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Il 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como si presenta: 69 equipaggi al via per la classica di fine stagione

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Marco Signor e Daniele Michi vincono il Campionato Italiano Rally Challenger 2026

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Il Re torna a Tandalò: Pierre-Louis Loubet al via dell’edizione del decennale

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Porto Cervo Racing, dalla Sardegna alla finale nazionale di Lucca:  tre equipaggi conquistano il pass, la scuderia si conferma protagonista

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BOLZONI JR. FIRMA L’IMPRESA TRICOLORE AL MUGELLO

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ULTIMA SETTIMANA DI ISCRIZIONI PER LO SPECIAL RALLY CIRCUIT BY VEDOVATI

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GUALDI, MARANGON E REY A PODIO NEL WEEKEND

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LORENZATO È CAMPIONE ITALIANO TERRA IN RALLY3

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NICOLO’ MUSTI è CAMPIONE NAZIONALE BRIGGS MINI: A CREMONA IL TITOLO ARRIVA CON LA TESTA

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LA SPORT FOREVER IMPEGNATA FRA STORICO E MODERNO

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IMOLA COMPLICATA PER FANT

Il primo atto della Carrera Cup Italia non sorride al pilota di Belluno, sfortunato protagonista in qualifica ed in gara 1.   Maser (TV), 28 Aprile 2026 – Il debutto stagionale di Filippo Fant nella Porsche Carrera Cup Italia, avvenuto nel weekend all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, pur lasciando una buona dose di amaro in bocca non nasconde la positività del pilota di Xmotors Team che, incrociando i guantoni con una dea bendata avversa, ha mostrato un potenziale interessante per i prossimi appuntamenti di una stagione che lo vedrà sicuramente tra i protagonisti. Le prove libere del Venerdì vedevano Fant impegnato alla ricerca del giusto setup sulla Porsche 911 GT3 Cup di Target Competition, chiudendo la sessione in quattordicesima posizione ma non troppo lontano dalla top ten, mentre nel turno di qualifica del Sabato era la sorte a mettere i bastoni tra le ruote del bellunese, relegandolo in sedicesima casella in griglia.   “Le libere sono state in salita per un assetto non del tutto perfetto” – racconta Fant – “mentre in qualifica, dopo aver trovato la quadra, eravamo competitivi. L’esposizione di due bandiere rosse ha rovinato altrettanti buoni giri per noi e mi sono trovato a partire lontano dai primi.”   Allo scattare del semaforo verde di gara 1, nel pomeriggio di Sabato, Fant metteva in campo una rimonta notevole, risalendo fino alla settima posizione ma una foratura, avvenuta a due giri dal termine, lo costringeva ad alzare bandiera bianca e ad abbandonare la compagnia.   “In gara 1 siamo andati molto bene” – aggiunge Fant – “e sono riuscito a recuperare nove posizioni, arrivando a giocarmi la settima piazza. Peccato per quella foratura, a meno di due giri dal termine, perchè stavo spingendo ed ero certo di poter concludere in bellezza sul finale.”   Alla Domenica il passo era costante con la bandiera a scacchi che lo inseriva in dodicesima piazza al termine di gara 2, rilanciando già la sfida per i prossimi impegni di campionato.   “In gara 2 il ritmo è stato più lineare” – conclude Fant – “con gli ultimi giri dove sono riuscito ad essere maggiormente incisivo. Un weekend buono, tutto sommato, ma sotto le mie aspettative. So di poter lottare per le posizioni di vertice e lo voglio dimostrare direttamente sul campo.”

