
Gazoo Racing Italy al Rallye Sanremo per l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally
Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton, sarà al volante della GR Yaris Rally2 equipaggiata con fornitura ufficiale Pirelli.• Benjamin Boulenc, con Chloé Barozzi, affronterà l’ultimo impegno stagionale con l’obiettivo di confermare il podio nel Campionato Italiano Rally Promozione. ROMA, 14 OTTOBRE 2026 – Gazoo Racing Italy, il reparto corse di Toyota Motor Italia, è pronto ad affrontare il 73° Rallye Sanremo, settimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally, in programma dal 16 al 18 ottobre sulle strade dell’entroterra ligure. La squadra si presenterà al “via” schierando due GR Yaris Rally2, la prima equipaggiata con fornitura ufficiale Pirelli ed affidata a Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton, e la seconda al francese Benjamin Boulenc, che condividerà l’abitacolo con Chloé Barozzi. Simone Campedelli sarà chiamato a confrontarsi su un percorso particolarmente impegnativo, caratterizzato da prove speciali che hanno scritto pagine importanti della storia del rallismo italiano ed internazionale. Per il pilota romagnolo, l’appuntamento ligure rappresenterà l’occasione per concludere positivamente il programma tricolore, cercando di esprimere al meglio il potenziale della GR Yaris Rally2 sulle tecniche strade del Ponente ligure. Benjamin Boulenc affronterà invece l’ultimo confronto stagionale con l’obiettivo di confermare il proprio piazzamento sul podio del Campionato Italiano Rally Promozione, cercando di concretizzare il lavoro svolto nel corso della stagione e di archiviare con un risultato di prestigio il suo primo anno al volante della GR Yaris Rally2. Il Rallye Sanremo proporrà 11 prove speciali per 153,43 chilometri cronometrati, distribuite nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre, su un percorso complessivo di 410,80 chilometri. Dopo lo Shakedown di San Romolo, previsto sabato mattina, la competizione prenderà il via alle ore 14.47 da Pian di Nave, a Sanremo. La prima giornata proporrà la prova spettacolo “Porto Sole”, di 2,06 chilometri, alle ore 15.00, seguita dalla “Carpasio – Ville San Pietro” (14,70 km) alle ore 18.04 e dalla “Caravonica – Rezzo” (24,83 km) alle ore 19.07, prova più lunga della manifestazione. Domenica 18 ottobre gli equipaggi affronteranno otto prove speciali, ottenute dalla doppia ripetizione di quattro tratti cronometrati: “San Romolo – Ghimbegna” (10,28 km), “Ghimbegna – Badalucco” (19,14 km), “Molini – Buggio” (19,11 km) e “Semoigo – Bajardo” (7,39 km). La giornata conclusiva proporrà 111,84 chilometri competitivi, con l’ultimo passaggio sulla “Semoigo – Bajardo”, previsto alle ore 14.51, valido anche come Power Stage. Sanremo sarà il fulcro logistico della manifestazione, ospitando il parco assistenza e i riordini in Piazza Colombo. La cerimonia di arrivo e premiazione è prevista domenica 18 ottobre, alle ore 16.30, a Pian di Nave. Nelle foto (free copyright Bettiol): Simone Campedelli e Benjamin Boulenc in azione. Gazoo Racing ItalyPress Office – Gabriele Michitel: 329/3318710

Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci cercano la brezza del “Palme”
Terza gara della stagione e per la terza volta consecutiva i portacolori di Meteco Corse saranno al via della gara del Ponente Ligure in programma nel fine settimana. Con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini Benazzo-Francalanci puntano e ripetere i risultati delle ultime due stagioni che li hanno visti vincere la classe e, soprattutto, divertirsi ACQUI TERME (AL), 14 ottobre – Terzo appuntamento rallistico stagionale per Roberto “Bobo” Benazzo e Giampaolo Francalanci che nel prossimo fine settimana saranno al via del 27° Rally delle Palme in programma a Bordighera (IM) il 16/17 ottobre. “Quando a inizio anno abbiamo stilato il programma della stagione 2026 abbiamo subito inserito il Palme” afferma il pilota di Acqui Terme “Perché è una gara che piace molto sia a me sia al mio navigatore, Giampaolo Francalanci, non solo per il fascino delle prove speciali, ma anche perché è possibile trascorrere alcuni giorni rilassati e in località meravigliose, in assoluto relax” Il focus del fine settimana sarà però la gara. “Come sempre l’obiettivo primario sarà divertirci, un obiettivo sempre presente nella mia carriera rallistica, iniziata molti anni fa. L’obiettivo principe è sempre stato il divertimento sia che fossi al volante di vetture con cui puntare alla vittoria assoluta, come la Ford Escort RS, o la Subaru Impreza, sia la 500 R3T con cui puntare alla classe. Divertirsi significa dare il meglio di sé stessi, poi se viene il risultato meglio” sottolinea il portacolori di Meteco Corse che sarà al via della gara del Ponente Ligure con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini, sua arma da inizio 2025 con la quale ha disputato sette gare. “La Clio Rally3 è una vettura estremamente performante, non lontana nelle prestazione dalle Rally2 le regine dei rally. Per noi c’è la soddisfazione di avere a disposizione una vettura curata nei mini particolare da Zappettini e costantemente evoluta. Quando risaliamo in macchina per la nuova gara la scopriamo diversa e migliorata rispetto al rally precedente. Ciò è uno stimolo in più” sottolinea Benazzo. A storicizzare la partecipazione al Palme di Benazzo-Francalanci ci pensa proprio il navigatore astigiano. “Parliamo solo dei tempi moderni” dice sorridendo “cioè delle ultime due edizioni che ci hanno regalato delle belle soddisfazioni con due vittorie di classe, arricchite dalla ciliegina del 12° assoluto lo scorso anno”. Tornando con la mente alla gara della scorsa stagione Giampaolo Francalanci evidenzia: “Lo scorso anno battagliammo per tutta la gara con Filippo Gelsomino che aveva ereditato la vettura che noi avevamo guidato l’anno precedente. Fu un continuo scambio di posizioni con i distacchi sempre più risicati al punto che sull’ultima prova riuscimmo a stargli davanti per un solo secondo e concludere con un soli sette secondi di vantaggio, un’inezia dopo 60 chilometri di gara”. La prova citata da Francalanci è la Monte Bignone, che i concorrenti del Palme ritroveranno anche in questa edizione. “È probabilmente la speciale che mi piace di più, che conosciamo meglio, anche se quest’anno la affronteremo al contrario, ovvero da San Romolo a Ghimbegna. Speriamo di essere competitivi come lo scorso anno e di trovare qualcuno con cui confrontarci. In quel caso sarà un rally divertentissimo, che per noi equivale ad una vittoria” conclude Bobo Benazzo.

