
RAZZINI VERSO IL RUSH FINALE NELL’IRC
Il pilota di Parma è pronto per l’ultimo e decisivo atto della serie, il Colline Metallifere, consapevole della portata della sfida che si trova davanti. Parma, 21 Ottobre 2026 – Ancora qualche giorno d’attesa ed i motori dell’International Rally Cup si accenderanno per l’ultima volta in questa stagione, in occasione del neo arrivato Rally Colline Metallifere – Pomarance che avrà il compito di decretare vincitori e vinti dell’annata. Ai nastri di partenza non mancherà ovviamente Marcello Razzini, chiamato ad affrontare una sfida quasi proibitiva ma non impossibile, dato il coefficiente maggiorato a quota 1,5. Il pilota di Parma, dopo il colpo gobbo della sorte al Casentino, ripartirà dalla sesta posizione assoluta e dalla medesima in un IRC Challenge che lo vede campione in carica. “Il terzo assoluto sfumato al Casentino ci ha messo in difficoltà” – racconta Razzini – “ma la matematica ci tiene ancora in gioco per il campionato. Sicuramente dovremo essere perfetti al Colline Metallifere e sperare che la dea bendata ci aiuti in qualche modo. Siamo sesti, assoluto e nell’IRC Challenge e non sarà facile sovvertire un pronostico che non ci vede tra i favoriti. Le sfide impossibili mi sono sempre piaciute e questa è una di quelle che voglio combattere.” Per esprimere al meglio un potenziale ben noto il portacolori di Collecchio Corse tornerà al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di By Bianchi Rally Team, sempre affiancato da Gianmaria Marcomini, confermando quel pacchetto che tante soddisfazioni ha regalato negli anni. “Abbiamo un team ben rodato e conosciamo altrettanto bene la vettura” – aggiunge Razzini – “quindi dobbiamo cercare di dare il meglio di noi stessi, come facciamo sempre, e cercare di non commettere errori. Anche una piccola sbavatura, in un campionato così tirato come l’IRC, potrebbe rivelarsi determinante per l’esito finale. Siamo pronti per questa battaglia decisiva.” Si partirà Sabato 24 Ottobre per affrontare due passaggi sulle prove speciali di “San Dalmazio” (10,40 km) e di “Sasso Pisano” (11,20 km), il secondo dei quali al calare del sole. Il giorno seguente, Domenica 25 Ottobre, la lotta si sposterà sul triplice giro a “Micciano” (13,30 km) ed a “Montecatini Val di Cecina” (7,41 km), prima di fare rientro a Pomarance. “Sarà una gara nuova per tutti” – conclude Razzini – “e questo livellerà i valori in campo sul fronte della conoscenza del percorso. Dal canto nostro abbiamo già corso in Toscana quindi credo che aver affrontato fondi simili ci potrà tornare utile. Ancora qualche giorno e si parte.” _______________________

SANREMO, CECCATO CONGEDA IL CIAR DAL PODIO
La massima serie tricolore va in archivio con il neo campione Over 55 che chiude in bellezza, firmando la piazza d’onore tra le vecchie volpi. Bassano del Grappa (VI), 21 Ottobre 2026 – Correre senza l’ossessione di dover pensare ai punti ed al campionato è un privilegio che in pochi si possono permettere ma Vittorio Ceccato, nel suo miglior anno di sempre ad oggi, si è goduto questo lusso al recente Rallye Sanremo. Il pilota di Bassano del Grappa, dopo aver vinto il titolo tra gli Over 55 del Campionato Italiano Assoluto Rally con una gara d’anticipo, ha affrontato la due giorni ligure con serenità. Quale migliore occasione, se non questa, per continuare a prendere confidenza con una Toyota GR Yaris Rally2, messa a disposizione da P.A. Racing e condivisa con Stefano Tiraboschi, che lo sta sempre più affascinando, quasi a lanciare una nuova sfida per il futuro. “La Yaris Rally2 è un’auto davvero impegnativa” – racconta Ceccato – “ma, pur essendo parecchio diversa dalla Skoda, è una vera regina da assoluta, come si vede in Europa e nel WRC. Stefano mi ha coadiuvato alla grande, come sempre, impostando un rally attento per capire e sviluppare le nostre potenzialità assieme a questa Toyota. Non c’era una gara contro la classifica, avendo già vinto il titolo Over 55, quindi ci siamo concentrati su altri