In archivio con successo l’ACI Parma Festival

L’ACI Parma Festival si è concluso presso l’Autodromo Riccardo Paletti, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del territorio. La giornata di domenica 26 aprile 2026, promossa dall’Automobile Club Parma, ha richiamato un pubblico numeroso nel cuore pulsante della MotorValley, offrendo un programma ricco e trasversale, capace di unire mobilità, sicurezza stradale e intrattenimento. Le attività sono iniziate fin dal mattino con i turni in pista dedicati alle vetture stradali, seguiti dalle sessioni Hot Laps su auto ad alte prestazioni come la Dallara Stradale e l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. I partecipanti, affiancati da collaudatori professionisti, hanno potuto vivere un’esperienza immersiva e adrenalinica. Grande entusiasmo anche per il Taxi Drift, che ha consentito al pubblico di sperimentare in totale sicurezza il brivido dei traversi e delle manovre più spettacolari insieme a piloti esperti.Il tema della sicurezza stradale si è confermato centrale per tutta la manifestazione. In particolare, l’attività Mini Skid ha riscosso grande interesse, offrendo ai partecipanti la possibilità di apprendere e gestire situazioni di perdita di aderenza del veicolo in un contesto controllato e sotto la guida di istruttori qualificati. Anche il paddock ha avuto un ruolo centrale, con attività ludiche dedicate ai più piccoli, esibizioni di modellini radiocomandati e la possibilità di sperimentare i simulatori di guida esport allestiti nella Varano Sim Room. Interesse significativo anche per l’esposizione di veicoli moderni e storici, tra cui mezzi militari d’epoca inseriti nel programma del 1° Memorial “Stefano Schia”. Nel pomeriggio, la tradizionale Grande Parata ACI ha rappresentato il momento simbolico conclusivo, raccogliendo in pista partecipanti e appassionati in un’unica celebrazione dello spirito della manifestazione. L’ACI Parma Festival si conferma così un punto di riferimento per il territorio, capace di coniugare passione per i motori, cultura della sicurezza e intrattenimento in un contesto di alto valore sportivo e culturale. Il prossimo appuntamento all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari è in programma domenica 26 aprile in occasione dell’ACI Parma Festival.Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti del calendario gare, delle prove libere moto e auto e per gli eventi in autodromo, è possibile consultare il calendario sul sito www.varano.it e sulle pagine social dell’Autodromo. Antonio CaruccioUfficio Stampa Autodromo Varanocaruccio@varano  