DIECI ANNI DI SPECIAL RALLY CIRCUIT: IL 15 OTTOBRE SI APRONO LE ISCRIZIONI!
Costi invariati rispetto allo scorso anno: da giovedì 15 ottobre fino a sabato 7 novembre ci si potrà iscrivere alla corsa brianzola che si disputa all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza. La gara fa parte del Circuit Rally Trophy. Accessi gratuiti per il pubblico. Monza- La Vedovati Corse non smette di stupire. Per la decima edizione dello Special Rally Circuit, il promoter bergamasco annuncia che le tasse di iscrizione rimarranno inalterate rispetto allo scorso anno. Una buona notizia per i concorrenti che tra pochi giorni potranno inviare le proprie richieste di partecipazione, le iscrizioni infatti, si apriranno giovedì 15 ottobre per chiudersi sabato 7 novembre. Come ogni anno saranno concessi ai concorrenti dei turni liberi di free practice alla vigilia della corsa permettendo di testare le auto e di trovare il giusto assetto per l’imminente sfida. Importante conferma è la possibilità di accesso gratuito da parte del pubblico che potrà così tifare i propri beniamini senza pagare alcun biglietto ed avvicinarli nelle aree dei paddock per scattare selfie o ricevere autografi e gadget. “Ci apprestiamo a vivere la decima edizione dello Special Rally Circuit alla quale si aggiungono altre quattro edizioni della Ronde- afferma Maela Vedovati, a capo del gruppo organizzatore- e siamo convinti di poter offrire un pacchetto molto interessante a concorrenti e pubblico. Gareggiare sulla pista più celebre al mondo e poter ammirare i propri beniamini in quel contesto è un privilegio che non capita spesso e crediamo che questa opportunità possa essere sfruttata usufruendo di servizi di primo livello. Le prove libere del sabato valorizzano momenti che si possono dedicare ai propri sostenitori siano essi sponsor o supporter.” La competizione motoristica è aperta a tutte le tipologie di vetture da rally comprese le auto storiche ed è valevole anche per il Circuit Rally Trophy indetto ad inizio stagione. www.vedovaticorse.com

LANTERNA CORSE RALLY TEAM, BOTTO PRONTO PER IL RALLY DELLE PALME
Sfortunato ritiro al Rallylegend per Ballerini, due navigatori in gara al Sanremo Non si è concluso nel migliore dei modi il Rallylegend per Pietro Ballerini. L’alfiere piacentino della Lanterna Corse Rally Team, che affrontava la gara-show con Susy Ghisoni a bordo di una Volkswagen Polo Rally2, si è dovuto ritirare per un’uscita di strada (senza alcuna conseguenza) nel corso della terza prova speciale, mentre occupava la quattordicesima posizione assoluta e la sesta di classe. Archiviato l’impegno in terra sammarinese, è ora tempo di tornare sulle prove speciali liguri del Rally delle Palme e del Rallye Sanremo, in programma nel prossimo fine settimana.Al “Palme”, gara valida come ultimo appuntamento della Coppa Rally Zona 2, Alessandro Botto andrà alla ricerca di punti preziosi per accedere alla Finale Nazionale di Lucca. Il pilota genovese, che utilizza una Citroen Saxo, è attualmente in seconda posizione e si giocherà tutto sulle strade imperiesi, affiancato da Alessandro Liberalon. Al Rallye Sanremo, ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally, saranno invece due i navigatori del team al via.Alessandro Cervi affiancherà il veneto Matteo Scalet, attualmente quarto nel CIAR Junior, su una Lancia Ypsilon Rally4: sulla stessa vettura, Paolo Rocca leggerà le note a Federico Francia, che partecipa al monomarca Lancia nella categoria Master. Il Rallye Sanremo si svolgerà tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, con partenza ed arrivo a Sanremo, mentre il Rally delle Palme, che utilizzerà parte del percorso del Sanremo, si terrà domenica 18, con partenza ed arrivo a Bordighera. Ufficio Stampa Lanterna Corse Rally TeamStefano Bertuccioli – stebertuc@gmail.com

Come seguire il Rallye Sanremo, gran finale del CIAR Sparco 2026
Il 73° Rallye Sanremo incoronerà i nuovi Campioni Italiani. Sabato 17 e domenica 18 ottobre otto dirette su ACI Sport TV, dalla Prova Spettacolo “Porto Sole” alla decisiva Power Stage “Semoigo – Bajardo”, live anche su RaiPlay e Rai Sport Tutta una stagione, sei gare in giro per l’Italia, per arrivare al momento decisivo che incoronerà i nuovi Campioni Italiani Assoluti Rally Sparco 2026. È tutto pronto per il 73° Rallye Sanremo, gran finale del CIAR Sparco in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre al termine del quale il rallysmo tricolore avrà un nuovo Re. Sarà il duello fra il leader Roberto Daprà in coppia con Luca Guglielmetti e il rivale Bostjan Avbelj con Damijan Andrejka ad infiammare la leggendaria gara ligure, su oltre 150 km di prove speciali impareggiabili. Ampia la copertura televisiva dell’evento con ACI Sport TV (ch. 228 di Sky, 52 TivùSat, in streaming su Facebook e YouTube) che trasmetterà in diretta i migliori momenti dei due giorni. Si inizierà sabato 17 di buon mattino con lo shakedown, la sessione di test che risveglierà lo spettacolo del traverso alle 07:20 dando i primi segnali in vista