obiettivi.” Nonostante un avvio difficoltoso nella prima tappa, quella corsa al Sabato, il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, riusciva a cambiare passo alla Domenica. Il bilancio finale è più che positivo, contando il secondo in Over 55 ed il terzo tra i Master ERT, guardando all’European Rally Trophy, ai quali aggiungere il quinto tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally Promozione ed il decimo tra quelli in lotta per l’assoluta del CIAR. A chiudere il cerchio il quindicesimo di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally2, oltre ad un trentesimo assoluto che mette il timbro su un 2026 da incorniciare per il bassanese. “Testa e fisico per affrontare centocinquanta chilometri di prove” – aggiunge Ceccato – “con un Sabato tribolato dove non ho guidato fluido nella fase in notturna. Durante il giorno i tempi sono cominciati ad arrivare e la Yaris mi ha entusiasmato. Un’annata da ricordare, come succede con il vino, e che capita poche volte. Grazie a Stefano, a New Turbomark Rally Team, a Jteam, a Sparco ed a Pirelli ma un grazie speciale va a P.A. Racing, ad Alessandro, a Matteo ed a tutti i ragazzi che mi hanno reso un servizio unico. Credo di averli ripagati bene con il titolo.” Un 2026 non ancora giunto al capolinea per Ceccato che torna a guardare alle strade bianche. “Raggiunto quello che era il nostro obiettivo primario ora ci concederemo il divertimento” – conclude Ceccato – “e lo faremo a breve, tornando a correre sullo sterrato per chiudere il 2026 con il sorriso. Ho voglia di crescere anche su questo fondo quindi guardiamo già avanti.”

Andrea Ferrero e Jessica Femia, esordio positivo al 27°Rally delle Palme
Il giovanissimo pilota di Magliano Alpi conclude la prima gara assoluta in carriera sulle strade sanremesi. Buono il feeling maturato sulla Renault Clio Rally5 del team Levet Motorsport. Un esordio pronti-via complesso quello di Andrea Ferrero e Jessica Fermia sulle strade dell’entroterra ligure. Un piccolo errore avvenuto durante il primo tratto cronometrato denominato “San Romolo – Ghimbegna” poteva vanificare un’intera gara. Una “toccata” alla loro Renault Clio Rally5, diventava così lo spartiacque per una seconda parte di gara in costante crescita. Per il giovane driver classe ’99 e portacolori della scuderia cuneese ALMA Racing, la gara sanremese coincideva con il primo vero esame nelle corse su strada, dopo numerose partecipazioni nella Coppa Italia di Zona Karting alla guida di un Sodi Kart 125 gestito dal team BT Racing. Tuttavia, nonostante le difficoltà incontrate, risultava ampia la soddisfazione al termine della competizione. Ecco il commento a tal proposito da parte dell’equipaggio cuneese: “Dopo una prima prova difficile, siamo riusciti a rompere il ghiaccio e condurre una gara lontana dalle insidie. Era troppo importante giungere all’arrivo di Bordighera e la cosa ci soddisfa ampiamente. Un particolare ringraziamento ai nostri sponsor e tutte le persone che ci hanno permesso di essere al via in questo lungo fine settimana”. Da Comunicato Stampa, Fabio Boggione Giornalista (Tessera Odg n°182652) Mobile: +39 3337067929

Matteo Fichi pronto all’assalto finale del Trofeo Sport nella serie IRC
La stagione rallystica di Matteo Fichi, portacolori della Squadra Corse Città di Pisa, prosegue intensa dopo l’ennesima prestazione d’autore firmata sulle strade del Rally Città di Pistoia, ultimo atto della Coppa Rally di Zona 7, dove il giovane pilota pisano ha ottenuto un’autoritaria vittoria in classe N2. Il successo in terra pistoiese rappresenta il perfetto trampolino di lancio verso l’appuntamento più importante dell’annata: il Rally Colline Metallifere, in programma per il 24 e 25 ottobre, ultimo e decisivo atto dell’International Rally Cup. Sugli asfalti della Maremma toscana, Matteo Fichi si ripresenterà al via affiancato dal suo navigatore storico Lorenzo Fratta. Il sodalizio con Fratta, nato nel 2019 e consolidatosi a partire dal 2022 con la condivisione