Lotus Speed Cup 2026: una Serie in continua crescita

La Serie monomarca tira le prime somme dopo gli appuntamenti di Misano e Red Bull Ring. Tra passione, velocità, adrenalina e sfide mozzafiato sui circuiti più iconici   La Lotus Speed Cup 2026, dopo i primi due round disputati al Misano World Circuit, a fine marzo, e la trasferta in Austria, al Red Bull Ring, del weekend appena trascorso, tira le prime somme. La Serie pre-agonistica, organizzata da Lotus Sporting Club ed autorizzata da ACI Sport, dedicata ad auto stradali, suddivise in classi in base al rapporto peso/potenza, che permette a tutti gli appassionati di divertirsi e mettersi alla prova su alcuni dei circuiti più belli ed iconici, italiani ed internazionali, prevede un format di gara snello, tre turni cronometrati, prove libere e due manche di gara, e premi importanti per i primi tre classificati di ogni categoria. Anche nel 2026 si disputeranno 6 appuntamenti, in concomitanza del Time Attack Italia: oltre ai due round già andati in scena si tornerà nuovamente a Misano, a fine maggio, Franciacorta a metà settembre, Vallelunga ad inizio ottobre per chiudere al Mugello a metà novembre. Senza dimenticare l’evento speciale, in occasione del MiMo-Milano Monza Motor Show, presso l’Autodromo di Monza a fine giugno. Grazie a Denis Bonvini e Barbara Reale di Lotus Sporting Club, organizzatori della Serie, abbiamo avuto il piacere di raccogliere le impressioni di alcuni protagonisti dei primi due round stagionali. L’ultima domenica di marzo la Lotus Speed Cup è tornata in pista a Misano Adriatico, con oltre 20 pretendenti alla vittoria accompagnati, grazie all’evento Lotus Day, da più di 70 possessori della biposto britannica. Nicola Sorrentino, vincitore della classe SP0, la “top class” del monomarca britannico, vincendo anche l’Assoluta ha fatto bottino pieno. Si è presentato a Misano con una Lotus tutta nuova per lui, arrivando al round iniziale della stagione, a causa di un inconveniente tecnico nelle settimane precedenti, senza poter testare e capire al meglio la vettura che lo vedrà protagonista sia nella Lotus Speed Cup che nel Time Attack Italia. Questo il suo commento sulla tappa romagnola: “È stato, nonostante tutto, un weekend positivo. Ho acquistato la nuova vettura ad inizio anno e per me era tutta da scoprire. L’ho provata nelle settimane precedenti la gara di Misano ma, in totale, ho effettuato appena una decina di giri. Devo ringraziare il mio meccanico per essere stato sempre al mio fianco. L’auto va veramente forte ed ho imparato a conoscerla una manche dopo l’altra. Alla fine ho conquistato la vittoria, sia nella categoria SP0 che nell’Assoluta. Bottino pieno, ritrovando in pista tutti gli amici che partecipano alla Serie. Ora pensiamo già al secondo appuntamento, in Austria, al Red Bull Ring” Lo svizzero Mauro Rusconi, secondo assoluto, ha trionfato in SP1, categoria per vetture con peso/potenza inferiore a 3,3 kg/cv: “La prima gara stagionale è sempre un incognita per tutti. Ho faticato un po’ nelle prove libere, commettendo qualche errore. In Gara 1 ho cercato di ritrovare i giusti automatismi, prendendo come riferimento il fortissimo Fattenotte che a Misano era in gran forma. Sono riuscito a staccare un buon tempo ma ancora lontano dai migliori ottenuti in passato. Ho poi affrontato con determinazione la seconda manche, centrando la vittoria di classe ed una seconda piazza assoluta, dietro soltanto ad un imprendibile Sorrentino. Ho visto tanti piloti agguerriti in pista, con l’asticella che si è ancora alzata rispetto agli anni passati. Un round positivo sotto tutti gli aspetti, dall’organizzazione impeccabile agli avversari, veri gentleman driver, un ambiente davvero bello. Tutto lascia pensare ad un’annata divertente e stimolante, visti anche i nuovi piloti arrivati in classe, molto veloci e preparati. La Lotus Speed Cup è una serie davvero azzeccata! Per ora mi godo la vittoria, pensando già al prossimo appuntamento” Alfredo Fattenotte, oltre a vincere la classe SP2, vetture con peso/potenza tra 3,3 e 4,2 kg/cv, ha completato il podio assoluto. Ecco il suo commento:  “Sin dal primo turno ho attaccato e fatto segnare il mio best lap di sempre a Misano, abbassando ancora in Gara 1 e, modificando il setup della mia Lotus, limandolo ancora in Gara 2. Chiudendo a soli 3 decimi da Rusconi, alla guida di una vettura più potente della mia. Sono molto contento” Roberto Bottin a Misano ha vinto la categoria SP3: “La prima ha sempre il suo perché… inoltre per me Misano rappresenta davvero tanto, in quanto è il circuito che ha segnato il mio battesimo con la Lotus e le auto, nel 2023. Nella prima manche sono riuscito a staccare i miei amici-avversari. Non contento, ho provato a fare alcune modifiche all’assetto, ma non hanno dato il risultato sperato nella seconda batteria, facendo comunque segnare il miglior tempo. Non nego che Misano, una pista davvero sicura, mi spinge ad alzare sempre più l’asticella. Ringrazio come sempre Daniel, meccanico dell’Officina Santilli, e gli sponsor che mi permettono di fare tutto questo” Dopo la tappa in terra di Romagna che ha dato il via alla Serie, tutti i protagonisti si sono spostati, per il Round 2, al Red Bull Ring, in Austria, pista che ospita, tra i tanti eventi, anche la Formula 1 e la MotoGP. Mauro Epis si è aggiudicato la classe SP1. Questo il suo racconto: “Il weekend al Red Bull Ring è stato impegnativo. Un viaggio lungo e faticoso per arrivarci ma, già soltanto vedendo il circuito, ogni sforzo è stato ripagato. Correre su una pista così iconica è qualcosa di unico, difficile da descrivere. La mia prestazione rispecchia il mio percorso, iniziato ormai tre anni fa, nella Lotus Speed Cup: all’inizio ho dovuto imparare a guidare la Lotus e per questo devo ringraziare i miei compagni di paddock per i loro consigli. Lo scorso anno, volontariamente, cercavo di mettermi dietro ai piloti più esperti, cercando di studiare le loro traiettorie e carpire i piccoli dettagli che possono fare la differenza. Durante l’inverno mi sono allenato molto sul simulatore, con l’obiettivo di arrivare più preparato ai vari appuntamenti. La vittoria ottenuta non è solo mia! Vorrei ringraziare Eltek per il lavoro sulla carrozzeria