della gara. Alle 14:50 del pomeriggio poi grande attesa per la Prova Spettacolo “Porto Sole”, affacciata sul mare, poco più di 2 km di show per inaugurare nel migliore dei modi la resa dei conti. Al sabato poi il programma di ACI Sport TV continuerà con il collegamento dallo stop della PS2 “Carpasio – Ville San Pietro”, prova di 14,7 km che sarà per i duellanti tricolori il primo vero scontro con gli asfalti liguri dalle 18:04. Il primo giorno di collegamenti si chiuderà infine con una live dal Parco Assistenza di Sanremo, per riascoltare i commenti a caldo dei protagonisti a partire dalle 20:45. Domenica 18 ottobre saranno quattro gli appuntamenti in diretta dalle prove speciali, a partire dalle 09:05 con la PS6 “Molini – Buggio”, un tratto cronometrato di oltre 19 km potenzialmente selettivo per la classifica che passa sul Colle di Langan. Spazio poi al primo passaggio sulla iconica PS “Semoigo – Bajardo” a partire dalle 10 in punto, prova generale in vista del pomeriggio dove verrà assegnato definitivamente il titolo tricolore. Alle 12:35 ACI Sport TV sarà in collegamento dallo stop della PS “San Romolo – Ghimbegna”, prima del gran finale che deciderà le sorti del CIAR Sparco 2026. Alle 14.45 infatti inizierà l’ultima diretta della stagione, con la Power Stage “Semoigo – Bajardo” che assegnando i punti finali incoronerà i nuovi Campioni Italiani. La Rai trasmetterà due prove speciali nel corso del weekend di gara: sabato 17 alle 14:55 in streaming su raiplay.it (differita su Rai Sport alle 23) andrà la SPS “Porto Sole”, mentre domenica 18 alle 14:45 live su Rai Sport verrà raccontata la Power Stage conclusiva “Semoigo – Bajardo”. PROGRAMMA DIRETTE ACI SPORT TV 73° Rallye Sanremo | 17-18 ottobre 2026 SABATO 17 OTTOBRE LIVE | 07:20 – Shakedown LIVE | 14:50 – SPS1 “Porto Sole” LIVE | 18:04 – PS2 “Carpasio – Ville San Pietro” – Stop e interviste LIVE | 20:45 – Parco Assistenza Sanremo DOMENICA 18 OTTOBRE LIVE | 09:05 – PS6 “Molini – Buggio” LIVE | 10:00 – PS7 “Semoigo – Bajardo” LIVE | 12:35 – PS8 “San Romolo – Ghimbegna” – Stop e interviste LIVE | 14:45 – PS11 “Semoigo – Bajardo” – Power Stage PROGRAMMA RAI SABATO 17 OTTOBRE 14:55 – SPS1 “Porto Sole” – Diretta RaiPlay (differita Rai Sport ore 23:00) DOMENICA 18 OTTOBRE 14:45 – PS11 “Semoigo – Bajardo” – Power Stage in diretta su Rai Sport

Roberto Daprà fa suo il “Mundialito del Nord Est”
Prestazione eccellente di Roberto Daprà, portacolori della scuderia Pintarally Motorsport, che in coppia con Luca Guglielmetti si aggiudicato un complicato Rally Città di Bassano. Il giovane pilota trentino ha espresso un passo gara solido ed efficace lungo le impegnative prove speciali del territorio bassanese. Questa gara “test” prima del gran finale a Sanremo si è rivelata un banco di prova impegnativo fin dal primo chilometro, con condizioni d’asfalto insidiose, pioggia e nebbia. Daprà ha saputo mantenere un passo costante sin da subito, staccando un ottimo primo tempo assoluto sulla prova Cavalletto serale, dopo la nebbia e le condizioni viscide dell’asfalto hanno da padroni. Il giorno seguente il meteo migliora e la battaglia diventa serrata, ma con le due zampate su Valstagna, soprattutto decisiva l’ultima, il pilota trentino si porta a casa la vittoria. Le sue parole: ”Il Rally Città di Bassano ha sempre un fascino unico, il pubblico, le strade veloci e l’atmosfera sono straordinari. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto insieme al team durante tutto il weekend. Abbiamo cercato di spingere dove era possibile e di gestire i punti più insidiosi senza commettere errori. Sicuramente questa vittoria dà molto morale per il finale di campionato a Sanremo dove cercheremo di mettercela tutta come sempre e concludere un ottima stagione. Ringrazio tutte le persone che mi supportano ma soprattutto la scuderia Pintarally Motorsport e Delta Rally che insieme sono riusciti a mettere in piedi questa gara che per me è stata molto utile, grazie mille”. Prestazione da incorniciare anche per Leonardo Scalco, che a bordo della Renault Clio Rally3 si porta a casa un fantastico primo posto di classe, frutto della bellissima stagione fino a d’ora. Le sue parole: “Vincere a Bassano ha un sapore indescrivibile. Il ‘Mundialito del Nord-Est’ non è una gara come le altre, è il rally per eccellenza. Sapevamo che prove storiche come Cavalletto, Rubbio e la leggendaria Valstagna, quest’anno in discesa, sarebbero state molto toste. Sin dallo shakedown abbiamo capito che non sarebbe stato semplice, con diversi piloti arrivati per primeggiare nei rispettivi campionati. Venerdì sera siamo partiti in condizioni meteo incredibili, una prova in notturna di 23 km, con pioggia e nebbia, ma siamo riusciti a mantenere il giusto passo senza commettere nessun errore. Sabato abbiamo cercato di avere un ritmo costante e senza sbavature, il che ci ha permesso di portare a casa il pieno dei punti in palio. Il mio navigatore Mattia Toffano è stato impeccabile alle note e la macchina, curata dalla Baldon Rally, si è rivelata