dell’abitacolo anche a ruoli invertiti, rappresenta un aspetto fondamentale per il pilota pisano, che ritrova al suo fianco un copilota di grande esperienza cresciuta quest’anno anche grazie alle partecipazioni nel Campionato Europeo Rally (ERC) insieme al giovane Valentino Ledda. La rincorsa al titolo nel Trofeo Sport della serie IRC è stata intensa e combattuta. Dopo il positivo debutto stagionale segnato dal terzo posto di classe N2 al Rally degli Abeti e dell’Abetone, l’equipaggio Fichi-Fratta si è buttato nella mischia dell’IRC partecipando al Rally del Taro e al Rally Casentino. Nonostante un cammino reso insidioso da imprevisti e noie tecniche, la costanza di rendimento e la caparbietà hanno pagato: la coppia toscana si presenta infatti al Colline Metallifere in vetta alla classifica del Trofeo Sport a pari punti con i diretti rivali. La gara finale, grazie al determinante coefficiente 1,5, offrirà la concreta e stimolante opportunità di lottare per l’alloro assoluto del trofeo. “Sarà una gara dura e difficile, dove conterà ogni dettaglio e dove non sarà ammesso il minimo errore. Siamo fiduciosi, sappiamo di poter fare bene e ci giocheremo le nostre carte fino in fondo” le parole del pilota pisano. A supportare le ambizioni di Fichi sarà ancora una volta la fidata Peugeot 106 di classe N2, una vettura preparata, sviluppata e curata nei minimi dettagli direttamente da Matteo insieme al padre sotto le insegne di MF-RC Reparto Corse, mentre la gestione tecnica sul campo di gara sarà nuovamente affidata alla professionalità di Cacciavite Motorsport. Un percorso così competitivo e ricco di sfide non sarebbe possibile senza il supporto fondamentale dei partner e degli sponsor che credono nel progetto sportivo di Matteo Fichi. Un doveroso ringraziamento va a Babini Auto Group, Soccorso Stradale Antoni, Mondogomme, mfrcshop.it, unitamente alle preziose collaborazioni internazionali con Spoox Racing Development in Inghilterra, 2ds Racing e Leny Competition in Francia. Forte di una leadership da difendere con i denti e di un pacchetto tecnico affilato, Matteo Fichi guarda al gran finale del Rally delle Colline Metallifere con determinazione, pronto a dare il massimo per coronare con il titolo di trofeo i sacrifici e l’impegno profusi nel corso di tutta la stagione. In allegato un’immagine (credit Amicorally) di Matteo Fichi in gara al recente Rally Città di Pistoia.— Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

VM MOTOR TEAM, TUTTI GLI EQUIPAGGI AL TRAGUARDO NEL WEEKEND SANREMESE
Tasinato e Robone pronti per il Rally Lana Missione compiuta per tutti gli equipaggi portacolori del VM Motor Team che nello scorso weekend hanno affrontato l’impegnativa trasferta ligure in occasione del Rallye Sanremo e del Rally delle Palme.Nella gara valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally, disputata su due giorni e con ben 153 km di prove speciali, Paolo Peiretti e Livio Mazza hanno terminato al sesto posto tra le vetture della classe Rally5, a bordo di una Renault Clio. Soddisfazione anche per Pierluigi Maurino ed Andrea Bruno, noni della difficile e combattuta classe Rally4 al Rally delle Palme, su Lancia Ypsilon. Gara di casa soddisfacente anche per Claudio Bico e Giuliano Baixin, al traguardo in prima posizione di classe Racing Start Plus 1.4 su Peugeot 106. La Coppa Rally Zona 2 si è così conclusa positivamente per la scuderia guidata da Moreno Voltan, che ora guarda ai prossimi impegni. Il prossimo fine settimana vedrà infatti il VM Motor Team impegnato in occasione della gara conclusiva della Coppa Rally Zona 1, il Rally Lana. A Biella saranno due gli equipaggi in gara per il team alessandrino; il locale Pierangelo Tasinato, affiancato da Ermes Bagolin, ritorverà la Skoda Fabia R5, mentre in classe A0 il pavese Andrea Robone, in coppia con Luigi Bariani, sarà al via su una Fiat 600. Ufficio stampa VM Motor Team Stefano Bertuccioli – stebertuc@gmail.com

73° Sanremo Rallye: Jean Claude Vallino vince e fa 130…. ma non basta!