Simone Patrinicola torna nel Campionato Italiano Gran Turismo 2026

La stagione 2026 di Simone Patrinicola lo vedrà tornare in Italia, con il rientro del pilota ennese nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, in categoria GT Cup con il team Spirit Of Racing. Il 32enne siciliano ha preso parte alla serie tricolore a partire dal 2022, dividendosi tra Sprint ed Endurance, passando dal debutto in classe GT3 Am alla partecipazione in classe GT Cup Pro-Am. Simone Patrinicola è stato assoluto protagonista della categoria, grazie alla conquista del titolo Sprint nel 2022 e dei titoli Endurance nel 2023 e 2024. Nel 2025 il pluricampione italiano è sbarcato nel panorama europeo con l’ingresso nella GT Cup Europe, ottenendo ottimi risultati, come le vittorie sui circuiti di Spa-Francorchamps e Hockenheim, a bordo della Ferrari 296 Challenge. La stessa vettura con cui Patrinicola è pronto a tornare nel CIGT insieme al team Spirit of Race, consolidando un rapporto di fiducia e fedeltà sempre più forte con il costruttore del Cavallino Rampante. Edoardo Barbolini e Federico Al Rifai condivideranno l’abitacolo con Patrinicola. Edoardo, pilota emiliano con grande esperienza nel CIGT, ha già affrontato diverse gare al volante di una vettura di Maranello, ottenendo anche un successo a Monza nel 2024 in classe GT Cup AM. Federico, seppur giovane, ha già esperienze nei campionati internazionali avendo partecipato al GT World Challenge Europe nel 2025 e ha conquistato il successo nella F4 Saudita nel 2024. Il CIGT Endurance 2026 prevede quattro appuntamenti sui principali circuiti italiani: si partirà dal Misano World Circuit Marco Simoncelli il 10 maggio, per poi proseguire all’Autodromo Nazionale di Monza il 21 giugno. Il campionato si concluderà con le tappe di Imola, il 6 settembre, e del Mugello, il 1° novembre. Tutte le gare avranno una durata di tre ore, promettendo grande spettacolo, dove costanza e sinergia tra i piloti saranno fondamentali. Simone Patrinicola“Sono molto felice di tornare a correre in Italia, nel campionato che mi ha dato molte soddisfazioni, e farlo con i colori di Spirit of Racing, al volante della Ferrari 296 Challenge, sarà un onore ma anche una grande responsabilità. Il nostro equipaggio è variegato e questo ci permetterà di essere competitivi e flessibili nelle strategie. Edoardo è un pilota solido e veloce, mentre Federico ha esperienza con le vetture GT. Sono pronto a dare il massimo anche in questa stagione!”    

Primi successi stagionali per i Trofei MotoEstate a Varano

La quarantesima edizione dei Trofei WRS MotoEstate ha preso il via dall’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari con un primo round gremito e spettacolare. Numerosa la presenza di giovani al via nelle categorie Promo4, 300, Italian Rookies GP Bucci e Mes Junior Trophy, a conferma della vitalità e del futuro del movimento. Ad aprire le danze, nel cuore pulsante della Motor Valley, è stato proprio il Mes Junior Trophy con le Ohvale 160, formula ideale per avvicinarsi al mondo delle corse. La vittoria è andata a Kamml Thor, davanti a Riccardo Camperi e Giorgio Borioni. A seguire è stata la volta delle ruote da 17 pollici con le gare della 300, Promo4 e Supermono. Nella 300, Tommaso Pagano ha dominato entrambe le manche, conquistando la classifica assoluta, davanti a Lorenzo Corti e Kevin De Leo, terzo in entrambe le gare. Nella Moto4 successo della wild card Alessandro Lora, che ha preceduto in entrambe le manche Giacomo Valnegri e Tumia. Nella Supermono, invece, una manche è andata a Roberto Bartolomeo e l’altra a Stefano Salvetti, con Bartolomeo vincitore di giornata grazie al successo in Gara 2. Sul terzo gradino del podio Nicolò Bondavalli. Spettacolare la 600 Race Attack, con una prima manche nel segno di Alberto Bettella, abile ad approfittare della lotta per la seconda posizione tra Fabrizio Perotti e Lorenzo Ventura, giunti nell’ordine dopo un intenso duello che li ha visti avere la meglio anche sui gemelli Aloisio. La seconda manche è stata condizionata dalla pioggia e ridotta a soli quattro giri: una bandiera rossa ha infatti imposto l’assegnazione di metà punteggio. La vittoria di manche è andata a Perotti, davanti a Bettella e Ventura. Per somma di punti, il primo successo stagionale è andato ad Alberto Bettella, sul podio insieme a Fabrizio Perotti e Lorenzo Ventura. Nella Sportbike affermazione per Edoardo Boccellari, che ha avuto la meglio su Umberto Chiarena e Federico Canetoli, completando così il podio. La 1000 Race Attack e Open ha disputato una sola gara a causa della pioggia, sopraggiunta poco prima di Gara 2. Prima vittoria stagionale per Matteo Cristini, che ha conquistato sia la 1000 Open sia la classifica assoluta, precedendo Lorenzo Renaudo e Massimo Boccelli. Nella Race Attack successo per Alessandro Costantino, davanti a Marco Fabbretti e Gianluca Ravera. Bella e combattuta anche la Fast Endurance Moto Guzzi: dopo un’ora di gara intensa, la vittoria è andata alla coppia Bonetti–Nari del team Ducoli, che nel finale ha preceduto Guaracing 88 con Curinga e Rizzardi. Podio completato da Guaracing 22, con l’equipaggio composto da Canetoli e Furia. Il prossimo appuntamento all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari è in programma domenica 26 aprile in occasione dell’ACI Parma Festival.Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti del calendario gare, delle prove libere moto e auto e per gli eventi in autodromo, è possibile consultare il calendario sul sito www.varano.it e sulle pagine social dell’Autodromo. Antonio CaruccioUfficio Stampa Autodromo Varanocaruccio@varano.it

