2026

A Varano de’ Melegari, il diciottenne portacolori di Legendcar Sardegna e Me.Da ha siglato un pesante successo nella gara1 del secondo appuntamento del trofeo tricolore. Basoli ha poi chiuso gara2 in ottava posizione per problemi meccanici e una penalità. Nella gara3, disputata domenica pomeriggio, il cagliaritano è stato costretto al ritiro a un giro dal termine, mentre lottava per la vittoria, dopo essere stato urtato da un avversario Da debuttante a protagonista il passo è stato breve per Giorgio Basoli che, nel secondo round del Campionato Legend Cars Trophy 2026 disputato lo scorso fine settimana a Merano de’ Melegari (Parma), ha siglato la prima vittoria al volante della vettura da corsa americana. Dopo i due podi conquistati un mese fa all’esordio a Vallelunga – terzo in gara1 e secondo in gara2 -, stavolta il diciottenne cagliaritano è salito sul gradino più alto del podio in gara1. Il portacolori di Legendcar Sardegna e Me.Da avrebbe potuto ripetersi se, in gara2, non avesse dovuto fare i conti con un problema alla vettura dopo un contatto e con una penalità di 10” e se, in gara3, non fosse stato costretto al ritiro, a un giro dal termine, dopo essere stato urtato da un avversario mentre lottava per il podio. Nel complesso, tuttavia, il bilancio è positivo, poiché il giovane e talentuoso pilota sardo ha confermato di avere il passo e le qualità tecniche per lottare per il titolo. Il Legend Car Trophy tornerà in pista a Magione il 20-21 giugno. La cronaca Per la prima volta di scena a Verano de’ Melegari, Giorgio Basoli ha avuto il primo approccio col circuito parmigiano nella giornata di venerdì, sul bagnato, e ha ottenuto subito ottimi riscontri, che hanno fatto ben sperare. Il feeling positivo è proseguito il sabato in qualifica e in una gara1, in cui, come detto, ha festeggiato il primo successo in carriera con le Legend, chiudendo davanti a Messina e Mussi. Partito ottavo in griglia, ha guadagnato subito il quinto posto e, dopo alcuni giri, il terzo, posizione conservata fino alla penultima tornata, quando ha sopravanzato Rosario Messina e conquistato il primato. La giornata di domenica è stata più complicata. Un contatto all’inizio di gara2 ha causato degli inconvenienti tecnici alla vettura e, complice una penalità di 10”, il driver sardo ha chiuso in ottava posizione. Tornato competitivo in gara3, Basoli stava lottando per vittoria e podio nel quintetto di testa quando, all’ultimo giro, è stato urtato da un avversario e costretto al ritiro. I commenti Dopo il weekend in pista a Varano de’ Melegari, il pilota Giorgio Basoli ha dichiarato: “Sono abbastanza contento del risultato del weekend, in particolare per le prima vittoria in campionato. Al contempo, però, sono un po’ amareggiato per le due gare di domenica, in particolare per l’ultima, poiché quando sono stato urtato da un avversario e costretto a fermarmi, stavo lottando per la vittoria e per il podio. Tuttavia, abbiamo dimostrato anche stavolta di avere il passo giusto per stare davanti e che possiamo giocarci il campionato, quindi siamo fiduciosi e già focalizzati sul prossimo round, a Magione, il 20-21 giugno. Ringrazio il team manager Antonio Dettori per il prezioso supporto e la presenza costante. È una nuova esperienza per tutti noi e ciascuno, in base alle proprie competenze e capacità, sta dando un contributo determinante e fondamentale: si tratta di un grande lavoro di squadra”. Archiviate le prime due tappe, a Vallelunga (18-19 aprile) e a Varano de’ Melegari (16-17 maggio), il Campionato Legend Cars Trophy 2026 sbarcherà a Magione il 20-21 giugno e proseguirà poi a Vallelunga il 12-13 settembre. Il 16-18 ottobre sarà invece la volta del Mugello (da confermare), seguito dal round conclusivo a Misano del 13-15 novembre. Vanna Chessa – Giornalista Ufficio Stampa Giorgio Basoli In allegato foto free press del pilota Giorgio Basoli su Legend Car e la gioia dopo la vittoria in gara1 Vanna Chessa – Ufficio Stampa ufficiostampa@vannachessa.com +39 3403577397
BOLZONI JR. UOMO SQUADRA DECISIVO A VARANO

Il giovane pilota di Adria rinuncia a partire in gara 2 per permettere ai suoi compagni di colori di continuare il proprio weekend. Adria (RO), 19 Maggio 2026 – Si trattava di un’apparizione spot, di un ritorno sulla Renault Clio Cup 4 di Bolza Corse per continuare a mantenersi allenato in vista degli impegni futuri. Quando ci si infila il casco in testa però la voglia è sempre quella di dare il massimo e nemmeno Francesco Bolzoni può sottrarsi a questa regola non scritta. Il fine settimana all’Autodromo Varano de’ Melegari non ha sorriso al diciassettenne da Adria che, rientrato nell’abitacolo di una francesina che lo ha cullato e formato nei suoi primi anni, si è visto sfortunato protagonista di una due giorni caratterizzata anche da un meteo avverso. Un primo campanello d’allarme iniziava a tintinnare già nelle libere del Venerdi con il figlio d’arte che chiudeva in fondo alla classifica provvisoria con pochissimi giri al proprio attivo. “Abbiamo affrontato le libere sul bagnato” – racconta Bolzoni – “ma siamo stati davvero poco in pista perchè, appena toccava a noi, ha iniziato a piovere e siamo dovuti rientrare ai box per cambiare le gomme. Abbiamo girato davvero poco e non siamo stati incisivi con i tempi.” La situazione migliorava decisamente per la qualifica del Sabato con Bolzoni che firmava la decima casella assoluta sulla griglia di partenza, da aggiungere alla pole position in ATCC Cup. Nel pomeriggio si accendeva il semaforo di gara 1 ma un problema di natura tecnica rallentava il passo del polesano che si presentava al traguardo in quinta piazza, assoluta e di classe. Trattandosi di una apparizione extra campionato, la Formula X Italian Series non rientra nei piani della stagione 2026, Bolzoni accettava senza esitazioni la richiesta del team che, relegandolo ai box per la gara 2 prevista nella giornata di Domenica, sfruttava la sua vettura per permettere ai compagni di team di marcare punti preziosi per la serie. “Non posso nascondere che l’aver saltato gara 2 mi sia dispiaciuto” – aggiunge Bolzoni – “perchè avevo tanta voglia di rifarmi e sono certo che avrei potuto lottare per la vittoria. Essendo che quest’anno non seguo questo campionato ho preferito mettermi a disposizione della squadra, consentendo ai miei compagni di poter utilizzare le componenti della mia Clio per riuscire ad andare avanti. È stato un weekend sfortunato, un po’ per tutto il team, ma sono cose che succedono. Avremo altre occasioni per riscattarci, è una promessa.”