Anche nel Ponente Ligure, il pilota della Valpellice, affiancato dal fiorentino Sandro Sanesi e portacolori di Bluthunder Racing Italy, ha dettato la sua legge, vincendo con forza la gara e portando il suo bottino di punti nella Suzuki Rally Cup a quota 130, ma arrivando ex aequo con un altro, non vince a causa della discriminante. SANREMO (IM), 18 ottobre – Ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità, ma Jean Claude Vallino non è riuscito a conquistare la Suzuki Rally Cup 2026. Ha vinto la gara con ampio margine sugli avversari, si è imposto nelle due Power Stage in programma, ma è arrivato “solo” a pari punti con il vincitore della serie che vincendo le prime 3 gare, (quando Vallino buca 2 pneumatici) per la regola della discriminante che premia i migliori piazzamenti, batte Jean Claude che di vittorie ne ha solamente 2. “Peccato, peccato veramente, perché ero arrivato a Sanremo con tutte le speranze di giocarmi il titolo fino in fondo; invece, prima del via mi hanno informato che essendoci solo due Power Stage (prove speciali con punteggio aggiunto) il titolo l’avevo perso ancora prima dell’inizio della gara”. Una gara in cui il ventunenne pilota di Angrogna (TO) ha dimostrato di essere il più veloce del lotto, ma di sapere anche gestire le situazioni difficili quando c’era la necessità. Per le regole di Campionato, primo a percorrere la temibilissima e altrettanto insidiosa prova speciale toboga sulla banchina dietro agli yacht di Porto Sole, Vallino, affiancato dal navigatore toscano Sandro Sanesi è stato molto accorto segnando il settimo tempo di categoria, rimediando però un distacco di appena 6”6 che ha recuperato immediatamente nella successiva prima prova su strada, Colle d’Oggia, infliggendo 21”4 di distacco alla concorrenza, prendendo il comando delle operazioni salutando gli avversari che lo hanno rivisto poi all’arrivo a Sanremo sulla pedana di Pian di Nave. “In realtà non è andata proprio così visto che anche a Sanremo la nostra Suzuki Swift qualche grattacapo ce lo ha dato, con un problema alla pompa freni nella mattinata di domenica, e i freni nelle discese in picchiata delle prove di Sanremo come Vignai e Langan servono eccome; infine si è messa a fare le bizze anche la frizione, al punto che hanno dovuto spingermi per salire sulla pedana di arrivo. Ma questa volta la Swift, curata dallo stesso Jean Claude in collaborazione con la PFA Motorsport di Fabio Poggio, di Cairo Montenotte (SV), non mi ha lasciato a piedi” afferma il portacolori di Bluthunder Racing Italy. “Il Sanremo ha espresso i veri valori di quella che è la Suzuki Rally Cup, una gara che ha visto salire sul podio tre piloti classe 2004, che hanno dato tutto nel corso della stagione. I guai tecnici ci hanno rallentato quasi sempre in questa stagione, insomma possiamo affermare con certezza di non essere stato l’equipaggio più fortunato, ma queste sono le competizioni. Sono felice di aver dimostrato in queste ultime due gare di poter essere all’altezza di quanto promesso. Alla fine sono secondo come l’anno scorso e sono il vincitore della categoria Under 25 di Suzuki” chiude Jean Claude Vallino senza specificare, per il momento, se il prossimo anno sarà ancora al volante di una Suzuki. Sicuramente sarà in prova speciale.