Grande festa in centro con le stelle del WEC. Imola pronta per lo show in pista e nella fan zone con attenzione alla sostenibilità

(Comunicato Ufficio Stampa Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari) Imola, 16 aprile 2026 – Lo spettacolo della FIA WEC 6 Hours of Imola 2026 ha abbracciato nel pomeriggio di oggi il centro storico della città. Tanti appassionati e curiosi in piazza Matteotti per la presentazione dei piloti, con foto ufficiale finale, protagonisti da domani a domenica 19 aprile in pista all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari per il primo atto stagionale del mondiale Endurance. Tra i campioni più acclamati dal pubblico le stelle italiane della Ferrari nella classe Hypercar, Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco e Alessandro Pier Guidi, poi quelle della categoria LMGT3 tra cui Alessio Rovera, Davide Rigon, Mattia Drudi, Matteo Cressoni, Francesco Castellacci e Riccardo Pera. Richiestissimi per selfie e autografi i nomi iconici con un passato in Formula 1 come Robert Kubica, Kamui Kobayashi, Kevin Magnussen, Sébastien Buemi, Nyck De Vries, Sébastien Bourdais e Paul di Resta, pronti a regalare uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Un entusiasmo che, per tutta la durata dell’evento in pista, si trasferirà nella Fan Zone all’interno dell’Autodromo. Il cuore pulsante dell’intrattenimento offrirà numerose attrazioni, attività educative anche in tema di educazione stradale, giochi nell’area kids, il workshop creativo per i più piccoli “Disegna e colora in pista” e l’esperienza dei simulatori di guida con il videogioco ufficiale del FIA WEC “Le Mans Ultimate”. Ma anche esposizioni delle Case automobilistiche, stand del merchandising e un’ampia proposta food & beverage. Non mancheranno poi la ruota panoramica gratuita, il dirigibile Goodyear che sorvolerà i cieli di Imola e lo show nel palco centrale tra musica live, dj set e interviste ai piloti. Appuntamento speciale sabato 18 aprile alle 19.30 con Martin Solveig, tra i DJ e producer francesi più celebri della scena elettronica internazionale, mentre domenica 19 aprile l’emozione dell’Inno Nazionale cantato in griglia di partenza dal soprano Francesca Mercuriali e il sorvolo dell’elicottero UH-169B dell’Aviazione dell’Esercito con esposta la Bandiera italiana. L’Esercito Italiano sarà presente anche con un’area espositiva dedicata all’interno della Fan Zone. Per non perdere lo spettacolo della FIA WEC 6 Hours of Imola ricordiamo che è possibile acquistare i biglietti on line e presso i punti vendita autorizzati Ticketone.   Comune di Imola e Autodromo a misura di sostenibilità nelle giornate del WEC. Tante le iniziative virtuose messe in campo tra le quali spiccano la donazione di cibo, con la raccolta di alimenti deperibili e non deperibili all’interno del Paddock (solo cibo cucinato la domenica) grazie all’impegno dei volontari dell’associazione benefica “No Sprechi ODV” nell’ambito del progetto “Un s’bóta veja gnét” (Niente viene buttato via), e un’attenzione speciale ad inclusione e disabilità attraverso l’allestimento di due aree dedicate per i portatori di disabilità motorie (Tribuna Gresini e postazione accanto alla Tribuna di Partenza 3) e il presidio dei volontari di Unitalsi – Emilia Romagna con mezzi di trasporto adeguati per agevolare i loro spostamenti verso tribune, parcheggio e Fan Zone. Capitolo Mobilità Sostenibile. Per gli spettatori in arrivo all’evento in treno sarà disponibile una corsia preferenziale per l’accesso al circuito da Viale Dante, previa presentazione del titolo di trasporto, e per l’intero weekend di gara è attivo il bike sharing bici vicino alla stazione ferroviaria della città. Pronta anche un’area di parcheggio dei mezzi a due ruote a pedali con il posizionamento di una rastrelliera di 33 metri, in grado di ospitare 110 biciclette e delimitata da barriere, in prossimità dell’ingresso principale su Viale Dante Alighieri. Installata, infine, la segnaletica per ciclisti lungo le principali vie di accesso all’Autodromo. Quindici le fontanelle d’acqua posizionate vicino a tribune, Fan Zone e nel paddock. Completano il quadro i programmi FIA Girls on Track e FIA Career Shift. Il primo, dedicato alle ragazze tra gli 8 e i 18 anni d’età, comprende workshop e attività interattive per scoprire il “dietro le quinte” del motorsport. Il secondo, riservato ai giovani tra i 16 e i 25 anni, offre l’opportunità di interagire con professionisti del settore per mettere in luce l’ampia gamma di carriere disponibili nel settore del motorsport.