perfetta. Colgo l’occasione per ringraziare il team per la pazienza avuta con me in questi giorni. Questo risultato lo dedico anche a tutta la scuderia Pintarally Motorsport, ai nostri partner, al nostro fans club ‘Corretto Prugna’ e ai tanti amici che hanno riempito le strade in questo weekend pazzesco. Grazie!” Molto bene anche Ville Vatanen che chiude al nono posto assoluto su Citroen C3 Rally2, Gabriele Cappellari finisce terzo di classe Rally4 su Peugeot 208, Andrea Zanon secondo di classe su Renault Clio Rally5, Curzio Zanini terzo di classe su Renault Clio R3, Mirko Pontalti decimo di classe su Renault Clio Rally3, Christian Toscana dodicesimo di classe su Renault Clio Rally3. Peccato per Rino Lunelli che è costretto al ritiro per incidente su Toyota Yaris R1T. Grandissimi risultati anche nello storico, dove Dennis Tezza e Massimo Marzari chiudono il loro appuntamento bassanese in seconda posizione assoluta su BMW M3, mentre Marco Canteri su Ford Escort RS chiude sesto assoluto. Grazie ai risultati ottenuti la scuderia Pintarally Motorsport vince la coppa dedicata alle scuderie, grazie a tutti! Prossimi appuntamenti: Rallye Sanremo: Roberto Daprà su Skoda Fabia RS Rally2 Hillclimb Monsters: Christian Merli su Nova Proto NP01

La Targa Florio Classica cattura la scena
L’edizione 2026 dell’evento automobilistico siciliano presentato a Villa Niscemi. Dal 15 al 18 ottobre l’evoluzione, la leggenda ed il futuro protagonisti sulle strade della storia e del mito per l’appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi. Partenza da Palermo in Piazza Verdi, giovedì e quartier generale al Marina Yachting. Il segretario Generale di Automobile Club d’Italia Annibale Ferrari: “Un patrimonio unico e inimitabile”. Palermo, 13 ottobre 2026. Presentata a Villa Niscemi a Palermo, l’edizione 2026 della Targa Florio Classica, la rievocazione della gara automobilistica più antica del mondo che nacque nel 1906 per volontà dell’illuminato imprenditore Vincenzo Florio. A 120 anni da quel 6 maggio la corsa più famosa, che identifica una terra, un popolo e la sua competente passione per l’automobilismo, è rievocata dalla gara di Regolarità che è appuntamento conclusivo del prestigioso Campionato Italiano Grandi Eventi. Cornice della presentazione l’esclusivo Salone delle Carrozze, dove a fare gli onori di casa è stato Alessandro Anello, Assessore allo Sport del Comune di Palermo, i vertici di Automobile Club d’Italia e dell’organizzazione. -“La Targa Florio Classica – ha detto l’assessore Anello – con i suoi 200 equipaggi al via, con i suoi ospiti internazionali, con l’interesse dei collezionisti mondiali ed il suo indotto è un evento di natura culturale, turistica e sportiva oltremodo significativa per la nostra comunità. Palermo si è messa in moto per rendere la città più ospitale possibile per promuovere la propria storia, cultura e ospitalità”. Il Segretario Generale di Automobile Club d’Italia Annibale Ferrari ha trasmesso i saluti e l’interesse del presidente di Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa che sarà alla Targa Florio Classica per l’intera durata dell’evento, insieme a prestigiosi ospiti internazionali. Il dott. Annibale Ferrari ha esaltato la Targa Florio Classica, la sua storia ed il suo prezioso bagaglio di cultura e interesse internazionale:-“Fin dall’inizio del nostro insediamento, parlando della Targa Florio, abbiamo condiviso che la l’iconico evento non è una gara che è organizzata dall’ACI. La Targa Florio ‘È l’ACI’. Una manifestazione nata nel 1906 da Vincenzo Florio con il supporto l’Automobile Club d’Italia. La Targa Florio è la corsa più antica del mondo. Ed è per noi, come Federazione nazionale dello sport automobilistico, un patrimonio unico e inimitabile”-. Il Segretario Generale nel suo saluto alle autorità ed alle istituzioni, ha posto l’accento sulle prerogative dell’ACI verso la sicurezza stradale e verso l’importanza della promozione della cultura dell’auto e della sua storia. Il coordinatore della Targa Florio Classica Marco Rogano ha sottolineato gli aspetti tecnici e le peculiarità dell’articolato percorso di gara che si sviluppa su oltre 600 Km, tra le provincie di Palermo e Trapani. Una prima tappa dove tra le tante bellezze ed i tanti tesori è protagonista l’archeologia. Le strade del mito che ricalcano il “Grande Circuito della Madonie” sono la delizia dei driver per la seconda tappa di sabato. Domenica, chi lo desidera un affascinante giro poco fuori Palermo. La Targa coinvolge uno staff di circa 200 persone e la gratitudine di Rogano si è rivolta in particolare agli Ufficiali di Gara ed a ai Commissari percorso, oltre che a tutte le figure professionali che rendono possibile lo svolgimento della manifestazione. Preziose le testimonianze dello storico e scrittore Salvatore Requirez e del plurivincitore della Targa Florio Classica Giovanni Moceri. -“La maggiore caratteristica di una gara rievocativa è rendere omaggio alla tipologia dei progetti che ne costituiscono la piattaforma storica – afferma Salvatore Requirez – La Targa rappresentava e rappresenta l’avanguardia per lo sviluppo della tecnica e della tecnologia, per le caratteristiche delle sue strade, scelte da Vincenzo Florio per fare la differenza dai ‘piatti’ circuiti presenti sul continente. Un effetto magnetico che la Targa rappresenta per tanti progettisti e che ne fa una gara unica”-. Il driver Giovani Moceri ha dichiarato: -“Nonostante abbia vinto questa competizione per ben 7 volte, l’emozione di essere al via della Targa Florio Classica è sempre indescrivibile. L’evento che è costantemente cresciuto negli anni, grazie all’intervento di Automobile Club d’Italia, rappresenta un moto d’orgoglio per i siciliani incarnando l’eccellenza della cultura e dell’ospitalità. La regolarità e le auto d’epoca rappresentano un connubio ideale nel rievocare e tramandare alle generazioni future quello che è stato e che è la Targa Florio nel tempo”-. Il percorso prevede due tappe, la prima nel Trapanese sulle tracce della storia e seconda alla volta della Madonie, sulle strade del mito. Arte, letteratura, costume e tradizione eno gastronomica, sono legate in modo inscindibile a quella “Macchina del Tempo” creata dall’illuminato imprenditore affinché del tempo fosse testimone. L’Automobile Club d’Italia ha salvaguardato il marchio della corsa più antica e più famosa del mondo organizzata con AC Palermo, che grazie oggi alla declinazione di Campionato Italiano Assoluto Rally conserva il suo primato mondiale con 120 edizioni svolte. L’evento è pronto ad alzare la bandiera tricolore e quella siciliana sullo start dell’edizione 2026, dove si contano 200 auto tra le più rappresentative ed in cui ancora una volta la casa del Cavallino Rampante è presente con il suo Ferrari Tribute to Targa Florio ed i suoi esemplari più prestigiosi ed esclusivi. Lo start è previsto nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre a partire dalle ore 18.00 dal cuore di Palermo, in Piazza Verdi, dinnanzi al teatro Massimo. Una passerella di prestigio acclamata dall’appassionato e competente pubblico siciliano che ama e vive sempre da vicino il suo evento. Dopo la cerimonia, gli equipaggi faranno rientro al Molo Trapezoidale. A partire dall’indomani, le splendide auto percorreranno oltre 600 Km di percorso disegnato tra i luoghi più suggestivi dell’isola, tra le provincie di Palermo e Trapani. Prima tappa dunque nel Trapanese verso Terrasini, Erice, le saline di Marsala, i siti di Selinunte e Segesta, il passaggio da Campobello di Mazara, dove nacque negli anni ’60 la regolarità. Nella giornata di sabato 17 ottobre, gli equipaggi sulle loro splendide vetture, percorreranno le strade del mito sul Grande Circuito delle Madonie, dove tutto ebbe inizio e crebbe l’epopea della corsa più famosa e leggendaria ella declinazione del “Grande Circuito delle Madonie” con

“Il Valli” trionfa a Rallylegend e adesso punta al Sanremo Storico
Il recente quarto posto assoluto al Rallye Elba Storico faceva ben sperare, domenica 11 ottobre è arrivato il risultato a lungo cercato. Paolo “Il Valli” Vallivero, pilota svizzero di Lugano, ha vinto a San Marino un Rallylegend di altissima qualità. Il portacolori della scuderia Rally&Co è stato capace di imporsi nella categoria Classic, una delle tre in cui è divisa la gara sammarinese a seconda delle caratteristiche delle vetture, con una prestazione assolutamente perfetta. Ben coadiuvato alle note da Stefano Cirillo a bordo della BMW M3 con i colori del RECARO Racing Team curata da Chiavenuto Team, “Il Valli” si è reso protagonista di un’emozionante e vittoriosa rimonta. Il pilota svizzero l’ha spuntata nel finale di domenica mattina precedendo di appena due secondi il campione uruguaiano Gustavo Trelles, affiancato da Ruben García su Subaru Impreza 555, il quale aveva chiuso in testa la seconda tappa del Rallylegend. “È una vittoria che volevamo fortemente. La inseguivamo da diverse edizioni e finalmente è arrivata. Fin dalle prime prove speciali le sensazioni erano buone; non abbiamo mai mollato e nelle ultime prove ce l’abbiamo fatta a superare un grande pilota come Gustavo Trelles. Sono molto contento, adesso puntiamo a fare bene a Sanremo” le parole di un emozionato “Il Valli” all’arrivo di un rally riconosciuto in tutta Europa come il più importante appuntamento agonistico riservato alle auto storiche. Forte di questo splendido trionfo conquistato sulle strade della Repubblica di San Marino, “Il Valli”-Cirillo non concedono soste al proprio programma agonistico e si apprestano a tornare in abitacolo per un altro appuntamento di primissimo piano. Tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre, saranno infatti ai nastri di partenza del Rallye Sanremo Storico. La classica corsa ligure rappresenterà un banco di prova di eccezionale rilievo, costituendo l’atto conclusivo sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) sia per l’European Historic Rally Championship (EHRC) nelle categorie Pre 1992 e Pre 2000. L’obiettivo sarà quello di sfruttare l’eccellente stato di forma e l’entusiasmo della vittoria a Rallylegend per affrontare le selettive prove speciali sanremesi e chiudere nel migliore dei modi questo intenso finale di stagione. In allegato un’immagine, libera da diritti, del podio del Rallylegend 2026 categoria Classic con al primo posto l’equipaggio “Il Valli”-Cirillo — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