LANTERNA CORSE RALLY TEAM, SFORTUNA PER BOTTO AL RALLY DELLE PALME
Noie meccaniche fermano il genovese, Vittoria Griotti pronta per il finale nella International Rally Cup La Coppa Rally Zona 2 è andata in archivio con il Rally delle Palme, ultimo appuntamento stagionale andato in scena domenica 18 ottobre nel lungo weekend del Rallye Sanremo. Le strade liguri, purtroppo, non hanno portato fortuna ad Alessandro Botto, che con i colori della Lanterna Corse Rally Team aveva riposto nella tappa conclusiva della CRZ2 tutte le speranze di accesso alla Finale Nazionale di Lucca. Il pilota genovese, affiancato da Alessandro Liberalon, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo quattro prove speciali, quando si trovava agevolmente al comando della classe A6. “C’è un po’ di amarezza, perché la sfortuna sembra essersi accanita con noi al Rally delle Palme. Un paio di inconvenienti tecnici ci hanno rallentato, poi un guasto nel finale ci ha impedito di raggiungere il traguardo. Purtroppo queste sono le corse e speriamo di aver chiuso il conto con la sorte, il prossimo anno ci rifaremo sicuramente” – ha dichiarato Botto al ritorno da Bordighera. Il weekend sanremese ha sorriso invece ad Alessandro Cervi, impegnato a navigare il giovane pilota veneto Matteo Scalet, protagonista nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, serie che vede tutti gli equipaggi affrontarsi ad armi pari a bordo delle Lancia Ypsilon Rally4. Il navigatore genovese ha festeggiato con Scalet il terzo posto tra gli equipaggi dello “Junior”, registrando anche una buona ottava posizione in classe Rally4.Classe Rally4 che invece è stata avara di soddisfazioni per Paolo Rocca, fermo anzitempo con Federico Francia, a cui leggeva le note su una Lancia Ypsilon. Il Rally delle Colline Metallifere – Pomarance chiuderà invece, il prossimo fine settimana, la stagione della International Rally Cup. Sulle prove speciali toscane la giovane torinese Vittoria Griotti terminerà la sua prima annata rallystica di apprendistato al volante della Renault Clio Rally5 messa a disposizione da Gima Autosport. La figlia d’arte, fresca della vittoria nel femminile al Rally Città di Bassano, ritroverà l’esperta Giancarla Guzzi alle note. Ufficio Stampa Lanterna Corse Rally TeamStefano Bertuccioli – stebertuc@gmail.com

Flavio Brega quarto assoluto al Rally delle Palme
Il pilota bresciano conclude ai piedi del podio l’appuntamento ligure, affrontato in preparazione del Rally Piancavallo, dove cercherà di conquistare l’accesso alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally. PROVAGLIO D’ISEO (BS) – Flavio Brega ha concluso in quarta posizione assoluta il Rally delle Palme, appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 2 che ha interessato le strade del Ponente ligure, con Sanremo a fare da cuore all’evento. Il pilota bresciano, portacolori di New Turbomark Rally Team, ha affrontato le sei prove speciali in programma al volante della Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport e condivisa con Sauro Farnocchia, concludendo ai piedi di un podio che rappresentava l’obiettivo dichiarato alla vigilia. Un risultato che non ha soddisfatto pienamente le aspettative dell’equipaggio, chiamato a confrontarsi su un percorso tecnico e selettivo, senza riuscire a esprimere il livello di competitività necessario per inserirsi tra i primi tre classificati. La partecipazione alla gara ligure ha rappresentato comunque un’importante occasione di allenamento in vista del prossimo impegno stagionale, il Rally Piancavallo, appuntamento sul quale Brega concentra adesso le proprie ambizioni con l’obiettivo di conquistare l’accesso alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally, di scena sulle strade della Coppa Città di Lucca a metà novembre. La presenza sulle strade del Ponente ligure ha assunto inoltre un significato particolare per il legame con Tripcovich Shipping Agency, prezioso partner del pilota bresciano, particolarmente vicino al territorio e alla manifestazione. Nella foto (free copyright Pro One Media): Flavio Brega in azione. Gabriele Michi 329/3318710

Ivan Ferrarotti sale sul podio del Promozione al 73° Rallye Sanremo