BUGANZA E ZOLI IN DIREZIONE MUGELLO

La coppia di Xmotors Team è pronta al via di una nuova stagione nel Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche.   Maser (TV), 15 Aprile 2026 – Sarà un fine settimana particolarmente caldo in casa Xmotors Team, tanti gli impegni previsti dal calendario del mese di Aprile e tra questi anche il via ufficiale al Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche con il sodalizio di Maser che riporterà sulla griglia di partenza Giovanni Buganza ed Alberto Zoli. La coppia battente bandiera della compagine trevigiana tornerà al volante della Porsche 911 RSR, curata dal team di Denny Zardo, puntando a pareggiare il conto 2025 con la sorte.   “Ripartiamo per una nuova avventura quest’anno” – racconta Buganza – “e siamo tanto contenti quanto consapevoli di dover essere costanti per puntare ad un risultato di prestigio. Abbiamo motore e cambio nuovo, l’auto si presenta molto competitiva e speriamo che la dea bendata ci voglia più bene dello scorso anno. La speranza è che i difetti di gioventù, quelli che ci hanno penalizzato nel 2025, siano spariti. Siamo pronti e vogliamo dare il meglio.”   Al Mugello Circuit si accenderanno i motori Venerdì 17 Aprile con le sessioni di prove libere, prima di entrare nel vivo con le qualifiche previste per la tarda mattinata di Sabato 18 Aprile. Il giorno seguente, Domenica 18 Aprile, semaforo verde sul primo duello della stagione 2026.   “Il Mugello è un circuito che ci piace molto” – aggiunge Buganza – “e, senza ombra di dubbio, è uno dei più belli in assoluto che abbiamo in Italia. Siamo molto motivati, sappiamo bene qual’è il nostro vero potenziale. Lavoreremo a testa bassa per cercare di ben figurare già da qui.”  

Il pilota cagliaritano Giorgio Basoli al via del Campionato Legend Cars Trophy 2026.