Altro acuto di Matteo Fichi, conquista la classe N2 al Rally Città di Pistoia
La stagione rallystica 2026 di Matteo Fichi, portacolori della Squadra Corse Città di Pisa, continua a regalare conferme di spessore e risultati di rilievo, arricchendosi dell’ennesima prestazione d’autore firmata sulle strade del Rally Città di Pistoia, prova della Coppa Rally di Zona 7. Il giovane pilota pisano ha archiviato la gara pistoiese con un eccellente quarantacinquesimo posto nella classifica assoluta e la settima piazza nel gruppo RC5N, ma soprattutto con un’autoritaria vittoria di classe N2. “Abbiamo deciso di affrontare la gara con un approccio improntato alla regolarità e senza prendere rischi inutili, voleva essere un test probante in vista dei prossimi impegni stagionali” spiega il pilota. Per l’occasione, nell’abitacolo della Peugeot 106 Rallye — preparata e seguita dallo stesso Fichi insieme al padre sotto le insegne di MF-RC Reparto Corse — dettava le note Adelaide Pantaleone, mentre la gestione tecnica in assistenza è stata affidata alla professionalità dei ragazzi di Cacciavite Motorsport. Il trionfo di Pistoia si inserisce in un percorso agonistico intenso che ha visto Fichi, solitamente affiancato da Lorenzo Fratta, protagonista fin dall’avvio di stagione, inaugurata dal pregevole terzo posto di classe N2 conquistato al Rally degli Abeti e dell’Abetone. Il resto della stagione 2026 si è sviluppato all’interno del Trofeo Sport della serie IRC, con Fichi-Fratta al via del Rally del Taro e del Rally Casentino. Nonostante il cammino sia stato reso insidioso da imprevisti e problemi tecnici, la costanza di rendimento e la caparbietà hanno permesso all’equipaggio toscano di essere attualmente in testa alla classifica del Trofeo Sport a pari punti con un altro equipaggio. Tutto si deciderà nell’ultimo e decisivo atto della serie, il Rally Colline Metallifere del 24-25 ottobre dove il coefficiente 1,5 offrirà la concreta e stimolante opportunità di lottare per la vittoria finale. Un percorso così competitivo e ricco di sfide non sarebbe percorribile senza il supporto fondamentale di partner e sponsor che credono fortemente nel progetto di Matteo. Un doveroso ringraziamento va a Babini Auto Group, Soccorso Stradale Antoni, Mondogomme, mfrcshop.it, oltre alle importanti collaborazioni internazionali con Spoox Racing Development in Inghilterra, 2ds Racing e Leny Competition in Francia. Forte di una vettura curata nei minimi dettagli e di una leadership da difendere con i denti, lo sguardo di Matteo Fichi è ora rivolto al gran finale di stagione, pronto a dare il massimo per coronare i sacrifici e l’impegno profusi fin qui. In allegato un’immagine (credit Amicorally) dell’equipaggio Fichi-Pantaleone in azione al Rally Città di Pistoia — Gian Domenico LorenzetTel: +39 348.1375963 Mail: italmotormedia@gmail.com – g.lorenzet@gmail.com

RALLYE ELBA STORICO, PREMIATA LA TRADIZIONE: CONFERMATA LA VALIDITÀ CONTINENTALE ANCHE PER IL 2027
Il riconoscimento internazionale conferma il valore della manifestazione organizzata da ACI Livorno Sport. Fiorillo, Presidente Aci Livorno: “Un patrimonio sportivo che promuove l’isola, genera economia e porta il nome dell’Elba nel mondo”. Livorno, 13 ottobre 2026 – Il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy guarda al futuro con la forza della propria storia. E’ di questi giorni la conferma della validità europea anche per il 2027, per quella che sarà la 39^ edizione della competizione. Si tratta di un importante riconoscimento per una manifestazione che, da decenni, occupa un posto di rilievo nel panorama del rallismo internazionale e che continua a distinguersi per qualità organizzativa, prestigio sportivo e capacità di richiamare sull’isola equipaggi, squadre e appassionati da tutta Europa. Un risultato tutt’altro che scontato, maturato in un contesto caratterizzato da una concorrenza sempre più agguerrita tra le gare candidate a entrare nel calendario continentale. Il Rallye Elba Storico ha saputo confermare il proprio ruolo, forte di una tradizione consolidata e di un lavoro organizzativo che coinvolge l’ACI Livorno, ACI Livorno Sport e l’intero territorio elbano. La validità europea costituisce, dunque, non soltanto un riconoscimento al valore tecnico e sportivo della competizione, ma anche la conferma della capacità della manifestazione di mantenere un’identità precisa, legata alle strade, alla storia e alla passione di un’isola che ha scritto pagine importanti dell’automobilismo. “Per l’edizione appena andata in archivio abbiamo messo in campo – sottolinea il presidente di ACI Livorno, Marco Fiorillo – sforzi organizzativi