Il pilota emiliano disputa una gara di grande sostanza con la Hyundai i20 N Rally2 sulle strade della Riviera dei Fiori, dimostrando un feeling in crescita con la vettura coreana. Settimo assoluto prima di una foratura, conclude decimo e secondo nel Campionato Italiano Rally Promozione, replicando il risultato del Rally Due Valli. Sanremo (IM), 20 ottobre 2026 – Ivan Ferrarotti ha concluso il 73° Rallye Sanremo con un nuovo podio nel Campionato Italiano Rally Promozione, chiudendo al secondo posto nella classifica riservata alla serie cadetta e al decimo assoluto. Un risultato che conferma la crescita del pilota emiliano al volante della Hyundai i20 N Rally2 preparata da GB Motors, schierata con i colori della Scuderia Movisport e gommata Pirelli, al termine di quella che, per ritmo e prestazione, è stata senza dubbio la sua migliore gara della stagione. Sulle tecniche e selettive prove speciali della Riviera dei Fiori, Ferrarotti ha trovato fin dalle prime battute un ottimo feeling con la vettura coreana, riuscendo a esprimere un passo competitivo e costante su un percorso particolarmente esigente. La progressione mostrata nel corso delle ultime uscite stagionali ha trovato proprio a Sanremo la sua conferma più significativa, con una prestazione che ha permesso al pilota reggiano di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica assoluta. La gara si è sviluppata in maniera estremamente positiva fino al secondo passaggio sulla prova speciale di Bignone, quando Ferrarotti occupava la settima posizione assoluta. Una foratura alla gomma posteriore destra ha però compromesso quanto costruito fino a quel momento, costringendolo a cedere terreno e a scivolare indietro in classifica. Un episodio che non ha comunque impedito all’equipaggio di portare a termine la competizione con un risultato importante, chiudendo al decimo posto assoluto e conquistando il secondo gradino del podio nel CIR Promozione. Un piazzamento che replica esattamente quello ottenuto al Rally Due Valli e che consente a Ferrarotti di archiviare il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 con sensazioni positive, soprattutto alla luce dei progressi compiuti nella seconda parte della stagione. L’intesa con la Hyundai i20 N Rally2 e il lavoro condiviso con GB Motors e Pirelli hanno permesso di affinare progressivamente il pacchetto tecnico, arrivando a esprimere proprio nell’appuntamento conclusivo il miglior potenziale dell’anno. Ivan Ferrarotti: «È stata una bella gara, forse poteva andare anche un po’ meglio, ma i rally sono anche questo. Fino alla foratura stavamo disputando una prova davvero positiva e sono molto contento del ritmo che siamo riusciti a tenere. Abbiamo fatto tanti chilometri, affrontato tantissime curve e soprattutto ci siamo divertiti, che è una cosa importante. Peccato che il campionato sia finito proprio adesso, perché nelle ultime gare abbiamo trovato un feeling sempre migliore con la Hyundai e tutto il pacchetto ha funzionato davvero bene. Voglio ringraziare GB Motors, Pirelli, Movisport, Fabio e tutti i nostri partner per il supporto e per il lavoro svolto durante la stagione. Il Rallye Sanremo resta per me una gara unica nel suo genere, uno spettacolo straordinario per le sue strade, la sua storia e tutto quello che rappresenta. Essere qui e avere la possibilità di correre su queste prove speciali è sempre un grande onore. Chiudiamo la stagione con soddisfazione, consapevoli del lavoro fatto e dei passi avanti compiuti». Il 73° Rallye Sanremo chiude così la stagione tricolore di Ferrarotti, lasciando in eredità indicazioni incoraggianti sul piano della competitività e un secondo posto nel CIR Promozione che, al di là dell’episodio della foratura, premia la qualità della prestazione espressa sulle speciali liguri. Ufficio StampaMatteo Bellamoli+39 349 1505 088

Al Rally delle Palme, a metà gara, Varetto cala il tris
(Comunicato Ufficio Stampa Rally delle Palme- Foto Magnano) Dopo il primo giro di prove nel programma di gara, a guidare la classifica del della 27esima edizione del Rally delle Palme, gara valida come sesta e ultima prova della Coppa Rally di Zona-2, sono Marco Varetto e Vittorio Bianco che, su Škoda Fabia RS, entrano in assistenza, davanti a tutti, con il tempo di 22’16″4. Il pilota torinese sale in cattedra mettendo la firma sulla vittoria della prima speciale e di lì non si sposta aggiudicandosi anche le due successive. Seconda piazza, a 12″7, per Francesco Aragno, al via su vettura gemella, che, assistito alle note da Giancarla Guzzi, piazza tre secondi posti in