Sei round, da aprile a novembre, che lo verranno impegnato tra Vallelunga, Varano, Magione, Mugello e MisanoIl diciottenne cagliaritano, dopo tredici anni di karting, ha sposato un nuovo progetto sotto la guida tecnica di Antonio Dettori. Giorgio Basoli sarà in pista per la prima volta a bordo una vettura, un’iconica e prestante Legend Car Tempo di cambiamenti e novità per il pilota cagliaritano Giorgio Basoli, che sarà al via del Campionato Legend Cars Trophy 2026, per la prima volta in pista al volante di una vettura dopo oltre un decennio trascorso sui kart. Nato e cresciuto nel mondo dei motori, il driver diciottenne vanta ben tredici anni nel karting, dove ha compiuto un percorso di formazione e sviluppo che lo ha portato dal Campionato Regionale e dalla Coppa di Zona a maturare esperienze nel Campionato Italiano, Europeo e Mondiale. Un cammino che gli ha consentito di collezionare podi e piazzamenti significativi e che lo ha anche visto trionfare nella Coppa dei Campioni Aci Sport 2024. Adesso, però, i tempi sono maturi e, sposando il progetto proposto dall’esperto istruttore sassarese Antonio Dettori, Giorgio Basoli ha scelto di compiere lo step successivo, il passaggio dal karting alla serie nazionale Legend Cars Trophy, che si disputa sotto l’egida di Aci Sport e in cui si misurerà con piloti di tutta l’Italia e non solo. Le Legend Cars sono particolari vetture silhouette americane, che richiamano le linee degli anni ‘30-‘40 del secolo scorso, ma sono alleggerite, pesano circa 470 kg, e molto divertenti, sicure e prestanti: sotto il cofano nascondono un motore Yamaha da 900 cc di cilindrata e circa 140 cavalli. Giorgio Basoli ne ha impiegato una per la prima volta a febbraio, in occasione della Challenge Endurance di 180’ disputata a Castelletto di Branduzzo, manifestazione in cui, pur essendo al debutto, il cagliaritano ha siglato la pole position e conquistato il terzo posto assoluto dopo essere stato a lungo al comando. Da rimarcare anche che, proprio sul circuito di riferimento delle Legend Cars in Italia, Basoli ha girato su tempi molto vicini al record del tracciato con quella tipologia di vetture. Il calendario Benché i test e l’esperienza di febbraio abbiano fornito riscontri significativi, domenica 11 aprile Giorgio Basoli e il team hanno in programma un’altra giornata di test a Vallelunga, il circuito dove nel weekend successivo, il 17-19 aprile, si aprirà ufficialmente il Campionato Legend Cars Trophy. Il secondo round della serie tricolore sarà invece a Varano il 16-17 maggio, poi il circus farà tappa a Magione il 20-21 giugno e, dopo la pausa estiva, ripartirà da Vallelunga il 12-13 settembre. Il 16-18 ottobre la tappa al Mugello (da confermare) e il gran finale, a Misano, il 13-15 novembre. Il commento Il pilota Giorgio Basoli ha dichiarato: “Sino allo scorso dicembre, il programma 2026 prevedeva che mi fermassi con il kart sino a giugno, uno stop dettato dalla necessità di dedicare il giusto tempo alla scuola in vista dell’esame di maturità che mi aspetta al termine dell’anno scolastico. Il calendario del Campionato Legend Cars Trophy, tuttavia, si è rivelato più gestibile in termini di tempo rispetto a quello del karting, e così ho scelto di intraprendere questo percorso. Un passaggio che è stato possibile anche grazie ad Antonio Dettori, istruttore e gestore della Pista del Corallo di Alghero che, avendo le Legend Cars in circuito, mi ha proposto di provarle e, in base all’esito dei test, valutare la partecipazione al Campionato Italiano. È andata bene e quindi ritengo di essere pronto per fare questo salto. Ci tengo a ringraziare anche la Jesolo Technology Kart per tutto il supporto e le possibilità che mi ha dato in questi 13 anni in kart”. Vanna Chessa – GiornalistaUfficio Stampa Giorgio Basoli foto free press del pilota Giorgio Basoli su Legend Car Vanna Chessa – Ufficio Stampa ufficiostampa@vannachessa.com+39 3403577397    