profondi e un impegno che hanno consentito di confermare la validità europea del Rallye Elba Storico. È un risultato che premia il lavoro svolto e la volontà di continuare a investire in un evento che appartiene alla storia sportiva del nostro territorio”. Un concetto condiviso da Luciano Fiori, presidente di ACI Livorno Sport, che evidenzia la portata della manifestazione anche sotto il profilo economico e promozionale. “Il Rallye Elba Storico è molto più di una competizione automobilistica. È un veicolo straordinario per dare lustro a tutta l’Isola d’Elba e portarne il nome nel mondo, come avviene da sempre nella sua lunga storia. Vogliamo continuare su questa strada, nella convinzione che manifestazioni di questo livello rappresentino un’opportunità concreta per il territorio”. L’impatto del rallye, infatti, supera ampiamente i confini delle prove speciali. La presenza di equipaggi stranieri, tecnici, addetti ai lavori e pubblico contribuisce a generare ricadute sulle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulle attività commerciali, favorendo il movimento turistico anche in un periodo dell’anno tradizionalmente lontano dai picchi estivi. È proprio questa capacità di unire sport, promozione turistica ed economia locale a rendere il Rallye Elba Storico una risorsa strategica per l’isola. Una manifestazione che valorizza le peculiarità del territorio, coinvolge le amministrazioni comunali e rafforza il legame tra la comunità elbana e una competizione che rappresenta da anni una delle sue vetrine internazionali più significative. La conferma europea per il 2027 premia quindi un percorso costruito nel tempo e rilancia le prospettive di un appuntamento che ha saputo attraversare le epoche senza perdere il proprio fascino. Le vetture storiche, con il loro patrimonio tecnico e sportivo, continuano a raccontare una parte importante della storia dei rally, mentre l’Elba si conferma scenario di riferimento per una specialità capace di coniugare competizione, tradizione e identità. Per ACI Livorno e ACI Livorno Sport, la sfida prosegue nel segno della continuità e del miglioramento organizzativo, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il prestigio della gara e rafforzarne il contributo alla promozione dell’isola. L’Europa, dunque, riconosce il valore del Rallye Elba Storico. Ma il risultato più importante è la conferma di un legame profondo tra una grande competizione automobilistica e il territorio che, da sempre, le offre strade, passione e identità. FOTO AMICORALLY www.rallyelbastorico.net UFFICIO STAMPA Alessandro Bugelligiornalista (ODG 110772 – USSI 3886 – AIPS 9541) FACEBOOK: facebook.com/alessandro.bugelli INSTAGRAM: instagram.com/alexbugelli alessandrobugelli.webnode.it

Andrea Ferrero e Jessica Femia, esordio assoluto insieme sulle strade del Rally delle Palme
Il giovanissimo pilota di Magliano Alpi, dopo diverse apparizioni nel mondo del karting, sarò alla prima apparizione ufficiale in un rally. La vettura designata è la Renault Clio Rally5 della Levet Motorsport. Una gara dai mille significati. Per Andrea Ferrero, classe 1999 e da non confondere con l’omonimo pilota impegnato nella Coppa Rally di Zona 1, si tratterà dell’esordio ufficiale in un rally. Un battesimo che avrà luogo sulle strade del 27°Rally delle Palme, teatro dell’ultimo round della Coppa Rally di Zona 2. Nell’ultimo anno solare, lui stesso si è reso protagonista di diverse apparizioni nella Coppa Italia di Zona Karting, dove si è contraddistinto con numerosi risultati di livello, alla guida di un Sodì Kart 125 curato dal team cuneese di Michele e Beppe Tassone. Nel prossimo fine settimana, invece, l’attesa sfida con i cronometri è in programma sugli asfalti dell’entroterra ligure. Per il portacolori ALMA Racing, la vettura designata è la Renault Clio Rally5 con i colori del team anch’esso cuneese e denominato Levet Motorsport. Ad affiancare il giovanissimo driver di Magliano Alpi, ci sarà la navigatrice Jessica Femia, che conta nel suo curriculum diverse partecipazioni all’attivo sul sedile di destra. Il loro commento della vigilia è ricco di emozione: “Esordiamo insieme in una gara impegnativa, ma dal grande significato. Gli asfalti dell’entroterra ligure si preannunciano selettivi, così come la categoria stessa. Abbiamo valutato di iniziate con una vettura Rally5, considerata da molti come entry-level della specialità. Cercheremo di accumulare il maggior numero di chilometri e di esperienza possibili”, esordisce l’equipaggio cuneese, che poi conclude il suo intervento con un ringraziamento: “Desideriamo portare una menzione a tutti gli sponsor e persone che credono noi. Speriamo di regalarci una bella prestazione”. Da Comunicato Stampa, Fabio Boggione Giornalista (Tessera Odg n°182652) Mobile: +39 3337067929

Presentata in conferenza stampa la 61ª Coppa Città di Lucca, Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026