altrettante speciali. Completano il podio di metà gara, tutto composto da Škoda Fabia, Patrizia Sciascia e Anna Tomasi, terze a 23″7 dalla coppia di testa con all’attivo due terzi posti e un quarto. Inseguono il trio di testa altri due equipaggi a bordo di altrettante vetture della casa automobilistica ceca: nell’ordine, Flavio Brega eSauro Farnocchia, quarti a poco meno di 10″, davanti a Claudio Vona e Simone D’Agostino, quinticon un ritardo più consistente. Sesta piazza per Maurizio Rossi, affiancato da Giorgio Genovese,al volante di una Lancia Ypsilon HF. Partenza per il secondo giro di prove alle ore 15.11, orario del semaforo verde per il primo concorrente al via dei 10,28 chilometri della San Romolo-Ghimbegna. CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS 3: 1. VARETTO-BIANCO (Skoda Fabia RS) in 22’16.4; 2.ARAGNO-GUZZI (Skoda Fabia RS) a 12.7; 3. SCIASCIA-TOMASI (Skoda Fabia) a 23.7; 4.BREGA-FARNOCCHIA (Skoda Fabia RS) a 33.2; 5. VONA-SIMONE (Skoda Fabia RS) a 1’03.6;6. ROSSI-GENOVESE (Lancia Ypsilon) a 1’05.7; 7. MILANO-COTTELLERO (Lancia Ypsilon HFIntegrale) a 1’10.3; 8. GANGI-FARFALLA (Lancia Ypsilon) a 1’24.6; 9. DELROSSO-MATTIODA(Skoda Fabia Evo) a 1’28.9; 10. GODINO-CATROPPA (Skoda Fabia Evo) a 1’30.3

DELFINO SFIORA IL PODIO ASSOLUTO AL SANREMO
Il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A è anche ai piedi di quello di raggruppamento e secondo di classe nell’evento riservato alle classiche. Strigno (TN), 20 Ottobre 2026 – Il Sanremo Rally Storico, ultimo appuntamento tricolore dedicato alle regine del passato, ha regalato gioie e dolori a Clacson Motorsport. Guardando il bicchiere mezzo pieno il round conclusivo del Campionato Italiano Rally Auto Classiche ha sorriso al team di Strigno, grazie a Mattia Delfino che, in coppia con Luca Pierani su un’Opel Corsa GSI gruppo A ha chiuso quarto nell’assoluta e nel raggruppamento KL. Per lui anche un buon secondo posto in classe A-K/1600 ed il successo tra gli Under 40. “Una gara molto bella e lunga” – racconta Delfino – “con il meteo che ci ha graziato, regalandoci due giornate buone, eccezione fatta per un po’ di nebbia. L’auto si è comportata benissimo, era la prima volta che la usavo. Il team è stato strepitoso, dai fratelli Gonzo al resto dello staff. Sono più che soddisfatto e non vedo l’ora di tornare sulla Corsa per la gara di casa. Sanremo è stato un sogno realizzato per me. Grazie alla mia famiglia ed alla mia ragazza.” Tanto potenziale ed una dea bendata avversa hanno segnato il Venerdì ed il Sabato in chiave Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ad iniziare da Fabio Gambarino che, a causa di una piccola divagazione, si è dovuto ritirare proprio nell’ultima prova speciale quando, assieme a Marco Blua, conduceva l’Opel Corsa GSI gruppo A trentina verso una certa vittoria. Un primato in A-J2/1600 sfumato sui chilometri conclusivi, unito all’addio dato a quello in quarto di quarto raggruppamento e ad un sesto assoluto che lasciano tanta amarezza. “Non avevo mai provato questa Corsa” – racconta Gambarino – “ma, prova dopo prova, il feeling cresceva con costanza. La vettura è stata perfetta, facile da guidare ed agile sulle speciali più tecniche. Con Diego, Raffaele e con i loro collaboratori mi sono trovato molto bene. Sono dei professionisti, conoscono queste auto e mi hanno dato ottimi consigli. Peccato per l’epilogo ma fa parte delle corse. Grazie al team, al mio naviga ed a chi mi ha supportato qui.” Ha visto il traguardo, in seconda posizione di classe A-J2/1600 ed in undicesima di quarto raggruppamento, ma il Sanremo di Giovanni Chisci, assieme a Jacopo Penone su un’altra Opel Corsa GSI gruppo A, è stato pesantemente penalizzato da un guasto elettrico che lo ha costretto a ricorrere all’utilizzo del Super Rally, saltando completamente la prima tappa. “Purtroppo un problema elettrico ci ha fermato ad inizio del primo giorno” – racconta Chisci – “quindi siamo rientrati il Sabato per affrontare le due prove rimanenti, senza forzare più del dovuto perchè volevamo riprendere confidenza con la vettura. Il team si è prodigato per risolvere il problema e per permetterci comunque di ripartire. Abbiamo messo da parte un po’ di esperienza per il futuro, segnando anche un buon settimo assoluto sulla prova di Rezzo. Grazie a tutti i partners che ci hanno permesso di debuttare nel magico mondo dei rally storici.”