BIS DI “TONI” AL LIGNANO CIRCUIT

Seconda medaglia d’argento consecutiva per il pilota di Funny Team nel Trofeo Pista mentre Pizzocaro, pur soddisfatto, non va oltre la sesta piazza.   Nove (VI), 01 Aprile 2026 – Round numero due per il Trofeo Pista, quello corso Domenica da Funny Team al Lignano Circuit con il Formula Driver Precenicco, e nuovo podio per “Toni” che, alla sua seconda apparizione su un’Opel Corsa Kit Car, ha indossato nuovamente la medaglia d’argento in categoria B, mettendo da parte punti preziosi per la sua rincorsa al titolo.   “La gara è andata bene” – racconta “Toni” – “ma una scelta errata di gomme ha compromesso le prime due manche. Una volta rimessi in ordine siamo riusciti a ritornare competitivi, portando a casa un altro bel secondo posto di classe. Grazie alla mia famiglia ed a chi mi sostiene.”   Sesta piazza accolta di buon grado da Gianmatteo Pizzocaro, quella arrivata in categoria A al volante della sua Fiat 127, data l’assenza di problemi di natura tecnica in tutta la giornata.   “La nostra Domenica è stata molto positiva” – racconta Pizzocaro – “perchè l’auto non ha avuto nessun tipo di problema, molto meglio rispetto alla prima apparizione a Precenicco. Si poteva fare meglio? Sicuramente si ma la concorrenza era davvero agguerrita. Per questa volta va bene così, avremo di certo modo di rifarci. Grazie a tutti quelli che mi supportano quest’anno.”  

BOLZONI JR. ENTRA NELLA SUPERSPORT GT

Il classe 2008 adriese ritorna sulla Porsche 991.2 GT3 di Bolza Corse per puntare ad essere protagonista nella serie targata Formula X Italian Series.   Adria (RO), 16 Marzo 2026 – Si apre ufficialmente il sipario sulla stagione 2026 della giovane punta di Bolza Corse, Francesco Bolzoni, che con l’apparizione spot prevista per l’imminente fine settimana darà il via ad un’annata che si appresta ad essere particolarmente gustosa. Il diciottenne figlio d’arte sarà infatti della partita a tempo pieno nella serie Supersport GT, all’interno di una Formula X Italian Series in costante ascesa, al volante di una Porsche 991.2 GT3 messa a disposizione dalla squadra corse polesana, vettura già nota al figlio d’arte. Il calendario prevede alcuni tra i più blasonati tracciati dello stivale tricolore, ad iniziare dall’Autodromo Vallelunga (dal 17 al 19 Aprile) e proseguendo con i successivi round al Misano World Circuit (dal 5 al 7 Giugno), all’Autodromo Nazionale Monza (dal 31 Luglio al 2 Agosto), al Mugello Circuit (dal 16 al 18 Ottobre) e con il ritorno al Misano World Circuit (dal 13 al 15 Novembre) che avrà il compito di stilare i bilanci dei tanti concorrenti attesi sulla griglia.   “Non sarà sicuramente una stagione facile” – racconta Bolzoni – “ma ci impegneremo al massimo. Stando alle voci della vigilia avremo degli ottimi rivali e non sarà semplice riuscire a batterli. Abbiamo un’auto competitiva, ho già avuto la fortuna di provarla in passato, ed un team super quindi non possiamo fare altro che puntare al massimo risultato possibile in campionato.”   Con l’intento di rompere il ghiaccio e di togliersi la classica ruggine accumulata nella pausa invernale il giovane Bolzoni scenderà in campo questo fine settimana, in quel del Circuito Tazio Nuvolari a Cervesina, per affiancare Lucio Masutti nella prima del Race In Circuit. Al via “una tantum” per sostituire il figlio Marco, sulla Seat Leon ST Cupra della compagine rodigina, l’adriese avrà l’opportunità di mettere al servizio della squadra la propria esperienza.   “Il Race In Circuit ed il mondo endurance non è una novità per me” – aggiunge Bolzoni – “e mi sono sempre trovato molto bene sulla Seat Leon ST Cupra di Bolza Corse. Conosco bene anche il tracciato e questo mi permetterà di dare il massimo per affiancare Lucio in questo suo primo appuntamento di campionato. Avremo anche un importante aggiornamento al cambio quindi ci aspettiamo di essere molto competitivi. Grazie a Bolza Corse, ai partners ed alla mia famiglia. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di calarmi nell’abitacolo.”   Appuntamento quindi fissato per i giorni 21 e 22 Marzo con Bolzoni che, in coppia con Masutti, scenderà in campo per la prima quattro ore della stagione, accendendo il semaforo verde su un 2026 che sembra destinato a riservare tante altre sorprese interessanti per il domani.