Svelato il programma della manifestazione, in calendario dal 12 al 15 novembre: otto prove speciali per 88,57 chilometri cronometrati. Confermata la prova cittadina “Città di Lucca”, dopo il successo della precedente edizione. 230, gli equipaggi ammessi alla competizione.Domani, mercoledì 14 ottobre, apriranno le iscrizioni. LUCCA, 13 OTTOBRE 2026 – La 61ª Coppa Città di Lucca, Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2026, organizzata da Automobile Club Lucca in sinergia con New Lucca Corse, ha svelato ufficialmente le proprie linee. La manifestazione, in programma dal 12 al 15 novembre, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa ambientata nei locali dell’istituzione automobilistica cittadina, illustrando i dettagli di un appuntamento che richiamerà sulle strade della provincia i protagonisti del rallismo nazionale. Un evento di assoluto prestigio, che nell’anno del centenario della fondazione di Automobile Club Lucca assegnerà il titolo di vincitore della Coppa Italia Rally ACI Sport, attraverso un confronto riservato agli equipaggi qualificati nelle Coppe Rally di Zona. Saranno 230 gli iscritti ammessi alla competizione, secondo i criteri di qualificazione e ammissione stabiliti dal regolamento ACI Sport. Otto prove speciali per 88,57 chilometri cronometrati. È questo il dato che caratterizza il percorso della 61ª Coppa Città di Lucca, articolato su due giornate di gara, sabato 14 e domenica 15 novembre, per uno sviluppo complessivo di 413,74 chilometri. Quattro i tratti cronometrati interessati dal confronto, con le prove di “Boveglio”, “Pizzorne”, “Fiano” e “Pescaglia” alle quali si aggiungerà la spettacolare prova cittadina “Città di Lucca”, riproposta dopo il positivo riscontro ottenuto nella precedente edizione. L’Aeroporto Giacomo Puccini di Tassignano, nel comune di Capannori, ospiterà il parco assistenza, punto di riferimento per gli equipaggi e i team durante le due giornate di gara. All’interno dell’area aeroportuale sarà inoltre disponibile, a partire dal 12 novembre e fino al termine della manifestazione, un servizio gastronomico dedicato, con punti di somministrazione di cibo e bevande e aree appositamente attrezzate per la consumazione. Una soluzione pensata per rispondere alle esigenze degli equipaggi, degli addetti ai lavori e di quanti saranno impegnati nell’organizzazione della Finale Nazionale. IL PROGRAMMA DI GARADomani, apertura delle iscrizioni Le iscrizioni apriranno domani, mercoledì 14 ottobre, e si chiuderanno alle ore 23:59 di venerdì 6 novembre. L’evento entrerà nel vivo venerdì 13 novembre con lo shakedown di Valgiano, tratto di 2,45 chilometri che precederà la cerimonia di partenza, ospitata nella suggestiva cornice delle Mura di Lucca. Sabato 14 novembre, la prima giornata di gara proporrà cinque prove speciali, a partire da “Boveglio 1”, di 10,20 chilometri, alle ore 10:18, seguita da “Pizzorne 1”, il tratto più lungo della competizione con i suoi 15,60 chilometri, alle ore 10:54. Nel pomeriggio, il confronto riprenderà con “Fiano 1”, di 7,07 chilometri, alle ore 14:18, e “Pescaglia 1”, di 14,10 chilometri, alle ore 14:43. A concludere la giornata sarà l’attesa prova spettacolo “Città di Lucca”, di 1,70 chilometri, alle ore 17:06. Il programma comprenderà inoltre due riordinamenti al Castello di Porta San Donato e altrettanti passaggi al parco assistenza dell’Aeroporto di Tassignano, prima del riordino notturno a Capannori, in via Aldo Mei. Domenica 15 novembre, la sfida riprenderà con “Boveglio 2”, di 10,20 chilometri, alle ore 9:38, seguita da “Pizzorne 2”, di 15,60 chilometri, alle ore 10:14. Dopo un nuovo riordino al Castello di Porta San Donato e il passaggio al parco assistenza di Tassignano, gli equipaggi affronteranno l’ultima prova speciale della Finale Nazionale, “Pescaglia 2”, di 14,10 chilometri, alle ore 14:01. La manifestazione si concluderà a Lucca, con la cerimonia di arrivo sulla pedana allestita presso l’Antico Caffè delle Mura. Grande, la soddisfazione espressa da Luca Sangiorgio, Direttore di Automobile Club Lucca: “Accogliere a Lucca i pretendenti alla vittoria della Coppa Italia Rally ACI Sport 2026 rappresenta per noi motivo di grande orgoglio, soprattutto nell’anno del centenario del nostro Automobile Club. Stiamo lavorando con grande impegno, in sinergia con New Lucca Corse, e siamo particolarmente soddisfatti del massimo supporto ricevuto da tutte le organizzazioni di ufficiali di gara della Toscana, che si sono messe a disposizione dimostrando una straordinaria volontà di collaborazione. Siamo inoltre felici di poter ripetere la bellissima esperienza dello scorso anno con la prova cittadina ‘Città di Lucca’, un momento che ha saputo avvicinare il pubblico alla manifestazione e che, in occasione della Finale Nazionale, assumerà un significato ancora più importante. Il nostro obiettivo è offrire agli equipaggi un evento all’altezza del prestigio di questo appuntamento, valorizzando al tempo stesso la città e il territorio”. Nella foto (free copyright Amicorally): Automobile Club Lucca e le istituzioni, alla conferenza stampa di presentazione. ph: +39 329/3318710