RALLYE SANREMO, MRC SPORT CHIUDE IL 2026 CON CARLOTTO E FRIGO SECONDI IN CLASSE RALLY4
Sabato 17 e domenica 18 ottobre si è disputata, su asfalto, la 73esima edizione del Rallye Sanremo, organizzata dall’Automobile Club Ponente Ligure. Atto conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, con punteggi maggiorati dal coefficiente 1,5, il rally era anche il tredicesimo appuntamento del FIA European Rally Trophy, il secondo in Italia, e ospitava la finale del Trofeo Lancia. Il percorso misurava 410,80 chilometri, 153,43 dei quali cronometrati e suddivisi in undici prove speciali. Dopo la breve Porto Sole del sabato pomeriggio, la gara si è spostata nell’entroterra imperiese, con la Carpasio-Ville San Pietro e la Caravonica-Rezzo affrontate al calar del sole; la domenica sono seguiti i doppi passaggi su Bignone, Vignai, Langan e Bajardo, dove si è corsa anche la Power Stage conclusiva. Settantasette gli equipaggi al via. MRC Sport ha schierato quattro equipaggi. Mattia Carlotto e Marco Frigo, su Peugeot 208, hanno chiuso al secondo posto della classe Rally4. “Un risultato ottimo e sopra le nostre aspettative – ha commentato Carlotto: eravamo andati a Sanremo per confrontarci con gli altri, puntando idealmente a una top 5. Questo piazzamento, ottenuto senza rischi e sempre in crescendo, ci dà molta fiducia e il feeling con la macchina migliora sempre di più. Per quest’anno non abbiamo altri impegni: siamo già al lavoro per un 2027 emozionante”. Tre gli equipaggi della scuderia al volante della Lancia Ypsilon Rally4. Jonas Müller e Katharina Müller hanno concluso a Sanremo il loro campionato nel Trofeo Lancia. “È stato un modo davvero speciale per chiudere un’annata intensa, piena di sfide e di insegnamenti – ha dichiarato Müller. Guidare una Lancia in un rally così leggendario è stata una sensazione incredibile. Terminiamo quarti nella classifica assoluta del Trofeo e secondi nella Junior, con il terzo tempo nella prima speciale e nella Power Stage, che nella Junior abbiamo vinto entrambe. Una foratura nella settima prova e i problemi al motore nella nona ci hanno complicato le cose, ma abbiamo continuato a spingere e dimostrato quanto siamo cresciuti in questi mesi. Quello che abbiamo imparato ce lo porteremo nella prossima stagione”. Müller ha ringraziato la squadra, gli sponsor e i partner e, in particolare, Edoardo De Antoni, che lo ha seguito come coach nella guida su asfalto. Diverso il programma di Efe Üründül e Denis Piceno. “Era la tappa conclusiva del Trofeo e, al mio quinto rally in assoluto, l’obiettivo era accumulare chilometri ed esperienza, lavorando su note e traiettorie senza essere troppo lenti – ha spiegato Üründül. L’inizio è stato positivo, con qualche sbavatura dovuta alla poca pratica, fino alla quinta prova speciale: una foratura ci ha costretti a cambiare la ruota sul percorso e ci ha tolto da qualsiasi lotta di classifica. Da lì al traguardo abbiamo corso con la testa più libera, migliorando il passo. Chiudiamo il campionato in modo positivo, pur senza risultati eclatanti, grazie ai progressi fatti in quello che è stato il nostro anno zero. Speriamo di tornare nel monomarca anche nel 2027”. Infine Giacomo Marchioro, affiancato da Daniele Conti: “È stata un’altra gara molto difficile, su prove bellissime nelle quali non sono ancora riuscito a guidare come vorrei – ha affermato Marchioro. C’è tanto lavoro da fare, ma non mollo. Ringrazio la mia famiglia e la scuderia MRC Sport per il continuo supporto”. Fanny Piccoli A.S.D. MRC Sport Tel +39 393 9510450 Fax +39 41 5101131 Mail info@mrcsport.it Web www.mrcsport.it
